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di Matteo Bertocco PROVA Seminatrice Aeromat la precisione è sulla fila La precisione di semina è una delle prerogative più apprezzate da chi si dedica alle colture a file, come per esempio il mais e la bietola. La capacità di rispettare sia la profondità di deposizione, sia la distanza tra un seme e l altro, sono i parametri principali per valutare la qualità di una seminatrice a fi le. Tra i modelli presenti sul mercato si è scelto di provare la seminatrice Aeromat 6DTE Farm-Line, della tedesca Becker, azienda acquisita l 11 agosto del 2009 dal gruppo Kongskilde, i cui modelli sono distribuiti in Italia dalla Marchetti Macchine Agricole di Este (Padova). La seminatrice pneumatica di precisione Aeromat si distingue per la modalità di selezione del seme, che integra un sistema pneumatico a uno meccanico, in modo da aumentare la precisione di deposizione. La macchina è stata provata su un terreno leggero, con letto di semina La seminatrice pneumatica tedesca Becker, di proprietà Kongskilde, ha un elevata precisione di deposizione ben preparato, al fi ne di verifi care la generale prestazione, concentrando l attenzione sulla precisione di deposizione. Descrizione della macchina L Aeromat serie 6DTE è una seminatrice di precisione a 6 fi le, con interfi la da 75 cm, telaio fi sso, di tipo telescopico, per la chiusura degli elementi di semina entro una larghezza di trasporto di 3 m. Il telaio ha una struttura portante con dispositivo di attacco a 3 punti e una coppia di ruote (5.00-15/7.5-15) d appoggio, deputate alla trasmissione del moto. Collegati al telaio troviamo: la tramoggia del concime, alla cui base è posto un distributore centralizzato, costituito da un rullo alveolato; il distributore del concime, rappresentato da una serie di rulli alveolati, anche questi con regolazione manuale dell apertura/chiusura delle bocchette di alimentazione dei tubi adduttori; il disco assolcatore per il concime, a profi lo liscio, leggermente inclinato sul piano verticale e collegato al telaio da una molla di carico di grandi dimensioni; la turbina, azionata dalla pdp, invia aria in pressione all interno della camera di selezione del seme, a ridosso della ruota alveolata, per esercitare la selezione dei semi. La turbina presenta una ventola, racchiusa da un apposito carter di pro- 37

LE CONDIZIONI DI PROVA La macchina è stata provata su un terreno leggero (densità pari a 1,42 g/cm³ nei primi 10 cm), con letto di semina preparato mediante attrezzature a utensili non azionati dalla pdp, ben pareggiato, e con zolle di dimensioni variabili, ma nel complesso molto ridotte (diametro medio: 3,5 cm): al momento della prova il terreno si presentava in buone condizioni di lavorabilità, anche se abbastanza secco in superfi cie (umidità media nei primi 3 cm pari al 10%) e leggermente più umido dopo i primi 5 cm. A seguito della lavorazione non erano presenti residui colturali in superfi cie. Condizioni di prova: a seguito della preparazione del letto di semina la zollosità superficiale si presentava molto contenuta, con un terreno completamente privo di residuo colturale in superficie e ben pareggiato La localizzazione del concime in banda, lateralmente alla linea di semina, si ottiene tramite un assolcatore a disco singolo, a profilo liscio, in grado di esercitare una buona azione di taglio a carico del terreno lavorato La turbina è collocata posteriormente alla tramoggia del concime, ed è costituita oltre che dalla ventola, anche da un tubo di aspirazione dell aria, il cui filtro è tuttavia collocato troppo a ridosso degli elementi di semina, risultando così esposto alla polverosità che si crea in condizioni di terreno secco. Un sensore monitora la velocità della turbina e ne consente la regolazione mediante la centralina di controllo direttamente in cabina Il sistema di distribuzione del concime è costituito da rulli alveolati posti sotto alle aperture della tramoggia, che si regolano manualmente mediante dei selettori di apertura/chiusura delle boccole 38 Posteriormente alla tramoggia del concime, offerta con capacità di 700 L (a richiesta 1.000 L), è collocata la turbina che invia l aria al sistema di distribuzione La scatola del cambio, sistemata posteriormente alla tramoggia del seme, è di facile accesso per l operatore che, mediante una leva, può selezionare manualmente il rapporto di ingranaggi dentati necessari per la distanza di semina desiderata

L elemento di semina è inserito sul telaio portante mediante un parallelogramma elastico, dotato di una leva manuale (foto in alto a destra) per regolare la pressione esercitata a terra. L assolcatore è costituito da un doppio disco, provvisto di una coppia di ruote laterali gommate adibite al mantenimento della profondità di semina (foto in basso a destra) tezione, un tubo di scarico e uno di aspirazione, munito nella parte terminale di un fi ltro per l aria; il gruppo di trasmissione, che invia il moto dalle ruote d appoggio al distributore mediante un insieme di catene in presa diretta, con ingranaggi conformati a ruota dentata; la scatola del cambio, posizionata centralmente sul telaio, è di facile accesso all operatore, che può impostare la distanza di semina mediante una leva, adibita a variare il rapporto tra gli ingranaggi di diverso diametro; gli elementi di semina, inseriti sul telaio mediante una struttura a parallelogramma elastico, la cui pressione esercitata al suolo è regolabile manualmente su scala graduata, mediante un ingranaggio di selezione, collocato posteriormente al supporto. L assolcatore è di tipo a doppio disco, conformato a V, ed è affiancato lateralmente da una coppia di ruote d appoggio, la cui regolazione manuale consente di selezionare la profondità di semina. Posteriormente è presente il chiudisolco, dato da una coppia di ruotini La famiglia delle Aeromat MODELLI Le larghezze di lavoro disponibili variano per tutti i modelli dai 3 ai 9 m, quindi da 4 a 12 fi le, ognuno con elemento di semina a falcione (tipo S) o a doppio disco (tipo Dte). Si distinguono tre serie: la Eco-Line, la più semplice, con distribuzione del concime a richiesta, mentre lo è di serie per la Farm-Line. La più completa è la Profi -Line, con tramogge più capienti, monitor di controllo di serie e turbina ad azionamento idraulico di serie per la 8 fi le. TELAIO Il telaio è fi sso nel caso dei modelli di ridotte dimensioni, mentre per i modelli da 6 fi le è di tipo telescopico per contenere l ingombro durante il trasporto su strada. Per i modelli più grandi (8 e 12 fi le) il telaio è dotato di moduli distinti, a ripiegamento verticale. EQUIPAGGIAMENTO La seminatrice prevede la possibilità di accoppiare la tramoggia del concime frontalmente, di installare un assolcatore a disco o a falcione e, per alcuni modelli, la centralina di controllo. PREZZO Modello File Prezzo (n.) (euro) ( 1 ) Eco-Line 4 Eco-Line 6 Eco-Line 8 Eco-Line 12 Farm-Line 4 Farm-Line 6 Farm-Line 8 Farm-Line 12 Profi -Line 4 Profi -Line 6 Profi -Line 8 Profi -Line 12 ( 1 ) I prezzi saranno disponibili dal mese di febbraio. a V, la cui pressione esercitata al suolo è regolabile manualmente attraverso un apposita leva; il distributore del seme, in cui un disco alveolato entra a contatto con i semi, in maniera che ad ogni alveolo ne aderisca uno. All uscita dalla camera di carico, il singolo alveolo viene investito da un getto di aria compressa, generato dalla turbina ed emesso da un ugello: questo meccanismo porta all eliminazione dei semi doppi, mentre il seme che rimane all interno dell alveolo raggiunge il punto di caduta. Un apposito espulsore, conformato come una ruota dentata, esercita una lieve pressione a lato del seme che, abbandonato l alveolo, cade nel tubo adduttore; la tramoggia del seme, collocata sopra l elemento di semina, dove l aria in mandata crea una certa pressione al suo interno, regolabile a seconda del tipo di seme (dimensione e peso) mediante una valvola di sfi ato. Inoltre è presente una leva per agire manualmente sull apertura (in lavoro) e la chiusura (in trasporto) della boccola di alimentazione del distributore del seme, soluzione che richiede attenzione da parte dell utilizzatore. Le regolazioni impostate L Aeromat è stata accoppiata a un trattore McCormick CX105 da 102 CV (75 kw) ed è stata regolata in modo da assecondare le condizioni presenti in campo: trattandosi della semina di mais in secondo raccolto su terreno molto secco in superfi cie, senza irrigazione, si è optato per una distanza di deposizione di 20 cm e una profondità di deposizione di 7 cm. 39

Schema del sistema di distribuzione Leva apertura/chiusura della tramoggia del seme Flusso d aria Tramoggia del seme Ugello principale Ruotino dentato Pre-ugello Espulsore Il distributore del seme è costituito da un disco alveolato, messo a contatto con i semi: in ciascun alveolo aderiscono più semi, ma un getto d aria, proveniente dal pre-ugello, soffia via quelli in eccesso. Il seme posto nel punto più basso dell alveolo vi rimane fisso grazie al getto d aria proveniente dall ugello principale 40 Ruotino dentato per la selezione meccanica del seme, posizionato prima del punto di caduta, avente lo scopo di aumentare la precisione di deposizione Come ha lavorato l Aeromat Dal punto di vista generale, la seminatrice si è distinta per un elevato grado di precisione, sia in termini di rispetto della distanza sulla fi - la, che di mantenimento della profondità di deposizione. Consideriamo ora nel dettaglio alcuni aspetti. Profondità di deposizione. La profondità media di deposizione è risultata pari a 6,8 cm, con uno scostamento trascurabile (± 3 mm): il sistema di regolazione della profondità ha evidenziato la sua capacità di mantenere costante i valori impostati, aspetto questo importante per garantire una buona uniformità di emergenza. Dettaglio dell elemento chiudi-solco: i due ruotini a profilo gommato e inclinati sul piano verticale a formare una V possono essere regolati mediante una leva manuale, per variare così l azione di compressione esercitata sul solco di semina in base allo stato del terreno Particolare della tramoggia del seme: nella parte posteriore è collocato il dispositivo per la regolazione manuale della pressione presente all interno della tramoggia, in modo da adattarla in funzione del diametro e del peso del seme Precisione di deposizione. La distanza media di deposizione, misurata a solco aperto, è risultata molto regolare e pari mediamente a 19,8 cm, in linea con quella teorica selezionata, confermata poi dai rilievi eseguiti a carico delle piante subito dopo l emergenza. Le distanze irregolari, dovute alle mancate deposizioni o alle deposizioni doppie, sono risultate molto poche e complessivamente inferiori al 5%, con una precisione di semina, intesa come incidenza delle deposizioni regolari, pari mediamente al 95%. L elevato grado di precisione è imputabile al sistema di selezione, e in particolare all azione combinata del fl usso d aria e dell espulsore. Tale modalità di selezione del seme sul singolo alveolo può risentire della presenza di singoli semi con dimensioni o peso leggermente inferiori, ai valo-

È PIACIUTO La precisione nella profondità e nella distanza di deposizione del seme Il sistema di controllo della distribuzione e del trasporto del seme La facilità di accesso alla scatola del cambio e di regolazione della pressione interna alla singola tramoggia NON È PIACIUTO La necessità di chiudere manualmente la tramoggia del seme in fase di trasporto su strada Il filtro della turbina troppo a ridosso degli elementi di semina e soggetto a polverosità Il sistema di azionamento manuale del segnafile idraulico La profondità di deposizione del seme è risultata molto costante, in linea con il valore impostato al momento della regolazione della macchina sulla base delle condizioni di campo L uniformità di deposizione è stata molto elevata, con una distanza tra i semi all interno del solco di semina molto costante e comparabile con quella teorica impostata (20 cm), con pochi casi di mancata deposizione del seme Esempio di chiusura del solco esercitata dalla coppia di ruotini a profilo gommato, inclinati e regolabili manualmente sul piano verticale per ottenere una configurazione a V, in maniera da esercitare la giusta pressione sul solco di semina in base allo stato del terreno al momento della semina ri medi utilizzati per tarare il sistema di distribuzione: per avere dei risultati ottimali è quindi necessario operare con seme il più possibile uniforme. Chiusura e compressione del solco. La chiusura del solco è risultata costante e regolare, sia per il buon grado di affi namento, sia per lo stato del terreno al momento della semina, senza alcuna porzione di solco rimasto aperto. Dal punto di vista della pressione, il risultato ottenuto è stato molto uniforme, con un buon contatto tra le terra fi ne e il seme all interno del solco di semina. Velocità di avanzamento. La velocità di avanzamento ottimale è risultata pari a 7 km/ora, favorita dalla tipologia di terreno e dalle condizioni in cui questo si trovava al momento della semina, oltre che dalla dimensione degli appezzamenti. Capacità di lavoro. Nelle condizioni di prova la capacità di lavoro è risultata abbastanza elevata, e pari a circa 3 ha/ora, favorita dalla lunghezza degli appezzamenti, oltre che dai ridotti tempi morti di carico data l elevata capacità della tramoggia del concime. 90 Matteo Bertocco m.bertocco@macchineagricoledomani.it 41