Istituzioni e violenza

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Istituzioni e violenza Lo stato dell arte in materia di legislazione internazionale, europea, nazionale sul tema della violenza alle donne 6 aprile 2011

Il tema della violenza contro le donne non ha trovato specifica menzione negli atti internazionali concernenti i diritti umani in genere, né in quelli riguardanti in modo specifico le donne, fino a pochi anni fa. Anche le Nazioni Unite e le sue articolazioni organizzative, fino a venti anni fa non avevano neppure citato il problema della violenza contro le donne, tanto che un documento molto importante relativo alle Pari Opportunità, la Cedaw (Convenzione per l eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne), approvata nel 1979, firmata attualmente da 131 Paesi, non contempla espressamente la violenza come una forma di discriminazione, o come un ostacolo ad un godimento paritario delle donne di diritti e libertà.

La violenza era assente non certo perché non vi fossero sue manifestazioni anche di estrema gravità, ma perché essa era considerata normale o, nelle sue manifestazioni estreme, espressione di patologia degli aggressori, quando non di patologia delle donne stesse vittime di violenza (masochismo, malinteso spirito di sacrificio, ecc).

Il tema della violenza alle donne entra nel dibattito e nei documenti dei più importanti organismi internazionali a metà degli anni 80, dopo che le denunce delle organizzazioni femministe ne avevano fatto un argomento di attenzione anche per i media. Ma è soprattutto nell ultimo decennio che si assiste ad una presa di posizione precisa ed articolata dei maggiori organismi internazionali, con Risoluzioni, nomina di Gruppi di studio, Rapporti di Commissioni ed altro.

Convenzione sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne, approvata dall AG dell ONU nel 1979 ed entrata in vigore nel Settembre 1981 Protocollo Opzionale alla Convenzione sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne, adottato nel Dicembre 1999 ed entrato in vigore nel Dicembre 2000 Dichiarazione delle Nazioni Unite sull eliminazione della violenza contro le donne, adottata nel 1993 Dichiarazione dell Assemblea Generale delle Nazioni Unite sull eliminazione della violenza domestica contro le donne, A/RES/58/147 del 2003 Risoluzione del Parlamento europeo sull'eliminazione della violenza contro le donne - 26 novembre 2009 Normativa Internazionale (Nazioni Unite/Consiglio d Europa) d

Raccomandazione 1582 dell Assemblea Parlamentare del Consiglio d Europa sulla violenza domestica contro le donne del 2002 Raccomandazione 1681 dell Assemblea Parlamentare del consiglio d Europa sulla Campagna per combattere la violenza domestica contro le donne del 2004 Risoluzione del Parlamento europeo sulla necessità di organizzare una campagna a livello dell'unione europea per la totale intransigenza nei confronti della violenza contro le donne 1997

L'invito è partito dal Parlamento Europeo che, su iniziativa di 369 deputati, ha inviato alla Commissione europea una dichiarazione scritta in cui chiede di istituire entro cinque anni l Anno europeo della lotta alla violenza contro le donne. La dichiarazione è stata firmata dalla maggioranza dei deputati, e per questo ha la stessa rilevanza di una risoluzione, e prende in considerazione la rilevanza del problema che rappresenta nelle sue diverse forme una delle più diffuse violazioni dei diritti umani e un notevole ostacolo per la parità di genere. Istituire l Anno l europeo della lotta alla violenza contro le donne

Piano nazionale contro la violenza di genere e lo stalking il Piano è stato approvato lo scorso 28 ottobre 2010 dalla Conferenza unificata e presentato dal Ministro alle associazioni di settore e alla Camera dei deputati, in risposta ad una interrogazione parlamentare. Normativa Nazionale (Leggi Nazionali/Regionali/Provinciali)

Le finalità che si intendono realizzare con l attuazione del Piano sono: assicurare un livello di informazione adeguato, diffuso ed efficace; garantire e implementare una rete tra i Centri antiviolenza e le altre strutture pubbliche e private ed i territori in modo da assicurare adeguata assistenza alle vittime su tutto il territorio nazionale; assicurare lo sviluppo di tutte le professionalità che entrano in contatto con le tematiche della violenza di genere, al fine di diffondere sempre più la cultura dei diritti della persona e del rispetto tra i generi; prevedere una raccolta strutturata su dati e informazioni del fenomeno per comprenderlo meglio e seguirne l evoluzione; potenziare le forme di assistenza e sostegno alle donne vittime di violenza ed ai loro figli. Piano nazionale contro la violenza di genere e lo stalking

Tra gli obiettivi del Piano merita particolare attenzione la formazione degli operatori ed operatrici che svolgono attività di prima accoglienza alle vittime di violenza: operatori sanitari dei Dipartimenti di emergenza e accettazione, psichiatri, medici, ginecologi, psicologi, sociologi, operatori di accoglienza, operatori del 118, operatori dei servizi sociali. Piano nazionale contro la violenza di genere e lo stalking

Inoltre, attraverso un azione sinergica con il Ministero dell Interno e con il Ministero della Difesa verrà affinata la formazione del personale delle forze dell ordine, per uniformare i metodi dell accoglienza utilizzati nella gestione dei casi di violenza: chi ha il compito del primo contatto con la vittima, infatti, deve essere preparato ad accoglierla in maniera corretta. Il Piano, inoltre, ha tra le sue finalità quella di garantire alle vittime un assistenza immediata e trasversale, comprensiva di adeguate cure mediche e psicologiche, percorsi di sostegno tarati sulle esigenze dell individuo, assistenza legale gratuita, tutela del posto di lavoro o sostegno per il reinserimento nel mercato del lavoro. Piano nazionale contro la violenza di genere e lo stalking

Alle Regioni e alle Autonomie locali, comprese le Comunità Montane sono assegnate azioni finalizzate a definire la programmazione degli interventi a livello locale, sostenere il ruolo di coordinamento degli organismi deputati sul territorio (Province, Comuni, ambiti territoriali Distretti e Zone), promuovere e sostenere la formazione degli operatori che sono impegnati nel contrasto, assistenza e cura, protezione e reinserimento delle vittime di violenza. Piano nazionale contro la violenza di genere e lo stalking

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2009, n. 11 Testo del decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11 (in Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2009), coordinato con la legge di conversione 23 aprile 2009, n. 38 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag.1), recante: «Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori». La legge sullo stalking

Legge Nazionale n.154 del 5 Aprile del 2001 sulle "Misure contro la violenza nelle relazioni familiari" Legge Nazionale 15 febbraio 1996n. 66 "Norme contro la violenza sessuale" Legge 19 maggio 1975, n. 151 "Riforma del diritto di famiglia" riconosce la parità giuridica dei coniugi Le altre norme

Regione Abruzzo, legge regionale n. del 20 Ottobre 2006 "Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza per le donne maltrattate" Regione Calabria, Legge regionale n. 20 del 21 Agosto 2007 - "Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza per le donne in difficoltà" Regione Campania legge regionale n.11 del 23 Febbraio 2005 "Istituzione di centri e case di accoglienza ed assistenza per donne maltrattate" Le disposizioni regionali

Regione Friuli e Venezia Giulia, Legge regionale n. 17 del 16 Agosto 2000 "Realizzazione di progetti antiviolenza e istituzione di centri per donne in difficoltà" Regione Lazio, Legge regionale N. 64 del 15 Novembre 1993 "Norme per l istituzione di centri antiviolenza o case rifugio per donne maltrattate nella regione Lazio" Legge Regionale n. 16 del 14 Maggio 2009 - "Norme per il sostegno di azioni di prevenzione e contrasto alla violenza alle donne"

Regione Liguria, Legge regionale n. 12 del 21 Marzo 2007- "Interventi di prevenzione della violenza di genere e misure a sostegno delle donne e dei minori vittime di violenza". Regione Lombardia, Progetto di legge n. 0452 Interventi di prevenzione, contrasto e sostegno a favore delle donne che subiscono violenza. Promozione e sostegno dei centri antiviolenza - presentato il 03/02/2010 Regione Marche, Legge regionale 11 novembre 2008 n. 32 "Interventi contro la violenza sulle donne"

Regione Piemonte, Legge regionale n.11 del 17 Marzo 2008 - "Istituzione di un fondo di solidarietà per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza e maltrattamenti" Legge regionale n. 16 del 29 maggio 2009 - Istituzione di Centri antiviolenza con case rifugio Regione Toscana - Legge regionale n.59/2007 Norme contro la violenza di genere

Regione Sardegna, Legge regionale n.8 del 7 Agosto 2007 "Norme per l istituzione di centri antiviolenza e case di accoglienza per donne vittime di violenza" Regione Sicilia, Disegno di legge n. 485 Interventi contro la violenza sulle donne Provincia Autonoma di Bolzano, Legge Provinciale n.10 del 6 Novembre 1989 "Istituzione del servizio Casa delle Donne"