IL SISTEMA MUSCOLARE
FUNZIONE PRINCIPALE DEL MUSCOLO L apparato scheletrico è azionato dall apparato muscolare costituito da MUSCOLI e TENDINI La contrazione è il motore di tutte le azioni. I muscoli sono 435, solo il 17% è volontario
IL TESSUTO MUSCOLARE PUO DI TIPO STRIATO o VOLONTARIO = muscoli scheletrici ESSERE : DI TIPO LISCIO o INVOLONTARIO = muscoli viscerali CARDIACO = striato ma involontario
IL MUSCOLO E COSTITUITO DA: Ventre muscolare (centrale) Tendini o aponeurosi (parti terminali): uniscono il muscolo allo scheletro e trasmettono il movimento Epimisio: fascia connettivale esterna che racchiude tutto il muscolo
Il Ventre muscolare è costituito da FASCI MUSCOLARI visibili, raggruppati e avvolti dal perimisio I fasci muscolari sono costituiti da migliaia di fibre muscolari che a loro volta sono raggruppate in sottogruppi e ricoperte dall endomisio
Una fibra muscolare è una cellula muscolare contenente tante miofibrille
MEMBRANA CELLULARE O SARCOLEMMA CELLULA MUSCOLARE = 1 FIBRA MUSCOLARE Elementi elastici posti in serie e in parallelo NUCLEI MITOCONDRI CITOPLASMA (SARCOPLASMA) GLICOGENO Creatinfosfato MIOGLOBINA MIOFIBRILLE
OGNI MIOFIBRILLA è COSTITUITA DA più SARCOMERI Ogni sarcomero è costituito da Actina e Miosina
Per ogni filamento di Miosina ce ne sono 6 di Actina 1:6
Lo scorrimento dell actina sulla miosina determina Sia l allungamento della fibra = il prestiramento Muscolo allungato Sia l accorciamento della fibra = la contrazione muscolare
Tipi di fibre Rosse o toniche (lente) Muscoli antigravitari Miste Bianche o fasiche (veloci) Contrazione + lenta ma + duratura Metabolismo aerobico (mioglobina) Fibre con caratteristiche aerobiche e anaerobiche Contrazione + veloce ma che si esaurisce presto Metabolismo anaerobico (CP)
Predisposizione genetica e allenamento Veloci si nasce, resistenti si diventa Bianche = + velocità (anaerobico alattacido) creatinfosfato scarsamente allenabili modificazioni metaboliche ma >Forza (spessore fibre) Velocità di reazione Rosse = + resistenza (meccanismo aerobico) mioglobina Allenabile con grande possibilità di incremento X Modificazioni metaboliche Modificazioni apparati
Tempi di recupero Fibre Bianche Fibre Rosse 13
Proprietà delle fibre muscolari: ECCITABILITA capacità di reagire ad uno stimolo ELASTICITÀ capacità di tornare alla forma normale al termine dello stimolo CONTRATTILITA capacità di modificare il proprio stato fisico TONICITÀ
Tonicità stato di leggera contrazione involontaria dovuta ad un Reclutamento a turno (turn over) delle singole UNITA MOTORIE (tono antigravitario, tono vestibolare)
L Unità Motoria è costituita dall insieme delle fibre muscolari e dal SINGOLO NEURONE che le innerva Il rapporto può variare da 1-100 a 1-5 circa
TIPI DI CONTRAZIONE MUSCOLARE ISOTONICA concentrica o in accorciamento eccentrica o in allungamento ISOMETRICA : senza variazione della lunghezza N.B. nel movimento volontario è IMPOSSIBILE reclutare tutte le unità motorie di un muscolo Può succedere in casi particolari come in situazioni di pericolo
Riflessi involontari Nocicettivo Da stiramento (x evitare strappi muscolari) Inverso da stiramento = da eccessiva contrazione (x evitare distacchi tendinei)
Arco Riflesso 1a = recettore ( in questo caso propiocettore tendineo ) 1b = protoneurone o neurone centripeto sensitivo 2 = ganglio spinale 3 = radice pasteriore 4 = corno posteriore 5 = sinapsi con le cellule motrici del corno anteriore 6 = neurone centrifugo motore 7 = effettore ( muscolo quadricipite )
Riflesso da stiramento
AZIONE DEI MUSCOLI AGONISTI : determinano il movimento principale ANTAGONISTI : allungandosi permettono l azione degli agonisti entrambi svolgono un azione SINERGICA Una cattiva sinergia porta a rigidità e a movimenti poco ampi e scoordinati,
I MUSCOLI HANNO VARIE FORME: LUNGHI o NASTRIFORMI (bicipite) LARGHI o PENNATI (obliqui dell addome) ORBICOLARI (sfinteri)
IN RAPPORTO ALL INSERZIONE TENDINEA D ORIGINE SONO DENOMINATI BICIPITE TRICIPITE QUADRICIPITE
IN RAPPORTO ALL AZIONE SVOLTA SONO DENOMINATI Flessori Estensori Abduttori Adduttori Rotatori Elevatori
Patologie e infortunistica Stiramento: sfilacciamento di poche fibre muscolari Strappo: rottura di fibre muscolari Ernia: fuoriuscita di parte del tessuto muscolare dall epimisio (sparisce con la contrazione) Prolasso: fuoriuscita di tutto il muscolo dall epimisio Ematomi