TETTO VENTILATO Cinzia Callegari Matteo Sandonà 4ATL
1 -Che cos è un tetto Un tetto è una copertura di un edificio, costituita da una o più superfici inclinate dette falde che poggiano su un muro perimetrale del fabbricato. La sua funzione principale è quella di riparo dagli agenti atmosferici. Si dividono principalmente in tetti ventilati e tetti tradizionali.
Diapositiva 2 1 ; 24/02/2016
-Che cos è un tetto ventilato Un tetto è ventilato quando permette all aria di circolare liberamente tra lo strato di copertura e lo strato isolante.
-caratteristiche tetto ventilato Il legno è un materiale naturale, traspirante e aiuta a stabilizzare il tasso d umidità relativa interna. Un solaio di copertura di legno consente al vapore acqueo e all aria viziata dell ambiente di trasmigrare verso gli strati più esterni della copertura. L adozione e il rispetto di tutti gli accorgimenti assicura una maggiore durabilità, che abbatte i costi e gli interventi di manutenzione, una maggior facilità nell effettuare eventuali sostituzioni, una maggiore resistenza nel tempo dell integrità estetica del manto ed assoluta immobilità del manto.
-Comportamento termico in estate L aria, che arriva dalla linea di gronda si riscalda nell intercapedine per effetto dell irraggiamento, diventa più leggera e fuoriesce dal colmo, sottraendo il calore accumulato dal manto di copertura così la ventilazione incrementa e potenzia le caratteristiche dell isolante.
-Comportamento termico in inverno A differenza dell estate nel periodo invernale, la circolazione dell aria è meno intensa essa però è più che sufficiente per mantenere asciutto il pannello isolante e per eliminare fenomeni di condensa interna causa di degrado dei pannelli isolati, garantendo la durata nel tempo degli elementi costruttivi del tetto.
-Comportamento termico in presenza di neve La ventilazione assicura una temperatura uniforme, della copertura rallentando il processo di scioglimento della neve sul manto e prevenendo la conseguente formazione di condensa, umidità e gocciolamenti.
stratigrafia Manto di copertura: tegole, coppi, il cui compito è rivestire la copertura e proteggerla dagli agenti atmosferici. Isolante in fibra: l'obiettivo di isolare termicamente la struttura, evitando la formazione di muffe all'interno degli ambienti Barriera al vapore: foglio, a uno o più strati, in materiale impermeabile e traspirante, in membrana bituminosa, poliestere o altro materiale Struttura portante: costituita da travi in legno e tavolato Intercapedine areata: assicura un'idonea ventilazione sottotegola.
Particolari costruttivi travi/travetti Giunzione coda di rondine Giunzioni meccaniche di tipo moderno
Protezione del legno per travi sottoposte ad intemperie L' utilizzo del legno per le armature del tetto in interni è ricco di vantaggi, come una maggiore luminosità e quindi guadagno di spazio nei locali mansardati, una confortevole sensazione di benessere grazie al legno, materiale del tutto naturale, e una facile cura grazie ad un rivestimento non pericoloso dal punto di vista tossicologico, che non necessita di manutenzione. Tramite l'utilizzo di impregnanti testati e di protettivi moderni, il legno per esterni viene attivamente protetto da pioggia, raggi UV, nonché azzurramento, funghi e attacchi di parassiti. Poiché il lato inferiore del tetto - ovvero la parte predominante dell'armatura del tetto - non è direttamente esposto alle intemperie, di norma non è necessario sottoporlo a manutenzione. La manutenzione riguarda solo piccole parti, come l'asse di finitura del bordo frontale della falda oppure il rivestimento delle teste di trave.
Essenze utilizzate per la travatura del tetto In centro Europa vengono impiegate soprattutto le Conifere locali come: l abete rosso l abete bianco il pino il larice la douglasia Per usi particolari viene usato con sempre più frequenza il legno delle latifoglie indigene come: quercia faggio frassino castagno robinia Abete rosso Travatura in castagno Travatura in larice