11/10/2005 17.01 Pagina 1 di 9 IGB2 MANUALE DI SERVIZIO Indice 1 Generalità... 2 2 Schema a blocchi... 3 3 Collegamenti elettrici... 3 4 Disposizione componenti di taratura e regolazione... 4 5 Adattamento del segnale di riferimento pilota... 5 6 Regolazione con ballerino compensatore... 6 6.1 Taratura del sincronismo del traino asservito... 6 6.2 Taratura meccanica del ballerino compensatore... 6 6.3 Regolazione potere di compensazione del ballerino... 6 7 Regolazione con sovralimentazione percentuale... 8 7.1 Schema di utilizzo... 8 7.2 Taratura del sincronismo del traino asservito... 8 8 Regolazioni ausiliarie... 9 8.1 Regolazione offset elettrico del ballerino... 9 8.2 Regolazione della tensione di alimentazione del ballerino... 9 8.3 Regolazione soglia di intervento del relè di velocità minima... 9
Pagina 2 di 9 1 Generalità La scheda IGB2 viene generalmente impiegata nei sincronismi di velocità tra due azionamenti a velocità variabile, di cui uno pilota e uno asservito, con interposizione di un ballerino che aziona un potenziometro. La sua funzione è quella di regolare la velocità del motore asservito rispetto al pilota. E possibile selezionare due modalità di regolazione esprimibili con le formule seguenti. regolazione con contributo fisso (assoluta): V u = V DT + K POT * V POT regolazione con contributo dipendente dal riferimento pilota (percentuale): dove: V u V DT V u = V DT + K POT * V DT = riferimento in uscita (da M1-9 oppure M1-8 e diretto al motore asservito). = riferimento pilota (in entrata all ingresso M1-7 opportunamente condizionato). V POT = riferimento in entrata all ingresso M1-5 (correzione da ballerino o potenziometro). K POT = guadagno del riferimento da potenziometro In altre parole : Il traino pilota invia una tensione di riferimento al traino asservito tramite il circuito IGB2. Il segnale proveniente dal potenziometro viene anch esso inviato al circuito IGB2 per la correzione fine del segnale in uscita. Regolando l integratore IGB2 si varia la percentuale di correzione del potenziometro rispetto al riferimento pilota. Relè di velocità minima La scheda dispone di un relè di velocità con soglia di scatto regolabile in funzione della tensione di riferimento V DT. Il contatto disponibile ai morsetti M1-10, 11 risulta chiuso quando V DT è maggiore del valore V 0 impostato come soglia di scatto.
Pagina 3 di 9 2 Schema a blocchi P2 Dt.Gain P3 V.Ref. M1-7 SW1 A B C D DL2 K1 M1-11 M1-12 M1-6 (+) P5 Pot.Ref. Relè velocità minima M1-5 SW1-E M1-4 P4 Pot.Offset P1 Pot.Gain (+) M1-9 M1-1 M1-2 M1-3 DL1 +12V -12V M1-8 M1-10 3 Collegamenti elettrici N. Morsetto Funzione Descrizione 1 12 V ac Alimentazione alternata 12 V a.c. 2 0 Volt Potenziale 0 V (presa centrale del trasformatore 12-0 12) 3 12 V ac Alimentazione alternata 12 V a.c. 4 + POT Alimentazione positiva potenziometro POT 5 V POT Ingresso segnale da potenziometro POT 6 - POT Alimentazione negativa potenziometro POT 7 V DT Ingresso segnale di riferimento pilota (max 155 V) 8 -V u Segnale in uscita con polarità invertita rispetto a V DT 9 +V u Segnale in uscita con polarità uguale a V DT 10 0 Volt Potenziale 0 V 11 K1 Contatto relè di velocità (chiuso: V DT > V min ) 12 K1 Contatto relè di velocità (chiuso: V DT > V min ) Nota: E buona norma realizzare i collegamenti elettrici alla scheda mediante cavo schermato. La calza del cavo schermato deve essere collegata a terra da una sola parte.
Pagina 4 di 9 4 Disposizione componenti di taratura e regolazione J1 Connettore di servizio Trimmer regolazioni SW1 Switch impostazione DL1 Led alimentazione DL2 Led relè velocità minima M1 Morsettiera principale
Pagina 5 di 9 5 Adattamento del segnale di riferimento pilota Il segnale di riferimento dal motore pilota (prelevato sull azionamento di detto motore oppure proveniente da una dinamo tachimetrica supplementare) deve essere portato al morsetto M1-7. Il sistema accetta tensioni comprese tra 3,8 e 123,7 Volt (1) riferite alla massima velocità e per una tensione di uscita di 8 Volt (2). La taratura avviene selezionando la gamma di tensione mediante l impostazione degli interruttori A, B, C, D del dip switch SW1 e regolando finemente la tensione mediante il trimmer P2. La tabella seguente illustra le possibilità di taratura: IMPOSTAZIONE INTERRUTTORI SW1 (riferiti ad una tensione di uscita di 8 Volt) Interruttori SW1 (on=chiuso, off=aperto) Tensione riferimento A B C D Min max On on on on 3,8 7,5 On on On off 7,0 14,1 On on off on 12,6 25,1 On on off off 15,8 31,7 On off on on 22,6 45,1 On off on off 25,8 51,7 On off off on 31,4 62,7 On off off off 34,6 69,3 Off on on on 31,0 61,9 Off on on off 34,2 68,5 Off on off on 39,8 79,5 Off on off off 43,0 86,1 Off off on on 49,8 99,5 Off off on off 53,0 106,1 Off off off on 58,6 117,1 Off off off off 61,8 123,7 Nota (1): E possibile utilizzare riferimenti di tensione sia positivi che negativi, tuttavia solo con riferimenti positivi è possibile utilizzare il relè di velocità minima K1 presente sulla scheda. Nota (2): Per garantire la linearità di funzionamento in tutte le condizioni di carico e temperatura è bene calibrare la scheda in modo da non superare la tensione massima di uscita di 8 Volt.
Pagina 6 di 9 6 Regolazione con ballerino compensatore 6.1 Taratura del sincronismo del traino asservito Procedura Escludere la regolazione del ballerino scollegando il cursore del potenziometro e collegando a 0 Volt il morsetto M1-5 (ponticello M1-5 con M1-10). Aprire l interruttore SW1-E ed assicurarsi che il trimmer P4 (Pot.Offset) sia in posizione neutra (con riferimento pilota assente, cioè con tensione M1-7=0Volt e M1-5 collegato a 0 Volt l uscita M1-9 deve risultare=0volt. Se necessario regolare P4 per avere 0 Volt all uscita M1-9 in queste condizioni). Portare il traino pilota alla massima velocità e regolare P2 (Dt Gain) per ottenere sul traino asservito la medesima velocità (l azionamento del traino asservito deve essere stato preventivamente tarato). Ricollegare infine il cursore del potenziometro al morsetto M1-5. Nota importante!: Il morsetto di ingresso M1-5 per il cursore del potenziometro ha una alta impedenza di ingresso per evitare di sovraccaricare il potenziometro stesso. Non lasciare mai scollegato il morsetto di ingresso del cursore del potenziometro! Se non utilizzato è necessario collegarlo a 0 Volt. 6.2 Taratura meccanica del ballerino compensatore La procedura si riferisce ad un sistema di regolazione con potenziometro alimentato ai morsetti M1-4 ed M1-6 e centrale del potenziometro collegato al morsetto M1-5. Scopo della operazione è quello di far coincidere il centro escursione del ballerino con il centro escursione del potenziometro. Posizionare meccanicamente il ballerino nel punto di zero (normalmente a metà della sua escursione). Svincolare il potenziometro dal ballerino allentando il giunto di collegamento. Misurare la tensione tra il potenziale 0Volt (M1-2, M1-10) ed il cursore del potenziometro (rilevabile al morsetto M1-5 oppure al connettore di servizio J1-5) e ruotare opportunamente l alberino del potenziometro per ottenere 0 Volt. Inserire il potenziometro nella sede del ballerino, evitando rotazioni accidentali dovute al montaggio e bloccarlo nella sua sede. Verificare la regolazione del potenziometro facendo compiere l escursione di lavoro prevista al ballerino (ATTENZIONE!: Controllare che il potenziometro sia nel campo di regolazione e non nella zona in cui non si hanno valori di resistenza). 6.3 Regolazione potere di compensazione del ballerino Osservare il riferimento in uscita verso il traino asservito (M1-8 oppure M1-9 oppure al connettore di servizio J1-2, J1-3) Muovere il ballerino da un estremo all altro della corsa di lavoro e regolare il potenziometro P1 (Pot.Gain) in modo da ottenere la percentuale di regolazione prevista (ad esempio +/- 10% rispetto al riferimento misurato con il ballerino in posizione neutra).
Pagina 7 di 9 Verificare la regolazione effettuata misurando le velocità dei traini pilota ed asservito con il ballerino nelle posizioni estreme e centrale. Esempio: Ballerino in centro Ballerino in alto Ballerino in basso velocità = 50 m/min velocità = 55 m/min velocità = 45 m/min Note: In condizioni di una ottimale regolazione del guadagno (P2 Dt Gain) il ballerino deve rimanere il più possibile in posizione centrale anche variando la velocità di lavoro. Un guadagno eccessivo del circuito di regolazione tramite ballerino può causare instabilità ed oscillazioni della velocità. Abbassare in questo caso il guadagno del ballerino (P1 Pot. Gain).
Pagina 8 di 9 7 Regolazione con sovralimentazione percentuale 7.1 Schema di utilizzo Chiudendo l interruttore SW1-E la tensione disponibile ai morsetti M1-4 ed M1-6 per l alimentazione del potenziometro risulta proporzionale al riferimento pilota. In questo modo la compensazione di velocità attuata dal potenziometro è di tipo percentuale rispetto alla velocità di linea. Lo schema classico di utilizzo prevede la regolazione del traino asservito mediante un potenziometro collegato tra il morsetto M1-4 (riferimento positivo proporzionale al traino pilota) ed il morsetto M1-10 (0 Volt). Il controllo deve essere regolato in modo che con il potenziometro in posizione 2 (riferito ad una scala 0-10) il traino asservito lavori alla medesima velocità del traino pilota. P2 Dt.Gain M1-7 M1-10 SW1 A B C D M1-6 (+) P5 Pot.Ref. M1-5 SW1-E M1-4 P4 Pot.Offset P1 Pot.Gain (+) M1-9 M1-8 7.2 Taratura del sincronismo del traino asservito Portare il potenziometro di regolazione percentuale in posizione 0 (riferito ad una scala 0-10). In questo modo il contributo del potenziometro è nullo. Portare il traino pilota alla massima velocità e regolare P2 (Dt Gain) per ottenere sul traino asservito la velocità di sincronismo 5% (l azionamento del traino asservito deve essere stato preventivamente tarato). Portare il potenziometro di regolazione percentuale in posizione 2 (riferito ad una scala 0-10). Regolare il trimmer P1 (Pot.Gain) per ottenere sul traino asservito la velocità di sincronismo. Verificare che portando il potenziometro di regolazione percentuale in posizione 10 (massimo) il traino asservito lavori ad una velocità di circa 20% superiore al traino pilota. Se necessario ritoccare il campo di intervento agendo su P1. Nota: Nella modalità di regolazione % il contributo di regolazione del potenziometro è nullo quando la linea è ferma (riferimento pilota = 0).
Pagina 9 di 9 8 Regolazioni ausiliarie 8.1 Regolazione offset elettrico del ballerino In caso di necessità è possibile regolare con precisione il punto di zero del ballerino agendo sul trimmer P4 (Pot. Offset). Il campo di regolazione è pari a +/- 15% circa della corsa del ballerino. Nota: La possibilità di regolazione dell offset non esclude la necessità di una corretta taratura meccanica. 8.2 Regolazione della tensione di alimentazione del ballerino La tensione di alimentazione per il potenziometro del ballerino (M1-4 +POT, tensione positiva; M1-6 POT, tensione negativa) è regolabile con precisione mediante il trimmer P5 (Pot.Ref) da un minimo di 7,5 Volt ad un massimo di 11,25 Volt misurati a vuoto, senza potenziometro collegato. Note: La regolazione della tensione di alimentazione del potenziometro del ballerino è possibile solo con l interruttore SW1-E in posizione off, non agisce quindi nel caso di regolazione percentuale. Il riferimento disponibile ai morsetti M1-4 ed M1-6 ha una impedenza di uscita di 220 Ω, è consigliabile regolare e misurare la tensione con potenziometro inserito. E possibile alimentare il potenziometro tra 0 Volt (M1-10, M1-2) e la tensione positiva (M1-4) oppure la tensione negativa (M1-6) per ottenere regolazioni solo positive o solo negative. 8.3 Regolazione soglia di intervento del relè di velocità minima Il relè di velocità fornisce un contatto privo di potenziale chiuso con velocità maggiore della velocità minima. La soglia di scatto del relè di velocità è regolabile mediante il trimmer P3 (V.Ref.) Il campo di regolazione è da 1% a 23% riferito al valore massimo del riferimento in uscita (10 Volt, uscite M1-8 oppure M1-9). L intervento è segnalato dalla accensione del led DL2. L apertura del contatto avviene con circa 1 secondo di ritardo ed è evidenziato dal lento spegnimento del led DL2.