MATRICARIA CHAMOMILLA
2 Cantani A. Manuale di Materia Medica e Terapeutica. Vallardi,, Milano, 1880 (circa); vol. I: 705-707, 707, 379. diaforetico nei catarri Intestino e bronchi rimedio delle donne: senza guarire l isterismo, essa giova evidentemente contro i singoli disturbi del medesimo antispasmodico e antinevralgico in donne isteriche e fanciulli gastralgia, gastrospasmo, dolori colici degli intestini, nell eclampsia dei bambini, nell emicrania, negli accessi asmatici convulsivi e nella colica delle mestruanti
3 Petagna V. Trattato delle facultà delle piante. Napoli, presso Gaetano Raimondi,, 1796; vol. III: 836-839 839 presso gli Egizj era ammessa tralle composizioni antifebbrili nella cardialgia, nella colica, nella nefritide anche dal volgo è impiegata con profitto ne tormini dissenterici Convengono questi fiori specialmente nella febbre irregolare
4 Hahnemann, 1796 Ho visto una donna sana, sensibile, dalla fibra forte, a metà periodo della gravidanza, prendere cinque gocce di olio eterico di Matricaria camomilla contro un crampo del polpaccio La dose era troppo forte per lei Perse la coscienza, il crampo ai polpacci aumentò, iniziarono convulsioni transitorie agli arti, alle palpebre, etc una sorta di movimenti isterici sopra l ombelico e doglie, non dissimili da quelle del parto, solo più moleste, durarono alcuni giorni
5 Hahnemann (Segni dei tempi nel sistema ordinario della medicina, 1809 odontalgie che insorgono ad accessi, più violentemente di notte, con arrossamento della guancia e che, durante la crisi, sembrano del tutto intollerabili, non colpiscono un dente in particolare, nel loro grado minore consistono in dolori mordenti e formicolanti, quando sono più severi provocano un dolore lacerante, nel grado più estremo un dolore lancinante, che si estende all orecchio, più frequentemente insorge dopo aver mangiato e bevuto peggiorano molto assumendo bevande fredde generalmente lasciano un gonfiore della guancia Questa forma colpisce le persone con disposizione capricciosa e tendenza alle arrabbiature, o che sono state irritate dal caffè
6 Hahnemann (dal III volume, 2 edizione, 1825) Chamomilla non ha una lunga durata d azione, ma in forti dosi la sua azione si estende per alcuni, occasionalmente molti, giorni Gli effetti nocivi sono subito eliminati, in accordo ai sintomi, talvolta dalla coffea cruda, tal altra dalla ignatia, a volte dalla pulsatilla; ma se consistono in dolori laceranti e lancinanti, migliorati dal movimento delle parti affette, dall aconitum non è conveniente alle persone che sopportano il dolore in modo calmo e paziente La camomilla, alle dosi più piccole, sembra diminuire, in modo rimarchevole, l ipersensibilità al dolore o alle sofferenze troppo acute degli organi delle emozioni da eccessivo dolore
7 Riepilogo effetti di chamomilla (i numeri arabi indicano la materia medica di Hahnemann) odontalgie (106) che insorgono ad accessi, più violentemente di notte, con arrossamento e gonfiore della guancia (422, 423, 410, 91), irradiate all orecchio, soprattutto dopo i pasti o le bevande (165) eccitante dell apparato digestivo (171, 142, 140) contrazioni dell utero, dolori mestruali e da parto (180, 204, 178, 187, 194) crampi muscolari (314, 313, 286) ipersensibilità al dolore (lacerante, lancinante, mordente) (340, 297, 338, 331, 320, 280, 272, 266, 270, 275, 325, 288) eccitante mite generale del sistema nervoso (382, 388, 389, 393, 380, 454) ipersensibilità alle emozioni (456, 461, 469, 467) disposizione capricciosa e irritabile (461, 366, 484, 464, 485, 479, 483, 460)
8 Appunti da medline La camomilla fa parte della famiglia delle compositae, assieme ad artemisia vulgaris, ambrosia, chrysanthemum, solidago, le quali mostrano una interessante reattività allergica crociata potente antagonista del recettore di tachichinina NK1, denominato spermina 1a e concentrato soprattutto nel polline della pianta apogenina, mostra la capacità di legarsi a uno specifico ligando, localizzato nel sito di legame centrale delle benzodiazepine riduzione dose-dipendente di GABA proprietà immunostimolanti degli eritrociti pesanti (macrociti), attivazione delle cellule immunoregolatrici di sangue periferico e aumentata sensibilità delle cellule effettrici ai segnali helper