Kinetic Control fornisce un percorso di formazione post-graduate per la valutazione e la rieducazione delle disfunzioni della stabilità e del movimento non controllato Kinetic Control fornisce corsi di valutazione del movimento e rieducazione della stabilità in tutto il mondo. Numerose ricerche pubblicate hanno dimostrato che i soggetti con dolore, per funzioni di basso carico, adottano pattern di movimento che sarebbero normalmente utilizzati per attività ad alto carico. I nostri corsi aiuteranno i Terapisti ad identificare queste strategie non appropriate e ad applicare un programma specifico di rieducazione. Il corso permette di ottenere un attestato riconosciuto a livello internazionale, la cui qualità, il contenuto scientifico e il suo grande valore terapeutico ottenuti grazie alla ricerca e agli studi dei nostri collaboratori, sono noti e apprezzati in tutto il mondo. I corsi di Kinetic Control vengono continuamente rinnovati e aggiornati con le ultime conoscenze mediche e riabilitative. Il nostro programma di corsi renderà i terapisti in grado di: Valutare la disfunzione della stabilità in situazione clinica Valutare la disfunzione del sistema muscolare locale Individuare la direzione del movimento in relazione ai sintomi Valutare e rieducare la disfunzione del sistema muscolare globale Individuare strategie e pattern anormali nel sistema muscolare globale Allenare il controllo motorio per problemi posturali a basso carico Applicare un allenamento ad alto carico come rinforzo muscolare e recupero dell atrofia Individuare le disfunzioni della stabilità che sono in relazione alla presentazione del dolore Formulare programmi individuali e specifici di rieducazione Applicare un sistema di valutazione della stabilità a tutte le articolazioni del corpo
Diagramma dei moduli del corso di Kinetic Control Corso di Concetto ( Capire il movimento e la funzione ) (2 giorni) stabilità di spalla, avambraccio e mano stabilità della colonna lombare (4 giorni) stabilità di anca e arto inferiore e analisi del cammino stabilità della colonna cervicale e toracica (4 giorni) stabilità di articolazione sacroiliaca e bacino Valutazione clinica Giudizio clinico della rieducazione della stabilità (valutazione e trattamento di casi clinici sotto supervisione ed esame finale con 2 insegnanti) Altri corsi possibili: Rieducazione del controllo motorio nel paziente con disfunzione neurologica (parte A: 3 giorni) Rieducazione del controllo motorio nel paziente con disfunzione neurologica (parte B: 3 giorni) Allenamento della stabilità del core per Peak Performance per il ritorno al lavoro e allo sport (2 giorni) Comerford & Kinetic Control 1995-2008 all rights reserved 2
Contenuti sintetici dei moduli del corso (insegnati in italiano) Il Concetto ( Capire il movimento e la funzione ) 2 giorni Con questo corso si vuole introdurre i partecipanti al tema della stabilità dinamica e ai concetti e alla teoria riguardanti le disfunzioni del movimento. Si propone inoltre un approccio sistematico e logico al trattamento di questi ultimi. A completamento dell intervento, in relazione alla valutazione della disfunzione del movimento riscontrata, si propone un programma riabilitativo individuale e specifico. Il corso dà le basi per una valutazione clinica e per il riallenamento del sistema di stabilizzazione a livello locale e globale. Presenta inoltre, sottolineandone l importanza, le strategie di riabilitazione che permettono di prendere le decisioni cliniche più appropriate. stabilità della colonna lombare 4 giorni all equilibrio muscolare della colonna lombare e del tronco. Comprende un analisi pratica che mira ad individuare la relazione che vi è tra il dolore meccanico e la posizione, l allineamento e il pattern di movimento della schiena. Riprende l anatomia, la biomeccanica e le funzioni della colonna lombare, descrivendo dettagliatamente le strategie di valutazione e riabilitazione per problemi associati ad una flessione, estensione e/o rotazione non controllata. Il corso passa in rassegna i diversi tipi di postura lombare e mostra la valutazione pratica dell allineamento e del movimento dinamico. Il mantenimento della correzione è ottenuto con la riabilitazione del sistema della stabilità a livello di un singolo segmento e/o a livello globale e con l integrazione funzionale specificamente per ogni paziente. Questo corso si propone infine di mettere in luce strategie di riabilitazione che permettono di prendere decisioni cliniche appropriate. stabilità della colonna cervicale e toracica 4 giorni all equilibrio muscolare della colonna cervicale e toracica. Comprende un analisi pratica che mira ad individuare la relazione che vi è tra il dolore meccanico e la posizione, l allineamento e il pattern di movimento del collo e del torace. Riprende l anatomia, la biomeccanica e le funzioni della colonna cervicale e sulla base di una valutazione della disfunzione del movimento viene inoltre presentata nel dettaglio la riabilitazione del sistema di stabilità locale e globale, sottolineandone l importanza e le strategie riabilitative che permettono di prendere decisioni cliniche appropriate.. Comerford & Kinetic Control 1995-2008 all rights reserved 3
stabilità di spalla, avambraccio e mano 3 giorni all equilibrio muscolare del quadrante superiore. Comprende un analisi pratica che mira ad individuare la relazione che vi è tra il dolore meccanico e la posizione, l allineamento e il pattern di movimento dell arto superiore. Riprende l anatomia, la biomeccanica e le funzioni dell articolazione scapolo-toracica e del complesso gleno-omerale, descrivendo dettagliatamente le strategie di valutazione e riabilitazione per gli impingement e le instabilità. Il corso tratta la valutazione clinica ed il riallenamento del sistema della stabilità sia a livello locale che globale. Un programma correttivo individuale e specifico, basato sulla valutazione della disfunzione del movimento, può essere implementato nella riabilitazione. Esso enfatizza le strategie riabilitative permettendo una più appropriata presa delle decisioni cliniche. stabilità di anca e arto inferiore con analisi del cammino - 3 giorni all equilibrio muscolare del quadrante inferiore. Comprende un analisi pratica che mira ad individuare la relazione che vi è tra il dolore meccanico e la posizione, l allineamento e il pattern di movimento della gamba. Riprende l anatomia, la biomeccanica e le funzioni dell anca e dell arto inferiore, descrivendo dettagliatamente le strategie di valutazione e riabilitazione per gli impingement e le instabilità dell anca, per il dolore ricorrente della coscia, per le disfunzioni femoro-patellari e del ginocchio ed infine per problemi associati ad eccessiva pronazione e supinazione del piede. Il mantenimento della correzione è ottenuto con la riabilitazione del sistema della stabilità a livello locale e globale. Questo corso si propone infine di mettere in luce strategie di riabilitazione che siano basate su scelte cliniche appropriate. stabilità dell articolazione sacro-iliaca e del bacino - 3 giorni Parte 1: Nel passato, in terapia manuale, si insegnava che l articolazione sacroiliaca non si muove e per questo non poteva essere origine o contribuire in modo alcuno nelle sindrome dolorose pelvi-lombari. Questa teoria è ormai stata screditata. Il complesso articolare sacroiliaco si muove e contribuisce in modo significativo all insorgere di sindromi dolorose lombovertebrali basse. Gli specialisti in materia ritengono che all incirca il 30% delle sindromi lombovertebrali croniche o failed backs trovano origine primaria in una disfunzione dell'articolazione sacroiliaca (spesso abbinata ad una sintomatologia lombare secondaria). Come capire se una sintomatologia pelvi-lombare ha origine da una disfunzione meccanica primaria sacroiliaca o primaria lombovertebrale? È possibile identificare e mobilizzare disfunzioni restrittive dell articolazione sacroiliaca? È possibile identificare e stabilizzare meccanismi compensatori di movimenti incontrollati del complesso sacroiliaco? Comerford & Kinetic Control 1995-2008 all rights reserved 4
In questa prima parte passeremo in rassegna l anatomia funzionale e la biomeccanica del complesso sacroiliaco. Elencheremo le varie restrizioni miofasciali ed articolari, come pure i meccanismi d instabilità a livello dell articolazione sacroiliaca. Le diagnosi delle disfunzioni meccaniche del complesso sacroiliaco si eseguono attraverso un processo di valutazione delle disfunzioni restrittive e identificando le compensazioni usate nelle posizioni associate. Una volta apprese le procedure inerenti alle diagnosi, si mostreranno le tecniche specifiche di mobilizzazione miofasciale ed articolare delle componenti di restrizione. Parte 2: La valutazione dell instabilità pelvica ed i relativi programmi di riabilitazione non sono stati finora in grado di gestire universalmente e con successo i dolori cronici e/o ricorrenti della sindrome dolorosa sacroiliaca. Questo in gran parte è dovuto al fatto che, per mancanza di mezzi clinici atti ad individuarne la disfunzione della stabilità, non si è stati in grado di capire la particolare funzione ed il movimento della giuntura sacroiliaca. Questa parte esamina il ruolo ed il contributo sia dei muscoli locali che di quelli globali alla funzione di stabilizzazione del cingolo pelvico. La valutazione dell instabilità dell articolazione sacroiliaca richiede di valutarne manualmente il movimento segmentale, l ipermobilità del movimento pelvico e l esecuzione di test funzionali specifici per evidenziare il fallimento dell auto-chiusura ( self-locking failure ). Il corso mostra dettagliatamente le strategie di riallenamento dei 2 sistemi muscolari, locali e globali, atti a migliorare la stabilità funzionale del complesso sacroiliaco. Si andrà a valutare l effetto del reclutamento dei muscoli locali nella stabilità funzionale della sacroiliaca. Questi ultimi, mentre controllano il movimento articolare intersegmentale, non riescono a stabilizzare con efficacia il range ipermobile. In questo caso il sistema dei muscoli globali ha un ruolo primario nel garantire la stabilità nel movimento di ampio raggio. Verranno mostrate strategie di facilitazione e di riallenamento dei muscoli globali nel controllo del movimento a livello pelvilombare. La riabilitazione funzionale del sistema di stabilizzazione è integrata a livello locale e globale e le strategie riabilitative si basano sull impalcatura di un ragionamento clinico inteso a ritrovare la stabilità del complesso sacroiliaco. Il corso di formazione è orientato a dare un bagaglio pratico di applicazioni per la valutazione ed il riallenamento della stabilità, utilizzando, dove possibile, esempi di casi reali. Valutazione Clinica - 3 giorni La presenza di 2 insegnanti è obbligatoria La valutazione clinica è mirata in particolare alla realtà clinica. Raggruppa i concetti chiave di Kinetic Control considerandoli in un contesto clinico: spesso i pazienti con problemi muscolo-scheletrici presentano più di una fonte di dolore contemporaneamente. Il modello medico convenzionale è basato sulla diagnosi o sulla patologia dei tessuti più danneggiati o del tessuto che riproduce maggiormente i sintomi. Il problema di questo modello è che identifica (e tratta) soltanto un tessuto. In realtà, quando il paziente sviluppa un dolore cronico o ricorrente sono coinvolti: più tessuti come fonte dei sintomi molti meccanismi di disfunzione del movimento più di un sito e di una direzione di movimento non controllato Comerford & Kinetic Control 1995-2008 all rights reserved 5
difficoltà significative nel reclutamento delle unità motorie lente, collegate ad alterazioni della propriocezione problemi di atrofia da non uso legati alla disabilità e al cambiamento della funzione normalmente, più meccanismi del dolore che contribuiscono all esperienza globale negativa del dolore stesso frequentemente, fattori comportamentali e psicosociali che contribuiscono al dolore. Nel corso valutazione clinica, investighiamo e valutiamo la inter-relazione fra questi fattori, e sviluppiamo strategie per gestire meglio i pazienti con presentazioni complesse. Questo corso vi darà la fiducia per gestire pazienti con presentazioni cliniche difficili. Tenteremo di spiegare: da dove iniziare e da dove non iniziare; cosa si può fare velocemente prendendo una scorciatoia e che cosa si deve fare lentamente; come sviluppare strategie appropriate per utilizzare il movimento al fine di influenzare il dolore neurogeno. Durante il corso i partecipanti tratteranno casi clinici reali sotto supervisione e parteciperanno ad un esame orale e scritto. Un certificato di Kinetic Control sarà dato alla fine di questo corso clinico. Docente Elisangela Bof fisioterapista Elisangela ha conseguito nel 1997 la laurea quinquennale in Fisioterapia presso l Università Luterana ULBRA di Porto Alegre (Brasile) ed ha iniziato a lavorare in fisioterapia cardio-respiratoria/ventilazione meccanica in uno dei principali ospedali universitari della sua città. Nel 1998 decide di trasferirsi in Italia, ottenendo l immediata equipollenza al diploma triennale e lavorando in diverse cliniche per poi avviare nel 2000 un proprio studio di riabilitazione ortopedica. Nel frattempo continua la sua formazione in terapia manuale (Maitland, Mulligan, McConnell), mobilizzazione del sistema nervoso (Butler) e disfunzioni cranio-mandibolari. Ha iniziato ad interessarsi alle disfunzioni del movimento nel 2002 (Sahrmann, Kinetic Control, Hodges) diventando Kinetic Control Accredited Tutor nel 2006 con una tesi sulla relazione tra disfunzioni respiratorie e lombalgia, area di interesse coltivata già in ambito accademico (tesi sulla Alterazione dei volumi polmonari nella chirurgia cardiaca ) e in recenti corsi di aggiornamento (Ipocapnia). Parla correntemente Italiano, Portoghese, Spagnolo ed Inglese ed insegna KC in Italia e Brasile. Comerford & Kinetic Control 1995-2008 all rights reserved 6