Globus DiaCare 800 RT - TecarTerapia Diacare 800 RT è il modello di base della gamma di apparecchi per la TecarTerapia Globus e rappresenta un ottimo punto di equilibrio tra prezzo e prestazioni per chi vuole avvicinarsi a questo campo di applicazioni terapeutiche. Tecarterapia! Diacare 800 RT è il modello di base della gamma di apparecchi per la TecarTerapia Globus e rappresenta un ottimo punto di equilibrio tra prezzo e prestazioni per chi vuole avvicinarsi a questo campo di applicazioni terapeutiche. L'apparecchio, che utilizza una frequenza di emissione di 470 KHz in modalità resistiva, viene prodotto utilizzando la stessa tecnologia costruttiva dei modelli di più alto livello. DiaCare 800 RT utilizza la modalità resistiva per offrire, anche su questa fascia di prezzo, una gamma estremamente ampia di possibilità terapeutiche nel trattamento delle patologie osteo-articolari e delle sindromi dolorose correlate. L'apparecchio, che si distingue per un design tecnico e moderno, dispone di un display retro-illuminato e di una tastiera in gomma per rendere la navigazione e la scelta dei programmi estremamente ergonomica ed intuitiva.diacare 800 RT viene fornito, completo degli elettrodi MonoTrode e DiaTrode, in una pratica valigetta. 16 PROGRAMMI Diacare 800 CRT ha una completa dotazione di programmi per il trattamento delle principali patologie muscolo-articolari e delle sindromi dolorose. 3 TIPOLOGIE DI ELETTRODI per una terapia efficace Diacare 800 RT può utilizzare tre tipologie di elettrodi allo scopo di realizzare la Tecarterapia nel modo più efficace: - DIATRODE - Coppia di elettrodi fissi per terapia resistiva: questa coppia di elettrodi autoadesivi è ideale per effetture la Tecarterapia in modalità resistiva senza bisogno della presenza di un operatore. (In dotazione) - MONOTRODE - Questo è un manipolo speciale perchè, avendo inglobati sulla testa circolare entrambi gli elettrodi, può effettuare un trattamento di Tecarterapia senza bisogno di un elettrodo di ritorno. In questo modo è possibile effettuare trattamenti localizzati e senza bisogno della presenza di un operatore. (Non - DUALTRODE - Coppia di elettrodi per terapia resistiva: sono costituiti da un manipolo attivo a testa circolare non isolata e da un contro-elettrodo rettangolare autoadesivo. (Non in dotazione) in dotazione)
DOTAZIONE valigetta unità DiaCare 800 RT cavo per Diatrode 5 elettrodi DiaTrode manuale confezione Gel ACCESSORI NON IN DOTAZIONE manipolo DualTrode manipolo MonoTrode CARATTERISTICHE TECNICHE Potenza: 200 W Uscite: 1 Frequenza di emissione: 470 KHz Sistema resistivo Dimensioni: 17 x 22 x 6 cm Display retroilluminato Alimentazione: a rete 220V 50/60 Hz Dispositivo CE MDD Tecarterapia - IL CALORE ENDOGENO CHE RIGENERA E CURA La Tecarterapia, che significa letteralmente Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo, è una forma di termoterapia endogena che incontra sempre maggiore consenso in campo medico e fisioterapico per la sua straordinaria efficacia nel trattamento di traumi e patologie dell'apparato muscolo-scheletrico. Il principio su cui si basa questa terapia è quello del calore endogeno prodotto con correnti sinusoidali di frequenza elevata (500 Khz) applicate tramite elettrodi alla parte del corpo dove si vuol portare l'azione terapeutica. Benchè la terapia basata sul calore sia conosciuta ed impiegata da molto tempo per il trattamento delle affezioni dolorose articolari e muscolari solo con l'avvento di questa nuova tecnologia, che riesce a generare calore all'interno dei tessuti, si sono fatti sostanziali passi in avanti in termini di efficacia e di risultati. I VANTAGGI TERAPEUTICI DEL CALORE ENDOGENO Nelle tecniche tradizionali come infrarosso, ultrasuono o laser l'applicazione del calore viene fatta dall'esterno (calore esogeno) ma questo metodo comporta un rapido scadimento della temperatura nella sua propagazione nel corpo; nel riscaldamento per contatto, per esempio, il calore applicato decade al valore basale di 37 già dopo pochi millimetri di penetrazione. Il riscaldamento endogeno prodotto dalla Tecarterapia invece si sviluppa, per effetto del passaggio di corrente, proprio all'interno della parte del corpo trattata (per questo motivo viene anche chiamata Diatermia) e permette di ottenere una distribuzione del calore omogenea, profonda e particolarmente confortevole anche in profondità. Un altro importante punto di forza della Tecarterapia consiste nel fatto che il terapista, utilizzando opportunamente modalità di trattamento e livelli di energia, è in grado di indirizzare e graduare l'azione terapeutica con una grandissima precisione.
AZIONE ANTINFIAMMATORIA, ANTALGICA, RIGENERATRICE La rapidissima alternanza di movimento delle cariche elettriche attraverso i tessuti produce, per effetto Joule, un aumento di temperatura che fa aumentare il volume di sangue nella zona trattata. Il calore infatti apre il circolo pre-capillare e capillare (ci sono fino a 100.000 capillari per cm3 nei tessuti) che aumenta l'apporto di ossigeno e di nutrienti ai tessuti e stimola il sistema linfatico facilitando il drenaggio dei fluidi presenti tra le pareti dei capillari e le membrane cellulari, (spazio interstiziale) Non bisogna dimenticare inoltre che il calore è un agente fisico capace di aumentare considerevolmente la velocità delle reazioni metaboliche, di potenziare i processi biologici di recupero e di riparazione e di svolgere un'importante azione algo-sedativa. Un altro aspetto da sottolineare riguarda l'equilibrio elettrico delle membrane cellulari: l'effetto termico prodotto dalla corrente modifica la permeabilità delle pareti cellulari producendo il riequilibrio nella distribuzione dei fluidi tra la cellula e lo spazio interstiziale; per questo motivo il trattamento con la diatermia è particolarmente indicato per il riassorbimento di edemi e versamenti ematici. L'azione della Tecarterapia, che si dimostra efficace anche su tessuti poco reattivi e resistenti ai trattamenti tradizionali, si traduce di fatto in una stimolazione profonda e importante di tuttele strutture biologiche. Tra i principali effetti ricordiamo: - produzione di calore endogeno anche in profondità - abbassamento della viscosità del tessuto muscolare e connettivo - aumento della circolazione sanguigna - stimolazione del drenaggio linfatico - incremento dell'attività metabolica - aumento dell'ossigenazione dei tessuti - maggior apporto di sostanze nutritizie - eliminazione rapida di scorie e cataboliti - accelerazione dei processi rigenerativi - rilascio di endorfina e riduzione del dolore MODALITA' CAPACITIVA E MODALITA' RESISTIVA Un altro grande vantaggio della Tecarterapia è costituito dalla possibilità di poter concentrare l'azione terapeutica sui punti desiderati grazie alle sue differenti modalità operative: la TECAR Capacitiva e la TECAR Resistiva. MODALITA' CAPACITIVA La modalità capacitiva permette di trattare in modo specifico i tessuti caratterizzati da una bassa resistenza alla corrente, concentrando l'azione su tessuto cutaneo, tessuto connettivo, sistema circolatorio e sistema linfatico. Per ottenere l'effetto Capacitivo la corrente viene applicata sul corpo con due elettrodi: un elettrodo isolato (attivo) di piccole dimensioni ed un controelettrodo non isolato posizionato sul lato opposto alla parte del corpo da trattare. In questa modalità, che utilizza il principio del condensatore, si va a generare all'interno della parte trattata un movimento di cariche elettriche (corrente da spostamento ionico) che si concentra prevalentemente nei tessuti molli della zona sottostante l'elettrodo attivo, dove si sviluppa la massima azione terapeutica. Il contro-elettrodo, che è costituito da una piastra metallica di grandi dimensioni, agisce reclutando le cariche necessarie a realizzare l'azione terapeutica.
MODALITA' RESISTIVA La modalità resistiva viene effettuata con elettrodi non isolati e permette di concentrare l'azione della corrente sui tessuti che offrono maggiore resistenza al passaggio delle cariche elettriche come il tessuto osseo, il tessuto cartilagineo, i tendini, i legamenti, le fasce aponeurotiche ed il tessuto fibrotico. La tecnica di trattamento prevede l'uso di due elettrodi non isolati (elettrodo piccolo attivo e controelettrodo di grande dimensione) come pure l'uso di un manipolo unico con i due poli incorporati (manipolo bipolare). Nella modalità resistiva è di fondamentale importanza il posizionamento degli elettrodi sulla parte da trattare: l'azione terapeutica si determina infatti tra i due elettrodi perché è lungo questa direttrice che si realizza il flusso di corrente che genera il calore. La Tecarterapia Globus prevede l'utilizzazione di queste due modalità di trattamento in funzione delle patologie da trattare e della loro localizzazione più o meno profonda, anche in modo combinato per aumentare l'efficacia del trattamento. LIVELLO DI ENERGIA E MODULAZIONE DEGLI EFFETTI TERAPEUTICI L'ampiezza dell'effetto terapeutico della Tecarterapia viene stabilita dall'energia che l'apparecchio trasferisce alla parte trattata. Gli studi clinici hanno identificato, sulle base degli effetti prodotti dalla Tecarterapia, 3 livelli energetici allo scopo di poter meglio definire e quantificare gli effetti della terapia da parte del fisoterapista - Basso livello energetico: Effetto Biostimolante Atermia o bassa percezione di calore. A bassi livelli di potenza, utilizzati tipicamente per affezioni in fase acuta, si possono ottenere differenti effetti: attivazione delle trasformazioni energetiche aerobiche aumento della produzione ATP incremento della microcircolazione. Anche se i processi biologici vengono attivati la percezione del calore da parte del soggetto, in questa fase, è molto debole e talvolta assente. - Medio livello energetico: Effetto Iperemizzante A medi livelli di potenza si ottiene nella zona trattata un primo sensibile incremento della temperatura che produce: vasodilatazione arteriosa e venosa aumento del volume del sangue incremento delle trasformazioni energetiche aumento del consumo di ossigeno. - Alto livello energetico: Deciso Effetto Endotermico A questo livello di potenza si ottiene un deciso aumento di temperatura; a questo sono associati: ulteriore apertura del letto vasale e del flusso sanguigno apertura dei vasi linfatici e del drenaggio elevato livello delle trasformazioni energetiche attivazione dei meccanismi termoregolazione
PUNTI DI FORZA della Tecarterapia Globus - Gli studi clinici hanno dimostrato che la Tecarterapia è particolarmente efficace nel trattamento di traumi e patologie dell'apparato muscolo-scheletrico - La Tecarterapia permette di ottenere effetto antalgico, spesso sin dal primo trattamento, sia su affezioni in fase acuta sia in presenza di quadri cronici. - La particolare efficacia di questa forma di termoterapia rende possibile ottenere risultati con cicli di trattamento relativamente brevi, se comparati ad altre forme di termoterapia - La Tecarterapia permette di indirizzare e graduare l'azione terapeutica con una grandissima precisione sul bersaglio, anche quando si trova in profondità. Le altre metodiche che utilizzano un apporto esogeno di energia non riescono ad avere la stessa efficacia, sia per la scarsa profondità di azione sia per i problemi causati dal calore nei punti di applicazione. - Nella Tecarterapia non vi sono particolari controindicazioni né effetti collaterali come surriscaldamento e disidratazione della pelle e dei tessuti superficiali perché la temperatura si sviluppa in modo confortevole e omogeneo in tutta la zona trattata - La sostanziale assenza di effetti collaterali durante il trattamento rende la Tecarterapia gradevole e facile da accettare da parte dei pazienti.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE Patologie muscolari Contratture Strappi e stiramenti Contusioni Edema Mialgia Patologie dolorose della colonna Lombalgie Dorsalgie Cervicalgie Lombosciatalgia Cervicobrachialgia Protrusione ed ernia discale Patologie della spalla Tendinite e tenosinovite Tendinopatie inserzionali Capsulite adesiva Conflitto sub-acromiale Patologie del gomito Epicondilite Epitrocleite Patologie del polso e della mano Tendiniti e tenosinoviti Rizartrosi Sindrome del tunnel carpale Patologie dell'anca Coxartrosi Borsite Pubalgia Patologie del ginocchio Condropatia rotulea Gonartrosi Esiti di lesioni traumatiche dei LCA/LCP Distorsioni Patologie della caviglia e piede Esiti di fratture Distorsioni Fascite plantare Tendinite achillea Metatarsalgia Riabilitazione post chirurgica