INFORMATICA DI BASE L Informatica rappresenta l insieme delle discipline e delle tecnologie relative allo studio, progettazione, realizzazione ed impiego di macchine che si occupano della raccolta e del trattamento delle informazioni, in modo automatico. Alla fine degli anni quaranta nasceva il mito del cervello elettronico, e tutte le attività connesse all utilizzo del computer venivano indicate tramite la sigla EDP (Electronic Data Processing, elaborazione elettronica dei dati). In quel periodo l avvento del computer riguardava una cerchia molto ristretta di specialisti del settore. Il computer veniva usato esclusivamente per scopi di: 1) programmazione (scrivere programmi in un certo linguaggio di programmazione); 2) elaborazione (usare i programmi scritti da altri programmatori).
EVOLUZIONE Attualmente, il rapido sviluppo dell informatica e delle sue potenzialità determinato un estensione delle risorse informatiche in molti ambiti applicativi, non solo in quelli legati alla programmazione ed alla gestione aziendale. La tecnologia informatica si è legata strettamente alle telecomunicazioni, fornendo così un sistema integrato di elaborazione e di comunicazione. Il mondo dell informatica e quello delle telecomunicazioni sono confluiti nell attuale concetto dell ICT (Information and Communication Technology), cioè un insieme vario di tecnologie che serve a memorizzare, elaborare e trasmettere informazioni. ha Il computer viene usato, oltre che per la programmazione e l elaborazione dei dati, anche per la comunicazione dei dati, producendo l avvento della rete globale che costituisce il supporto della società dell informazione. il computer è diventato un potente mezzo per comunicare in tutto il mondo, abbattendo le distanze geografiche e temporali nei rapporti tra persone, enti, aziende. Non si parla più di computer, ma piuttosto di SISTEMA DI ELABORAZIONE.
INFORMATICA EVOLUZIONE TELEMATICA INTELLIGENZA ARTIFICIALE ROBOTICA ECC. Grazie al notevole sviluppo registratosi in tutto il mondo e in tutti i settori, l informatica può essere considerata come la disciplina che fa da supporto a tutte le altre discipline. Le sue applicazioni hanno generato nuove discipline, tra cui per esempio: la Telematica, che studia la trasmissione dei dati a distanza; la Robotica, che si occupa della guida dei robot attraverso il controllo del computer; l Intelligenza Artificiale, che si occupa del funzionamento della mente umana da riprodurre artificialmente mediante computer.
DEFINIZIONI In generale, un SISTEMA si definisce come un insieme di oggetti qualsiasi, e di relazioni che intercorrono tra loro. Un sistema di dice APERTO se ha interazioni con gli altri oggetti dell ambiente esterno, altrimenti si dice CHIUSO. Un Sistema Informativo è il sottoinsieme di un Sistema, che tratta informazioni. Un Sistema Informatico è il sottoinsieme di un Sistema Informativo, che tratta informazioni mediante l utilizzo di computer. In generale, un Sistema Informatico è un insieme coordinato di hardware, software, dati, persone e risorse, finalizzato all'esecuzione di una serie integrata di operazioni che vanno dal trattamento all'archiviazione dei dati, e dall'immissione alla stampa dei dati. A titolo di esempio, consideriamo la struttura di un Sistema Informatico Comunale (SIC), cioè un SI progettato per automatizzare i servizi e gli uffici di un Comune: un computer centrale, con capacità e memoria adeguate, dedicato alle principali applicazioni e alla gestione degli archivi; stazioni di lavoro periferiche, confluenti o non sul computer centrale, costituite da personal computer con stampanti ad essi associati; pacchetti applicativi (Anagrafe, Ragioneria, Tributi, Polizia municipale, ecc.); software di base; collegamenti alle banche dati esterne e servizi di assistenza on line tramite modem; terminali per lettura badges (rilevazione presenze), ecc.
DEFINIZIONI In generale, per MODELLO si intende un qualsiasi simbolismo utilizzato per rappresentare in modo semplificato la realtà osservata. Vi sono diversi tipi di modelli, per esempio: cartina stradale: modello bidimensionale che rappresenta strade e città; mappamondo: modello tridimensionale che rappresenta il mondo; flowchart: rappresentazione della sequenza di istruzioni da eseguire in un programma; spartito musicale: rappresentazione simbolica delle note musicali. Un modello deve avere caratteristiche molto generali affinché possa adattarsi ai diversi casi della realtà.
TERMINI DI USO COMUNE Un elaboratore è un particolare dispositivo elettronico in grado di risolvere problemi e di eseguire calcoli nel modo seguente: accettando dati in ingresso, eseguendo su di essi operazioni prestabilite di tipo diverso (matematiche, logiche, grafiche, ecc.), mettendo a disposizione in uscita i risultati relativi. Il sinonimo di elaboratore è computer. Per elaborazione si intende il trattamento dei dati mediante l'utilizzo di computer, allo scopo di risolvere un particolare problema, ovvero per ottenere informazioni. Per sistema di elaborazione si intende non il semplice computer, ma un insieme organizzato di risorse di vario tipo finalizzato all attività di elaborazione e di telecomunicazione.
TERMINI DI USO COMUNE Per processo si intende l insieme dei dati elaborati e delle operazioni da svolgere secondo una sequenza prefissata, all interno del computer. Per informazione si intende un insieme di dati elaborati dal computer e prodotti come risultato in una forma comprensibile per l'utente; in generale, si può dire che l informazione è tutto ciò che possiede un significato per l uomo, e che viene conservato o comunicato in vista di una utilità pratica, immediata o futura che sia (per esempio: il saldo del proprio conto corrente, il numero di telefono, ecc.). Per dato si intende l aspetto elementare di una realtà, da conservare ed elaborare al computer. Il dato di solito ha delle caratteristiche precise: nome (data di nascita), valore (1 giugno 2002), formato (01/06/2002, gg/mm/aaaa).
Esempio Excel 1
Esempio Excel 2
SISTEMA DI NUMERAZIONE Per definizione di sistema, un SISTEMA DI NUMERAZIONE è un insieme di cifre e di operazioni tra loro. La rappresentazione più familiare dei numeri è quella conosciuta come numerazione decimale, che è un caso particolare del sistema di numerazione posizionale. In questa numerazione, un numero è rappresentato da una stringa di cifre, e ogni cifra ha un peso differente che dipende dalla posizione che occupa all'interno della stringa. Si dice non posizionale, altrimenti. Esempio: 325=3x10 2 +2x10 1 +5x10 0 La prima cifra vale 300 (3 centinaia); la seconda vale 20 (2 decine); la terza vale 5 (5 unità). Esempio: 165,78 = 1x10 2 +6x10 1 +5x10 0 +7x10-1 +8x10-2 371 diverso da 317 diverso da 173 diverso da 713 diverso da 137 diverso da 731
Sistema di numerazione Nel sistema di numerazione non posizionale la posizione delle cifre non è pesata. Un esempio è il sistema di numerazione romano, dove ogni simbolo assume sempre lo stesso valore indipendentemente dalla sua posizione. Infatti si ha per esempio 7=VII=IIV; il simbolo V vale sempre e solo 5 e non può valere, come succede nel sistema posizionale, 50 oppure 500, ecc., a seconda della posizione che occupa. Esempio 1871 = MDCCCLXXI = 1000 + 500 + 100 + 100 + 100 + 50 + 10 + 10 + 1
Sistemi di numerazione Ogni sistema di numerazione utilizza un certo numero di cifre per rappresentare tutti i numeri. Sistema decimale: utilizza 10 cifre {0,1,,9}. Si dice che i numeri sono rappresentati in base 10. Sistema ottale: utilizza 8 cifre {0,1,...,7}. Si dice che i numeri sono rappresentati in base 8. Sistema esadecimale: utilizza 16 cifre {0,1,...,9,A,B,C,D,E,F}. Si dice che i numeri sono rappresentati in base 16. Sistema BINARIO: utilizza 2 cifre {0,1}. Si dice che i numeri sono rappresentati in base 2.
SISTEMA BINARIO Nel trattamento automatico dell'informazione si utilizza universalmente il codice binario, che è costituito solo da due simboli, o cifre, 0 e 1; sulla base di questo codice si costruisce tutta la rappresentazione dell'informazione. Dato un numero decimale è possibile calcolare il numero corrispondente nella numerazione binaria, e viceversa, mediante delle regole di conversione di base di numerazione, decimale-binario e binario-decimale. Conversione da binario a decimale REGOLA DELLA MOLTIPLICAZIONE Calcoliamo la rappresentazione decimale del numero binario 1111, ovvero la conversione del numero binario 1111 da base 2 a base 10: Esempio: 1111 2 = 1x2 3 + 1x2 2 + 1x2 1 + 1x2 0 = 15 10 Esempio: 10000 2 = 1x2 4 + 0x2 3 + 0x2 2 + 0x2 1 + 0x2 0 = 16 10
Esempio: 26 10 = 11010 2 SISTEMA BINARIO Conversione da decimale a binario REGOLA DELLA DIVISIONE Nota: si dimostra che l ultimo bit del numero indica se il decimale associato è pari (=0) oppure dispari (=1)
SISTEMA OTTALE Conversione da ottale a decimale REGOLA DELLA MOLTIPLICAZIONE Esempio: 125 8 = 1x8 2 + 2x8 1 + 5x8 0 = 77 10
SISTEMA ESADECIMALE Conversione da esadecimale a decimale REGOLA DELLA MOLTIPLICAZIONE Esempio: 12A 16 = 1x16 2 + 2x16 1 + 10x16 0 = = 256 + 32 + 10 = = 298 10
Introduzione all'aritmetica binaria Consideriamo le tabelle delle quattro operazioni aritmetiche sui numerazione binaria. numeri espressi nella Addizione Sottrazione Moltiplicazi one Divisione 0+0=0 0+1=1 1+0=1 1+1=0 riporto di 1 0-0=0 1-0=1 1-1=0 0-1=1 prestito di 1 1x1=1 1x0=0 0x0=0 0x1=0 0 1=0 1 1=1 Per semplicità consideriamo l'operazione di addizione: il simbolo 2 nella tavola di addizione non è contenuto nell'alfabeto binario, infatti sarà rappresentato nella numerazione binaria come 10 2 ; questo significa che la somma binaria 1+1 produce il risultato 0 con riporto di 1 alla posizione immediatamente successiva verso sinistra.
ESEMPIO Esempio: Calcoliamo la somma dei numeri binari A = 10011 e B = 00110. Esercizio: Si verifichi che la somma dei numeri binari A = 0101 e B = 0011 è uguale al numero binario 1000.