I crista li nei miei occhi Questo libricino è di
Nel suo studio, il medico di Beppe gli stava spiegando che cos è la cistinosi. Il tuo corpo è fatto di tante, tante piccole cellule, gli disse. Pensa alle cellule come se fossero minuscoli corpicini, così piccoli che non riesci a vederli, ma sono tantissimi. Tutte insieme queste cellule compongono gli organi come il cuore, lo stomaco, gli occhi e il resto del corpo. 2
Con la cistinosi, però, alcune di queste cellule non funzionano bene. Piccoli cristalli iniziano ad accumularsi nelle cellule. Le tue pastiglie sciolgono questi cristalli nelle cellule, proprio come il tè scioglie i cristalli di zucchero. Questa cura proteggerà i tuoi organi dai cristalli. Ma non puoi usarla sugli occhi. Quindi, dobbiamo trovare un altro rimedio per proteggere i tuoi occhi. Io conosco qualcuno che ti può aiutare. È il gufo che vive in fondo al bosco. Quello stesso giorno, mentre andava a scuola, Beppe pensava a quello che il medico gli aveva detto.
Come ogni pomeriggio dopo la scuola, i bambini stavano giocando e ridendo insieme. Ma quando uscì il sole, Beppe iniziò a strizzare gli occhi e a battere le palpebre. Quindi si mise gli occhiali da sole. Che cosa fai?, disse sorpreso Tommaso, la volpe timida. Mi fanno male gli occhi, rispose Beppe scoppiando a piangere. 4
Che cosa succede?, domandò preoccupata la cerbiatta Sofia. Il medico ha detto che ho la cistinosi, spiegò Beppe. Che cos è?, chiese Tommaso. È una malattia. Ho dei cristalli nel corpo e anche negli occhi. Per questo ho bisogno di portare gli occhiali da sole. Oooh, dei cristalli? Io non li vedo, disse Sofia, osservando con curiosità gli occhi di Beppe. Non puoi vederli. Ma mi stanno danneggiando gli occhi. Rischio di diventare cieco, replicò. Come la vecchia e antipatica gazza ladra?, continuò Sofia, È sempre di cattivo umore!
Tommaso, che aveva ascoltato tutto, domandò: Come puoi curare questa cisti-cosa-là? Il medico mi ha detto che il gufo che vive in fondo al bosco mi dirà cosa fare, disse Beppe. Ho bisogno del tuo aiuto, perché non ci sono mai andato e ho paura di perdermi!, aggiunse. Va bene, allora ci andiamo tutti insieme!, disse Sofia. Posso venire anch io?, domandò nervosamente Tommaso, non del tutto sicuro che lo volessero con loro. 6 Certo che puoi venire con noi!, dissero insieme Beppe e Sofia.
Gli amici affrontarono molti pericoli nel bosco. Furono inseguiti dai lupi. E poi vennero attaccati dai pipistrelli. E dopo una breve pausa per ricuperare fiato e per permettere a Beppe di bere un sorso d acqua per ingoiare le pastiglie, attraversarono addirittura un fiume in piena.
Infine, gli amici riuscirono a trovare il gufo. Per favore, Signor Gufo, chiese gentilmente Sofia, ci puoi aiutare? Beppe disse: Ho la cistinosi. Tu puoi aiutarmi a salvare i miei occhi? Ti prego, di di sì, abbiamo percorso una strada lunghissima per venire qui. Miei cari piccoli amici, siete stati davvero coraggiosi, vi siete aiutati gli uni con gli altri e non vi siete fermati davanti ai pericoli, per questo vi dirò quello 8 che so, rispose il saggio gufo.
È davvero semplice. Devi solo usare queste speciali gocce ogni giorno. Se le metti negli occhi, queste gocce scioglieranno i cristalli. Ma devi ricordarti di farlo regolarmente ogni giorno. È importante per i tuoi occhi. Se farai come ti ho detto, non farai la fine della vecchia e antipatica gazza ladra. Anche lei aveva la cistinosi, ma non si è mai messa le gocce come avrebbe dovuto. Diceva che le gocce le facevano prudere e pizzicare gli occhi. Alla fine, la sua vista è peggiorata e non ha potuto più vedere bene. Ma tutto questo non ti succederà, se metterai le gocce negli occhi regolarmente ogni giorno.
Ma Beppe non era ancora sicuro. Come faccio a ricordarmi?, chiese. Oh, è facile, disse il gufo sorridendo, devi solo mettere una goccia in ogni occhio sempre alle stesse ore del giorno, ad esempio a colazione, a pranzo, all ora della merenda o a cena. I tuoi genitori e i tuoi insegnanti ti aiuteranno affinché tu possa ricordarti e seguire la cura. Anche noi ti aiuteremo!, dissero fieri Sofia e Tommaso. Vedi, sono sicuro che con l aiuto della tua famiglia e dei tuoi amici, non avrai nessun problema a usare queste 10 gocce, disse il gufo.
Grazie Signor Gufo!, dissero in coro gli amici prima di incamminarsi verso casa. E fu così che Beppe poté continuare a saltare, correre e giocare con i suoi amici.
Per sciogliere i cristalli negli occhi, devi EMEA-NM/HQ/ENV/CYT/HCP-PAT/FEB2016/8 mettere una goccia in ciascun occhio regolarmente ogni giorno. www.orphan-europe.com