Il turismo termale, nato in Gran Bretagna verso la fine del Seicento e sviluppato nel corso del Settecento, nell Ottocento divenne la prima tipologia turistica con le caratteristiche proprie di quello che viene definito turismo moderno, anche se ancora riservato all aristocrazia ed all emergente classe borghese. Un secondo periodo di grande sviluppo si ebbe nella Belle Epoque, come è testimoniato dalla costruzione di numerosi complessi in stile art noveau in molte località europee. È questo il periodo di massimo sviluppo del termalismo in Italia.
Strumenti di promozione poster etichette cartoline altro Temi grafici ricorrenti donna natura fonte allegorie ornamenti
L idea principale trasmessa dai manifesti era quella della località di vacanza come un salotto esclusivo e snob, elegante e raffinato, accessibile a pochi privilegiati. Quanto ai contenuti, alla molteplicità di elementi presenti nei primi manifesti si andò via via sostituendo l utilizzo di una sola scena, che nel caso degli stabilimenti termali era molto spesso un immagine femminile o una fonte.
Fine Ottocento_ molteplicità di elementi grafici Laboratorio di disegno
Inizio Novecento_ unica scena_ temi: donna, fonte Laboratorio di disegno
Anni Venti e Trenta _ unica scena_ stile Liberty Laboratorio di disegno
Anni Quaranta. Stile Deco _ persistenza dei temi Liberty (donna, fonte) Laboratorio di disegno
Le stesse allegorie, temi ed elementi simbolici si ritrovano anche nei manifesti pubblicitari per le acque minerali, che prelevate dalle fonti, spesso nelle stesse località termali, venivano imbottigliate e vendute anche in località distanti. Laboratorio di disegno
Accanto ai manifesti, e spesso caratterizzate dalla riproduzione degli stessi temi grafici, tra i primi sistemi di promozione ritroviamo le etichette per valigie. Si diffusero a partire dalla fine dell Ottocento di pari passo con l evoluzione dei sistemi di trasporto, ed inizialmente venivano fornite in anticipo dagli alberghi ai propri clienti per contrassegnare i voluminosi bagagli con cui si spostavano. Inizialmente riproducevano l edificio nel quale si trovava l hotel, ma via via cominciarono a raffigurare, al pari dei manifesti, le caratteristiche legate all immaginario del luogo di vacanza che si intendeva promuovere.
Il terzo strumento di promozione dei luoghi è rappresentato dalle cartoline, che hanno accompagnato la nascita e le trasformazioni delle stazioni turistiche e costituiscono una preziosa testimonianza dell evoluzione di edifici e paesaggi, ma anche dei gusti e dei costumi del pubblico. Negli ultimi decenni dell Ottocento e nei primi del Novecento, si assiste ad un vero boom nella produzione e diffusione delle cartoline postali illustrate, con immagini dai contenuti più variegati. I bassi costi di spedizione, nonché il potere evocativo delle immagini, ne permisero un vasto utilizzo specialmente da parte delle nascenti classi sociali della media e piccola borghesia, mentre inizialmente venivano disdegnate dall aristocrazia e poco usate dalle classi più povere, analfabete.
Biglietto di ingress alla fiera di orticoltura e floricultura di Bologna, che riporta sul retro la bubblicità dello stabilimento termale e del casino di Riolo, Maggio 1900. Laboratorio di disegno
Dopo la guerra, il soggiorno alle terme assunse sempre più una connotazione terapeutica, mentre il ruolo di località per lo svago ed il divertimento veniva conquistato dalle località balneari. Il settore ha assorbito una sempre minore fetta del comparto turistico italiano, ed oggi si attesta intorno al 3% nonostante le grandissime potenzialità. Secondo le indagini degli operatori del settore, infatti, il comparto termale italiano è poco conosciuto e dovrebbe rispondere maggiormente alle esigenze di un pubblico abituato a vivere l esperienza di viaggio attraverso un offerta variegata e personalizzata.
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