Radice e desinenza del nome

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Transcript:

Argomento Il nome Radice e desinenza del nome Attività Quante informazioni in un nome! Destinatari: primaria classe terza Obiettivo di riflessione: scoprire che la desinenza del nome può indicare il genere del nome Durata: 2 ore Sillabo p. 33 A cura di Gabriella Donà FASE 1 Che cosa fa l insegnante Che cosa fanno gli alunni Modalità di lavoro Materiali / sussidi a. Invita gli alunni a cercare in classe e nella scuola tutto ciò a cui è possibile dare un nome (escludendo il nome proprio) e a scrivere i nomi trovati su un foglio grande. Si muovono in classe e nella scuola, cercano oggetti a cui dare un nome e scrivono i nomi trovati su un foglio grande. Fogli di grandi dimensioni Pennarelli b. Invita gli alunni a dividere i nomi che hanno trovato secondo un possibile criterio che possa evidenziare delle regolarità. Ogni gruppo divide i nomi trovati secondo un criterio scelto. Fogli di grandi dimensioni Pennarelli c. Invita i gruppi a due a due a confrontarsi sulle loro scelte e a descrivere il criterio utilizzato. Riflettono, si confrontano sulle loro scelte, le motivano. In gruppi formati dai gruppi dell attività precedente, uniti due a due Materiale prodotto nella fase precedente

d. Confronta le riflessioni dei gruppi e guida gli alunni all'osservazione delle regolarità, soffermandosi in un primo momento sui nomi al singolare. Appendono i loro fogli alla lavagna e spiegano le loro scoperte. In questa fase scopriranno probabilmente che solitamente i nomi che finiscono in a sono femminili e i nomi che finiscono in o sono maschili. Materiale prodotto nella fase precedente e. Invita gli alunni a formalizzare un'ipotesi di regola, ponendo l'attenzione sulla desinenza che dà l informazione sul genere. Osservano i nomi scritti sui cartelloni, evidenziano la desinenza dei nomi femminili e maschili precedentemente trovati e formalizzano un ipotesi di regola, che scrivono poi sul quaderno. Pennarelli per evidenziare le diverse desinenze FASE 2 Che cosa fa l insegnante Che cosa fanno gli alunni Modalità di lavoro Materiali / sussidi a. Predispone e distribuisce una scheda con una lista di nomi raccolti dagli alunni, facendo attenzione a inserire nella scheda anche nomi che non seguono la regola precedentemente ipotizzata (i nomi femminili terminano in a, i nomi maschili terminano in o). Osservano la lista dei nomi e scoprono che l ipotesi di partenza non è sempre valida; evidenziano i nomi che non seguono l ipotetica regola (per esempio: nomi femminili che terminano in o). Scheda A

b. Pone un problema: è proprio vero che tutti i nomi femminili terminano con la desinenza -a e quelli maschili con la desinenza -o? Rispondono alla domanda dell insegnante, portando esempi di nomi che non rispettano la regola ipotizzata in un primo momento (per esempio: nomi femminili come moto, luce, nomi maschili come duca, cortile). Scheda A c. Divide la classe in gruppi e propone un gioco: dato un tempo, trovare il maggior numero di nomi comuni maschili e femminili. Il punteggio viene calcolato nel modo seguente: Giocano in piccoli gruppi, rispettando la consegna e i tempi del gioco. Possono usare libri e dizionari per trovare nomi. Scheda B Libri e dizionari per trovare nomi - 1 punto per i nomi maschili che terminano in o e per quelli femminili che terminano in a - 2 punti per i nomi maschili e femminili che terminano in e - 3 punti per i nomi maschili che terminano in a e per quelli femminili che terminano in o. Vince il gruppo che totalizza più punti. d. Guida gli alunni a modificare e a completare l'ipotesi di partenza. Verbalizzano le loro osservazioni e le scrivono. Scheda B Immagini tratte da http://www.midisegni.it

Scheda A Leggete questa lista di nomi, poi evidenziate diversamente i nomi di genere maschile e i nomi di genere femminile. Mettete un asterisco vicino ai nomi per i quali avete dovuto pensare un po'. E' PROPRIO VERO CHE TUTTI I NOMI CHE TERMINANO CON - A SONO FEMMINILI E QUELLI CHE TERMINANO CON - O SONO MASCHILI? albero scarpa luce giraffa astronauta cane volpe serpente bidello farmacista tigre ciclista chiave cortile mano leonessa ape latte scuola segretario estintore asciugamano moto papà duca pilota radio rete

Scheda B Trovare il maggior numero di nomi comuni maschili e femminili. Il punteggio viene calcolato nel modo seguente: - 1 punto per i nomi maschili che terminano in o e per quelli femminili che terminano in a - 2 punti per i nomi maschili e femminili che terminano in e - 3 punti per i nomi maschili che terminano in a e per quelli femminili che terminano in o. NOMI COMUNI DI GENERE FEMMINILE NOMI COMUNI DI GENERE MASCHILE CHE TERMINANO con -A CHE TERMINANO con -O CHE TERMINANO con -E CHE TERMINANO con -E CHE TERMINANO con -O CHE TERMINANO con -A 2. Riflettete e rispondete alla domanda. Possiamo dire che la desinenza di un nome indica con sicurezza a quale genere appartiene quel nome?, perché

Soluzioni Scheda A Leggete questa lista di nomi, poi evidenziate diversamente i nomi di genere maschile e i nomi di genere femminile. Mettete un asterisco vicino ai nomi per i quali avete dovuto pensare un po'. E' PROPRIO VERO CHE TUTTI I NOMI CHE TERMINANO CON - A SONO FEMMINILI E QUELLI CHE TERMINANO CON - O SONO MASCHILI? albero scarpa luce giraffa astronauta cane volpe serpente bidello farmacista tigre ciclista chiave cortile mano leonessa ape latte scuola segretario estintore asciugamano moto papà duca pilota radio rete

Scheda B Trovare il maggior numero di nomi comuni maschili e femminili. Il punteggio viene calcolato nel modo seguente: - 1 punto per i nomi maschili che terminano in o e per quelli femminili che terminano in a - 2 punti per i nomi maschili e femminili che terminano in e - 3 punti per i nomi maschili che terminano in a e per quelli femminili che terminano in o. NOMI DI GENERE FEMMINILE NOMI DI GENERE MASCHILE CHE TERMINANO con -A CHE TERMINANO con -O CHE TERMINANO con -E CHE TERMINANO con -E CHE TERMINANO con -O CHE TERMINANO con -A 2. Riflettete e rispondete alla domanda. Possiamo dire che la desinenza di un nome indica con sicurezza a quale genere appartiene quel nome? No, perché è vero che molti nomi femminili terminano in a e molti nomi maschili terminano in o, ma ci sono anche nomi femminili che terminano in e e in o e nomi maschili che terminano in e e in a.