The question is not whether intelligent machines can have emotions, but whether machines can be intelligent without any emotions. [M. Minsky] Frame e Script: organizzare la conoscenza Macchine come noi L intelligenza artificiale: parte seconda Interpretiamo il linguaggio facendo leva sulla nostra memoria Entrò in cucina e si mise a sedere Dove? Perché? andò al ristorante, ordinò la bistecca, pagò il conto e andò via Ha mangiato la bistecca? 20/03/12 La conoscenza Ciascuno di noi possiede una mappa mentale in cui sono organizzate tutte le conoscenze personali. Questa macro-mappa è un insieme di schemi mentali interconnessi, costituiti da reti concettuali di oggetti e di eventi. I concetti di oggetti permettono di costruire rappresentazioni iconiche, Quelli di eventi le rappresentazioni proposizionali. Rappresentazioni iconiche e proposizionali Concetti che riguardano: oggetti concreti ed astratti, loro parti strutturali e relazioni tra esse, ad esempio il concetto di sedia implica la seduta, le gambe, lo schienale, per arrivare a tutte le tipologie di sedie possibili. Se esaminiamo lo schema di conoscenze di SCUOLA a ciascuno verranno in mente rappresentazioni di oggetti (aule, banchi, astucci libri ) di azioni e situazioni (lezione, lettura, ricreazione, dibattito, verifica ) Oggetti ed azioni si integrano: per formulare o interpretare correttamente la situazione: l insegnante spiega il testo di scienze dovrò avere una rappresentazione iconica di insegnante e di testo di scienze dell azione dello spiegare Concetti che sottendono la narrazione, la scansione temporale di un avvenimento o di una procedura, ad esempio il concetto di nutrizione, di gioco, di vendita. Frame e Script Il processo di concettualizzazione avviene quindi attraverso due fondamentali meccanismi che si strutturano a partire dall esperienza: la rappresentazione mentale degli oggetti e delle loro caratteristiche, per arrivare infine alla costruzione di categorie, che associano oggetti funzionalmente simili, schematizzati nel frame la strutturazione formale degli eventi, cioè la costruzione di script Questi due modelli convivono nella mappa concettuale Se la mente funziona in questo modo, posso far utilizzare la stessa procedura ad un computer? La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto "Quarantadue!" urlò Loonquawl. "Questo è tutto ciò che sai dire dopo un lavoro di sette milioni e mezzo di anni?" "Ho controllato molto approfonditamente," disse il computer, "e questa è sicuramente la risposta. Ad essere sinceri, penso che il problema sia che voi non abbiate mai saputo veramente qual è la domanda." [Douglas Adams, La vita, l universo e tutto quanto] 1
Il dibattito sulla I.A. Le macchine possono pensare? Mente e macchine manipolano i simboli allo stesso modo? La maggioranza degli studiosi oggi dice di no Oggi gli uomini dell IA cercano di emulare, non imitare la mente Esempi: DeepBlue (scacchi, 1996-97) riconoscitori del parlato Anche i migliori esempi appaiono comunque strutturalmente diversi dalla mente umana Forte e debole Intelligenza Artificiale debole: il calcolatore è uno strumento che permette di formulare ipotesi sulla mente in modo preciso e rigoroso: il calcolatore non capisce Intelligenza Artificiale forte: i calcolatori, una volta programmati, capiscono e posseggono stati cognitivi. I programmi spiegano il funzionamento della mente. I.A. forte Un sistema fisico di simboli costituisce la condizione necessaria e sufficiente per ottenere un comportamento intelligente (Newell e Simon, 1976) Ogni sistema che manifesti un comportamento intelligente deve essere un sistema fisico di simboli Ogni sistema fisico di simboli è potenzialmente in grado di comportarsi in modo intelligente L intelligenza non è quindi una proprietà esclusiva della natura umana: essa è il risultato di manipolazione di strutture simboliche Le macchine possono pensare perché il pensare è un processo computazionale, tramite il quale si manipolano sistemi simbolici. L opposizione: John Searle «Quando pensiamo a qualcosa, i termini e i concetti utilizzati non rappresentano solo simboli formali, ma possiedono per noi un significato, una semantica, cosa che non sarà mai possibile per una macchina». Searle e la stanza cinese Ipotesi: costruire un computer che risponda a domande in cinese, pur non conoscendolo e quindi superando il test di Turing I sostenitori dell I.A. forte concludono che il computer capisce la lingua cinese, come farebbe una persona, in quanto non c'è nessuna differenza tra il comportamento della macchina e di un uomo che conosce il cinese. Searle ipotizza poi di mettersi all interno del computer e di utilizzare delle tabelle di conversione dei caratteri cinesi per rispondere alle domande in ingresso, simulando l algoritmo eseguito dal calcolatore Lui non capisce il cinese, e nemmeno il calcolatore: sono solo manipolatori di simboli 2
Filmografia A.I. - Intelligenza Artificiale (USA), Fantascienza, 145 min, 2001, di Steven Spielberg, con Jude Law, William Hurt 2001, Odissea nello spazio 1968, 141 min, di Stanley Kubrick, con Keir Dullea, Gary Lockwood de runner, 1982, 124 min., di Ridley Scott, con Harrison Ford, Rutger Hauer. Bateson, G.; Bateson, M. C., Dove gli angeli esitano. Verso un'epistemologia del sacro, Milano, Adelphi, 1989 Bateson, G., Verso un'ecologia della mente, Milano, Adelphi, 1977 Montagnini, Leone, Le armonie del disordine. Norbert Wiener matematicofilosofo del Novecento, Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Venezia, 2005 Adams, Douglas, Guida galattica per gli autostoppisti, Mondadori, Piccola biblioteca oscar, 1999 Sitografia http://www.circolobateson.it/ [Circolo Bateson di Roma] http://lgxserver.uniba.it/lei/rassegna/ba teson.htm [Raccolta di articoli su Bateson] Cos è? A che serve? Una scintilla vitale BIOS = autocoscienza S.O. = comunicare con noi Ma anche la nostra stessa lingua! Caratteri o GUI? Il Sistema Operativo 3
P.A.R.C. Palo Alto Research Center Divisione di ricerca della Xerox, fondata nel 1970 da George Pake (un fisico) Molte invenzioni informatiche sono nate qui: mouse gui stampanti laser Ethernet ecc Xerox Star (27/04/81) Xerox 8010 Information System Furono vendute solo 25000 unità, causando il fallimento del progetto I sistemi Apple Macintosh (e Lisa) commercializzati dalla Apple vendettero milioni di unità Si trattava di una workstation e aveva la possibilità di essere connesso via Ethernet ad altri computer e di condividere stampanti La struttura a cipolla Dal punto di vista strutturale il sistema operativo è formato da un insieme di livelli, che formano la cosiddetta struttura a cipolla Ciascun livello fornisce un insieme di funzioni e di servizi a partire dalle funzioni e dai servizi forniti dal livello sottostante È un software formato da vari sottoprogrammi (moduli) Il file system HW Immaginate l hard disk come un quaderno con molte pagine Problemi: Quando un file viene cancellato rimangono delle pagine vuote La modifica di un file può dare origine ad una versione più corta o più lunga di quella precedente Nel primo caso rimangono delle pagine vuote Nel secondo caso la modifica può essere impossibile perché ci potrebbero essere dei file che occupano le pagine seguenti a quelle del file da modificare Come risolvere questi problemi? 4
Indicizzare i file Kernel (nucleo) Saggio n 1: pag. 2, pag. 4, pag. 7 Saggio n 2: pag. 1, pag. 3, pag. 5, pag. 8 Saggio n 3: pag. 6, pag. 9 Colloquia direttamente con l hardware Assegnazione del tempo ai processi in esecuzione Priorità tra i processi Attività contemporanea di più processi (multitasking = accesso all hardware da parte di programmi diversi) 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Michael A. Hiltzik, Dealers of Lightning. Xerox PARC and the dawn of the computer age, New York, HarperCollins, 1999. Tozzo Pepe, Tecno retro. Dai primi strumenti tecnologici ai gadget digitali del 21 secolo, mondadori informatica, 2006 5