Prof.R. Andrei. prof. Andrei R. 1

Documenti analoghi
DAL SEME ALLA PIANTA. Silvia Del Vecchio. Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica

embriogenesi L ovulo nel suo insieme si trasforma in seme

La riproduzione delle piante

La propagazione della vite Giancarlo Scalabrelli

In tutte le piante terrestri

IL RUOLO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE NEL SETTORE ORTOFLOROVIVAISTICO

Spermatofite. piante che si riproducono per seme. = «fanerogame»

Phillyrea angustifolia L. Arbutus unedo L. Pistacia lentiscus L. Ruscus aculeatus L.

Sinergie e innovazioni nell orto-floricoltura SINEFLOR

Scheda tecnica per la valutazione delle plantule Mais (Zea mays L.)

Tulipano. 23 marzo 2018 Orticoltura e Floricoltura STA Dott.ssa B. De Lucia

Sinergie e innovazioni nell orto-floricoltura SINEFLOR

LE CARATTERISTICHE DEGLI ESSERI VIVENTI

Associazione Frutteto di Vezzolano Giornata delle «Foglie cascanti» Cenni di Fisiologia dello sviluppo

Facoltà di Agraria Corso di Botanica sistematica CdL di Scienze e Tecnologie Agrarie A.A. 2007/2008. Angiosperme (Magnoliofite) 2

LA PROPAGAZIONE DEL CASTAGNO DA FRUTTO

La riproduzione nelle piante. Lezioni d'autore

ORTO-FLOROFRUTTICOLTURA

CLASSIFICAZIONE DEL SEME IN RELAZIONE ALLA CONSERVABILITA CLASSIFICAZIONE DEL SEME IN RELAZIONE ALLA CONSERVABILITA

Laboratorio di Ecologia Vegetale Scuola primaria. Incontri Durata h Argomento Sviluppo delle attività Materiali e strumenti


La tecnica vivaistica nella rosa

23 luglio. 9 luglio. 27 settembre. 27 agosto. 6 agosto

ECOLOGIA E RIPRODUZIONE

Le piantine forestali

UNIVERSITA DI PISA LA TECNOLOGIA SEMENTIERA: PRIMING ED OSMOPRIMING SU ALCUNE SPECIE ORTIVE

RIPRODUZIONE DELLE PIANTE

Orticoltura e floricoltura in STA 9 marzo 2018 Tecniche di propagazione nel florovivaismo MOLTIPLICAZIONE VEGETATIVA PER TALEA E PRODUZIONE DI

Il settore vivaistico a supporto della moderna agrumicoltura

Studio sui semi : la germinazione. ITAS Stanga Cremona Laboratorio Produzioni Vegetali

Propagazione in vitro di orchidee degli ambienti di risorgiva del medio Friuli. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA

Andrea Bagnalasta Technical Advisor Gowan Nord Ovest

MANYBETA MANYTOP MANYGROW

La propagazione della vite Giancarlo Scalabrelli

L'embrione è formato dagli abbozzi degli organi fondamentali della pianta: la radichetta, il fusticino, la piumetta (o gemmula).

Applicazione della coltura in vitro per la Salvaguardia di Gentiana pneumonanthe

COLTURA DOSAGGIO EPOCA D'IMPIEGO E CONSIGLI

5. Divisione cellulare e riproduzione

LA BIOLOGIA È LA SCIENZA CHE STUDIA GLI ESSERI VIVENTI.

La riproduzione delle. piante può avvenire. per seme o utilizzando. organi vegetativi delle. piante. La Pianta : Riproduzione. Cambia.

Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo la biologia

La riproduzione. La riproduzione è il processo mediante il quale si assicura la sopravvivenza della specie. asessuata o sessuata.

DK SENSEI NUOVA GENETICA CON ECCEZIONALI POTENZIALITÀ PRODUTTIVE IBRIDO SEMI DWARF PIANTA BASSA E BILANCIATA PRODUZIONI STABILI ED ELEVATE

regno organismi eucarioti, pluricellulari, autotrofi

Biologia. La divisione cellulare


Selezione, risanamento e valutazioni bio-agronomiche di specie di Citrus adatte per scopi ornamentali

RIPRODUZIONE DELLE ANGIOSPERME (piante con fiore)

1 VIA MORETTA 4/G SCARNAFIGI (CN)

Lo sviluppo delle piante

Aspetti pomologici e qualitativi dei materiali di propagazione

Classificazione malerbe

BOTANICA SISTEMATICA. L. Scientifico "G. Rummo"-BN - Prof.ssa R. Spagnuolo

Fasi evolutive di un popolamento forestale (da Oliver e Larson, 1996)

Derivati del pomodoro. aspetti microbiologici. Report N. 5

IMPIANTO FRUTTETO AMMORTIZZARE IN BREVE TEMPO GLI INVESTIMENTI IMPEGNATI EFFETTUARE LA PIÙ IDONEA MECCANIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI COLTURALI

LA RIPRODUZIONE IN SINTESI La riproduzione degli esseri viventi può essere di 2 tipi: agamica (o per via asessuata) o gamica (o per via sessuata)

Caratterizzazione e propagazione in vitro di linee selezionate di carciofo di Montelupone

Apomissia. Combina i vantaggi della propagazione vegetativa (clonazione del genotipo) con quelli di anfimissia (moltiplicazione del seme)

RICCADONA OSCAR DANIELE Centro Forniture Giardinaggio

CONCIME CE - CONCIME AZOTATO (UREA)

CRA-SCS Sede di Tavazzano - Laboratorio

Manipolazione in vitro, colture cellulari, rigenerazione e clonazione.

GLI EFFETTI DEL FUOCO SUGLI ECOSISTEMI

ACIDO ABSCISSICO. purificata una sostanza (foglie di sicomoro) in grado di promuovere la dormienza delle gemme DORMINA

CORSO DI FRUTTICOLTURA

Asteraceae Ordine: Asterales. - Helianthus annuus (girasole) - Matricaria chamomilla (camomilla)

LA PRODUZIONE, LA RACCOLTA E LA CONSERVAZIONE DELLE SEMENTI IN ORTICOLTURA SEMENTI DAL PROPRIO ORTO

DISCIPLINARE DI QUALITA' PIANTE IN VASO DA INTERNO

Microsporogenesi. L antera è costituita da 4 sacchi fusi insieme ed attaccati al filamento

Fitoplasmi e fitoplasmosi

LA RIPRODUZIONE ANIMALE

Il regno delle piante. Enrico Degiuli Classe Prima

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico Istituto di Istruzione Superiore. Peppuccio NASTASI Esercitazioni agrarie

ALLEGATO 8 BOZZA DI DISCIPLINARE DI PRODUZIONE

Transcript:

Prof.R. Andrei La riproduzione gamica e agamica nelle piante prof. Andrei R. 1

PROPAGAZIONE DELLE PIANTE La propagazione delle piante avviene secondo due indirizzi fondamentali: per via sessuata o gamica detta riproduzione; per via asessuata o agamica o vegetativa detta moltiplicazione; LA RIPRODUZIONE Le piante si riproducono attraverso il seme, che è il prodotto dell unione tra il gamete maschile e quello femminile: questo tipo di riproduzione si chiama gamaica o sessuata. In condizioni pedoclimatiche adatte il seme germina. prof. Andrei R. 2

La riproduzione, ampiamente diffusa in passato nelle piante arboree, attualmente utilizzata per: Le specie forestali Le specie arboree ornamentali Portinnesti franchi: molto usati nelle drupacee, olivo e agrumi. Poco usati nelle pomacee Miglioramento genetico

LIMITI NELL IMPIEGO DEL SEME ETEROZIGOSI: le piante ottenute per seme non riproducono le caratteristiche della pianta madre CARATTERI GIOVANILI: le piante da frutto presentano nei primi anni di vita caratteri giovanili, foglie piccole, spinescenza, tardiva messa a frutto ETEROGENEITA DEI SEMENZALI: diversa vigoria, difformità resistenza ai parassiti, epoca messa a frutto, si ottiene quindi un frutteto non omogeneo; DORMIENZA BASSA GERMINABILITA

ALCUNI VANTAGGI DELLA PROPAGAZIONE GAMICA BUONA FFINITA D INNESTO RIZOGENESI PIANTE ESENTI DA VIRUS

DORMIENZA I semi delle piante arboree presentano il fenomeno della dormienza, cioè un insieme di fattori che impediscono la germinazione anche in condizioni ambientali favorevoli. Nella maggior parte delle piante da frutto la D. dura qualche mese La DORMIENZA rappresenta un meccanismo di sopravvivenza. ESOGENA Dormienza ENDOGENA

ESOGENA (esterna al seme) Fisica. I tegumenti del seme sono impermeabili all acqua. Tecnica della scarificazione Chimica. Inibitori nel mesocarpo nelle parti prossime al seme ESOGENA(interna al seme) Morfologica. Incompleto sviluppo embrione Fisiologica. Causata da fattori interni che inibiscono la germinazione (alcaloidi, ABA, etilene..ecc) rimedi: vernalizzazione, trattamenti ormonali e termici.

La germinazione Per germinazione si intende il processo in cui il seme si risveglia dalla fase di DORMIENZA e l embrione incomincia a svilupparsi fino a formare una nuova plantula. Molti semi, prima di poter iniziare a germinare, richiedono un periodo di riposo, durante il quale le loro attività metaboliche sembrano ferme. Tale fase prende il nome di quiescenza. Durante questo periodo, in realtà, i semi possono completare la propria maturazione La quiescenza è spesso necessaria perché il seme germini solo quando le condizioni ambientali sono favorevoli. prof. Andrei R. 8 Esempio di germinazione epigea ed ipogea

STRATIFICAZIONE Per favorire la germinazione dei semi si fa la stratificazione. I semi sono posti in un substrato umido costituito da sabbia, torba, agriperlite. Il rapporto fra seme ed substrato varia da 1/1 a 1/3 La stratificazione è condotta a basse temperature (vernalizzazione) compresa fra 2 e 6 C, direttamente all aperto in buche o cassoni

Sequenza di immagini che illustrano la tecnica di stratificazione in sabbia per invernalizzazione, in questo caso di semi di Prunus tomentosa; i semi tolti dalla confezione vengono posti in uno strato di sabbia di fiume umida, dentro un contenitore monouso di alluminio per alimenti e ricoperti da un secondo strato di sabbia; il contenitore è successivamente chiuso ed il tutto, dopo avere annotato sul coperchio tipo di essenza e prof. Andrei R. 10 data di confezionamento, è posto in frigo a 4 C per il periodo adeguato

Le piante arboree, quelle ornamentali e molte orticole, non vengono quasi mai seminate in pieno campo, ma in un apposito settore dell azienda chiamato semenzaio. Il semenzaio può essere un appezzamento all aperto, oppure all interno di una serra, dove la possibilità di controllo delle condizioni climatiche permette anche l anticipazione della semina. Le attuali tecniche di coltivazione in semenzaio prevedono la semina in contenitori di vario tipo, che facilitano poi le successive fasi di trapianto. Alveoli-Seminiere Particolare attenzione deve essere posta nella scelta o nella preparazione del terriccio da utilizzare in semenzaio. Esso deve essere soffice, esente da microrganismi patogeni e da semi da malerbe, in grado di conservare il giusto tenore di umidità e sufficientemente ricco di sostanze nutritive. prof. Andrei R. 11

Per ridurre la dormienza si può ricorrere a diverse tecniche: Trattamenti con gibberelline Scarificatura e rottura tegumenti Immersione del seme in acqua per 10 12 ore al fine di eliminare le sostanze inibitrici ed intenerire i tegumenti Trattamento dei semi con sostanze acide o con soluzioni alcaline

Fasi della germinazione Nella fase di germinazione si considerano quattro momenti: 1. Imbibizione del seme, dove si verifica l assorbimento dell acqua e l ingrossamento del seme 2. Attivazione dei processi metabolici, dove l acqua penetrata permette alle cellule dell embrione di intensificare le attività vitali, aumentando la respirazione e la sintesi delle proteine; 3. Divisione cellulare, dove le cellule embrionali si dividono con una certa intensità: 4. Accrescimento e avanzamento dove l embrione s ingrandisce sempre di più permettendo alla radichetta e al fusticino di uscire dai tegumenti. prof. Andrei R. 13