La rilevazione delle imposte
Le imposte valutazione e fonti Per la valutazione delle imposte sul reddito si devono rispettare i criteri generali che sono alla base della determinazione di tutte le altre poste di bilancio. Fonti: Codice Civile Principio Contabile Nazionale n. 25 IAS 12 2
Le imposte La classificazione in bilancio Le imposte trovano accoglimento nel conto economico alla voce E 22): «imposte sul reddito dell esercizio, correnti, differite e anticipate» FISCALITA CORRENTE FISCALITA DIFFERITA 3
Relazioni tra reddito civilistico e imponibile fiscale Prima della Riforma del Diritto Societario Oggi imponibile fiscale calcolato partendo dal risultato di bilancio dipendenza rovesciata (il risultato di bilancio scaturisce da poste valutate anche secondo criteri fiscali) imponibile fiscale calcolato partendo dal risultato di bilancio doppio binario (no interferenze fiscali sul risultato civilistico) 4
I principi della normativa fiscale DEROGA ALL IMPUTAZIONE A CONTO ECONOMICO OPERAZIONI ammortamenti TFR per pensione svalutazione crediti accantonamenti per operazioni a premio Deducibilità anche se non imputati a CE se: Compilazione prospetto di raccordo nella Dichiarazione dei Redditi (quadro EC) Rispetto vincolo su riserve e utili COMPETENZA INERENZA CRITERIO DEL COSTO 5
Le imposte di competenza UTILE CIVILISTICO ( + ) ( - ) VARIAZIONI FISCALI = IMPONIBILE FISCALE IMPONIBILE FISCALE per ALIQUOTA D IMPOSTA = IMPOSTA LORDA Le differenze tra imponibile fiscale e reddito ante-imposte civilistico generano uno spostamento ai fini fiscali di componenti positivi o negativi di reddito e quindi di tassazione in diversi esercizi IMPOSTE ANTICIPATE E IMPOSTE DIFFERITE 6
Le differenze permanenti Le differenze permanenti hanno natura definitiva e sorgono con riferimento a casi in cui la normativa fiscale prevede l esclusione perpetua di alcuni dati inseriti in bilancio. Tali differenze sono inerenti a costi e ricavi di competenza economica dell esercizio che non entreranno mai nella base imponibile e non sono perciò destinate ad annullarsi. differenze permanenti POSITIVE differenze permanenti NEGATIVE 7
Le differenze permanenti positive e negative PRINCIPALI DIFFERENZE PERMANENTI POSITIVE PRINCIPALI DIFFERENZE PERMANENTI NEGATIVE proventi di immobili non strumentali valori che costituiscono sopravvenienze dividendi soggetti a IRES proventi soggetti a ritenute alla fonte costi non inerenti interessi passivi indeducibili spese di rappresentanza imposte sul reddito erogazioni liberali (pari ad oltre il 2% del reddito dichiarato) 8
Le differenze temporanee Le differenze temporanee determinano lo spostamento della tassazione da un esercizio ad un altro perché esistono differenti modalità di imputazione dei costi e dei ricavi in sede civilistica e tributaria. Lo sfasamento temporale comporta un anticipo o differimento del momento impositivo rispetto alla competenza civilistica. L effetto che ne deriva, però, è destinato ad annullarsi nel tempo perché i valori diventeranno imponibili o deducibili in uno o più esercizi successivi. differenze temporanee POSITIVE ( tassabili ) differenze temporanee NEGATIVE ( deducibili ) 9
Le differenze temporanee positive Differenze temporanee positive originano valori imponibili negli esercizi futuri Derivano dalla deduzione di componenti positivi di reddito che saranno ripresi in esercizi successivi a quello in cui sono iscritti a conto economico (l imponibile dell esercizio corrente si riduce e aumentano quelli degli esercizi futuri) PASSIVITA PER IMPOSTE DIFFERITE NB criteri di rilevazione (plusvalenze patrimoniali rateizzate, ammortamenti fiscali superiori alla quota civilistica) 10
Le differenze temporanee negative Differenze temporanee negative sono generate da componenti negative di reddito inserite a conto economico che saranno fiscalmente deducibili in esercizi futuri l imponibile dell esercizio corrente aumenta e diminuisce quello degli esercizi futuri ATTIVITA PER IMPOSTE ANTICIPATE NB criteri di rilevazione (costi deducibili per cassa, costi con deducibilità parziale obbligatoria o facoltativa, accantonamenti a fondi del passivo, riporto a nuovo di perdite fiscali) 11
La rilevazione delle imposte Le imposte sono un COSTO per l impresa e devono essere imputate per competenza civilistica Metodi di rilevazione: 1. Criterio dell imposta liquidata: il valore di competenza dell esercizio è determinato sulla base delle risultanze della dichiarazione dei redditi (no rilevazione fiscalità differita) 1. Metodo del differimento: il valore di competenza dell esercizio tiene conto del differimento fiscale 1. Metodo del debito fiscale: si tiene conto degli effetti patrimoniali delle imposte (anticipato pagamento imposte future & debito per imposte future) 12
La rilevazione della fiscalità differita EFFETTO FISCALE CONTO UTILIZZATO IMPOSTE DIFFERITE CONTO ECONOMICO:VOCE 22 Imposte sul reddito d esercizio, correnti, differite, e anticipate FONDO PER IMPOSTE DIFFERITE STATO PATRIMONIALE PASSIVO: VOCE B) Fondi per rischi e oneri 2) Per imposte anche differite CREDITO PER IMPOSTE ANTICIPATE STATO PATRIMONIALE ATTIVO: VOCE C II) ATTIVO CIRCOLANTE: Crediti 4 ter) imposte anticipate IMPOSTE ANTICIPATE CONTO ECONOMICO: VOCE 22 Imposte sul reddito d esercizio, correnti, differite, e anticipate 13
I Principi Contabili Internazionali Problema di coordinamento norme IAS/IFRS con legislazione fiscale nazionale (v. criterio del fair value) Condizioni più stringenti per rilevazione attività per imposte anticipate Informazioni in nota integrativa 14