ARTE E CIVILTA GRECA 4^ parte-paestum-atene 1-Eoli provenivano dalla Tessaglia, Beozia, a Nord della Grecia. 2- Ioni provenivano dall Anatolia, attuale Turchia. 3 - Dori, arrivano per ultimi costringendo la migrazione degli Eoli e Ioni verso l Asia Minore. Provenivano dall Illiria, dalla Macedonia, attuale Albania, e Iugoslavia. Appunti di storia dell arte- prof.f.chersi
Poseidonia in Campania è una colonia greca. Nel 273 a.c. diventerà romana, cambiando il nome in Paestum. Verrà distrutta e abbandonata nel 900 d.c. Verrà riscoperta nel 1700. Paestum Sibari Poseidonia o Paestum da Sibari a Paestum Appunti di storia dell arte- prof.f.chersi
Paestum (Sa) Tempio di Atena o Minerva (Cerere) Tempio di Poseidone o Nettuno Tempio di Hera o Giunone La città fu fondata intorno all'inizio del VII secolo a.c. da coloni Greci provenienti da Sybaris (sotto Taranto) con il nome di Poseidonia. La ricchezza della città è documentata dai grandi templi dorici del VI e V secolo a.c. Nel 273 a.c. divenne colonia romana e cambierà nome in Paestum dopo che la città aveva parteggiato per il perdente, Pirro, nella guerra contro Roma agli inizi del III secolo a.c.. La città rimase sempre sotto il dominio romano, ma iniziò ad entrare in declino fra il IV ed il VII sec. d.c., probabilmente a causa dei cambiamenti nel drenaggio che portarono all'impaludamento e al contemporaneo arrivo in Europa della malaria. Nell 887 d.c. venne distrutta dai Saraceni e cominciò la sua inesorabile decadenza.
o di Giunone periptero 9 colonne sui fronti (ennàstilo) e 18 sui lati Più noto come Basilica, dal nome che gli dettero gli storici del 700 per la quasi totale sparizione dei muri della cella, del frontone e della trabeazione, quindi scambiato come luogo di riunione degli antichi romani, appunto Basilica. In realtà il tempio è dedicato ad Hera, sposa di Zeus, dea del matrimonio e principale divinità di Poseidonia. Hera per i greci e Giunone per i romani. E' un tempio periptero con nove colonne sui fronti e diciotto sui lati (m. 24,35x54), la cella ha conservato il pronao (spazio davanti alla cella). Sul retro della cella è l'adyton, ambiente inaccessibile ai fedeli e sede del tesoro del tempio (stanza attigua al naos).
Appunti di storia dell arte- prof.f.chersi Periptero 6 colonne sui fronti (esàstilo) 14 sui lati. Viene considerato come l'esempio perfetto dell'architettura dorica templare in Italia e in Grecia. L'attribuzione a Nettuno si deve agli studiosi del '700 che ritennero l'edificio costruito in onore del dio Poseidone-Nettuno dio del mare (Poseidone per i greci e Nettuno per i romani) che dà nome alla città di Paestum = Poseidonia. Studi recenti lo attribuiscono invece ad Apollo, nella sua veste di medico. Sorge su di un basamento a tre gradini su cui si imposta un colonnato di 6x14 colonne dorico (m. 24,14x59,88). La pianta si compone di tre ambienti: il pronao (spazio davanti alla cella), il naos (centro del tempio dove si conservava la statua del dio) e l opistodomo (spazio dietro la cella in cui si conservavano gli arredi del tempio). Il naos era una cella divisa in tre navate con due file di colonne a doppio ordine, su cui venivano a poggiare le capriate del tetto.
o di Minerva esàstilo Il tempio ha delle particolarità che lo distingue dagli altri monumenti di Paestum e lo rendono uno dei più interessanti dell'architettura greca. Il frontone alto, con il fregio dorico di larghi blocchi di calcare, è unico. La pianta interna, più semplice di quella degli altri due templi era composta dal pronaos e dalla cella nella quale non ci sono tracce della camera del tesoro.i l pronaos aveva otto colonne con capitelli ionici, quattro sul fronte e due su ciascun lato. Il ritovamento di numerose statuette in terracotta (ex voto) raffiguranti Atena prova che il tempio non era dedicato a Cerere, dea delle messi, dei campi delle coltivazioni, ma ad Atena dea greca della saggezza, delle arti e della guerra. Minerva per i romani.
Tra il 447 e il 432 a.c. si realizza al centro di Atene su di una collina il Partenone, tempio di Atena Parthenos, cioè Atena Vergine. E Pericle che vuole un tempio ad Atena, che cancelli il brutto periodo dell invasione persiana e ne celebri la vittoria. Viene scelto Fidia il più grande scultore del tempo. Ictino e Callicrate sono gli architetti che collaborano a quest opera mastodontica. Fidia molto amico di Pericle fu alla morte dello stesso, gettato in prigione con l accusa di essersi impossessato dell oro per la costruzione della statua ad Atena. L acropoli di Atene FIDIA = Rientrato ad Atene da Olimpia, nel 433 a.c fu vittima delle lotte politiche ateniesi: per screditare il suo protettore, Pericle, fu accusato di essersi appropriato di una parte dell oro da utilizzare per l Atena Parthenos. Fidia riuscì a provare la sua innocenza solo smontando e facendo pesare le parti d oro della statua. Prosciolto da quest'accusa, fu però nuovamente accusato, questa volta di empietà, per essersi raffigurato insieme a Pericle sullo scudo della dea. Venne prima imprigionato e, quindi, esiliato ad Olimpia, dove morirà.
Nasce il concetto di SEZIONE AUREA: Rapporto geometrico basato su una determinata proporzione, considerata perfetta, che deve intercorrere (dividendo una linea in due parti) tra il segmento minore, il segmento maggiore e l insieme. La teoria delle proporzioni risale al matematico greco Euclide, 300 a.c., che insieme ad Archimede, è uno dei più grandi matematici dell antichità. L espressione sezione aurea è collegata al carattere di perfezione estetica che nel Rinascimento (1400-1500) si attribuiva al rapporto perfetto tra il progetto e quanto costruito.
PARTENONE = 31x70 mt.ca. tempio periptero octastilo con 17 colonne sui lati lunghi. REGOLA PROPORZIONALE: i lati lunghi devono avere un numero di colonne pari al doppio più uno dei lati corti, nel pieno rispetto della SEZIONE AUREA (è la determinante a proporzioni particolarmente armoniose, applicata fin dall antichità).
Nel 1687 il Partenone diventa una polveriera e viene distrutto dalle cannonate dei Veneziani che assediavano Atene nella guerra contro gli Ottomani. Fu riscoperto e ricostruito dagli Inglesi tra il 1803 e 1812, che dopo studi molto accurati portarono via alcuni pezzi del frontone e le statue di Fidia.
31 metri 70 metri TEMPIO PERIPTERO OCTASTILO REGOLA PROPORZIONALE: 17 colonne sui lati lunghi e 8 sui lati corti (i lati lunghi devono avere un numero di colonne pari al doppio + 1 dei lati corti, nel pieno rispetto della sezione aurea)
Disegno ricostruttivo del Partenone I frontoni del Partenone saranno staccati dagli inglesi e portati a Londra nel 1815.
Attualmente tutta l acropoli di Atene è soggetta ad un restauro-ricostruzione con inserimento di nuovi marmi e sostituzione delle statue che vengono conservate nel museo dell acropoli Restauro forse discutibile che ha però valenza di una testimonianza storica da tramandare alle future generazioni. Appuntidistoriadell arteprofoibafchersi
British Museum
Hestia, Diane e Afrodite
Cariatidi Caria, nel Peloponneso, si schiera con i Persiani. Quando Atene vince la guerra, i maschi di Caria vengono tutti uccisi e le donne rese schiave. Alludendo al peso psicologico portato dalle donne di Caria, (per essere rimaste tutte vedove), in architettura, le statue femminili con un peso sulla testa si dicono cariatidi. da Vitruvio, 80/70 a.c. 23 a.c. : De Architectura: Caria città del Peloponneso si collegò co' Persiani contra i Greci: finalmente i Greci vincitori essendosi gloriosamente liberati da questa guerra, di comun consiglio la intimarono a' Cariatidi. Presa quindi la città, ammazzati gli uomini, ed abolita la cittadinanza, ne menarono schiave le loro matrone; ma non permisero, che deponessero i manti, né gli altri ornamenti da matrone, acciocché non solo fossero per una volta sola menate in trionfo, ma con eterna memoria di schiavitù cariche di somma vergogna sembrassero pagare il fio per la loro città. Quindi gli Architetti, che fiorivano allora, collocarono negli edificj pubblici le loro immagini destinate a regger pesi, acciocchè passasse anche a' posteri la memoria della pena del fallo de' Cariatidi.
Le statue delle fanciulle che sostengono il tetto della loggia meridionale del tempio sono delle copie. Cinque delle sei statue originali si trovano nel Museo dell'acropoli, mentre la sesta, è tuttora conservata al British Museum e il governo greco ne reclama la restituzione.
Cariatide dell Acropoli di Atene al British Museum.
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