1 CORSO DI ELEMENTI DI RESTAURO canale F prof.ssa Adalgisa Donatelli A.A. 2015-2016 SOMMARIO DELLE LEZIONI LEZIONE 1 Prolusione al corso Restauro e Conservazione dell architettura: breve viaggio tra le idee Cenni sul significato attuale di restauro e conservazione dell architettura, attraverso un viaggio nella storia che dalla nascita del concetto ottocentesco di restauro modernamente inteso si sviluppa nel tempo fino alle posizioni attuali. Questioni di lessico: differenze con attività comunque rivolte all architettura preesistente quali recupero, riuso, rifunzionalizzazione, salvaguardia, manutenzione. G. CARBONARA (a cura di), Trattato di restauro architettonico, UTET, Torino, 1996, vol. I, pp. 3-16. G. CARBONARA, Avvicinamento al restauro. Teoria, storia, monumenti, Liguori, Napoli, 1997, parte prima. LEZIONE 2 Il percorso di conoscenza di un architettura storica: esempio di elaborazione grafica Illustrazione di un iter di corretta elaborazione grafica per la conoscenza di un edificio storico. Napoli, 2004. LEZIONE 3 Il rilievo di un edificio storico: metodi e strumenti Richiamo generale a metodi e strumenti di rilievo metrico e architettonico del costruito storico. G. CARBONARA (a cura di), Trattato di restauro architettonico, UTET, Torino, 1996, vol. II, pp. 429-487; Napoli, 2004, pp. 15-46. LEZIONE 4 Tecnologie e tecniche costruttive delle murature antiche: lessico, generalità su materiali naturali. Quadro di sintesi sui materiali impiegati nell edilizia storica.
2 Approfondimento sui materiali lapidei naturali: definizioni, classificazioni, caratteristiche, lessico degli elementi di base. Descrizione dei metodi di estrazione da cava. Una panoramica storica della lavorazione della pietra. C. BARTOLOMUCCI, Tecnologie per la conoscenza della fabbrica, in D. FIORANI (a cura di), Restauro e tecnologie in architettura, Carocci ed., Roma, 2009, cap. 3.3, pp. 110-118; D. FIORANI, Materiale lapideo, in G. CARBONARA (diretto da), Atlante del restauro, UTET, Napoli, 2004, tomo I, sez. B1, pp. 25-49; C. VARAGNOLI, La materia degli edifici antichi, in G. CARBONARA (a cura di), Trattato di restauro architettonico, UTET, Torino, 1996, vol. I, sez. C1, pp. 303-351. LEZIONE 5 La ricerca bibliografico-archivistica e spiegazione della cronologia Metodi di ricerca bibliografica e archivistica nel percorso di conoscenza di un architettura storica. G. CARBONARA (a cura di), Trattato di restauro architettonico, UTET, Torino, 1996, vol. II, pp. 497-516. Napoli, 2004, pp. 7-14. LEZIONE 6 Tecnologie e tecniche costruttive delle murature antiche: lessico, generalità su materiali artificiali (laterizi) Approfondimento sui laterizi: definizioni, classificazioni, caratteristiche, lessico degli elementi di base. Quadro storico sull uso dei mattoni. Cenni relativi a produzione, lavorazioni, sagomature. C. BARTOLOMUCCI, Tecnologie per la conoscenza della fabbrica, in D. FIORANI (a cura di), Restauro e tecnologie in architettura, Carocci ed., Roma, 2009, cap. 3.3, pp. 120-121; E. MONTELLI, Materiale laterizio, in G. CARBONARA (diretto da), Atlante del restauro, UTET, Torino, 2004, tomo I, sez. B2, pp. 50-74; C. VARAGNOLI, La materia degli edifici antichi, in G. CARBONARA (a cura di), Trattato di restauro architettonico, UTET, Torino, 1996, vol. I, sez. C2, pp. 352-381.
3 LEZIONE 7 Le strutture murarie Apparecchi murari: cenni sul cantiere, criteri di assemblaggio, il concetto di ingranamento. Descrizione di apparecchi murari in elementi lapidei, in laterizi e opera mista. Disamina di murature in pietra da taglio, in pietre grossolonamente squadrate, in pietrame, in mattoni cotti. Esempi di paramenti murari di età preromana e classica, in elementi di grandi dimensioni; di paramenti murari di età classica, in elementi di medie e piccole dimensioni; di paramenti murari in pietra non lavorata o sbozzata XI-XVII sec.; di paramenti murari in blocchi e blocchetti lapidei XI-XVII sec.; di paramenti murari in conci XI-XIX sec.; di paramenti murari in laterizi V-XIX sec.; di paramenti con pezzi di reimpiego e in tecnica mista V-XIX sec.. restauro architettonico, UTET, Torino, 1996, sez. E2, pp. 61-76; LEZIONE 8 L organismo architettonico: fondazioni e elevati L analisi dell organismo architettonico con particolare riferimento alla trattatistica rinascimentale. Generalità sulle indagini condotte nel passato per la conoscenza della natura dei terreni. Fondazioni superficiali e profonde. Sistemi resistenti per massa; sistemi trilitici; sistemi resistenti puntuali; sistemi composti. E. CARTAPATI, Fondazioni, in G. CARBONARA (diretto da), Atlante del restauro, UTET, Torino, 2004, tomo I, sez. C1, pp. 159-175; restauro architettonico, UTET, Torino, 1996, sez. E1, pp. 3-26; LEZIONE 9 L organismo architettonico: dettagli costruttivi L analisi di dettagli costruttivi dell organismo architettonico con particolare riferimento alla trattatistica rinascimentale. Generalità su basamento, cornici, vani di aperture, dispositivi per le aperture di vani, ecc..
4 L ufficio delle malte. restauro architettonico, UTET, Torino, 1996, sez. E1, pp. 26-61; LEZIONE 10 Analisi di apparecchi murari e dettagli costruttivi Metodologia di lettura di murature e dettagli costruttivi; spiegazione della scheda muraria. Cenni sull indagine tipologica e sulla lettura stratigrafica. Napoli, 2004, pp. 50-51. D. FIORANI, Tecniche costruttive murarie medievali, «L Erma» di Bretschneider, Roma, 1996. LEZIONE 11 Le strutture ad arco e a volta negli edifici storici Cenni sul funzionamento statico. Studio della stabilità dell arco prima della nascita della scienza delle costruzioni (schemi per il dimensionamento impiegati in età medioevale e rinascimentale). La geometria delle volte di traslazione e di rotazione. La costruzione delle volte con particolare riferimento a quelle in pezzame di pietra, in pietra concia, in mattoni. restauro architettonico, UTET, Torino, 1996, sez. E3, pp. 83-119; A. DE IOANNA, F. PICCARRETA, Volte e cupole, in G. CARBONARA (diretto da), Atlante del restauro, UTET, Torino, 2004, tomo I, sez. C3, pp. 210-235. LEZIONE 12 Analisi geometrico-proporzionali e metrologiche Strumenti e metodi nello studio geometrico e dimensionale di un architettura storica (allineamenti e spessori murari; geometrie e proporzioni in pianta e in elevato; unità metrologiche) Napoli, 2004, p. 48.
5 LEZIONE 13 Le strutture lignee negli edifici storici: solai e coperture Generalità sulle caratteristiche del legno. Solai piani: tipologie costruttive e cenni sul funzionamento statico. Coperture: tipologie costruttive e cenni sul funzionamento statico. restauro architettonico, UTET, Torino, 1996, sezz. E4 e E5, pp. 121-176; F. DE CESARIS, Solai, in G. CARBONARA (diretto da), Atlante del restauro, UTET, Torino, 2004, tomo I, sezz. C4 e C5, pp. 197-286. LEZIONE 14 Intonaci e rivestimenti nell edilizia storica Generalità su intonaci tradizionali e moderni. Caratteristiche compositive e di posa in opera di intonaci e rivestimenti. Tinteggiature: tecniche e materiali. restauro architettonico, UTET, Torino, 1996, sez. E10, pp. 261-290; D. ESPOSITO, Malte, intonaci e stucchi in G. CARBONARA (diretto da), Atlante del restauro, UTET, Torino, 2004, tomo I, sez. B3, pp. 75-101. LEZIONE 15 L analisi comparativa Strumenti e metodi nello studio tipologico di un architettura storica Napoli, 2004, p. 49. LEZIONE 16 La sintesi storico-critica Studio e restituzione grafica delle trasformazioni subite da un architettura storica attraverso il vaglio critico di tutti i dati acquisiti nelle analisi intrinseche ed estrinseche. Napoli, 2004, p. 93-102.