GP TURCHIA 2011 Classifiche aggiornate Piloti e Costruttori. Graduatoria dei Vincitori GP e dei Giri più veloci in gara. Conferenza stampa post gara di Whitmarsh, Hamilton e Button. Dominio Red Bull anche nella più cosmopolita città del mondo: ad Istanbul, già capitale di Imperi ed immensa porta fra Oriente ed Europa. Tracciato bello e finalmente molto significativo... Che è successo alla McLaren in Turchia? Nel turbinio dei quattro pit stop, si è capito ben poco della gara, se non che la Red Bull è rimasta imbattibile e la Ferrari è risorta con Alonso... Jenson convinto che la squadra potrà reagire Button si dice fiducioso che la McLaren reagirà dopo la difficile gara in Turchia. Al termine della gara, Jenson si è detto dispiaciuto del risultato finale, soprattutto per la strategia adottata che non gli ha consentito di lottare per posizioni più importanti. Lowe ricorda l impegnativo inverno del team Il Direttore tecnico della McLaren ripercorre le tappe che hanno visto la McLaren risorgere dopo un inverno molto problematico. Gli organizzatori del GP d India ottimisti Quasi terminati i lavori alla nuova struttura indiana, gli organizzatori dell evento promettono un debutto senza problemi. PURE Corporation entra in Formula Uno Obbiettivo offrire ai team i nuovi propulsori 1600cc turbocompressi a 4 cilindri previsti dalla normativa FIA dal 2013. Pirelli annuncia le mescole per i prossimi GP Una stagione sempre più impegnativa per la Pirelli, che annuncia le mescole per i GP di Canada, Europa e Gran Bretagna. McLaren GT3, prove tecniche di gara Dopo il primo contatto con la pista e i successivi shakedown, McLaren Automotive e CRS Racing hanno annunciato di aver portato a termine i programmi "d'installazione". Prossimo traguardo, portare al debutto la GT3 nella 24 ore di SPA. GARA 4 - GP TURCHIA (circuito di Istanbul) Risultati di Prove Libere, Qualifiche, Gara e cause dei ritiri. Tutti i Dati e Tempi, di tutti i piloti, in un esauriente scheda con tutti i risultati del week-end di Istanbul. Il circuito di Buddh Si chiamerà Buddh International Circuit e a fine ottobre ospiterà il primo Gran Premio di Formula Uno della storia indiana. Ecclestone non vuole perdere la Turchia Bernie fiducioso spinge per raggiungere un accordo al più presto con il circuito di Istanbul, ma gli organizzatori frenano. Pirelli prende in considerazione il lungo termine Per voce del suo Presidente, il gommista italiano afferma che pensa ad un futuro in Formula 1 a lungo termine. Whitmarsh, i team e la Formula 1 La FOTA vuole la proprietà dei diritti della Formula Uno. Il week-end di Istanbul PROVE LIBERE E QUALIFICHE La prima sessione di prove libere del venerdì si svolge su pista bagnata, Hamilton non compie nemmeno un giro, anche a causa di alcuni problemi alla frizione, Button ottiene l'ultimo tempo; nella seconda sessione Button è primo ed il compagno è terzo; nelle libere di sabato, Button ed Hamilton ottengono il quinto e sesto tempo. Hamilton si qualifica quarto dopo aver superato le due eliminatorie con un quarto e terzo tempo, mentre Button si qualifica sesto dopo aver ottenuto un sesto ed ottavo tempo sulla griglia di partenza. GARA Al via i due piloti della McLaren conservano le posizioni, ma nel corso del primo giro Hamilton, nel tentativo di scavalcare Webber, va largo e viene superato da Alonso e Button; Lewis tenta più volte l'attacco a Jenson, fino a quando, tra il sesto ed il settimo giro, i due piloti si sorpassano reciprocamente. Al decimo giro Hamilton effettua la prima sosta ed esce undicesimo, mentre Button si porta in testa alla corsa. Dopo quattro giri Button effettua il primo pit-stop ed esce settimo; al giro successivo Hamilton passa Rosberg e si porta al quarto posto. Al ventunesimo giro Hamilton effettua il secondo pit-stop e torna in pista in decima posizione, mentre Button rientra al ventiseiesimo giro e da quarto, torna in gara settimo. Al trentaquattresimo giro Hamilton effettua il terzo pit-stop, dei problemi con un bullone della ruota anteriore destra ritardano la sua sosta, rientra settimo; dopo sei giri Button effettua il terzo ed ultimo cambio gomme e da quarto ritorna in pista quinto ma, a cinque giri dalla bandiera a scacchi, viene passato da Rosberg e finisce la gara in sesta posizione. Hamilton al quarantasettesimo giro effettua l'ultimo cambio gomme e riparte dal quinto posto, ma grazie agli altri pit-stop, termina la sua gara in quarta posizione. G R A N P R E M I O 1 Sebastian Vettel 1h30 17 558 2 Mark Webber + 8 807 3 Fernando Alonso + 10 075 4 Lewis Hamilton + 40 232 5 Nico Rosberg + 47 539 6 Jenson Button + 59 431 7 Nick Heidfeld + 1 00 857 8 Vitaly Petrov + 1 08 168 9 Sebastian Buemi +1 09 300 10 Kamui Kobayashi + 1 18 001 G P V ( G i r o p i ù V e l o c e ) 1 Mark Webber 1 29 723 2 Jaime Alguersuari 1 29 894 3 Sebastian Vettel 1 29 937 4 Lewis Hamilton 1 30 108 5 Nick Heidfeld 1 30 158 & Questo è un prodotto gratuito, creato per i fan e senza alcun scopo di lucro. Marchi, loghi, link e immagini appartengono ai loro rispettivi proprietari. In caso di violazione dei diritti di un copyright per immagini, link, loghi, nomi o altro, per informazioni, reclami e segnalazioni: magazine@tuttomclaren.it
P I L O T I 1 - Sebastian Vettel 93 2 - Lewis Hamilton 59 3 - Mark Webber 55 4 - Jenson Button 46 5 - Fernando Alonso 41 6 - Felipe Massa 24 7 - Nick Heidfeld 21 8 - Vitaly Petrov 21 9 - Nico Rosberg 20 10 - Kamui Kobayashi 8 11 - Michael Schumacher 6 12 - Sebastian Buemi 6 13 - Adrian Sutil 2 14 - Paul di Resta 2 C O S T R U T T O R I 1 - Red Bull Renault 148 2 - McLaren Mercedes 105 3 - Scuderia Ferrari 65 4 - Lotus Renault F1 42 5 - Mercedes GP 26 6 - Sauber Ferrari 8 7 - Toro Rosso Ferrari 6 8 - Force India Mercedes 4 V I T T O R I E G P Sebastian Vettel (Red Bull) 3 Lewis Hamilton (McLaren) 1 B E S T L A P S Mark Webber (Red Bull) 3 Malesia - Sepang 1 40 571 Cina - Shanghai 1 38 993 Turchia - Istanbul 1 29 703 Felipe Massa (Ferrari) 1 Australia - Melbourne 1 28 947 "Ci siamo qualificati al quarto e al sesto posto e abbiamo chiuso la gara nelle stesse posizioni. Speravamo di guadagnare qualche punto in più, i nostri piloti hanno guidato bene e hanno dato spettacolo, ingaggiando una lotta accesa ma corretta. Penso che a livello d'intrattenimento, oggi il pubblico presente e i telespettatori possano essere contenti. Il team McLaren tradizionalmente non ha mai impedito ai propri piloti di darsi battaglia in pista e oggi quello che si è visto è stato davvero molto entusiasmante per il pubblico. Jenson e Lewis sono molto affiatati e si trovano molto bene fuori dalla pista, ma una volta abbassata la visiera del casco diventano entrambi due ossi molto duri da battere. Credo che questo sia il modo giusto di gestire due piloti forti e sempre molto motivati. Anche se non siamo stati veloci come le Red Bull e la Ferrari, il ritmo gara di Lewis incentrato "Dopo una prima parte di gara che sembrava promettente, è stato deludente chiudere con il sesto posto. Le fasi di lotta con Lewis sono state molto divertenti, ancora una volta ci siamo trovati fianco a fianco, ed è stata una bella lotta. Rimane però un po' di delusione per il risultato finale. La vettura è sembrata buona fin dalla partenza, ma abbiamo fatto qualche errore con la strategia. Io come la maggior parte dei piloti abbiamo probabilmente iniziato la gara con una strategia che prevedeva 3 soste, ma visto che già nel primo stint molti di loro hanno portato le gomme al degrado in maniera molto veloce, hanno deciso di sulle quattro soste è stato abbastanza buono, Jenson inoltre è stato il più veloce nel corso dei primi due stint. Probabilmente la strategia adottata per lui non era quella ottimale, di conseguenza si è trovato nella parte finale della corsa con pneumatici troppo usurati per pensare di poter resistere agli attacchi delle vetture che invece potevano contare su coperture più fresche. Guardando alle Classifiche Mondiali,ci ritroviamo ad occupare la seconda posizione nei Costruttori, mentre Lewis è secondo in quella Piloti. Continueremo a fare il possibile per introdurre delle novità assolute per il resto della stagione. Vorrei infine fare i complimenti a Pete Vale, il nostro capo meccanico, che ha inoltre la responsabilità del lollipop. Pete si è ritrovato ad affrontare un problema con la vettura di Lewis e contemporaneamente ha gestito in modo impeccabile la sua ripartenza, in concomitanza al rientro di Massa, ben fatto Pete. cambiare il loro approccio. Noi non lo abbiamo fatto, rispetto a quasi tutti gli altri sono riuscito a compiere un paio di giri in più e in quel momento le mie gomme erano ancora performanti, ma i successivi due arresti sono stati molto anticipati rispetto a quanto le mie coperture avrebbero potuto fare, questa è la cosa più deludente. Nel corso dell'ultimo stint ho cercato di ottenere il meglio dalla vettura, ma quest'anno è molto difficile, la differenza di ritmo tra una gomma fresca e una con qualche giro all'attivo è infatti molto marcata, così alla fine ho cercato solo di concludere la gara conquistare importanti punti mondiali." "Ho fatto una partenza abbastanza buona, ma l errore subito dopo mi ha fatto perdere terreno nei confronti dei miei avversari. Stavo cercando di attaccare Mark, ma sono finito largo e ho dovuto togliere gas. Quello è stato forse il momento che ha deciso buona parte della mia gara. Se infatti non avessi perso la posizione a favore di Alonso e Jenson, credo che avrei potuto ottenere un risultato decisamente migliore, probabilmente anche il terzo gradino del podio. La battaglia con Jenson è stato bella, divertente e corretta, come sempre, ma è altrettanto vero che il fatto di aver lottato così tanto tra noi ci ha portato ad essere un po' meno riguardosi nei confronti dei nostri pneumatici. In breve tempo le mie gomme si sono consumate e l'iniziale strategia prevista, è diventata a 4 pit-stop. Un ulteriore problema con il serraggio della gomma, mi ha infine fatto perdere molto tempo. A quel punto però credo che anche senza questi problemi al pit-stop, non saremmo comunque riusciti a recuperare più di quanto abbiamo fatto oggi. La vettura non era male e senza quell'errore iniziale forse avremmo potuto fare qualcosa di meglio. Detto questo e considerando tutti gli eventi delle varie fasi di gara, finire al quarto e al sesto posto è tuttavia sufficiente a non farci perdere troppo terreno in entrambe le classifiche. GP Turchia 2011 - Meteo: Cielo sereno - Temp.: pista: 38 - ambiente: 22 Circuito di Istanbul: Lunghezza tracciato: 5,338km - Giri tot. 58 - Durata tot. 1h30 17 558
photo4/motori online.com Dominio Red Bull anche nella più cosmopolita città del mondo: ad Istanbul, già capitale di Imperi ed immensa porta fra Oriente ed Europa. I l tracciato è bello e finalmente significativo dal punto di vista tecnico. Sono state confermate le aspettativa per quanto riguarda la testa della gara, anche se Webber ha dovuto sudare molto per la piazza d'onore. Alonso, non appena ha qualche chanche, è veramente un brutto cliente per tutti ed oggi ha confermato la grande crescita Ferrari, finalmente vicina ad essere insidiosa nei confronti di Red Bull. L'anno si gioca sul consumo degli pneumatici: mai come Pirelli, infatti, il degrado è stato massimo, improvviso e devastante. Qualche giro in più nel passato poteva valere la perdita di pochi decimi a tornata; ora ci si rimette secondi, spaventoso. Pneumatici che in 60/70 chilometri vengono letteralmente sbriciolati e ciò anche nelle vetture più performanti, ovvero le più bilanciate. McLaren paga forse troppo il passo lungo che implica una torsione maggiore, una difficoltà consistente nel corto raggio, una minore possibilità di offese/difesa nel traffico. Alcuni circuito europei dovrebbero favorirla, penso soprattutto a Spa, ma vi è da attendere la risposta alla maggiore sollecitazione radiale, quest'anno la vera incognita nelle gare. Un G.P. di 300 chilometri con quattro soste impegna i Team a sollecitazioni frequenti: un errore di un meccanico e sei fuori dalla gara, forse è tutto troppo al limite. Per chi ha assistito tutto ciò dai box sembra una visione surreale, cinematografica: da lontano le vetture sono bellissime, aerodinamiche, colorate, filanti, dal rumore fantastico a quasi 20.000 giri; quando si fermano ad un metro, borbottano come tritacarne mezzi fusi, vi si riconoscono rivetti, aggiunte di plastica, fili e filetti a vista, incollature di vetroresina dell'ultima ora e quant'altro. Ma è anche questo il fascino del circo, quello dell'elefante lucidato e bardato che fa lo spettacolo e lo stesso bestione che, fuori ordinanza, si presenta con la sua pelle sporca e grinzosa, pronto a spostare pali e tralicci grazie al suo fortissimo nasone che, mai come in quel momento, ci provoca tenerezza perché vedi come lui sa adattarsi sempre, come tutti gli umili di questo mondo. A presto, Fabrizio Pasquali
Che è successo alla McLaren in Turchia? Nel turbinio dei quattro pit stop, solo tre per Button, si è capito ben poco della gara, se non che la Red Bull è rimasta imbattibile e la Ferrari è risorta con Alonso. Sutton Images A Istanbul Hamilton e Button si sono sfidati ancora una volta in pista, ma quest anno, grazie o a causa delle coperture Pirelli, certe manovre possono avere un effetto negativo. H amilton è giunto quarto, Button, sesto, esattamente come erano partiti, mentre la scheggia impazzita porta il nome di Nico Rosberg, che ha conquistato la terza piazza in griglia e poi si è intromesso tra i due alfieri delle frecce d argento. Il guaio per la McLaren è che quando deve fare il salto di qualità torna indietro. Così è successo in Turchia, dove non sono stati aggiunti tutti gli aggiornamenti a disposizione e invece di avvicinare la Red Bull si è fatta rimontare dagli inseguitori. Al team di Woking, anche se nessuno lo ammette, manca un progettista alla Newey o uno stratega come Ross Brawn nel suo interno. Il gruppo è importante, manca però la mente nel vero senso della parola, colui che riesca a far fare il salto di qualità, in stile Steve Nichols, quando la sua McLaren ai tempi di Senna e Prost ammazzava i Campionati, come sta facendo ora la Red Bull. Getty Images L uomo forte della progettazione vale tanto quanto un pilota da prima fila ed è per questo che urge trovarlo. Ora è probabile che arrivi Sam Michael, appena dimissionato dalla Williams, che ha asserito che non lascerà la F1 ed è stato avvistato sorridente a fianco proprio di Martin Whitmarsh. Ma non sarà certo Michael colui che può far tornare dominatrice la squadra inglese, visti i risultati non eccellenti della stessa Williams. Inoltre i due piloti, pur essendo bravi ed in grado di vincere, non hanno continuità di prestazioni, oltretutto uno opposto all altro. Hamilton è troppo aggressivo e ancora una volta Whitmarsh gli ha tirato le orecchie per la partenza troppo audace che l ha fatto precipitare indietro, mentre Button perde consistenza strada facendo, non riuscendo a concludere le gare con più grinta. Tuttavia una gara storta può succedere per cui non è il caso di fare processi avventati, però qualcosa va rivisto perché si ha l impressione che basti davvero poco per rivedere una McLaren mondiale.
Button si dice fiducioso che la McLaren reagirà dopo il difficile fine settimana in Turchia. Al termine della gara, Jenson si è detto dispiaciuto del risultato finale, soprattutto per la strategia adottata che non gli ha consentito di lottare per posizioni più importanti. el corso delle interviste rilasciate nel dopo gara ha detto: N "È deludente, perché mi sentivo a mio agio con la vettura, ho cercato di guidare sempre in maniera pulita, curando il degrado delle gomme, ma non è stato sufficiente. Come abbiamo visto nelle prime tre gare, tutte le squadre e i piloti stanno imparando molto sul comportamento di questi pneumatici e non ci resta che continuare a capirle sempre meglio. Ho cercato di guadagnare qualche giro in più sui miei avversari e fino ad un certo punto la strategia delle tre soste sembrava possibile, ma ho avuto problemi nella parte finale. Penso che oggi abbiamo imparato tutti qualcosa e grazie a questo sapremo reagire". Jenson ha inoltre ammesso che la vettura in alcuni frangenti non è stata abbastanza veloce e per questo si era presa in considerazione una strategia su tre soste, ma si dice convinto che potrà essere nuovamente competitiva a Barcellona e a Monaco: "Oggi non abbiamo avuto la possibilità di lottare per la vittoria, ma McLaren
indubbiamente avere una macchina che assicura un buon ritmo di gara rende più facile studiare delle adeguate strategie, quando invece sei costretto a spingere, devi tentare qualche azzardo, a volte con esito positivo e altre non proprio felici, in ogni caso la strategia diventa comunque un po' più rischiosa. Ma ho buoni motivi per essere fiducioso e penso che nelle prossime due gare potremo tornare a lottare per posizioni più importanti". Button ha infine sottolineato come la mancanza di aggiornamenti abbia influito sul passo indietro prestazionale della MP4-26 evidenziato in Turchia: "Il programma prevedeva l'introduzione di alcuni aggiornamenti, ma per diversi motivi, non ultimo le avverse condizioni meteo di venerdì mattina, non siamo stati in grado di poterli montare sulla vettura. Come ho già detto, credo che la lotta per il Campionato sia sostanzialmente una gara Getty Images di sviluppo e certo qui in Turchia abbiamo subito una battuta d'arresto. Ma sono convinto che la squadra saprà reagire e ci sentiamo sufficientemente sicuri che saremo in grado di ottenere i risultati previsti dagli aggiornamenti che porteremo nei prossimi appuntamenti. Cerchiamo sempre di sviluppare nuove soluzioni, i progettisti sono impegnati su tutti i fronti e tutti siamo concentrati su un obbiettivo unico, vincere." fonte: ESPN F1.com "Io e Jenson abbiamo rispetto l'uno dell'altro, sia come piloti e ancor di più come persone. Quando mi ritrovo a battagliare con lui so che sarà sempre pulito e corretto, un compagno di squadra con il quale è sempre bello potersi sfidare un po' in pista. Certo l'anno scorso lo abbiamo fatto per la prima posizione, purtroppo quest'anno lo abbiamo fatto per posizioni minori, ma sempre con piacere. McLaren
Il Direttore tecnico del team Vodafone McLaren Mercedes, Paddy Lowe, si è trovato a riflettere con alcuni giornalisti sul difficile inverno di test vissuto dal team McLaren dopo la presentazione della MP4-26. McLaren ricordi erano circa 20 anni che non accusavamo delle noie così marcate come quelle di questo inverno. Devo ammettere che è stato un periodo davvero estenuante per tutti, sia a Woking che a Brixworth. Abbiamo continuamente avuto problemi con la sperimentazione del nostro sistema di scarico, abbiamo provato tante diverse soluzioni e certo, aspettavamo solo di scendere in pista il mattino seguente per capire se eravamo riusciti ha risolvere i problemi del giorno prima, quindi si, quello è stato un periodo molto difficile per la squadra. Ma è stata un'esperienza nuova, abbiamo raccolto la sfida e ci siamo messi a riprogettare le aree coinvolte con il sistema di scarico, riuscendo a completare il tutto in tempo per la prima gara in Australia. Siamo arrivati con un tempo limite, in realtà, la prima sessione di prove libere all'albert Park hanno rappresentato per noi la prima uscita in pista con la MP4-26 dotata della nuova configurazione. Quel venerdì e sempre per la prima volta siamo riusciti a portate a termine un chilometraggio significativo relativo ad un solo giorno di prove. Abbiamo sistemato i problemi appena in tempo, il fattore fortuna ci ha dato una mano, ma lavoro da anni in questo team e quindi so che si è trattato di qualcosa di molto più grande del fattore fortuna. Qui conta l'abilità di un intero team di lavorare all'unisono in una lasso di tempo molto breve, di spingere lo sviluppo di una vettura nuova in una direzione completamente diversa dalle Sutton Images Sutton Images Sutton Images Nelle immagini, alcuni scatti relativi ai test prestagionali della nuova monoposto MP4-26. in dalle prime uscite in pista F l'mp4-26 sembrava non avere il ritmo giusto per competere con gli avversari, il chilometraggio raggiunto a fine test è stato di poco superiore ai chilometri percorsi dai piccoli team, come Lotus e Virgin. Giunti a Melbourne per il primo Gran Premio della stagione le McLaren hanno invece sorpreso tutti per le prestazioni mostrate in gara da Lewis e Jenson. Dopo i primi due podi conquistati da entrambi i piloti nel corso dei primi due appuntamenti, Hamilton ha conquistato la vittoria del Gran Premio della Cina, segno inequivocabile dei grandi passi avanti compiuti dal team nelle poche settimane a disposizione prima del debutto a Melbourne. Lowe ricorda così la situazione in casa McLaren: "I test invernali di febbraio e le sessioni di inizio marzo ritengo siano state con tutta probabilità tra le esperienze più impegnative a cui il team è stato sottoposto in questi ultimi anni, parlando poi in termini di affidabilità per affrontare una gara, che io iniziali intenzioni. Un processo delicato, perché deve tenere conto anche delle diverse problematiche legate ad un nuovo sistema di scarico, quindi garantire affidabilità e prestazioni. Questo, unito alle competenze e a tutti gli strumenti che nel corso degli anni ci hanno permesso di creare una banca dati enorme, ha sicuramente contribuito al processo che ci ha portato a poter competere da protagonisti nel Mondiale fin dal primo appuntamento." fonte: gpupdate.net
f1grandprix.it Sutton Images I responsabili dell'organizzazione del primo Gran Premio d'india di Formula Uno affermano che l'evento in programma per fine ottobre sarà un successo, il tracciato è ormai ultimato e si lavora al completamento delle strutture del nuovo complesso, insomma non ci sarà alcun problema e il tracciato sarà pronto ad ospitare la sua prima gara e il costo dei biglietti sarà contenuto. l complesso, costato circa 350 milioni di I dollari è stato disegnato da Tilke ed è ubicato nella periferia di Nuova Delhi. La scorsa settimana è stata inoltre assegnata la denominazione ufficiale del circuito: Buddh International Circuit (vedi articolo a pag. 15). Il Gruppo Jaypee è parte integrante di un progetto che prevede un grande complesso sportivo in cui troverà posto anche uno stadio internazionale di cricket. Il Direttore esecutivo del Gruppo Jaypee ha dichiarato: La nostra reputazione e quella della nostra nazione procedono di pari passo. Stiamo lavorando a questo progetto in maniera responsabile, siamo tutti molto affiatati e desiderosi di creare qualcosa di unico nel paese e faremo il possibile per realizzare un week-end perfetto per il primo Gran Premio d'india. Bernie Ecclestone, che ha fatto un sopraluogo lo scorso ottobre, ha allontanato le preoccupazioni relative alla cattiva gestione nei preparativi l gommista italiano ha annunciato le mescole I dei pneumatici che verranno utilizzati nei GP di Canada, Europa e Gran Bretagna. Finora sono stati utilizzate solo coperture a mescola dura e morbida, fornitura che sarà a disposizione anche per il prossimo GP di Spagna a Barcellona. Nella Gara di Monaco saranno invece disponibili per la prima volta coperture soft e supersoft, mescole che Pirelli ha scelto anche per il circuito di Montreal, in Canada. La mescola media farà il suo debutto nel GP d'europa sul circuito di Valencia Street, a fianco delle supersoft, prima di tornare alle classiche dure e morbide previste per la gara di Silverstone. Paul Hembery della Pirelli Motorsport ha detto: "Ci siamo resi conto che questo genere di scelte sono sempre abbastanza difficili da fare, per questo è indispensabile un canale di comunicazione continua in grado di trasmetterci tutti gli input in arrivo sia dalla FIA e ancor più dai vari team. dei Giochi del Commonwealth a Nuova Delhi. Il pilota locale Narain Karthikeyan ha notevolmente contribuito ad avvicinare la popolazione indiana alla Formula 1, nel 2005 infatti Narain fece il suo debutto nella massima Formula a bordo di una Jordan. Karthikeyan è rientrato nel Circus quest anno, grazie ad un accordo con la spagnola Hispania motorizzata Cosworth (HRT). Un altro pilota indiano, Karun Chandhok, ha disputato la Stagione 2010 guidando proprio per la HRT. L'amministratore delegato del Gruppo Jaypee, Samir Gaur, ha rivelato che la vendita dei biglietti per assistere al Gran Premio inizierà da Giugno, aggiungendo: "Al momento non possiamo dare conferme definitive riguardo il costo del biglietto, ma sarà certamente una spesa contenuta. I prezzi partiranno da una base di circa 50 dollari." fonte: F1GrandPrix.it Quando vengono decisi gli pneumatici da adottare per una determinata gara, solitamente vengono presi in esami fattori quali le condizioni meteo e la natura della superficie del circuito. Dobbiamo quindi essere sicuri di fare la scelta giusta, portando tipologie di pneumatici in grado di completarsi a vicenda in termini di spettacolo e di strategia. Proprio per questo abbiamo elaborato uno pneumatico in grado di adattarsi ad ogni tipologia di circuito, ma non solo, desideriamo fornire pneumatici in grado di far disputare gare entusiasmanti per il pubblico e che diano ampio spazio alle squadre per esercitare le proprie capacità strategiche. Il processo di selezione degli pneumatici è un lavoro molto complesso, basti pensare alle prossime gare, come Montreal, dove non abbiamo a disposizione dati storici, ma siamo fiduciosi di aver fatto le scelte giuste, in stretta collaborazione con i team e con la Federazione." fonte: ESPN F1.com Si chiama PURE Corporation la nuova società gestita da Craig Pollock, ex team Principal e manager della F1 degli anni 90, ed entra nel Circus con l'intento di fornire i futuri motori previsti nel 2013 alle squadre clienti che parteciperanno al Campionato. ntervistato da GPUpdate Pollock ha rivelato che I nel momento in cui i nuovi regolamenti tecnici saranno applicati, la PURE sarà pronta a fornire il supporto per la fornitura di motori ad alcune delle attuali squadre di Formula Uno. Sostenuto dal Presidente della FIA Jean Todt, Pollock è impegnato nello sviluppo di un nuovo propulsore turbocompresso da 1,6 litri a 4 cilindri. Ad oggi nessuno dei motoristi impegnati in Formula 1 sta costruendo questo nuovo tipo di propulsore. Pollock ha detto: "E' chiaro che il motivo che ci ha spinto ha presentare la PURE Corporation in anticipo di due anni è perché riteniamo che questo sia il momento giusto per presentare alle squadre interessate un progetto concreto. Abbiamo accumulato sufficienti informazioni per essere in grado d'iniziare a comunicare con i team. Sappiamo esattamente chi siamo e in quale direzione dobbiamo andare. Penso che le nostre discussioni con le squadre inizieranno a breve. L'importante è non forzare i tempi, un po' di attesa e vediamo l'evoluzione della Formula 1 quale strada deciderà di percorrere, non abbiamo ancora nulla di firmato. Il Circus è da sempre è un business difficile e non dimentico che ci troveremo a competere con alcuni seri concorrenti, come Mercedes, Renault, Cosworth e Ferrari. Nessuno c'ha fatto promesse relativamente al prossimo futuro, ma sicuramente siamo in una fase in cui la PURE inizia a cercare qualche certezza. fonte: GPUpdate.net
Dopo il primo contatto in pista sull'asfalto di Silverstone e i successivi shakedown, McLaren Automotive e il partner CRS Racing hanno annunciato di aver portato a termine in maniera positiva i programmi cosiddetti "d'installazione" della versione GT3 della MP4-12C. opo mesi di prove virtuali e D simulazioni nella galleria del vento del McLaren Technology Centre di Woking, la nuova GT3 inizia il suo cammino di avvicinamento verso la prima gara della sua storia: appuntamento a fine luglio in Belgio per la 24 Ore di SPA- Francorchamps. Quasi come un segno del destino, il debutto in gara della McLaren GT3 avverrà a SPA, tracciato che nel 1968 fu teatro della prima vittoria del team McLaren, grazie proprio al suo fondatore, Bruce McLaren, che guidò la sua vettura fin sul gradino più alto del podio. I responsabili del progetto McLaren GT3 della CRS Racing, così come il Project Manager di McLaren GT, Andrew Kirkaldy, insieme al collaudatore ufficiale Chris Goodwin hanno dichiarato di essere rimasti favorevolmente impressionati dai dati raccolti nel corso di queste prime uscite in pista. In un comunicato ufficiale diffuso dalla CRS Racing si è inoltre appreso che la MP4-12C farà il suo debutto in gara nella 24 Ore di Spa l'ultimo fine settimana di luglio. Ai microfoni di Speed TV, Kirkaldy ha detto: "Abbiamo una lunga lista di obiettivi legati allo sviluppo della versione GT3 della MP4-12C, traguardi che abbiamo fissato e che intendiamo raggiungere nei tempi previsti dal nostro progetto. Nei primi test di shakedown la vettura ha ottenuto ottimi risultati in diversi settori, dalle impostazioni di setup del propulsore a tutta una serie di aspetti relativi all'area dinamica delle prestazioni. Grazie al telaio in fibra di carbonio unito alla grande efficienza aerodinamica della 12C, siamo intervenuti in maniera leggera per raggiungere un'impostazione ottimizzata per la pista e per le competizioni. Un passaggio molto importante questo, proprio perché tali caratteristiche sono fondamentali per qualsiasi vettura da gara.
La vettura è di circa 100 millimetri più lunga rispetto alla vettura di produzione e dispone inoltre di un nuovo sistema di sospensioni sviluppato e profondamente testato nel simulatore del McLaren Technology Centre. Dopo aver sperimentato i setup suggeriti dal simulatore, posso dirmi molto soddisfatto dei progressi compiuti fino ad ora". La MP4-12C GT3 rappresenta la prima vettura da gara derivata dalla produzione della McLaren Automotive, fin dalla leggendaria McLaren F1 GTR, supercar che ha dominato la scena sportiva nella metà degli anni '90. La CRS Racing quest'anno porterà in pista la GT3 in una serie di selezionate competizioni, prima di affidare definitivamente i futuri modelli alle squadre clienti che parteciperanno al Campionato GT3 del 2012. La vettura sarà affidata al 26enne pilota portoghese Alvaro Parente, alla sua prima esperienza con il team di Woking. Oltre a Kirkaldy e Goodwin, entro la fine dell'anno altri sei tester affiancheranno e rinforzeranno la squadra. fonte: Speed TV Come già descritto in passato, la GT3 12C potrà contare sul rivoluzionario telaio McLaren MonoCell, dal peso di soli 75kg e prodotto in uno stampo composto da un unico pezzo. Hunnyf1.com La McLaren GT3 è derivata dalla produzione di serie della nuova MP412C. Lo sviluppo di questa versione da competizione ha coinvolto un nutrito team di ingegneri, tecnici e collaudatori. Le sinergie del Gruppo McLaren unite alle conoscenze della CRS, hanno permesso a quest'ultima di concentrarsi su alcune componenti ritenute fondamentali. La carrozzeria sarà dotata di apposite appendici aerodinamiche e di un'ala posteriore fissa. La McLaren Racing ha disegnato un nuovo pacchetto aerodinamico che risponde alle normative GT3, pacchetto che incorpora un nuovo splitter anteriore, i pannelli delle porte, l'alettone posteriore fisso, un diffusore dedicato e soluzioni a lamelle sui parafanghi anteriori, le cui caratteristiche sono state studiate ed ottimizzate grazie all'uso della galleria del vento dell'mtc. La vettura sarà inoltre caratterizzata da componenti specifici per affrontare le gare del Campionato GT3, soprattutto per quello che riguarda l'impianto frenante e il reparto sospensioni. Si è infatti intervenuti sulle pinze dei freni studiate su misura dalla Akebono, fornitore ufficiale del team Vodafone McLaren Mercedes. Diversamente dalla MP4-12C di normale produzione che utilizza il ProActive Chassis Control System, le norme regolamentari della serie GT3 impongono una configurazione composta da uno specifico roll-bar unito ad un'impostazione degli ammortizzatori identica per tutte le vetture della serie GT3. Il propulsore è lo stesso V8 da 3,8 litri twin turbo montato sulla MP4-12C di serie, rimappato per rispondere alle esigenze della competizione sportiva. L'architettura elettrica è stata rivista dalla McLaren Electronic Systems, con interventi che comprendono la modifica del cruscotto elettronico e delle relative tecnologie di telemetria. Il reparto Motorsport della Bosch fornirà anche un nuovo sistema ABS espressamente sviluppato per la GT3. La Ricardo si occuperà inoltre di fornire un sistema di cambio sequenziale dalle caratteristiche avanzate e appositamente sviluppato per le competizioni.
P PILOTA TEAM TIME 1 F. Alonso Scuderia Ferrari 1 38 670 2 N. Rosberg Mercedes GP + 1,402 3 M. Schumacher Mercedes GP + 1,462 4 N. Heidfeld Lotus Renault F1 + 1,668 5 V. Petrov Lotus Renault F1 + 1,731 6 K. Kobayashi Sauber Ferrari + 1,751 7 F. Massa Scuderia Ferrari + 2,027 8 D. Ricciardo Toro Rosso Ferrari + 2,424 9 S. Buemi Toro Rosso Ferrari + 2,501 10 N. Hulkenberg Force India Mercedes + 2,677 11 M. Webber Red Bull Renault + 3,894 12 P. Maldonado Williams Cosworth + 3,927 13 P. di Resta Force India Mercedes + 4,855 14 R. Barrichello Williams Cosworth + 5,243 15 J. Trulli Team Lotus + 5,316 16 V. Liuzzi Hispania Cosworth + 6,111 17 S. Vettel Red Bull Renault + 6,284 18 T. Glock Virgin Cosworth + 6,513 19 J. d Ambrosio Virgin Cosworth + 6,567 20 N. Karthikeyan Hispania Cosworth + 9,791 21 K. Chandhok Team Lotus +13,006 22 S. Perez Sauber Ferrari +17,121 23 J. Button McLaren Mercedes +21,996 24 L. Hamilton McLaren Mercedes no time Meteo Cielo coperto, pioggia Temp. in pista: 13, ambiente: 11 P PILOTA TEAM TIME 1 J. Button McLaren Mercedes 1 26 456 2 N. Rosberg Mercedes GP + 0,065 3 L. Hamilton McLaren Mercedes + 0,577 4 M. Schumacher Mercedes GP + 0,607 5 M. Webber Red Bull Renault + 0,693 6 F. Massa Scuderia Ferrari + 0,884 7 V. Petrov Lotus Renault F1 + 1,061 8 P. di Resta Force India Mercedes + 1,269 9 S. Perez Sauber Ferrari + 1,389 10 A. Sutil Force India Mercedes + 1,596 11 F. Alonso Scuderia Ferrari + 1,613 12 S. Buemi Toro Rosso Ferrari + 1,697 13 N. Heidfeld Lotus Renault F1 + 2,019 14 J. Alguersuari Toro Rosso Ferrari + 2,309 15 P. Maldonado Williams Cosworth + 2,372 16 R. Barrichello Williams Cosworth + 2,490 17 J. Trulli Team Lotus + 2,950 18 K. Kobayashi Sauber Ferrari + 3,181 19 H. Kovalainen Team Lotus + 3,825 20 J. d Ambrosio Virgin Cosworth + 4,579 21 T. Glock Virgin Cosworth + 4,765 22 N. Karthikeyan Hispania Cosworth + 4,864 23 V. Liuzzi Hispania Cosworth + 5,533 24 S. Vettel Red Bull Renault no time Meteo Cielo a tratti nuvoloso, asciutto Temp. in pista: 26, ambiente: 14 P PILOTA TEAM TIME 1 S. Vettel Red Bull Renault 1 26 037 2 M. Schumacher Mercedes GP + 0,001 3 M. Webber Red Bull Mercedes + 0,367 4 N. Rosberg Mercedes GP + 0,383 5 J. Button McLaren Mercedes + 0,541 6 L. Hamilton McLaren Mercedes + 0,689 7 V. Petrov Lotus Renault F1 + 0,718 8 F. Alonso Scuderia Ferrari + 0,782 9 F. Massa Scuderia Ferrari + 0,846 10 S. Buemi Toro Rosso Ferrari + 1,043 11 S. Perez Sauber Ferrari + 1,084 12 P. Maldonado Williams Cosworth + 1,218 13 A. Sutil Force India Mercedes + 1,281 14 N. Heidfeld Lotus Renault F1 + 1,342 15 R. Barrichello Williams Cosworth + 1,491 16 P. di Resta Force India Mercedes + 1,607 17 J. Alguersuari Toro Rosso Ferrari + 1,687 18 K. Kobayashi Sauber Ferrari + 1,939 19 H. Kovalainen Team Lotus + 2,874 20 J. Trulli Team Lotus + 3,660 21 J. d Ambrosio Virgin Cosworth + 5,060 22 T. Glock Virgin Cosworth + 5,138 23 V. Liuzzi Hispania Cosworth + 5,338 24 N. Karthikeyan Hispania Cosworth + 5,972 Meteo Cielo sereno Temp. in pista: 32, ambiente: 16 P PILOTA TEAM TIME 1 S. Vettel Red Bull Renault 1 25 049 2 M. Webber Red Bull Renault + 0,405 3 N. Rosberg Mercedes GP + 0,525 4 L. Hamilton McLaren Mercedes + 0,546 5 F. Alonso Scuderia Ferrari + 0,802 6 J. Button McLaren Mercedes + 0,933 7 V. Petrov Lotus Renault F1 + 1,247 8 M. Schumacher Mercedes GP + 1,597 9 N. Heidfeld Lotus Renault F1 + 1,610 10 F. Massa Scuderia Ferrari no time 11 R. Barrichello Williams Cosworth 1 26 764 12 A. Sutil Force India Mercedes + 0,263 13 P. di Resta Force India Mercedes + 0,381 14 P. Maldonado Williams Cosworth + 0,472 15 S. Perez Sauber Ferrari + 0,481 16 S. Buemi Toro Rosso Ferrari + 0,491 17 J. Alguersuari Toro Rosso Ferrari 1 27 572 18 H. Kovalainen Team Lotus + 1,208 19 J. Trulli Team Lotus + 2,101 20 J. d Ambrosio Virgin Cosworth + 2,873 21 V. Liuzzi Hispania Cosworth + 3,120 22 T. Glock Virgin Cosworth + 3,241 23 N. Karthikeyan Hispania Cosworth + 3,992 24 K. Kobayashi Sauber Ferrari no time P PILOTA TEAM TIME 1 S. Vettel Red Bull Renault 1h30 17 5 2 M. Webber Red Bull Renault + 8,807 3 F. Alonso Scuderia Ferrari + 10,075 4 L. Hamilton McLaren Mercedes + 40,232 5 N. Rosberg Mercedes GP + 47,539 6 J. Button McLaren Mercedes + 59,431 7 N. Heidfeld Lotus Renault F1 +1 00,857 8 V. Petrov Lotus Renault F1 +1 08,168 9 S. Buemi Toro Rosso Ferrari +1 09 300 10 K. Kobayashi Sauber Ferrari +1 18 001 11 F. Massa Scuderia Ferrari +1 19 800 12 M. Schumacher Mercedes GP +1 25 403 13 A. Sutil Force India Mercedes + 1 giro 14 S. Perez Sauber Ferrari + 1 giro 15 R. Barrichello Williams Cosworth + 1 giro 16 J. Alguersuari Toro Rosso Ferrari + 1 giro 17 P. Maldonado Williams Cosworth + 1 giro 18 J. Trulli Team Lotus + 1 giro 19 H. Kovalainen Team Lotus + 2 giri 20 J. d Ambrosio Virgin Cosworth + 2 giri 21 N. Karthikeyan Hispania Cosworth + 3 giri 22 V. Liuzzi Hispania Cosworth + 5 giri 23 P. di Resta Force India Mercedes rit. lap 44 24 T. Glock Virgin Cosworth no start Lap 44 - P. di Resta (Force India Mercedes) - Motore Lap 00 - T. Glock (Virgin Cosworth) - Non partito Meteo Cielo sereno Meteo Cielo sereno Temp. in pista: 37, ambiente: 18 Temp. in pista: 38, ambiente: 22 I Tuoi articoli sulla McLaren o la F1 nel MAG di TuttoMcLaren? magazine@tuttomclaren.it
DR/Nextgen-Auto.com Sutton Images Podio 2010 1 Mark Webber (Red Bull) 2 Fernando Alonso (Ferrari) 3 Sebastian Vettel (Red Bull) GP SPAGNA ed. 2010 servano le rispettive posizioni fino al diciassettesimo giro quando, prima Button ed al giro successivo Hamilton, effettuano il pit stop: Hamilton guadagna una posizione su Vettel, mentre Button ne perde una su Michael Schumacher. Le posizioni dei due piloti di Woking rimangono immutate fino al penultimo giro, quando il cedimento della ruota anteriore sinistra di Hamilton lo porta allo schianto contro le barriere. Button si classifica quinto ed Hamilton quatgran PREMIO 2010 Al via, Jenson e Lewis con- tordicesimo con il giro più veloce della corsa. Nelle prime prove libere di venerdì, Hamilton e Button ottengono i due migliori tempi, nella seconda sessione Hamilton è quinto ed il compagno è nono; nelle libere del sabato, Hamilton ottiene il terzo tempo e Button il quarto. Nelle qualifiche, Hamilton e Button superano la Q1 con un terzo e quarto tempo, la Q2 con gli stessi piazzamenti ma a ruoli invertiti e in Q3 si qualificano terzo e quinto. 2010 M. Webber Red Bull 2009 Jenson Button Brawn GP 2008 K. Raikkonen Ferrari 2007 F. Massa Ferrari 2006 F. Alonso Renault 2005 K. Raikkonen McLaren 2004 M. Schumacher Ferrari 2003 M. Schumacher Ferrari 2002 M. Schumacher Ferrari 2001 M. Schumacher Ferrari 2000 M. Hakkinen McLaren 1999 M. Hakkinen McLaren 1998 M. Hakkinen McLaren 1997 J. Villeneuve Williams 1996 M. Schumacher Ferrari 1995 M. Schumacher Benetton 1994 D. Hill Williams 1993 A. Prost Williams 1992 N. Mansell Williams 1991 N. Mansell Williams
photo4/motori online.com GP AUSTRALIA - Melbourne - 27 Marzo 2011 1 Sebastian Vettel Red Bull Renault 1h29 30 259 2 Lewis Hamilton McLaren Mercedes + 22 297 3 Vitaly Petrov Lotus Renault F1 + 30 560 4 Fernando Alonso Scuderia Ferrari + 31 772 5 Mark Webber Red Bull Renault + 38 171 6 Jenson Button McLaren Mercedes + 54 300 7 Felipe Massa Scuderia Ferrari + 1 25 186 8 Sebastian Buemi Toro Rosso Ferrari + 1 giro 9 Adrian Sutil Force India Mercedes + 1 giro 1 Sebastian Vettel - 2 Lewis Hamilton - 3 Vitaly Petrov 10 Paul di Resta Force India Mercedes + 1 giro - Il GP d'australia si disputa per la 27a volta iridata, sorpasso sui GP d'austria e di San Marino e inoltre sorpasso della nazione Australia sull'austria per numero di gare complessive disputate nel territorio (27 a 26). Il circuito di Albert Park ospita per la 16a volta una gara iridata, sorpasso sul circuito di Ciudad de Mexico. - Tornano in F1 piloti di nazionalità belga come Jerome d'ambrosio, questo non succedeva dal GP del Portogallo 1994 con Philippe Adams. Tornano anche piloti di nazionalità messicana come Sergio Perez, che mancava dal GP di Las Vegas 1981 con Héctor Rebaque. Anche il Venezuela è nuovamente rappresentato, grazie a Pastor Maldonado, non accadeva dal GP di Gran Bretagna 1984 con Johnny Cecotto. - Grazie a Maldonado e agli altri debuttanti, il GP d'australia ha portato al debutto 47 piloti debuttanti, sorpasso sui GP del Sudafrica e di Monaco, 5 assoluto nella storia. Paul di Resta rappresenta virtualmente l'880 pilota debuttante della storia della Formula 1 iridata, mentre Perez è il 40 pilota che debutta su una vettura spinta da un motore Ferrari. - Rubens Barrichello presenzia alla sua 19 stagione in F1 (debuttò nel 1993), sorpasso su Graham Hill, che corse dal 1958 al 1975 e nuovo record assoluto di stagioni disputate. Michael Schumacher presenzia invece alla sua 18a stagione in F1 (debuttò nel 1991 con pausa dal 2007 al 2009), sorpasso su Riccardo Patrese e pareggio con Graham Hill per numero di stagioni disputate. Narain Karthikeyan torna in una gara di F1 dopo 89 GP e 5 stagioni dalla precedente (GP Cina 2005), 6 assoluto nella storia delle grandi pause. - La squadra e il motore Ferrari partecipano alla stagione di F1 con almeno un pilota già vincitore di GP (in questo caso sia Fernando Alonso che Felipe Massa) per la 60a volta nella sua storia (su 62 stagioni disputate). La Williams partecipa alla sua 40a stagione di F1, mentre i motori Mercedes e Renault partecipano alla loro 20a e 30a stagione nella massima Formula. - Petrov si qualifica al 6 posto in prova per la prima volta in carriera. Si tratta del suo miglior risultato assoluto. Il 16 posto in prova di Adrian Sutil è il 13 per la Force India, sorpasso sulla squadra Honda, 1a asiatica. Il 20 posto in prova di Jarno Trulli è il 30 per il motore Renault. I piloti Karthikeyan e Vitantonio Liuzzi risultano non partecipanti, nel dettaglio non qualificati, per la prima volta in carriera. Mark Webber disputa la sua 5a stagione di F1 insieme alla Red Bull, sorpasso su David Coulthard e nuovo record personale di fedeltà con la stessa squadra. - Terminato il 35 giro di gara, in testa Sebastian Vettel, il motore Renault aveva percorso il suo 9000 giro in testa ad un GP. Grazie alla vittoria, Vettel raggiunge e supera i 400 punti totali ottenuti in carriera (406). - Il motore Renault ottiene Pole e vittoria nella stessa gara, entrambe grazie a Vettel, per la 100a volta. Il motore Ferrari ottiene un giro veloce, grazie a Massa, per il suo 17 anno consecutivo (dal 1995), pari record con Ford (dal 1967 al 1983). - Grazie al 2 posto in gara, Lewis Hamilton raggiunge e supera i 500 punti totali ottenuti in carriera (514). Petrov si classifica al 3 posto in gara per la prima volta in carriera, si tratta anche del suo primo podio e del migliore risultato assoluto, il 30 in tale posizione per la squadra Renault e il 100 per il motore Renault. Il 5 posto in gara di Webber è la 650a volta a punti per il motore Renault. Grazie al 7 posto in gara di Massa, la squadra Ferrari raggiunge e supera i 5400 punti totali ottenuti nella sua storia (5405,79). Il 13 posto in gara di Trulli è il 25 per la Lotus, sorpasso sulla squadra Arrows, 1a britannica.
Unknown McLaren.com www.f1-site.com IL CIRCUITO DI BUDDH Anche se è ancora in attesa di ricevere l'autorizzazione da parte della FIA (l'omologazione dovrebbe avvenire nei mesi estivi), il circuito ha già un nome: Buddh International Circuit (in breve, BIC) e ospiterà il primo GP d'india della storia della Formula 1. Disegnato da Hermann Tilke, il circuito ha una lunghezza pari a 5.140 metri (o 3,19 miglia). Il Gruppo Jaypee, che supervisiona le varie fasi del nuovo complesso, ha assegnato il nome in riferimento alle località che sorgono nei dintorni del circuito, come ad esempio Gautam Nagar Budh, quartiere poco distante capitale New Delhi (circa 40km). fonte: GPUpdate.net WHITMARSH, I TEAM E LA F1 Il Presidente della FOTA, Martin Whitmarsh, nel corso del weekend in Turchia ha dichiarato che le squadre di Formula 1 sono interessate all'acquisizione delle quote della disciplina in cui competono. Voci insistenti affermano che gli attuali top team, McLaren, Mercedes, Red Bull e Ferrari, vogliono organizzare al più presto un incontro coi rappresentanti dei potenziali acquirenti della F1, News Corporation ed Exor, Whitmarsh ha ribadito che McLaren e altri team sono interessati alla questione: Senza dubbio è nostra intenzione portare i team ad essere i proprietari dei diritti della Formula 1". A Whitmarsh a fatto eco Eric Boullier della Renault, il quale ha confermato: Sì, penso che dovremmo essere coinvolti nella proprietà dei diritti di questo sport e credo che dovremmo avere anche un ruolo chiave nell organizzazione della Formula 1." fonte: GPUpdate.net BERNIE FRENA SUL BAHRAIN E' di pochi giorni fa la notizia che gli organizzatori del Gran Premio del Bahrain si sono detti pronti ad dare ospitalità al Circus e per questo chiedendo di essere reinseriti nel calendario 2011. Dopo il periodo difficile della rivoluzione che aveva portato alla cancellazione dell'evento, l'organizzazione garantisce che oggi la situazione è notevolmente migliorata, tanto da permettere lo svolgimento della gara. Nello scorso fine settimana alcuni rappresentati del Bahrain si sono incontrati a Istanbul con i vertici della Formula 1. Sentito sulla questione, Ecclestone si è detto cauto, affermando che: "Un altra gara dovrebbe essere spostata per fare posto al Bahrain. Chiaramente siamo felici che abbiano risolto i problemi e che siano pronti ad ospitarci, ma questo significa operare un cambio di data per un altro Gran Premio. Siamo disponibili però a discuterne, ma non vogliamo modificare a casaccio il calendario per poi scoprire che qualcosa non va e creare così degli evitabili problemi. Ho parlato con molte persone, quindi non è giusto pensare che la trattativa per lo spostamento di una gara possano essere solo con il Brasile, ne discuteremo e faremo tutte le valutazioni del caso. fonte: F1Grandprix.it WRI2.net BERNIE RIVUOLE LA TURCHIA Ecclestone ha dichiarato che si augura di raggiungere un accordo al più presto con gli organizzatori della gara per un rinnovo del contratto per il Gran Premio di Turchia. Nelle scorse settimane gli stessi organizzatori avevano messo in dubbio il futuro del GP, il capo della Camera di Commercio di Istanbul, Murat Yalcinta, aveva dichiarato che la richiesta di Ecclestone di raddoppiare la tassa dopo la scadenza dell'attuale contratto, potrebbe mettere seriamente a rischio il rinnovo dello stesso. Yalcinta ha spiegato che l'evento fatica ad avere una resa economica sufficiente, la vendita dei biglietti è in costante discesa. Dopo i 200.000 spettatori presenti alla gara inaugurale nel 2005, la partecipazione del pubblico è scesa a circa 35.000 nelle ultime stagioni. Nonostante il futuro ingresso di molti nuovi eventi, come l'india, gli Stati Uniti e la Russia, Ecclestone ha detto che non ha intenzione di rinunciare e vuole discutere i nuovi termini del contratto con l'obbiettivo d'inserire l'evento turco anche per le prossime stagioni. Intervistato dal Daily Express Bernie ha detto: "La gara porta una quantità enorme di persone, da una mano al commercio e porta l'attenzione mondiale sull'intera città. Sono un po' deluso dal sorgere di questi problemi e spero di poter trovare un accordo quanto prima." fonte: Daily Express photo4/motori online.com PIRELLI A LUNGO TERMINE Il fornitore di gomme Pirelli guarda alla Formula 1 con un progetto a lungo termine. La conferma è arrivata nel corso del weekend di gara a Istanbul direttamente dal Presidente della società italiana, Marco Tronchetti Provera. Dopo aver passato la giornata di prove libere incontrando alcuni piloti all'istanbul Park, Tronchetti Provera ha spiegato alla Reuters che la sua azienda di pneumatici ha raggiunto gli obbiettivi che le sono stati richiesti finora, sottolineando che tali richieste sono arrivate direttamente dalla FIA e dai team, aggiungendo che un futuro più a lungo termine rispetto al contratto iniziale di tre anni può essere un'ipotesi molto probabile: "Se parliamo di una F1 che non sia troppo costosa, certamente siamo pronti a continuare". Infine ha rivelato che l'azienda sarebbe disponibile ad entrare in competizione con altri costruttori di pneumatici, come avvenne tra Bridgestone e Michelin fino al 2006: "Siamo disponibili, metteremo sempre al centro dell'attenzione il problema costi, può essere una cosa molto impegnativa, ma se ben strutturata può portare a dei vantaggi per tutti i competitors. fonte: ESPN F1.com Amministratore: Luca Tuzzolo Redattore: Giorgio Andreoletti Articolista: Marina Beccuti Articolista: Dario Mella L angolo de Professor: Prof. Fabrizio Pasquali