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NOTE OPERATIVE DI RELEASE Il presente documento costituisce un integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release. RELEASE Versione 2012.1.2 Applicativo: GECOM MULTI Oggetto: Aggiornamento procedura Versione: 2012.1.2 (Update) Data di rilascio: 12.11.2012 COMPATIBILITA GECOM MULTI Versione 2012.1.1 GECOM F24 Versione 2012.7.0 GECOM STUDIO Versione 2012.1.0 GECOM GAMMA Versione 24.00.01 GECOM CON.TE Versione 2012.02.01 INSTALLAZIONE AMBIENTE WINDOWS L applicativo potrà essere installato a seconda della modalità di distribuzione. 1. Modulo autoscompattante autoinst : Selezionare il bottone installa 2. CDROM applicativi TeamCD: Inserire il CD-ROM nel drive del server e confermare l avvio dell installazione INSTALLAZIONE AMBIENTE LINUX Dalla console, come super-utente (root), digitare il comando AGGTAR. Le modalità di installazione rese disponibili da questo comando saranno: CD-ROM: Inserire il CD-ROM nel drive del server e confermare l avvio dell installazione EXE: Scaricare i file in arrivo da TeamCast e confermare l avvio dell installazione AVVERTENZE AVVERTENZE Con la presente versione sono automaticamente aggiornati gli archivi dello stradario relativi a Vie, Frazioni e Tipologie. La versione contiene le modifiche per la gestione del nuovo regime Iva di cassa (DL83/2012), altre implementazioni alla procedura e la correzione di anomalie presenti nelle precedenti versioni. Integrazione alla guida utente 1

IMPLEMENTAZIONI Iva per cassa IVA per cassa Con l art. 32-bis, D.L. 83/2012 è stato introdotto un nuovo regime di esigibilità differita dell Iva, la cui effettiva entrata in vigore determina l abrogazione di quello previsto dall art. 7, D.L. 185/2008. Il D.M. 11 ottobre 2012 emanato dal Ministero delle Finanze, chiarisce alcuni aspetti a riguardo. Innanzitutto possono aderire al nuovo regime di cassa i soggetti passivi che hanno conseguito, nell anno solare precedente, un volume d affari non eccedente i 2 milioni di euro, oppure che in caso di inizio di una nuova attività presumono, nel primo esercizio, di non superare tale soglia. L opzione, e l eventuale revoca dal nuovo regime, con effetto a partire dal 1 gennaio dell anno in cui è esercitata (nel caso di inizio dell attività, dalla data di inizio attività), devono essere espresse mediante modalità che dovranno essere definite. Limitatamente all anno 2012, primo anno di applicazione del nuovo regime, l opzione avrà effetto per le operazioni effettuate a partire dal 1 dicembre 2012. La data del 1 dicembre consentirà, quindi, ai contribuenti mensili di optare per il nuovo regime già nella liquidazione del mese di dicembre, mentre per i trimestrali, pur non escludendo tale possibilità, la gestione diverrebbe più complessa per la coesistenza dei due differenti regimi di liquidazione: liquidazione ordinaria per i mesi di ottobre e novembre e liquidazione per cassa per il solo mese di dicembre. La scelta di optare per il regime per cassa riguarderà tutte le fatture registrate. Per i soggetti che aderiscono al nuovo regime, l imposta relativa alle cessioni di beni e prestazioni di servizi diviene esigibile all atto dell incasso di tali corrispettivi, o comunque decorso un anno dal momento di effettuazione dell operazione, salvo il caso in cui il cessionario o committente sia stato assoggettato, prima dello scadere del termine annuale, a procedure concorsuali. Per i soggetti che optano per l Iva per cassa anche il diritto alla detrazione dell imposta sul valore aggiunto sorge al momento del pagamento dei relativi corrispettivi; a differenza della norma precedente di cui dall art. 7 del D.L. n. 185 del 29 novembre 2008, il regime non ha effetti per i soggetti, cessionari/committenti, che non hanno scelto tale opzione, per i quali il diritto alla detrazione dell imposta addebitata sulle fatture emesse con il nuovo regime di liquidazione sorge all ordinario momento di effettuazione dell operazione. Tale regime, quindi, ha effetto solo per i contribuenti che abbiano optato e non per i loro clienti. Dal nuovo regime sono escluse: le operazioni effettuate nell ambito di regimi speciali di determinazione dell Iva, è possibile però applicare la separazione delle attività (ex art.36) e applicare il nuovo regime per le operazioni effettuate in regime ordinario Iva; le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti di soggetti privati; le operazioni effettuate nei confronti di soggetti che applicano il reverse charge; le operazioni intracomunitarie; le importazioni di beni; le estrazioni di beni dai depositi Iva; le operazioni ex art. 6, co. 5, D.P.R. 633/1972 effettuate nei confronti di enti pubblici. Il richiamato decreto attuativo precisa che occorre procedere all emissione delle fatture riportando la dicitura che trattasi di un «operazione con Iva per cassa ex art.32-bis decreto legge 22 giugno 2012 n. 83». Per i pagamenti ricevuti/eseguiti parzialmente, l Iva diverrà esigibile/detraibile nella proporzione esistente fra la somma incassata/pagata e il corrispettivo complessivo dell operazione. Qualora nel corso dell anno si sia superato il limite di 2 milioni euro di volume d affari, le disposizioni dell Iva per cassa non sono più applicabili a partire dal mese successivo a quello in cui il limite stesso è stato superato. Integrazione alla guida utente 2

Nel caso di uscita dal regime dell Iva per cassa (per il superamento del limite o per opzione), al fine di semplificare gli adempimenti ed evitare la coesistenza di due differenti regimi di liquidazione dell Iva, si dovrà provvedere al versamento dell Iva che non risulti ancora versata e relativa alle operazioni effettuate e non incassate, al netto dell Iva delle fatture di acquisto non pagate, nella liquidazione relativa all ultimo mese in cui è stata applicata l Iva per cassa. Sulla base di tali novità normative nella procedura MULTI sono state apportate alcune modifiche. In particolare, per quanto riguarda ANADITTE il campo Iva vendite esigibilità differita che consentiva di gestire il precedente regime Iva di cassa è ora denominato Iva di cassa ; in questo campo è possibile mantenere il valore S o X per chi aveva già aderito al precedente regime e passerà automaticamente al nuovo a partire dal 1/12/2012, oppure indicare C per chi aderirà dal 1/12/2012 al nuovo regime. A fianco del suddetto campo è presente il nuovo campo Mese termine Iva di cassa in cui va inserito il mese in cui termina il regime Iva di cassa. L inserimento del mese può dipendere o dall avvenuto superamento, nel corso dell anno, del limite di 2 milioni euro di volume d affari o dal ritorno al regime normale per opzione. Come detto, chi ha già adottato il precedente regime di cassa e ha impostato S o X nel campo Iva di cassa di ANADITTE non deve fare nulla mentre chi ha impostato N e intende adottare il regime di cassa dovrà indicare C e poi procedere alla storicizzazione per cui le casistiche sono le seguenti: Ditta che ha già adottato il precedente regime Iva di cassa e vuol proseguire con il nuovo regime Iva di cassa la procedura mantiene il valore S o X nel campo Iva di cassa e non fa altro. Ditta che intende partire con il nuovo regime Iva di cassa dalla data 01/12/2012 - sostituisce con C il valore N presente: in questo caso il programma chiederà di storicizzare il campo Iva di cassa. Detta richiesta andrà confermata ed indicata la data 31/12/2011 nel campo Iva del prospetto Aggiornamento storico, in questo modo si avrà, fino al 31/12/2011, il campo impostato ad N ed a partire dal 01/01/2012 il campo a C. In realtà il programma traduce quest ultima data come 01/12/2012. In alternativa è possibile anche non storicizzare in quanto il programma sa che il nuovo regime può essere adottato solo a partire dal 1/12/2012. Integrazione alla guida utente 3

Ditta che intende partire con il nuovo regime Iva di cassa dalla data del 01/01/2013 sostituisce con C il valore N presente nel campo Iva di cassa di ANADITTE: il programma chiederà di storicizzare il campo Iva di cassa. Confermata la richiesta di storicizzazione ed indicata la data 31/12/2012 nel campo Iva del prospetto Aggiornamento storico, in questo modo fino al 31/12/2012 il campo ha come valore N ed a partire dal 01/01/2013 il campo ha valore C. In questo caso invece è obbligatorio storicizzare il dato per fare in modo che non venga applicato dal 1/12/2012. Se in ANADITTE il campo Iva di cassa è già impostato ad S o X in quanto si sta già adottando il precedente regime, i controlli in MPRI sono effettuati considerando la data di registrazione: per registrazioni effettuate fino alla data 30/11/2012 sono attivi i controlli e gli automatismi legati al precedente regime mentre per registrazioni a partire dal 01/12/2012 si attiveranno i controlli inerenti il nuovo regime. Ovviamente, per coloro che hanno impostato C nel suddetto campo di ANADITTE si presume, come detto, che si stia applicando il nuovo regime di cassa per cui solo per le registrazioni effettuate dal 01/12/2012 o dal 01/01/2013, saranno attivi i relativi controlli. Proponiamo di seguito alcuni esempi di registrazioni effettuate a partire dal 01/12/2012, con il campo Iva di cassa impostato ad S, X, o C. Esempi: a. Dovendo registrare una fattura di acquisto, Codice causale 11, dopo aver indicato il fornitore, il campo Esigibilità Iva viene automaticamente impostato a 2 - Iva esigibilità differita art. 32/bis DL83/2012 : come detto precedentemente per le ditte che hanno il campo Iva di cassa impostato ad S/X/C tutte le fatture di acquisto risultano con Iva sospesa. Il valore non è modificabile. b. Nel caso si registri una fattura di acquisto intra, Codice causale 19, il campo Esigibilità Iva viene impostato a 0 Iva esigibilità immediata in quanto queste operazioni sono escluse dal regime di cassa. Il funzionamento è analogo per le causali 17 Acquisti San Marino, 21 Bolla doganale e nel caso di acquisti con reverse charge. c. In caso di registrazione di fatture con Iva completamente indetraibile o con aliquota di esenzione/non imponibilità (ad esempio l aliquota 310) in fase di conferma della registrazione quanto indicato nel campo Esigibilità Iva verrà automaticamente modificato da 2 - Iva esigibilità differita art.32 bis DL83/2012 a 0 - Iva esigibilità immediata, non essendo presente l imposta. d. In caso di registrazione di fatture con Iva parzialmente detraibile o con più righe di registrazione Iva di cui almeno una in cui è presente l imposta (ad esempio 4, 10, 21), la procedura mantiene il campo Esigibilità Iva impostato a 2 in quanto è presente l imposta. e. Dovendo registrare una fattura di vendita, Codice causale 1, dopo aver indicato il codice cliente il campo Esigibilità Iva verrà automaticamente impostato a 2 : infatti come già detto, dopo aver aderito al regime, tutte le fatture di vendita risultano con Iva sospesa. f. Sempre nel caso di una fattura di vendita ma con un cliente identificato come soggetto privato, il campo Esigibilità Iva viene proposto a 0 con la possibilità da parte dell utente di modificarlo. Una volta attuata la modifica, la procedura richiederà con un messaggio di confermare il campo Esigibilità Iva che si è variato. La forzatura può essere necessaria nel caso in cui non si tratta effettivamente di cliente privato ma di un cliente in cui non è stata indicata per qualche motivo la partita iva. Il programma controlla l assenza di partita Iva. Integrazione alla guida utente 4

g. Nella cessione intra, Codice causale 9, è prevista l impostazione del campo Esigibilità Iva in automatico a 0 così come per le operazioni di Estrazione da deposito Iva, Codice causale 18. In generale, anche per le cessioni in cui non è presente l Iva il codice 2, che rileva il differimento, non viene memorizzato: pertanto, registrando una fattura di vendita ad un soggetto Iva con un aliquota 310 il codice 2 proposto dal programma viene automaticamente trasformato in 0 alla conferma della registrazione. h. Un caso particolare riguarda la registrazione di una fattura di vendita con impostato il flag Fattura differita, per cui occorre far riferimento alla data del documento di trasporto e non a quella di emissione della fattura. Ad esempio adottando il nuovo regime di cassa a partire dal 1/1/2013 e registrando una fattura di vendita differita con data gennaio 2013, come data Riferimento plafond avremo 12/2012 ed il campo Esigibilità Iva sarà impostato a 0. I M P O R T A N T E Con questa versione del programma è possibile effettuare il pagamento/incasso contestuale delle fatture con Iva sospesa, cosa che non era invece consentita fino alla precedente versione. Effettuando il pagamento/incasso contestuale viene inserita una registrazione con la causale 8 (non con la causale 27 come accade normalmente per i pagamenti/incassi contestuali) che provvede a giro-contare l Iva sospesa all Iva vendite o Iva acquisti per cui l Iva sarà esigibile/detraibile nella liquidazione del periodo in cui viene registrata la fattura. Il pagamento contestuale può essere fatto solo per l intero importo del documento e non per importi frazionati come invece avviene con la causale 8. Sono stati previsti dei controlli sul campo Data registrazione del folder Pagamento per non consentire uno spostamento a ritroso del pagamento rispetto alla fattura e quindi del relativo giroconto Iva. Un controllo è stato previsto anche per la causale 8 nel caso di incasso di fattura di vendita di autrotrasportatore registrata con il posticipo trimestrale e con Iva di cassa. Facciamo a riguardo un esempio: i. Fattura emessa in data 1/3/13, grazie al posticipo la fattura viene spostata come Iva al 1/6/13, il campo Esigibilità Iva è impostato automaticamente a 2. Nel momento in cui si incassa con la causale 8 (ma anche nel caso di pagamento contestuale) non sarà possibile effettuare l incasso con una data precedente all 1/4/13. La procedura effettuerà ulteriori controlli nel caso in cui per la ditta siano stati attivati dei regimi speciali incompatibili con il regime Iva di cassa come ad esempio il regime del margine o quello delle agenzie di viaggio mentre l adozione del nuovo regime di Iva di cassa non è precluso a chi applica il regime Iva dell agricoltura, agriturismo, associazioni sindacali operanti in agricoltura e operazioni connesse. Su quest ultimo aspetto parte della stampa specializzata non è d accordo ritenendo il regime agricolo non Integrazione alla guida utente 5

compatibile con l Iva di cassa. In attesa di chiarimenti in merito, il programma come detto ne consente la gestione come d altronde accadeva con il precedente regime, previsto dal DL.185/2008. j. Attivando ad esempio il regime di cassa con C in ANADITTE e avendo contemporaneamente impostato il campo Regime del margine ad 1 sempre in ANADITTE, qualsiasi registrazione che si andrà ad eseguire in prima nota sia con causali del margine che con normali causali Iva si otterrà la segnalazione Errore. Presenza di regime in contrasto con Iva di cassa. In questo contesto è inoltre il caso di ribadire che non ci sono novità per quanto riguarda la nuova gestione dell Iva di cassa per i professionisti: Ancora: k. Il professionista che ha attivato l Iva di cassa deve effettuare una doppia registrazione per il pagamento/incasso delle fatture con Iva sospesa, una con la consueta causale 8 e una con le causali di incasso/pagamento professionisti. l. La ditta che applica il regime Iva di cassa e registra il pagamento di una fattura di un professionista deve effettuare due registrazioni separate, una con la causale 8 ed una con la causale 10. m. Si segnala inoltre che in attesa di ulteriori chiarimenti da parte dell A.d.E. la registrazione della fattura di vendita con subfornitura non prevede la gestione dell Iva di cassa. Alcune funzionalità della procedura MULTI già presenti per il regime Iva di cassa introdotto con il DL 185/2008 sono rimaste le stesse e si applicano per il nuovo regime di cassa del DL 83/2012: Ad esempio la causale 8 va utilizzata per la registrazione dell incasso o del pagamento (anche parziale) delle fatture con Iva sospesa così come è rimasto attivo, nella casuale 8, il campo Chiusura fatture sospese per scadenza anno posto a fianco della causale originaria, che consente di passare da Iva sospesa ad Iva esigibile/detraibile le fatture emesse da un anno che vanno ricomprese nel calcolo dell imposta da versare. Nella stampa dell MDEN viene segnalato come già avveniva per il preesistente regime Iva di cassa, la presenza di fatture con Iva di cassa registrate da un anno per cui è necessario farle rientrare nella liquidazione del periodo. Il consueto comando STIVSO Stampa elenco fatture sospese continuerà ad essere utilizzato per controllare le fatture di acquisto e di vendita rilevate con Iva di cassa ancora sospese o pagate nel mese/trimestre. Si tratta sia della Stampa elenco fatture vendita/acquisto Iva di cassa che della Stampa di controllo vendite/acquisto Iva di cassa. N O T A B E N E Qualora nel corso dell anno sia stato superato il limite di 2 milioni di euro di volume d affari, le disposizioni riguardanti l Iva per cassa non sono più applicabili a partire dal mese successivo a quello in cui il limite è stato superato. Nel caso di uscita dal regime dell Iva per cassa (per il superamento del limite o per opzione), al fine di semplificare gli adempimenti ed evitare la coesistenza di due differenti regimi di liquidazione dell Iva, si dovrà provvedere al versamento dell Iva che non risulta ancora versata e relativa alle operazioni effettuate e non incassate, al netto dell Iva delle fatture di acquisto non pagate, nella liquidazione relativa all ultimo mese in cui è stata applicata l Iva per cassa. Integrazione alla guida utente 6

Pertanto, in caso di uscita dal regime dell Iva di cassa, nella procedura si dovrà utilizzare il campo Mese termine Iva di cassa per indicarvi il mese dell uscita dal regime, campo questo che andrà storicizzato. Per chiarire come procedere in tale situazione proponiamo il seguente esempio: Ditta con S, X o C sul campo Iva di cassa che a ottobre 2015 supera il limite di fatturato - è necessario indicare C sul campo Iva di cassa se non già presente, nel campo successivo riportare 10 Ottobre come ultimo mese di permanenza nel regime. Alla richiesta di storicizzazione confermare indicando come data 31/12/2014, ovvero l anno precedente a quello della variazione. Potrebbe essere necessario gestire anche altre situazioni sempre relative all uscita dal regime, come: Ditta che ha impostato S o X sul campo Iva di cassa e che quindi ha adottato il precedente regime Iva di cassa ma per qualche motivo non vuole aderire al nuovo regime Iva di cassa - per poter uscire dal regime dovrà indicare 11 nel campo Ultimo mese di permanenza nel regime e alla richiesta di storicizzare può o confermare, indicando come data 31/12/2011, o rispondere NO e non storicizzare. Ditta che ha S, X o C sul campo Iva di cassa ma che intende uscire per opzione dal regime per poter uscire dal regime a fine esercizio, ad esempio al 31/12/2015, è necessario sostituire il valore presente nel campo Iva di cassa con N e procedere alla storicizzazione, nel nostro esempio, con data 31/12/2015. Integrazione alla guida utente 7

Gestione dati per antiriciclaggio Utilità archivi ESTRIC ESTRIC - Interrogazione movimenti MPRI Con la nuova scelta 3 - Interrogazione movimenti MPRI, presente in ESTRIC, è possibile effettuare gli stessi controlli sugli importi di MPRI utilizzando i filtri creati in TABE140. Dopo aver inserito il codice della Ditta nel campo successivo viene proposto il Piano dei conti utilizzato dalla ditta ed a seguire inserire uno dei filtri già creati in TABE140 (oppure è possibile crearne uno tramite l utilizzo del tasto F4) e indicare il range di date su cui effettuare il controllo. Una volta terminata l elaborazione si otterrà l elenco delle operazioni che rientrano nel filtro impostato. Ovviamente le operazioni in elenco sono le stesse operazioni che sono state segnalate in prima nota o lo sarebbero se richiamate in variazione. È prevista una selezione/deselezione delle operazioni tramite i comandi posti all interno del tasto Funzioni, così come è prevista una stampa dei movimenti selezionati. Stampa liquidazione Iva Elaborazioni periodiche contabilità e Iva MDEN MDEN ANNUALE/CREDITO IVA Riteniamo utile ribadire in tale contesto che per l'anno 2012 e per gli anni successivi la gestione del credito è stata modificata. Stampando l MDEN annuale 2012 ed indicando il parametro S nel campo "Inser.deb/utiliz. in F24", se questo risulta a credito, nei casi in cui in ANADITTE il credito Iva (campo Credito Iva inizio anno ) è gestito con le combinazioni Utilizzo credito Iva annuale in delega F24 / Trasferisco il credito annuale come acconto in delega F24 impostate ad A / S o D / S o M / N, viene automaticamente chiuso il vecchio credito ed anche gli eventuali rimborsi Iva trimestrali fatti nel 2012 e trasferiti in F24. Allo stesso tempo con la sola gestione del credito A / S e/o D / S in F24 viene contemporaneamente generato con anno 2012 l'acconto di credito, per l'intero importo del credito Iva. Qualora non si vogliano chiudere i crediti precedenti (credito Iva anno 2011, e rimborsi Iva trimestrali per l anno 2012) si dovrà procedere stampando l'mden annuale per l anno 2012 con l indicazione nel campo "Inser.deb/utiliz. in F24" del parametro N, ovviamente in questo caso non verrà generato in F24 l'acconto di credito. Integrazione alla guida utente 8

Importazione prima nota da file esterno Utilità archivi IMPPN Importazione prima nota da file esterno Il comando è stato rivisto graficamente nella sua maschera iniziale Calcolo e stampa acconto Iva Utilità procedura ACCIVA Calcolo e stampa acconto Iva Per quanto riguarda il calcolo dell acconto Iva per il 2012 non ci sono novità. Sull argomento pertanto si rimanda a quanto riportato nel manuale in linea o, in alternativa, nella Guida operativa Multi in formato cartaceo. Integrazione alla guida utente 9

Bilancio CEE e Nota Integrativa / Utilità procedura NICEE/PDFMUL Conversione documento pdf Nel campo Conversione doc/pdf presente nella seconda pagina della scelta 6 - Parametri procedura delle Altre funzioni di NICEE, è stato aggiunto il parametro W. Se si imposta tale opzione le conversioni in pdf e pdf/a verranno effettuate utilizzando Word2010. Il medesimo parametro W attiva la stessa funzionalità anche in PDFMUL. Per i parametri da impostare in Word, fare riferimento a quanto di seguito riportato. L'office 2010 ha una nuova funzionalità che non permette di aprire in modifica i file di tipo Word generati con precedenti versioni di office. Per bypassare questo controllo è necessario procedere come segue: Disattivazione della modalità protetta 1. Aprire word dell'office 2010 2. Selezionare "File" 3. Selezionare "Opzioni" 4. Selezionare "Centro Protezione" 5. Selezionare "Impostazioni Centro Protezione" 6. In Impostazioni tipi file deselezionare le opzioni in figura cerchiate di rosso: Integrazione alla guida utente 10

Se questa operazione non dovesse essere sufficiente allora procedere anche con le seguenti personalizzazioni: Impostazione percorsi attendibili 1. Aprire word dell'office 2010 2. Selezionare "File" 3. Selezionare "Opzioni" 4. Selezionare "Centro Protezione" 5. Selezionare "Impostazioni Centro Protezione" 6. Selezionare "Percorsi attendibili" 7. Aggiungere il percorso da dove proviene il documento. In ambiente Teamportal è necessario impostare anche la cartella sgd perché il SysintGateway la utilizza come cartella di lavoro. ATTENZIONE!!! Impostare anche l opzione "Considera attendibili anche le sottocartelle..." Integrazione alla guida utente 11

MULTI ANOMALIE CORRETTE ANOMALIE CORRETTE Gestione modello AA7- AA9 - ANR Utilità procedura DOMANDA DOMANDA Nella Stampa situazione domande è stato eliminato il controllo che escludeva la stampa per le domande generate con la modalità di presentazione Comunicazione unica registro imprese. Gestioni documenti, modelli e stampe Elaborazioni periodiche contabilità e Iva INTRASD INTRASD Stampa situazione dichiarazioni Nella Stampa situazione dichiarazioni non veniva esposto il segno (-) sui totali di sezione. Elaborazioni e stampe prima nota Elaborazioni periodiche contabilità e Iva MPART MPART Stampa partitari e aggiornamento conti ordinarie Per le ditte con un esercizio a cavallo d anno e una data di cessazione attività che ricadeva nella prima parte dell esercizio, il comando MPART Aggiornamento non generava i valori in GEPROP. Gestione Console Telematici Console Telematici CONSOLE CONSOLE Nell anteprima del Modello IVA 2012 la firma in formato.jpg non veniva esposta. Integrazione alla guida utente 12

MULTI ANOMALIE CORRETTE Stampe inventari Gestione inventari STINVLF STINVLF Stampa su lettura facilitata Nell intestazione della stampa a carattere dell inventario, per la parte relativa ai clienti/fornitori, mancavano i trattini verticali. Stampe Tabelle Generali Archivi di base STAARC0103 STAARC0103 Stampa causali contabili Nella Stampa causali contabili con l opzione Conti-causali attiva, se nel folder Pdc (conti da proporre) di TABE06 era presente il conto ma non il segno, il conto veniva evidenziato sempre con il segno Avere. Elaborazioni e stampe prima nota Elaborazioni periodiche contabilità e Iva MPRI MPRI Gestione primanota In fase di rilevazione di una Competenza (parametro C inserito nei Dati per ratei risconti tramite il bottone F6 - Ratei e Risconti ) veniva richiesto per errore di imputare la data di registrazione. Se in MPRI Gestione primanota si eseguiva l inserimento di registrazioni non Iva con piano dei conti a due livelli, si verificava un anomalia nell inserimento separato del mastro e del conto: ad esempio se nel campo del mastro si digitava 18 e di seguito Invio, veniva scritto 01 sul campo riservato al mastro e 80 sul campo riservato al conto. Lo stesso problema si verificava sui partitari. Integrazione alla guida utente 13

NOTE OPERATIVE DI RELEASE Il presente documento costituisce un integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release. Stampe di controllo prima nota e progressivi Stampe di controllo prima nota e progressivi STCFBLI STCFBLI Stampa progressivi clienti e fornitori per Black List In alcuni casi eseguendo la stampa si verificava un errore di linkage. Elaborazioni e stampe prima nota Elaborazioni periodiche contabilità e Iva PARTS PARTS Stampa partitari semplificate Nella Stampa dei partitari si verificava un anomalia tale per cui dopo la stampa del primo cliente/fornitore non erano più presenti nella testata le descrizioni dei conti. Gestioni documenti, modelli e stampe Elaborazioni periodiche contabilità e Iva INTRAG INTRAG - Gestione documenti Intrastat Accedendo alla Gestione documenti Intrastat con il comando INTRAG tra i folder della funzione F3=Filtri non era presente il folder Intra. Accedendo dal comando INTRA e selezionando la scelta Gestione documenti Intra il problema non si verificava. EXPORT EXPORT L esecuzione dell export dell archivio F24ANA terminava con un errore di index. Integrazione alla guida utente 14

NOTE OPERATIVE DI RELEASE Il presente documento costituisce un integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release. Stampe di controllo e calcolo Gestione cespiti/leasing CESP10 CESP10 Stampa cespiti raggruppati per tabella conti Eseguendo la Stampa cespiti raggruppati per tabella conti non appariva più nella fase di stampa tra le scelte disponibili quella della stampa in formato.rtf. Gestione/elaborazione dati Utilità procedura PDFMUL PDFMUL Gestione invio PDF Nella Gestione invio PDF non erano più funzionanti le opzioni di archiviazione/invio per i Modelli AA7/AA9. Stampe di controllo prima nota e progressivi Stampe di controllo prima nota e progressivi STPRI STPRI Stampa prima nota Se dalla scelta STPRI si eseguiva la stampa in formato.rtf ed erano presenti operazioni del margine l elaborazione terminava in errore. Integrazione alla guida utente 15