DIZIONARIO DI URBANISTICA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DIZIONARIO DI URBANISTICA"

Transcript

1 Roberto Barocchi DIZIONARIO DI URBANISTICA ''. '~ I, "/',... A RAFICI li IA Urbanistica Franco Angeli

2 T IUAV - VENEZIA AREA SERV. BIBLIOGRAFICI E DOCUMENTALI DEPCIA K 494

3 DIZIONARIO DI URBANISTICA Franco Angeli Editore

4 USO DEL DIZIONARIO Voci Abbreviazioni delle voci Rimandi Rimando unico per ogni voce Singolare, plurale Rafforzamento dei rimandi Rimandi da voci non spiegate direttamente Le voci sono scritte in neretto. Quando una voce è ripetuta nel testo che la spiega è indicata con la iniziale maiuscola seguita da un punto. Quando un vocabolo usato in una descrizione è fra quelli spiegati nel dizionario, è riportato in MAIUSCOLETTO. Ad esempio, la parola abitazione è indicata con A. nel testo che spiega la voce abitazione e con ABITAZIONE nel testo che spiega la voce abitare; ancora, la voce direttrice di sviluppo è riportata nel tésto che la spiega con l'abbreviazione D. di S. ed è citata alla voce direttrice di traffico come DIRETTRICE DI SVILUPPO. Quando una parola è scritta in maiuscoletto, ciò significa quindi che è possibile leggerne il significato sotto la voce corrispondente; ciò consente di usare questo dizionario in maniera più ampia ed anche in modo, per quanto possibile, quasi manualistico. Le parole corrispondenti a voci spiegate sono riportate in maiuscoletto in ogni descrizione in cui sono usate, anche quando ciò possa apparire ripetitivo a chi non si limita a leggere la spiegazione di una sola voce; è ovvio che il rimando ad altre voci è una possibilità, e il lettore se ne potrà servire quando si incontrino termini che si vorrebbe conoscere meglio. Quando nella descrizione di una voce compare più volte la stessa parola corrispondente ad una voce descritta, è riportata in maiuscoletto solo una volta, per non appesantire il testo. Le voci sono generalmente al singolare, mentre nei testi esplicativi possono essere riportate al plurale anche se costituiscono rimandi; ad esempio, se si trova la parola ABITAZIONI, occorrerà andare a vedere la voce abitazione. Talvolta prima di una parola in maiuscoletto appare la let tera - v. - oppure la frase - v. anche - con lo scopo di rafforzare l'invito ad andare a leggere la voce corrispondente. Per comodità di consultazione sono state inserite molte voci spiegate non direttamente, ma sotto sinonimi o sotto altre voci. Ad esempio, trovando: abitabilità CERTIFICATO DI ABITABILITÀ si sa di poter avere notizie sul termine abitabilità sotto il termine certificato di abitabilità; trovando: abitanti attuali POPOLAZIONE ATTUALE si sa che la voce abitanti attuali è spiegata sotto il sinonimo popolazione attuale.

5 - "'~,,.. 6 Altre abbreviazioni Corsivo Autori SinÒnimi, contrari e omologhi Norme riguardanti l'urbanistica Le altre abbreviazioni sono riportate secondo i criteri indicati nelle avvertenze all'elenco delle abbreviazioni, a pag. 7. Sono riportate in corsivo le parole e frasi aventi una delle seguenti caratteristiche: - parole o frasi alle quali si dà un particolare rilievo per chiarire meglio il discorso; ad es. sotto la voce acquedotto, i termini acquedotto, impianto di attingimento, ecc.; - parole e frasi corrispondenti a voci riportate nel dizionario ma non spiegate; ad es., la voce allevamento aziendale rimanda per la spiegazione al suo contrario: allevamento in dustriale, ove è riportata nella forma: allevamento aziendale; - titoli di pubblicazioni, leggi e circolari. Sono in maiuscoletto i nomi degli autori dei quali si citano pubblicazioni. Per ampliare la possibilità d'uso del dizionario, sono riportati i sinonimi e i contrari, ed inoltre anche gli omologhi, intendendosi con essi quei termini che hanno defie affinità con il vocabolo spiegato, ma significato in tutto o in parte diverso. In fondo al volume sono elencate le principali leggi e decreti nazionali riguardanti l'urbanistica, da integrarsi localmente con le norme di regioni e province autonome.

6 I termini comuni e meno comuni in urbanistica. I termini di altre discipline che in urbanistica capita di incontrare. Gli aspetti concettuali, tecnici, normativi. I sinonimi, i contrari, gli omologhi. Le sigle e le abbreviazioni. Le definizioni contenute in leggi e circolari. Le leggi nazionali. Un testo di consultazione pratica per chi opera in campo urbanistico; un ~ibro da leggere, quasi un manuale, per chi vuole conoscere questa materia. Cos'è un 'area, cos'è una zona. Cosa sono le carte tematiche, come si fa una carta clinometrica, a che serve una carta pedologica. Le distanze massime, le distanze minime. I bacini di utenza. Gli indici, le densità, gli standards. Il restauro. il recupero, il riuso... I tipi di int ersezioni. La banca dati. Il carico insediativo, turistico, urbanistico. La valangosità. Il comprensorio. Il concetto di città. La conurbazione. L'analisi di soglia. Le attrezzature a rete e puntuali. I diagrammi. I tipi di edifici. L'esproprio. Il fotomosaico. La valutazione d'impatto ambientale. L'inquinamento. L'isola pedonale. La concessione edilizia. Le lottizzazioni. I modelli. Le opere di urbanizzazione. I parchi naturali. Il premio di cubatura La sa lvaguardia. Il silenzio assenso. il silenzio rifiuto. Le superfetazioni. Le suscettività. Il telerilevamento. La tutela. I vincoli. E ancora, i PRG, i PRGI. i PF. i PEEP, i PIP, i PTC, i PdiR, i piani di settore, i programmi. E tante altre voci. In tutto, oltre un migliaio. Boberto Bam cchi, laureato in architettura nel 1969, lavora come urbanista presso la regione Friuli-Venezia Giulia dal Ha curato /'istruttoria di strumenti urbanistici. Ha lavorato alla redazione del piano urbanistico regionale, curando la parte relativa a/l'ambiente. Ha lavorato a piani, ricerche, documenti metodologici. Fa parte di vari comitati e commissior.i riguardanti la tutela ambientale, /'inquinamento, la cartografia. le cave. Si occupa attualmente di cartografia tematica e di aspetti urbanistici della tutela ambientale L. '>.000, Iva inclusa ARC/GEG06

CIRCOLARE ESPLICATIVA IN MERITO ALL ONEROSITA DEGLI INTERVENTI EDILIZI

CIRCOLARE ESPLICATIVA IN MERITO ALL ONEROSITA DEGLI INTERVENTI EDILIZI CIRCOLARE ESPLICATIVA IN MERITO ALL ONEROTA DEGLI INTERVENTI EDILIZI La presente circolare vuole effettuare una sintesi delle norme vigenti, al fine di rendere più chiare le modalità per il calcolo del

Dettagli

COMUNE DI JESOLO. OPERE ESECUTIVE DI URBANIZZAZIONE Piano Urbanistico Attuativo redatto ai sensi dell art.19 della L.R. 23 Aprile 2004 nr.

COMUNE DI JESOLO. OPERE ESECUTIVE DI URBANIZZAZIONE Piano Urbanistico Attuativo redatto ai sensi dell art.19 della L.R. 23 Aprile 2004 nr. COMUNE DI JESOLO OPERE ESECUTIVE DI URBANIZZAZIONE Piano Urbanistico Attuativo redatto ai sensi dell art.19 della L.R. 23 Aprile 2004 nr.11, Ambito 44 DIMENSIONAMENTO RETE ACQUE NERE Il Tecnico Studio

Dettagli

ITALIANO. Traguardi, obiettivi, nodi concettuali. Il lessico. ITALIANO- TRAGUARDI LESSICO

ITALIANO. Traguardi, obiettivi, nodi concettuali. Il lessico. ITALIANO- TRAGUARDI LESSICO Proposta di lettura e di interpretazione, secondo nodi concettuali, delle Indicazioni 2012 Maria Franchetti ITALIANO. Traguardi, obiettivi, nodi concettuali Il lessico. ITALIANO- TRAGUARDI LESSICO Piste

Dettagli

L ATTUAZIONE DEL PIANO

L ATTUAZIONE DEL PIANO L ATTUAZIONE DEL PIANO La disciplina urbanistica s interessa in genere della trasformazione e dell assetto del territorio e si attua a mezzo di piani che ne regolano e coordinano le attività sia sotto

Dettagli

Spett.le Resp. Settore Edilizia Urbanistica Comune di MOTTA di LIVENZA (TV) CURRICULUM AGGIORNATO

Spett.le Resp. Settore Edilizia Urbanistica Comune di MOTTA di LIVENZA (TV) CURRICULUM AGGIORNATO Spett.le Resp. Settore Edilizia Urbanistica Comune di MOTTA di LIVENZA (TV) CURRICULUM AGGIORNATO Il sottoscritto MAURO LION nato a MOTTA DI LIVENZA (prov.tv) il 15/02/1966 codice fiscale LNI MRA 66B15

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Anno Accademico CORSO DI TECNICA URBANISTICA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Anno Accademico CORSO DI TECNICA URBANISTICA CORSO DI TECNICA URBANISTICA PROF. GIANCARLO DEPLANO Orario lezioni - 1 Semestre Lunedì ore 11,00-12,00 (lezione) Aula U Martedì ore 11,00-12,00 (lezione) Aula U Venerdì ore 16,00-19,00 (lezione ed esercitazione)

Dettagli

CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA

CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA SETTORE SERVIZI PER L EDILIZIA E L'URBANISTICA DIVISIONE URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA DOCUMENTAZIONE URBANISTICA ED EDILIZIA CERTIFICATI URBANISTICI ED EDILIZI CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA

Dettagli

Osservare l interlingua

Osservare l interlingua Osservare l interlingua Protocollo per osservare strutture linguistiche diagnostiche dai 10 ai 15 anni a cura di Stefania Ferrari www.glottonaute.it Protocollo per osservare strutture linguistiche diagnostiche

Dettagli

METODOLOGIA E TECNICHE ~ PER LA RICERCA SOCIALE

METODOLOGIA E TECNICHE ~ PER LA RICERCA SOCIALE w N Andrea Vargiu Q METODOLOGIA E TECNICHE ~ PER LA RICERCA SOCIALE Concetti e strumenti di base u ~

Dettagli

GALLIPOLI. Problemi / Quesiti

GALLIPOLI. Problemi / Quesiti GALLIPOLI Tipo di piano urbanistico PRG Cartografia di riferimento Cartografia di riferimento: cartografia vettoriale georeferenziata fornita dall UT del Comune di Gallipoli Formato file.shp (shapefile)

Dettagli

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE I N D I C E

NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE I N D I C E NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE I N D I C E TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI PARTE PRIMA - ASPETTI GENERALI DEL PIANO art. 1.1. - applicazione ed arco temporale di validità del Piano art. 1.2. - elaborati

Dettagli

PdZ 20 PONTE DI NONA OCTIES

PdZ 20 PONTE DI NONA OCTIES maggio 2011 PdZ 20 PONTE DI NONA OCTIES Indice 1 Oggetto della Variante 2 Descrizione delle aree oggetto di variante 3 Dimensionamento del piano 1 Oggetto della Variante La Variante octies al Piano di

Dettagli

IL P.U.C. DI MODENA (Piano Urbanistico Comunale)

IL P.U.C. DI MODENA (Piano Urbanistico Comunale) MODELLO DATI PER GLI STRUMENTI URBANISTICI COMUNALI IN FORMATO DIGITALE (LR 20/2000) Regione Emilia Romagna IL P.U.C. DI MODENA (Piano Urbanistico Comunale) LA CARTOGRAFIA DI BASE Cartografia catastale

Dettagli

CLASSE SECONDA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO ITALIANO A) ASCOLTARE 1 BIMESTRE 2 BIMESTRE 3 BIMESTRE 4 BIMESTRE

CLASSE SECONDA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO ITALIANO A) ASCOLTARE 1 BIMESTRE 2 BIMESTRE 3 BIMESTRE 4 BIMESTRE OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CLASSE SECONDA ITALIANO A) ASCOLTARE 1 1. Ascoltare e comprendere vari messaggi 1. Ascoltare messaggi orali di vario genere e individuare l'argomento centrale 2. Ascoltare

Dettagli

ELABORATI PER PIANI ATTUATIVI (DEL.C.C.27/2005)

ELABORATI PER PIANI ATTUATIVI (DEL.C.C.27/2005) ELABORATI PER PIANI ATTUATIVI (DEL.C.C.27/2005) a) Piano di Lottizzazione 1) Domanda in bollo a firma dei proprietari proponenti; 2) Copia dei titoli di proprietà ; 3) Certificazioni catastali aggiornate;

Dettagli

CURRICOLO di STORIA Classi I e II COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE

CURRICOLO di STORIA Classi I e II COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE CURRICOLO di STORIA Classi I e II COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE - Comprendere gli elementi carte storiche essenziali di un testo storico fonti grafiche e iconografiche - Leggere una carta storica documenti

Dettagli

Linee Guida per la stesura della tesi

Linee Guida per la stesura della tesi Linee Guida per la stesura della tesi (vademecum per i laureandi) 1. Istruzioni di carattere generale Si raccomanda di consegnare sempre il lavoro su supporto cartaceo e di far precedere tale invio da

Dettagli

Comune di Rapolano Terme

Comune di Rapolano Terme ( P r o vi n c i a d i S i e n a ) TARIFFE DEI DIRITTI DI SEGRETERIA PER ATTI ED ATTESTAZIONI IN MATERIA EDILIZIA, URBANISTICA ED AMBIENTE ( e x. A rt 1 0, D. L. 1 8 / 0 1 / 1 9 9 3, n 8 c o n v e r t

Dettagli

FONDAMENTI ED APPLICAZIONI DELLA GEOMETRIA DESCRITTIVA

FONDAMENTI ED APPLICAZIONI DELLA GEOMETRIA DESCRITTIVA BARBARA ATERJNI APPUNTI DALLE LEZIONI DEL CORSO DI FONDAMENTI ED APPLICAZIONI DELLA GEOMETRIA DESCRITTIVA IUAV - VENEZIA AREA SERV. BIBLIOGRAFICI E DOCUMENTALI H 8829 BIBLIOTECA CENTRALE _... hl IUAV -

Dettagli

CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA

CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA SERVIZI PER L EDILIZIA E L'URBANISTICA TERRITORIO E AMBIENTE EDILIZIA PRIVATA DOCUMENTAZIONE URBANISTICA ED EDILIZIA CERTIFICATI URBANISTICI ED EDILIZI CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA ( art. 30

Dettagli

COMUNE DI OSTIGLIA Via XX Settembre, Ostiglia (Mn) Tel./ fax:

COMUNE DI OSTIGLIA Via XX Settembre, Ostiglia (Mn) Tel./ fax: Oggetto: informativa relativa alle modalità di calcolo del contributo concessorio previsto dall'art.3 della Legge n.10/77. La presente informativa viene formulata allo scopo di rendere note le modalità

Dettagli

Due diligence immobiliare

Due diligence immobiliare Standard di qualità ai fini della qualificazione professionale della categoria dei geometri Specifica P15 Estimo e attività peritale Due diligence immobiliare Sommario Il presente documento specifica i

Dettagli

Allegato A) al decreto n.

Allegato A) al decreto n. Modalità di presentazione le istanze finalizzate alla sottoscrizione di accordi di collaborazione tra Comuni e Regione Lombardia (art. 6, l.r. n. 28/ 2004) PREMESSA La Regione Lombardia con la legge regionale

Dettagli

Limiti e obblighi nel piano regolatore generale

Limiti e obblighi nel piano regolatore generale Corso di laurea in Architettura quinquennale Fondamenti di Urbanistica - a.a. 2010-11 prof. Carlo Natali 22 novembre 2010 Limiti e obblighi nel piano regolatore generale Definizioni e parametri urbanistici

Dettagli

TITOLO I - NORME GENERALI

TITOLO I - NORME GENERALI TITOLO I - NORME GENERALI - CAPO I - GENERALITÀ Art. 1 - Natura, scopi, contenuti e riferimenti del PRG pag. 1 Art. 2 - Modalità generali di attuazione, piani attuativi pag. 1 Art. 3 - Effetti e cogenza

Dettagli

TITOLO I - NORME GENERALI

TITOLO I - NORME GENERALI TITOLO I - NORME GENERALI - CAPO I - GENERALITÀ Art. 1 - Natura, scopi, contenuti e riferimenti del PRG pag. 1 Art. 2 - Modalità generali di attuazione, piani attuativi pag. 1 Art. 3 - Effetti e cogenza

Dettagli

PROGETTO DALLA PROGRAMMAZIONE.. ALLA VALUTAZIONE

PROGETTO DALLA PROGRAMMAZIONE.. ALLA VALUTAZIONE PROGETTO DALLA PROGRAMMAZIONE.. ALLA VALUTAZIONE DISCIPLINA: GEOGRAFIA classe 3^ CICLO: secondaria di primo grado Livello A2 AUTORI : Bortolot, Florean, Mino, Stragà (SCUOLA SECONDARIA I GRADO SEDICO)

Dettagli

ALLEGATO A ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 108 DEL 23.12.2009

ALLEGATO A ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 108 DEL 23.12.2009 ALLEGATO A ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 108 DEL 23.12.2009 1- DETERMINAZIONE DEL COSTO DI COSTRUZIONE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE 1.1- Per i nuovi edifici il costo di costruzione al mq di superficie

Dettagli

Legge sui disabili. Spiegata in linguaggio semplice

Legge sui disabili. Spiegata in linguaggio semplice Legge sui disabili Spiegata in linguaggio semplice Importante Le leggi non possono essere scritte in linguaggio semplice. Le leggi hanno regole proprie. Si dice anche requisiti giuridici. Per questo motivo

Dettagli

Corso di Fondamenti di Urbanistica a.a. 2015/16

Corso di Fondamenti di Urbanistica a.a. 2015/16 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE DIDA Dipartimento di Architettura CdL in Scienze dell Architettura Corso di Fondamenti di Urbanistica a.a. 2015/16 Prof. Giuseppe De Luca Territorio urbanizzato il nostro

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO

PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO Istituto Tecnico Statale per Geometri E. Forcellini Feltre PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2009-2010 Docente: Classe: prof. Maurizio Zucco IV a corso A e B Disciplina: DISEGNO E PROGETTAZIONE Programma:

Dettagli

U.O.D Sistema Informativo Territoriale. Il Sistema Informativo Territoriale a supporto del governo del territorio in regione Campania -

U.O.D Sistema Informativo Territoriale. Il Sistema Informativo Territoriale a supporto del governo del territorio in regione Campania - Il Sistema Informativo Territoriale a supporto del governo del territorio in regione Campania - brevi cenni normativi Legge Regionale n.16 del dicembre 2004 - art. 17 Il Sistema Informativo Territoriale

Dettagli

COMUNE DI CIVITA CASTELLANA Provincia di Viterbo Ufficio Tecnico Settore Edilizia Privata tel /209 fax

COMUNE DI CIVITA CASTELLANA Provincia di Viterbo Ufficio Tecnico Settore Edilizia Privata tel /209 fax COMUNE DI CIVITA CASTELLANA Provincia di Viterbo Ufficio Tecnico Settore Edilizia Privata tel. 0761 590208/209 fax. 0761 590230 GUIDA AL CALCOLO DEGLI ONERI CONCESSORI ATTRAVERSO IL PORTALE INFORMATICO

Dettagli

Zappa Massimo Data di nascita 08/11/1953 Dirigente Area Pianificazione, Gestione, Tutela del Territorio e Lavori Pubblici

Zappa Massimo Data di nascita 08/11/1953 Dirigente Area Pianificazione, Gestione, Tutela del Territorio e Lavori Pubblici INFORMAZIONI PERSONALI Nome Zappa Massimo Data di nascita 08/11/1953 Qualifica Amministrazione Dirigente Area Pianificazione, Gestione, Tutela del Territorio e Lavori Pubblici Incarico attuale Dirigente

Dettagli

Leggere per studiare

Leggere per studiare Leggere per studiare A cura di Silvana Loiero Che cosa vuol dire leggere per studiare? Quando si legge un testo per studiare si devono fare diverse operazioni per capire il testo letto: rielaborare le

Dettagli

LA PROGETTAZIONE CONCETTUALE

LA PROGETTAZIONE CONCETTUALE Argomenti della lezione LA PROGETTAZIONE CONCETTUALE Prima parte Un esercizio sulle generalizzazioni Documentazione di schemi E-R Raccolta e analisi dei requisiti Criteri generali di rappresentazione Strategia

Dettagli

Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone Basi di dati McGraw-Hill, Progettazione concettuale

Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone Basi di dati McGraw-Hill, Progettazione concettuale Atzeni, Ceri, Paraboschi, Torlone Basi di dati McGraw-Hill, 1996-2002 Capitolo 7: Progettazione concettuale 17/10/2002 Progettazione concettuale Requisiti della base di dati Schema concettuale Progettazione

Dettagli

Norme per la redazione di articoli per la rivista Geoingegneria Ambientale e Mineraria

Norme per la redazione di articoli per la rivista Geoingegneria Ambientale e Mineraria Norme per la redazione di articoli per la rivista Geoingegneria Ambientale e Mineraria ASPETTI GENERALI La collaborazione alla rivista Geoingegneria Ambientale e Mineraria è aperta ai soci e non soci dell

Dettagli

OBIETTIVI MINIMI PRIMARIA ITALIANO

OBIETTIVI MINIMI PRIMARIA ITALIANO OBIETTIVI MINIMI PRIMARIA ITALIANO Classe 1^ Classe 2^ Classe 3^ Ascoltare e parlare Ascoltare e comprendere semplici consegne operative. Comprendere l essenziale di una semplice spiegazione. Riferire

Dettagli

COMUNE DI CIVITELLA DI ROMAGNA

COMUNE DI CIVITELLA DI ROMAGNA COMUNE DI PIANO STRUTTURALE COMUNALE Censim ento degli edifici storici Legge regionale 24 marzo 2000, n. 20 Disciplina generale sulla tutela e l'uso del territorio Provincia di Forlì-Cesena SCHEDE DI ANALISI

Dettagli

AGGIORNAMENTO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA, SECONDARIA E DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI. LA GIUNTA COMUNALE

AGGIORNAMENTO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA, SECONDARIA E DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI. LA GIUNTA COMUNALE Delibera n. 17 del 4 febbraio 2009 OGGETTO: AGGIORNAMENTO DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA, SECONDARIA E DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI. LA GIUNTA COMUNALE Premesso e considerato che: i titoli abilitativi

Dettagli

PROGRAMMAZIONE LINGUA ITALIANA. Classe quarta

PROGRAMMAZIONE LINGUA ITALIANA. Classe quarta PROGRAMMAZIONE LINGUA ITALIANA Classe quarta ASCOLTARE E PARLARE 1. Strategie essenziali dell'ascolto. 2. Processi di controllo da mettere in atto durante l'ascolto. 3. Interazioni fra testo e contesto.

Dettagli

Lessico PERIFERIA AREA PEDONALE SEMAFORO INCROCIO QUARTIERE PONTE MARCIAPIEDE LAMPIONE INQUINAMENTO PEDONI

Lessico PERIFERIA AREA PEDONALE SEMAFORO INCROCIO QUARTIERE PONTE MARCIAPIEDE LAMPIONE INQUINAMENTO PEDONI 2. La città 1. Completa scegliendo la parola giusta per ogni definizione. PERIFERIA AREA PEDONALE SEMAFORO INCROCIO QUARTIERE PONTE MARCIAPIEDE LAMPIONE INQUINAMENTO PEDONI a. È presente nelle grandi città

Dettagli

LA CONFERENZA DI SERVIZI NEL SETTORE AMBIENTALE

LA CONFERENZA DI SERVIZI NEL SETTORE AMBIENTALE LA CONFERENZA DI SERVIZI NEL SETTORE AMBIENTALE Giornata di formazione dell ARPA Parma, 26 aprile 2004 Rassegna dei principali strumenti di coordinamento di diversi soggetti nel processo di pianificazione

Dettagli

Unità locale dei servizi n... c. altitudine: capoluogo. max min

Unità locale dei servizi n... c. altitudine: capoluogo. max min FORMAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE Scheda quantitativa dei dati urbani (art. 14, 1 comma, punto 2, l.r. 56/1977) COMUNE DI VIGNONE Localizzazione amministrativa Localizzazione geografica Provincia

Dettagli

NORME REDAZIONALI. - utilizzare WORD e non altri programmi

NORME REDAZIONALI. - utilizzare WORD e non altri programmi NORME REDAZIONALI - utilizzare WORD e non altri programmi - per l indice ad inizio libro in esso si possono scrivere o soltanto i titoli dei capitoli o eventualmente anche i titoli dei paragrafi - utilizzare

Dettagli

COMUNE DI SCARPERIA Provincia di Firenze

COMUNE DI SCARPERIA Provincia di Firenze COMUNE DI SCARPERIA Provincia di Firenze TABELLE PARAMETRICHE RELATIVE AGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA, CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE E ONERI VERDI PER INTERVENTI SOTTOPOSTI A:

Dettagli

Lo studio dei fenomeni urbani

Lo studio dei fenomeni urbani Carlo Aymonino Lo studio dei fenomeni urbani fficina Edizioni BIBLIOTECA DAEST INVEN1ARIO N 3-5 O 3 Carlo Aymonino Lo studio dei fenomeni urbani NALISI ECONOMICA OIP.&.1'11MEN10 OI ~ERRITORlO - IUAV E

Dettagli

Quartiere Lubiana. Progetto di Isola Ambientale. Comitato Marzabotto, Gibertini, Hiroshima

Quartiere Lubiana. Progetto di Isola Ambientale. Comitato Marzabotto, Gibertini, Hiroshima Quartiere Lubiana Progetto di Isola Ambientale Comitato Marzabotto, Gibertini, Hiroshima Contenuti cos è un isola ambientale perché le isole ambientali come si realizza un isola ambientale esempi di buone

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA. Progetti di legge regionali e statali

REGIONE EMILIA-ROMAGNA. Progetti di legge regionali e statali REGIONE EMILIA-ROMAGNA Consiglio regionale OSSERVATORIO LEGISLATIVO INTERREGIONALE Roma 29 e 30 settembre 2005 Progetti di legge regionali e statali A cura di:giovanni Fantozzi PROGETTI DI LEGGE REGIONALI

Dettagli

Al RESPONSABILE Comune di Capriolo Servizio di Edilizia Privata - Urbanistica

Al RESPONSABILE Comune di Capriolo Servizio di Edilizia Privata - Urbanistica COMUNE DI CAPRIOLO 25031 CAPRIOLO (BS) - Via Vitt. Emanuele - Tel. 030/74641 Cod. Fisc. e Partita IVA 00635680176 «Sportello unico Urbanistica Edilizia privata» Al RESPONSABILE Comune di Capriolo Servizio

Dettagli

DIRITTO URBANISTICO A.A. 2016/2017

DIRITTO URBANISTICO A.A. 2016/2017 DIRITTO URBANISTICO A.A. 2016/2017 Legge 17 agosto 1942, n. 1150 LEGGE URBANISTICA NAZIONALE Legge 17 agosto 1942 n. 1150 Definitiva ancora oggi principale riferimento legislativo in materia di urbanistica

Dettagli

DEFINIZIONI DI CENTRO ABITATO La perimetrazione del centro abitato del territorio comunale ha una doppia valenza in quanto:

DEFINIZIONI DI CENTRO ABITATO La perimetrazione del centro abitato del territorio comunale ha una doppia valenza in quanto: CODICE DELLA STRADA In data 28.09.2010, l Ufficio Mobilità del Comune di Campi Bisenzio ha evidenziato la necessità di procedere all adeguamento della perimetrazione dei centri abitati così come previsto

Dettagli

2 Ascolta tutta la conversazione e verifica le risposte al punto 1.

2 Ascolta tutta la conversazione e verifica le risposte al punto 1. 1 Ascolta e rispondi alle domande. 12 1. Chi sono le persone che parlano? a. Madre e figlio. b. Fratello e sorella. c. Marito e moglie. 2. Qual è l argomento della conversazione? a. Lasciare la vecchia

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale

Istituto Comprensivo di Pralboino Curricolo Verticale ITALIANO CLASSE 2 a PRIMARIA ASCOLTO E PARLATO -L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando

Dettagli

I riferimenti bibliografici vanno in formato americano e inseriti nel testo ogni volta che si può. La forma è come segue:

I riferimenti bibliografici vanno in formato americano e inseriti nel testo ogni volta che si può. La forma è come segue: 1. Titolo del capitolo (stile titolo 1: carattere times new roman 16, grassetto margini giustificati) Corpo del testo (stile normale: carattere times new roman 13, margini giustificati, interlinea 1,5.

Dettagli

Una ipotesi di recupero ambientale: i sa~i di Matera

Una ipotesi di recupero ambientale: i sa~i di Matera VINCINZO IALDONI PIETRO BASILE GIUSEPPE ~ LORETO COLOMBO MARIO CAllCI VLADIMIRO D'AGOSTINO Gl

Dettagli

Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto LAUREA SPECIALISTICA

Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto LAUREA SPECIALISTICA Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto LAUREA SPECIALISTICA Prova pratico-grafica (6 ore) 1 Tema (Casa Collettiva) Il

Dettagli

Sportello Unico dell'edilizia

Sportello Unico dell'edilizia ordine degli architetti p. p. e c. ordine degli ingegneri Bergamo Sportello Unico dell'edilizia EDILIZIA PRIVATA E SEMPLIFICAZIONE PROCEDIMENTALE DOPO IL DECRETO SVILUPPO Sabato 29 ottobre 2011 inquadramento

Dettagli

OSPEDALE (CHIESA DI S. EUSEBIO)

OSPEDALE (CHIESA DI S. EUSEBIO) Città di Venaria Reale Settore Urbanistica ed Edilizia Immobili pubblici in area centrale OSPEDALE (CHIESA DI S. EUSEBIO) SCHEDA N 7 Foto da piazza Annunziata (Nord Sud) Foto da Sud verso Nord Foto aerea

Dettagli

Università degli Studi Roma Tre Ufficio della Certificazione dell italiano L2 CERTIFICATO. cert.it A seconda sessione autunnale

Università degli Studi Roma Tre Ufficio della Certificazione dell italiano L2 CERTIFICATO. cert.it A seconda sessione autunnale Università degli Studi Roma Tre Ufficio della Certificazione dell italiano L2 CERTIFICATO cert.it A1 2016 seconda sessione autunnale Ascoltare 4 prove (Questa prova vale 25 punti) Prova n. 1 Ascolta i

Dettagli

COMUNE DI BACENO Provincia del Verbano Cusio Ossola

COMUNE DI BACENO Provincia del Verbano Cusio Ossola COMUNE DI BACENO Provincia del Verbano Cusio Ossola Mod. 2-B Al Responsabile del Servizio Settore Edilizia Privata del Comune di Baceno Via Roma n 56 28861 Baceno (VB) Sportello Unico per l Edilizia Riservato

Dettagli

Comune di CASALVECCHIO DI PUGLIA

Comune di CASALVECCHIO DI PUGLIA Comune di CASALVECCHIO DI PUGLIA 71030 Provincia di FOGGIA IMU - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Valutazione suoli ricadenti nelle zone omogenee del P.R.G. del Comune di Casalvecchio di Puglia ACCERTAMENTO

Dettagli

Ecco alcune parole ed espressioni che possono aiutarti a capire il testo.

Ecco alcune parole ed espressioni che possono aiutarti a capire il testo. Unità 3 Leggere e capire le promozioni COOP CHIAVI In questa unità imparerai: a capire testi che danno informazioni sulle promozioni COOP parole relative alle promozioni e alle offerte della COOP l uso

Dettagli

Via Flaminia, Roma Data di nascita.. Nazionalità Italiana. Professore Ordinario, SSD Icar 21 Urbanistica

Via Flaminia, Roma Data di nascita.. Nazionalità Italiana. Professore Ordinario, SSD Icar 21 Urbanistica INFORMAZIONI PERSONALI Laura Ricci Via Flaminia, 70 00196 Roma 06 49919082 [email protected] Data di nascita.. Nazionalità Italiana POSIZIONE RICOPERTA Direttore del Dipartimento di Pianificazione,

Dettagli

Articolo 2: Contributi ai comuni per gli studi delle zone turistiche predisposti prima del 22 dicembre 1989

Articolo 2: Contributi ai comuni per gli studi delle zone turistiche predisposti prima del 22 dicembre 1989 Regione Sardegna : Legge regionale 01/07/1991 N. 20 Norme integrative per l'attuazione della legge regionale 22 dicembre 1989, n. 45, concernente: "Norme per l'uso e la tutela del territorio regionale".

Dettagli

ISTITUTO:Scuola Primaria CLASSE: 3 AMBITO LINGUISTICO ANTROPOLOGICO MATERIA: Italiano

ISTITUTO:Scuola Primaria CLASSE: 3 AMBITO LINGUISTICO ANTROPOLOGICO MATERIA: Italiano ISTITUTO:Scuola Primaria CLASSE: 3 AMBITO LINGUISTICO ANTROPOLOGICO MATERIA: Italiano - Produzioni orali su argomenti noti riguardanti contesti familiari, anche con il supporto di informazioni e spunti

Dettagli

Capitolo 10. Stima delle aree fabbricabili

Capitolo 10. Stima delle aree fabbricabili Capitolo 10 Stima delle aree fabbricabili 10.1 Stima delle aree fabbricabili Per area edificabile (o fabbricabile) si intende una porzione di terreno atta alla costruzione di un fabbricato civile o industriale.

Dettagli

CLASSE PRIMA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO ITALIANO A) ASCOLTARE 1 BIMESTRE 2 BIMESTRE 3 BIMESTRE 4 BIMESTRE

CLASSE PRIMA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO ITALIANO A) ASCOLTARE 1 BIMESTRE 2 BIMESTRE 3 BIMESTRE 4 BIMESTRE OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CLASSE PRIMA ITALIANO A) ASCOLTARE 1 1) Ascoltare e comprendere un comando 1. Prestare attenzione a messaggi orali di vario tipo 2. Comprendere ed eseguire semplici

Dettagli

Norme redazionali Diogene Edizioni. Per il testo e le note vanno rispettati i seguenti criteri esemplificati: Testo (corpo 12)

Norme redazionali Diogene Edizioni. Per il testo e le note vanno rispettati i seguenti criteri esemplificati: Testo (corpo 12) I testi devono pervenire in formato elettronico (servendosi del programma di scrittura Word di Windows con carattere Garamond corpo 12, per le parole in greco antico non traslitterato è necessario l utilizzo

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI DIRITTI DI SEGRETERIA. ex-art. 16 D.L. n. 289/

REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI DIRITTI DI SEGRETERIA. ex-art. 16 D.L. n. 289/ COMUNE DI CIVITA CASTELLANA Provincia di VITERBO REGOLAMENTO PER LA RISCOSSIONE DEI DIRITTI DI SEGRETERIA ex-art. 16 D.L. n. 289/20.05.1992 * * * APPROVATO con deliberazione del Consiglio Comunale n. 158

Dettagli

PIANO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA

PIANO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA PIANO ATTUATIVO DI INIZIATIVA PRIVATA PROPRIETA : ROSIGNOLI NORME TECNICHE D ATTUAZIONE PROGETTISTA : ARCHITETTO RICCARDO PALESTRA 1 Articolo 1 Competenza delle norme Le presenti norme tecniche di attuazione

Dettagli