ISTOLOGIA desmosoma
Desmosoma (macula adhaerens) desmoplachina, placoglobina desmogleine, desmocolline (sono caderine,, CAM Ca- dipendenti) filamenti intermedi (citocheratine) ISTOLOGIA
ISTOLOGIA
Desmosoma Così appare quando osservato al microscopio elettronico Desmosomi sono presenti anche in altre sedi (tessuto muscolare cardiaco)
ISTOLOGIA
giunzioni comunicanti ISTOLOGIA
Giunzioni comunicanti: la Gap junction (o nexus) Lo spazio tra le membrane è di circa 2nm Le due membrane sono collegate da strutture proteiche, dette connessoni I connessoni delle due cellule adiacenti si collegano tra loro,formando dei pori polari di 1,5 nm di diametro Ogni connessone è un esamero, formato da 6 unità proteiche uguali, dette connessine
Giunzione comunicante Visione frontale - M. E. S. dopo congelamento, frattura e replica. ISTOLOGIA
Gap junction Funzioni: permette il libero transito di: amminoacidi, nucleotidi, monosaccaridi, ioni. È presente anche in cellule di altri tessuti ISTOLOGIA
Complesso di giunzione (enterociti) ISTOLOGIA
Specializzazioni della membrana laterale. interdigitazioni strutture di giunzione: Zonula occludens Zonula adhaerens Macula adhaerens (desmosoma) Gap junction (nexus)
Interdigitazioni tra cellule contigue enterociti
INTERDIGITAZIONI TRA CELLULE CONTIGUE
SPECIALIZZAZIONI DELLA REGIONE APICALE
Microvilli Microvilli In sezione longitudinale ISTOLOGIA In sezione trasversale zonula occludens
ISTOLOGIA Sezione di epitelio assorbente (intestino tenue)
Epitelio? ISTOLOGIA Sezione di epitelio ciliato della mucosa nasale.
SPECIALIZZAZIONI DELLA MEMBRANA APICALE: LE CILIA (o CIGLIA)
EPITELIO PSEUDOSTRATIFICATO ISTOLOGIA
Struttura del ciglio ISTOLOGIA ISTOLOGIA
Microvilli Ciglia
Movimento lungo la superficie di un epitelio ciliato ISTOLOGIA
ISTOLOGIA
Epitelio di transizione In una sezione istologica appare tipicamente tristratificato con cellule basali, intermedie e superficiali ma, in realtà, è pseudostratificato e formato essenzialmente da due tipi di cellule che poggiano sulla lamina basale: ISTOLOGIA cellule superficiali (o colonnari), che dalla lamina basale giungono fino al lume dell organo, e cellule basali, che rimangono confinate nei pressi della lamina
Vescicole piatte discoidali. Esse hanno la funzione di fondersi con la membrana apicale aumentandone rapidamente la superficie durante la dilatazione della vescica.
Epitelio composto pavimentoso non cheratinizzato ISTOLOGIA
EPITELIO SQUAMOSO COMPOSTO NON CHERATINIZZATO ISTOLOGIA
ISTOLOGIA
EPITELIO CHERATINIZZATO sottile ISTOLOGIA
EPITELIO CHERATINIZZATO spesso ISTOLOGIA
L epidermide ISTOLOGIA E: str. corneo. D: str. lucido; C:st. granuloso; B: st. spinoso; A:st. basale; Citomorfosi cornea dei cheratinociti (circa 30 gg).
L epidermide L=cellula di Langerhans M = melanocita K = cheratinocita Me = cellula di Merkel* Ba = m. basale * sensori del tatto
L epidermide Sezione semifine di cute umana prelevata biopticamente e non colorata. Nei cheratinociti dello strato basale e in alcuni dello strato spinoso, si notano granuli di melanina. tirosina La melanina deriva dalla ossidazione della tirosina in DOPA ad opera della tirosinasi. Se ai melanociti manca l enzima tirosinasi si ha l Albinismo.
Sezione semifine di epidermide umana. Blu di toluidina. ISTOLOGIA Cellule dello strato spinoso dell epidermide, osservate al microscopio ottico ad alto ingrandimento, presentano prolungamenti a forma di spine.
ISTOLOGIA
Epidermide di ascella umana ISTOLOGIA 1. strato corneo 5. livello della lamina basale 2. strato granuloso (sottile) 6. Fibrille collagene nel derma 3. strato spinoso 7. fibroblasto 4. strato basale
patologie dell epidermide epidermide Psoriasi: incontrollata proliferazione dei cheratinociti dello strato basale, accompagnata da una non completa cheratinizzazione dello strato superficiale, in cui sono presenti cellule nucleate. L intero L processo di citomorfosi è drasticamente abbreviato per cui la singola cellula può completare il suo ciclo vitale in una sola settimana invece dei 30 gg. Epitelioma: : 1) basocellulare: : tumore a malignità locale delle cellule basali dell epid epid.; 2) spinocellulare: : tumore dello strato spinoso (può metastatizzare). Albinismo: i melanociti sono incapaci di produrre melanina per mancanza dell enzima enzima tirosinasi. Vitiligine (dal latino vitium,, difetto o, secondo altri, da vitulus,, vitello, in riferimento alla pelle chiazzata dell animale): compaiono aree di epidermide prive di melanociti. I melanociti possono essere presenti nei nevi o nei,, malformazioni cutanee circoscritte congenite o formatesi dopo la nascita, pigmentate o no, oppure dare origine a tumori benigni (nevi nevocellulari,, costituiti da melanociti e/o da cellule neviche, cioè melanociti che hanno perso i dendriti, per cui possono essere privi di melanina). Il melanoma è invece il tumore maligno dei melanociti,, che può comparire anche nella cute in apparenza sana o in sedi extracutanee (occhio, mucose visibili, apparato digerente, ovaio).
Caratteristiche generali degli epiteli Spazio intercellulare ridotto Le cellule sono a mutuo contatto ed unite da scarsissima matrice extracellulare amorfa Strati singoli o multipli Gli epiteli rivestono cavità e superfici corporee formando un foglietto, costituito da uno o più strati di cellule aderenti tra loro, che poggia su una lamina basale.. Quest ultima ultima separa l epitelio l dal connettivo sottostante. Assenza di vasi sanguigni I rifornimenti metabolici avvengono per diffusione dai liquidi interstiziali provenienti dai capillari del d connettivo e filtrati attraverso la lamina basale. Capacità mitotica Cellule staminali in grado di entrare in mitosi consentono attività rigenerative e di riparazione dei tessuti epiteliali Coesione cellulare Le cellule epiteliali si associano tra loro ed alla lamina basale, grazie a molecole di adesione ed a giunzioni intercellulari. Specializzazioni di superficie Le cellule epiteliali presentano una regione apicale e baso-laterale con diverse specializzazioni di superficie. Polarità di struttura e funzione Le cellule epiteliali sono polarizzate, mostrano cioè una distribuzione asimmetrica di organelli citoplasmatici e di strutture membranose. Ciò è importante in rapporto alla funzione che l epitelio deve svolgere (di assorbimento, di secrezione, di protezione, e così via).
Specializzazioni della superficie basale emidesmosoma ISTOLOGIA Lamina basale
La lamina basale
Embriogenesi TESSUTO EPITELIALE Gli epiteli derivano da tutti e tre i foglietti embrionali Ectoderma: rivestimento della cute, del naso, di parte della bocca e dell ano; ghiandole cutanee Mesoderma: rivestimento dei vasi e delle sierose (pleure, pericardio, peritoneo) Entoderma: rivestimento del canale respiratorio e digerente; fegato e pancreas