FRANCESCO REMOTTI PIETRO SCARDUELLI UGO FABIETTI CENTRI, RITUALITÀ, POTERE SIGNIFICATI ANTROPOLOGICI DELLO SPAZIO RAFICI li IL MULINO RICERCA
/ IUAV - VENEZIA AREA SERV. BIBLIOGRAFICI EDO:TALI I DEPCIA K 'ù~7
FRANCESCO REMOTTI PIETRO SCARDUELLI UGO FABIETTI CENTRI, RITUALITÀ, POTERE Significati antropologici dello spazio IL MULINO
INDICE Avvertenza Introduzione, di Francesco Remotti p. 7 11 1. Il fascino del centro. - 2. Modernizzazione e perdita del centro. - 3. Modernizzazione e acquisizione del centro. - 4. Critica del centro. - 5. I centri e altro. - 6. Reti di temi. I. Centri rituali, di Pietro Scarduelli 45 1. Buche d'acqua e altari della pioggia. - 2. Gli altari di pietra. - 3. Nel centro del villaggio. - 4. Megaliti e teste tagliate. - 5. Il recinto degli dèi. - 6. Funzioni, significati e prospettive. Il. Capitali mobili africane, di Francesco Remotti 107 1. Luoghi del potere. - 2. Funzioni e eclissi della capitale. - 3. La diversità del potere. - 4. Il senso dell'ordine. - 5. Il tempo e lo stato. III. Nomadi, santuari e città in Medio Oriente, di Ugo Fabietti 169 1. La mobilità arabica e i centri. - 2. Un mondo insicuro. - 3. La ricerca della sicurezza. - 4. Haram, tribù e santi. - 5. Centro, periferia e cosmologia. - 6. La centralizzazione ideale del mondo. Indice analitico ~ Indice degli autori 241 249 5
Scritto da tre antrope>fogi sulla scorta della loro collaborazione scientifica e didattica, questo volume si propone d1 far emergere alcune problematiche inerenti all'idea d1 centro", sottraendo questa nozione all'uso quasi automatico cui viene normalmente sottoposta. In questa prospettiva il "centro non viene inteso come qualcosa a cui sia possibile attribuire una essenza, un quid Identificabile, come per esempio la sacralità, bensl è concepito come un luogo dello spazio - fisico e/o simbolico - dove accadono eventi reali o mitici, ntuali o politici da cui discende il modo in cui una società organizza, sul piano pratico e concettuale, se stessa e il mondo. Nell'intento di esplorare questi processi, gli autori hanno esaminato nella loro trattazione centri" appartenenti a contesti estremamente d1vers1 sul piano storico ed etnografico (tribu australiane, società andine, popolazioni indonesiane e dell'africa equatoriale, nomadi del Medio Oriente), per porre In evidenza, attraverso una comparazione controllata, quelle "somiglianze di famiglia" tra funzioni e immagini di centri che rinviano a livelli di realtà e di discorso tra i quali è sempre possibile tentare collegamenti. Obiettivo, questo, che costituisce il pnncipale (anche se non unico) compito dell'antropologia. Indice del volume: Awertenza. - Introduzione, di Francesco Remotti. - 1. Centri rituali, di Pietro Scarduelli. - Il. Capitali mobili africane, di Francesco Remotti. - lii. Nomadi, santuari e città 1n Medio Oriente, di Ugo Fabiett1. Francesco Remott1 è docente di Antropologia culturale nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'università d1 Torino. Ha svolto ricerche tra i Wanande dello laire, e ha sempre mantenuto un forte interesse per lo studio storico e teorico delle prospettive antropologiche. Con Il Mulino ha già pubblicato Antenati e antagonisti» (1986). Pietro Scarduelll è ncercatore nel Dipartimento di Scienze antropologiche e archeologiche dell'università di Torino. S1 è occupato delle civiltà indigene d'america ( Gli Aztechi e '' sacnficio umano. Loescher, 1980) e ha condotto ricerche nell'isola indonesiana di Ntas ( L'isola degli antenati di pietra, Laterza, 1986). Ugo Fabietti è docente di Antropologia culturale nella Facoltà di Filosofia dell'università di Pavia. Ha compiuto ricerche sul campo tra I Beduini d'arabia e tra 1 Baluch del Pakistan. Ha pubblicato Antropologia, un percorso (lanichelli, 1979); Nomadi del Medio Onente (Loescher, 1982) e Il popolo del deserto. Gli Shammar del Gran Nefud (Laterza. 1984). ISBN 88-15- 02101-9 L. 26.000 Q 78881 5 021 o 4