Imprese e reti di imprese 8. Incompletezza contrattuale e problema di hold-up Giuseppe Vittucci Marzetti 1 Corso di laurea triennale in Scienze dell Organizzazione Facoltà di Sociologia Università degli Studi di Milano-Bicocca A.A. 011-1 1 Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Via Bicocca degli Arcimboldi 8, 016, Milano, E-mail: giuseppe.vittucci@unimib.it Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 1/3
Layout Incompletezza contrattuale 1 Incompletezza contrattuale Contratti incompleti Cause di incompletezza contrattuale Effetti dell incompletezza contrattuale Rottura sostanziale e metodologica dei contratti incompleti Caratteri generali del problema di hold-up Specificità delle risorse 3 4 Hold-up nell ordinamento italiano: l abuso di dipendenza economica Trade-off tra rischio di hold-up e adattamento efficiente: due famosi casi Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese /3
Contratti incompleti Contratti incompleti Cause di incompletezza contrattuale Effetti dell incompletezza contrattuale Rottura sostanziale e metodologica dei contratti incompleti...l incompletezza [contrattuale] emerge perché vi sono stati del mondo, qualità e azioni che sono osservabili (dalle parti contrattuali) ma non verificabili(da soggetti terzi). (Hart, 1987) Oliver D. Hart (1948) Contratto incompleto (incomplete contract) Contratto i cui termini siano osservabili dalle parti, ma non verificabili ed enforceable, cioè eseguibili con certezza e in via forzosa in caso di controversia da un soggetto terzo (arbitro o autorità giudiziaria). In caso di incompletezza contrattuale la possibile inefficienza deriva dall asimmetria informativa: tra parti e soggetto terzo chiamato a dirimere d autorità l eventuale controversia; non tra le parti (principale e agente). Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 3/3
Cause di incompletezza contrattuale Contratti incompleti Cause di incompletezza contrattuale Effetti dell incompletezza contrattuale Rottura sostanziale e metodologica dei contratti incompleti Possibili cause di incompletezza contrattuale sono: impossibilità di prevedere tutte le possibili contingenze future; elevati costi di negoziazione per l accordo sulle singole clausole; elevati costi di descrizione non ambigua delle circostanze di applicazione; elevati costi di ricorso al sistema giudiziale e/o lentezza nelle decisioni dell autorità giudiziale; problemi ad ottenere l enforcement a causa di difficoltà oggettive di verificabilità; incompletezza endogena: le parti decidono volutamente di non regolare in modo formale alcuni aspetti per: evitare distorsioni; permettere un adattamento efficiente del contratto nel corso dell adempimento (trade-off tra prevenzione dell opportunismo e adattamento efficiente). Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 4/3
Effetti dell incompletezza contrattuale Contratti incompleti Cause di incompletezza contrattuale Effetti dell incompletezza contrattuale Rottura sostanziale e metodologica dei contratti incompleti Effetto dell incompletezza contrattuale: assenza di verificabilità; Dalla non verificabilità discende che il contratto: non è eseguibile con certezza nella sua interezza in modo conforme alla volontà contrattuale, così come espressa dalle parti al momento della stipula; finisce per risultare una semplice dichiarazione di intenti non vincolante, soggetta alla possibilità di rinegoziazione in momenti successivi alla stipula. Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 5/3
Una rottura sostanziale e metodologica Contratti incompleti Cause di incompletezza contrattuale Effetti dell incompletezza contrattuale Rottura sostanziale e metodologica dei contratti incompleti L introduzione dell ipotesi di incompletezza contrattuale nella teoria dei contratti costituisce una rottura: sostanziale: cambiamento del focus dai problemi di determinazione degli schemi ottimali di compensazione contingenti all outcome; ai problemi di design istituzionale e procedurale. metodologica: incompletezza contrattuale assunta e non spiegata (limiti esogeni alla contrattazione) oggetto di dibattito la rilevanza di tali limiti in pratica e in teoria (es.: in una prospettiva di mechanism design, Maskin (1977) osserva che è in principio possibile per le parti congegnare un contratto che renda verificabile un informazione osservabile da entrambe); ottimizzazione confinata alle scelte istituzionali: progettazione ottimale delle regole di decisione; allocazione ottimale dei diritti di controllo. Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 6/3
Caratteri generali del problema di hold-up Specificità delle risorse La possibilità di rinegoziazione derivante dall incompletezza contrattuale, può esporre ciascuna parte al possibile hold-up (rapina) della controparte; (Goldberg, 1976; Klein, Crawford & Alchian, 1978; Williamson, 1975, 1985) sorge quando: sono possibili fenomeni di appropriazione ex-post del surplus generato, derivanti da possibili rinegoziazioni permesse dall incompletezza contrattuale; questo induce le parti nel tentativo di cautelarsi, ad effettuare livelli sub-ottimali di investimenti specifici, quelli che producono quasi-rendite e quindi un effetto di lock-in nella relazione per il soggetto che li effettua. La presenza di investimenti specifici è condizione ulteriore che rende l incompletezza contrattuale causa di fallimento, perché chi effettua l investimento non può impiegare credibilmente la minaccia di uscita. Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 7/3
Asset e investimenti specifici Caratteri generali del problema di hold-up Specificità delle risorse Fungibilità di una risorsa (asset fungibility) Grado di riutilizzo dell asset in impieghi alternativi senza perdite di valore o costi di switching rilevanti. Classificazione in base al grado di fungibilità: alta fungibilità: asset generico (general-purpose); bassa fungibilità: asset specifico (specific). Un investimento specifico produce una quasi-rendita (Klein, Crawford & Alchian, 1978) data dalla differenza tra il valore dell investimento: all interno della relazione contrattuale specifica; nel migliore uso alternativo. La quasi-rendita produce un effetto di lock-in, che espone la parte all opportunismo post-contrattuale della controparte. Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 8/3
Forme di specificità Incompletezza contrattuale Caratteri generali del problema di hold-up Specificità delle risorse Williamson (1985, p. 54) distingue quattro diverse forme di specificità: 1 di localizzazione (site specificity): localizzazioni uniche per certi impianti o attrezzature (es. miniera vicino ad una ferrovia); delle risorse fisiche (physical asset specificity): risorse con caratteristiche fisiche tali da renderle utilizzabili soltanto in date transazioni (es. bulloni particolari nella produzione di componenti); 3 del capitale umano (human asset specificity): abilità e competenze specifiche a determinati contesti (es. esperienza acquisita in una data fase di un dato processo produttivo); 4 delle risorse dedicate o idiosincratiche (dedicated or idiosyncratic asset): attività realizzate su indicazione di uno specifico compratore, in cui è importante l identità delle parti (es. spot pubblicitario realizzato per una determinata impresa). Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 9/3
Hold-up unilaterale in gioco finito Due parti un compratore (B) e un venditore (S) si accordano per la produzione e successiva vendita di un asset: specifico (SA); o non specifico (NSA); L asset specifico: genera un surplus complessivo maggiore ( v > v); ha meno possibilità di impiego in usi alternativi (ds s < ds ns ). Al tempo 0, le parti fanno Nash-bargaining sulla rendita futura: (Π s,π b ) = ( v +dns s d b, v dns s +d b ), v {v, v} Il contratto è incompleto e, al tempo 1, dopo che S ha effettuato l investimento, B può rinegoziare (R); La rinegoziazione è efficiente e conduce a: (Π s,π b ) = ( v+ds s d b, v ds s +d b), in caso di asset specifico; (Π s,π b ) = ( v+dns s d b, v dns s +d b ), in caso di asset generico. Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 10/3
Hold-up unilaterale in gioco finito: equilibrio di Nash In caso di asset specifico, B ha interesse a rinegoziare: d s s < dns s v ds s +d b Anticipando B, S sceglie NSA al tempo 0 se: > d ns s d s s +( v v) v +ds s d b Equilibrio di Nash sub-ottimale: v dns s +d b v+dns s d b +dns ( v s d b, v dns s +d b ) > ( v+dns S s d b SA NSA B B NR R NR R, v dns s +d b ) ( v+dns s d b, v dns s +d b ( v+ds s db, v ds s +db ) ) ( v+dns s d b, v dns s +d b ) ( v+dns s d b, v dns s +d b ) Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 11/3
Hold-up unilaterale in gioco infinito Due parti compratore (B) e venditore (S) si accordano per la produzione e successiva vendita di un bene intermedio specifico a B; I costi complessivi sostenuti da S sono: C(s) = c(s)+s s ( 0): costo degli investimenti specifici (irrecuperabili) realizzati per la produzione del bene intermedio; c(s): costo di produzione del bene intermedio, funzione del livello s di investimenti specifici, che riducono i costi di produzione: c (s) < 0 c (s) > 0 B valuta il bene intermedio v (> c(0)); Surplus netto aggregato generato dalla relazione contrattuale: W(s) = v C(s) = v c(s) s Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 1/3
Hold-up unilaterale in gioco infinito: soluzione di first-best Condizione di primo ordine per la massimizzazione del surplus: dw(s) ds c (s ) }{{} Beneficio marginale di s = c (s) 1 = 0 = 1 }{{} Costo marginale di s C(s) s c(s) s s Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 13/3
Hold-up unilaterale in gioco infinito: contratti completi In caso di contratti completi, al periodo 0 viene fissato un prezzo di scambio p che B deve corrispondere a S nel periodo 1, dopo la produzione; S massimizza i profitti: max s Π(s) = max s ( ) p c(s) s da cui: dπ(s) = c (s) 1 = 0 c (s ) = 1 ds La soluzione è efficiente. Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 14/3
Hold-up unilaterale in gioco infinito: contratti incompleti Con incompletezza contrattuale, nel periodo 1, B può rinegoziare post investimento il prezzo iniziale pattuito; Assumendo Nash-bargaining, la contrattazione ex-post porta ad un prezzo p n che divide equamente il surplus (v c(s)), cioè: v p n = v c(s) ( ) = p n c(s) p n = v +c(s) Anticipando quanto accadrà dopo l investimento, il venditore al periodo 0, nel decidere s, massimizza: ( ) max p n c(s) s s dπ(s) ds = max s = c (s) ( v +c(s) ) c(s) s 1 = 0 c (s o ) = ( v ) = max s c(s) s Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 15/3
Hold-up unilaterale in gioco infinito: contratti incompleti Contratti completi (soluzione efficiente): c (s ) = 1; Contratti incompleti: c (s o ) = ; L incompletezza contrattuale comporta il sotto-investimento in attività specifiche: s o < s C(s) s c(s) s o s s Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 16/3
Hold-up bilaterale Incompletezza contrattuale Caso di investimenti specifici bilaterali (cospecifici) a prima vista diverso da quello unilaterale: forse possibile la creazione di un vincolo reciproco, ma... il soggetto che per primo effettua l investimento specifico si espone all opportunismo della controparte; ogni parte ha interesse a posticipare all infinito il momento in cui effettua l investimento. Problema classico di coordinamento dilemma del prigioniero. Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 17/3
Hold-up bilaterale in gioco finito Due parti (B e S) si accordano per la produzione di un asset con investimenti cospecifici; Entrambe hanno a disposizione due strategie: effettuare l investimento cospecifico (SA); dilazionare l investimento cospecifico (NSA). Valore dell asset: v se entrambe le parti effettuano gli investimenti specifici (SA); v (< v) in caso contrario. L investimento cospecifico, una volta effettuato, ha ridotte possibilità di impiego in usi alternativi: d s i < d ns i, i {b,s} Le parti fanno Nash-bargaining sul surplus generato. Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 18/3
Hold-up bilaterale in gioco finito: equilibrio di Nash Se: oppure: d ns s d s s +( v v) v +ds s d s b d ns b ds b +( v v) v ds s +ds b v+dns s d s b v ds s +dns b Almeno una delle parti ha incentivo a deviare da (SA,SA); Unico equilibrio di Nash (sub-ottimale) del gioco: (NSA,NSA). SA B NSA S SA NSA v+d s s ds b, v ds s +ds b v+ds ns db s, v dns s +db s v+ds s dns b, v ds s +dns b v+ds ns db ns, v dns s +db ns Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 19/3
Hold-up bilaterale in gioco infinito Due parti compratore (B) e venditore (S) si accordano per la produzione e successiva vendita di un bene intermedio specifico; Costi complessivi sostenuti da S: C(s) = c(s)+s s ( 0): costo degli investimenti specifici (irrecuperabili); c(s): costo di produzione, funzione decrescente (c (s) < 0) e convessa (c (s) > 0) del livello di investimenti specifici. Valore del bene intermedio per B (v) dipendente da investimenti specifici da lui effettuati: b: costo degli investimenti specifici (irrecuperabili) effettuati da B; v(b): valore del bene intermedio, funzione crescente (v (b) > 0) e concava (v (b) < 0) del livello b di investimenti. Surplus netto aggregato generato dalla relazione contrattuale: W(s,b) = v(b) c(s) b s Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 0/3
Hold-up bilaterale in gioco infinito: soluzione di first-best Condizioni di primo ordine per la massimizzazione del surplus: W(s,b) s W(s,b) b = c (s) 1 = 0 c (s ) }{{} Beneficio marginale di s = v (b) 1 = 0 v (b ) }{{} Beneficio marginale di b = 1 }{{} Costo marginale di s = 1 }{{} Costo marginale di b C(s) s v(b) b v(b) - b c(s) c(s) s s b b Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 1/3
Hold-up bilaterale in gioco infinito: contratti completi In caso di contratti completi, al periodo 0 viene fissato un prezzo di scambio p che B deve corrispondere a S nel periodo 1, dopo la produzione; S massimizza i profitti: max s max b Π s (s) = max s Π b (b) = max b ( ) p c(s) s da cui: dπ s (s) = c (s) 1 = 0 c (s ) = 1 ds B massimizza i profitti: ( ) v(b) p b da cui: dπ b (b) = v (b) 1 = 0 v (b ) = 1 db La soluzione è efficiente. Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese /3
Hold-up bilaterale in gioco infinito: contratti incompleti Con incompletezza contrattuale, nel periodo 1, entrambe la parti possono rinegoziare post investimento il prezzo iniziale pattuito; Assumendo Nash-bargaining (e uguali utilità di riserva), la contrattazione ex-post porta ad un prezzo p n tale che: v(b) p n = v(b) c(s) ( ) = p n c(s) p n = v(b)+c(s) Anticipando quanto accadrà dopo l investimento, al periodo 0: nel decidere s, S massimizza: ( ) max p n c(s) s s nel decidere b, B massimizza: ( ) max v(b) p n b b ( v(b) = max c(s) ) s s ( v(b) = max c(s) ) s b c (s o ) = v (b o ) = Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 3/3
Hold-up bilaterale in gioco infinito: contratti incompleti Contratti completi (soluzione efficiente): Contratti incompleti: c (s ) = 1 v (b ) = 1 c (s o ) = v (b o ) = L incompletezza contrattuale comporta il sotto-investimento in attività specifiche: s o < s b o < b C(s) s v(b) b c(s) v(b) - b c(s) s o s s b o b b Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 4/3
Hold-up bilaterale: il modello di Hart & Moore (1988) Due parti un possibile compratore (B) e un possibile venditore (S) possono entrare in una relazione, in cui scambiano una quantità q [0,1] al prezzo p; Surplus generato dipendente da: valutazione del compratore (v): v {v L,v H }, costo di produzione del venditore (c): c {c L,c H }, v L < v H c L < c H con c H > v H > c L > v L. Investimenti irrecuperabili (i b e i s ) con costi crescenti e convessi: φ (i b ) > 0 φ (i b ) > 0 ψ (i s ) > 0 ψ (i s ) > 0 influenzano linearmente la probabilità di, rispettivamente, valore alto (v H ) e costi bassi (c L ) Pr(v H ) = i b Pr(c L ) = i s Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 5/3
Hold-up bilaterale: il modello di Hart & Moore (1988) Payoff compratore: Π b = vq p φ(i b ); venditore: Π s = p cq ψ(i s). Timing del gioco: le parti 1 contrattano; scelgono simultaneamente i livelli di investimento i b e i s; 3 vengono entrambi a conoscenza dello stato di natura (v, c); 4 eseguono il contratto. Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 6/3
Soluzione Pareto-ottimale nel modello di Hart & Moore Poiché c H > v H > c L > v L, il livello di q efficiente ex-post è: { q 1 se (v,c) = (vh,c = L ) 0 altrimenti La massimizzazione dell utilità attesa comporta: [ max i b,i s da cui: (vq E( p φ(i b ) ) + ( p cq ψ(i s ) ))] = [ ] max E(v c)q φ(i b ) ψ(i s ) = i b,i s [ ] max Pr(v H )Pr(c L )(v H c L ) φ(i b ) ψ(i s ) = i b,i s ] [ max i b i s (v H c L ) φ(i b ) ψ(i s ) i b,i s φ (i b) = i s (v H c L ) ψ (i s ) = i b (v H c L ) Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 7/3
Equilibrio di Nash nel modello di Hart & Moore Con rinegoziazione ex-post, dopo l osservazione di (v, c), il Nash bargaining porta alla suddivisione equa del surplus (vq cq ), cioè: se (v,c) = (v H,c L ): v H c L ; altrimenti: 0. Funzioni di risposta ottima: [ ( vq ib br = argmax cq E φ(i b )) ] [ = argmax i b i b φ (ib br v H c L ) = i s [ ( vq is br cq = argmax E ψ(i s )) ] [ = argmax i s i s Equilibrio di Nash: ( φ (ib br) = ibr s ψ (is br ) = i v H c L b v H c L i b i s v H c L i b i s v H c L, ψ (is br) = ibr b v H c L ) ] φ(i b ) ] ψ(i s ) Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 8/3
Hold-up nell ordinamento italiano: l abuso di dipendenza economica Trade-off tra rischio di hold-up e adattamento efficiente: due famosi casi Abuso di dipendenza economica nella subfornitura L art. 9 della L. 19/1998 (Disciplina della subfornitura nelle attività produttive) vieta l abuso di dipendenza economica: 1 È vietato l abuso da parte di una o più imprese dello stato di dipendenza economica nel quale si trova, nei suoi o nei loro riguardi, una impresa cliente o fornitrice. Si considera dipendenza economica la situazione in cui un impresa sia in grado di determinare, nei rapporti commerciali con un altra impresa, un eccessivo squilibrio di diritti e obblighi. La dipendenza economica è valutata tenendo conto anche della reale possibilità per la parte che abbia subito l abuso di reperire sul mercato alternative soddisfacenti. L abuso può anche consistere: nel rifiuto di vendere o nel rifiuto di comprare; nella imposizione di condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose o discriminatorie; nella interruzione arbitraria delle relazioni commerciali in atto. 3 Il patto attraverso il quale si realizzi l abuso di dipendenza economica è nullo. Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 9/3
Modifiche del 001 Incompletezza contrattuale Hold-up nell ordinamento italiano: l abuso di dipendenza economica Trade-off tra rischio di hold-up e adattamento efficiente: due famosi casi Per risolvere i problemi di azionabilità, prima solo ad iniziativa di parte, l art. 11 della L. 57/001 ha modificato l art.9: previsto la possibilità di ottenere davanti al giudice ordinario tanto tutela inibitoria che risarcitoria; attribuito all Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) il compito di procedere alle diffide e sanzioni previste dalla disciplina antitrust, e ciò anche su segnalazione di terzi e a seguito dell attivazione dei propri poteri di indagine; Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 30/3
Il caso Alcoa/Essex Incompletezza contrattuale Hold-up nell ordinamento italiano: l abuso di dipendenza economica Trade-off tra rischio di hold-up e adattamento efficiente: due famosi casi Alla fine degli anni 1970, Essex, produttore di cavi di alluminio, si accorda con Alcoa, produttore di alluminio semilavorato, per la localizzazione di alcuni impianti in prossimità degli impianti di Alcoa; La specificità di localizzazione di Essex può dare luogo a hold-up da parte di Alcoa; Per ridurre questo rischio, nel contratto si riduce al minimo la discrezionalità di Alcoa circa il prezzo da praticare a Essex; Dopo la stipula, un forte aumento dei costi energetici (non previsto nel contratto come causa legittima di aumento del prezzo) obbliga Alcoa ad aumentare il prezzo; Nel 1980, Essex cita in giudizio Alcoa per il rispetto dei patti, di fatto perpetrando un hold-up nei suoi confronti... Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 31/3
Il caso Fisher Body/General Motors Hold-up nell ordinamento italiano: l abuso di dipendenza economica Trade-off tra rischio di hold-up e adattamento efficiente: due famosi casi Nel 1919 la General Motors conclude un contratto decennale con la Fisher Body per l approvvigionamento in esclusiva delle scocche per le proprie autovettore; Il contratto vuole tutelare gli investimenti specifici di: Fisher-Body, con la clausola di esclusiva; General Motors, con la clausola che il prezzo (determinato secondo uno schema cost plus per proteggere Fisher Body contro cambiamenti nelle condizioni di mercato) non può superare quello praticato ai concorrenti; Dopo l accordo, la domanda di scocche da parte di GM risulta molto più alta del previsto; GM chiede: una riduzione dei prezzi viste le significative economie di scala che l aumentata domanda di GM permetteva a Fisher Body di sfruttare; la rilocalizzazione di alcuni impianti della Fisher Body in prossimità dei suoi per ridurre i costi di trasporto; Fisher Body rifiuta di aderire alle richieste. Giuseppe Vittucci Marzetti Imprese e reti di imprese 3/3