Gli 8 vasi extra: decorso e fisiopatologia Significato, decorso e fisiopatologia degli 8 canali extra. Agopunti di incrocio e punti confluenti degli 8 canali extra. Impiego terapeutico degli 8 canali extra ed abbinamento dei punti confluenti. Dottor Alberto Massucco alberto.massucco@virgilio.it 1
GENERALITÀ SUI MERIDIANI CURIOSI o STRAORDINARI Gli 8 Meridiani Curiosi costituiscono un sistema distinto ma integrato col sistema dei Jīng - Luò, costituito dai Meridiani Principali e Secondari. Dice il Nàn Jīng alla 27esima difficoltà: Ci sono tra i Mài, 8 Mài detti particolari che non sono assimilati ai 12 Meridiani. Quali sono? Rèn = responsabile; di ciò che è davanti e Yīn Dū = governatore; di ciò che è dietro e Yáng Chōng = che passa, che penetra; mare di tutti i Meridiani Dài = cintura; circonda come una cintura. Yīn Qiāo e Yáng Qiāo = vasi dell equilibrio e della forza; originano da Zú Shào Yīn e Zú Tài Yáng, ma se ne distinguono Yīn Wéi e Yáng Wéi: = vasi di collegamento Yīn e Yáng; congiungono i Luò del corpo In totale 8 vasi chiamati Qí Jīng Bā Mài. Qí in questo caso significa straordinario, curioso, meraviglioso, unico nel suo genere. La caratteristica essenziale e unificante dei Meridiani Curiosi è data dai rapporti col Rene, in quanto depositario del patrimonio energetico ancestrale. Infatti la Scuola Europea di Agopuntura ha indicato gli 8 Meridiani Curiosi come le prime vie energetiche ad apparire nell embrione, costituendo le linee di forza attraverso le quali Yuán Qì esercita la sua azione sul Jīng per costruire il corpo umano in tutta la sua complessità a partire dalla cellula primordiale. Risulta evidente come sia molto difficile classificare questi vasi come secondari, in rapporto sia alla loro importanza, sia al momento nel quale si verifica la loro apparizione nell essere umano. Gli otto Meridiani Curiosi sono distinti in due gruppi di quattro. Il primo gruppo comprende: Rèn Mài, Dū Mài, Chōng Mài e Dài Mài, tutti originati dal Mìng Mén, la Porta del Destino, luogo simbolico del passaggio dal Cielo Anteriore al Cielo Posteriore. Collegato al Rene ed al Fuoco del suo Yáng, il Mìng Mén all interno del corpo umano si localizza nel profondo dell addome. Il concetto di Mìng Mén è andato formandosi nel corso dei secoli e venne espresso per la prima volta nel I secolo a.c. nella 36esima difficoltà del Nán Jīng : I Reni sono due, ma non sono tutti e due Reni, quello di sinistra è il Rene, quello di destra è il Mìng Mén. Il Mìng Mén alloggia Jīng/Shén ed è connesso a Yuán Qì; l uomo vi accumula il Jīng (essenza, sperma), la donna vi àncora il Bāo (utero). Con l inizio della dinastia Míng, il concetto espresso nel Nán Jīng venne sottoposto a critiche, in quanto le affermazioni contenute in quel testo stridevano con l evidenza anatomica, che non rivelava differenze strutturali tra i due organi. 2
Nel 1624 Zhāng Jiè Bīn, nel suo Jĭng Yuè Quán Shū afferma: Vi sono due Reni il Mìng Mén è situato fra di loro. Il Mìng Mén è la radice di Yuán Qì, è la dimora dell Acqua e del Fuoco. Altri testi più recenti indicano Ming Mén all interno, sotto e avanti ai Reni vale a dire a livello dell utero, od in via più generale degli organi genitali interni. Altri ancora, parlando della formazione dell embrione, indicano l ombelico come Ming Mén, poiché questo è il luogo dove la vita è mantenuta, attraverso il cordone ombelicale, mediante gli apporti di tutte le sostanze necessarie alla crescita. Nell adulto un punto di agopuntura viene chiamato Ming Mén: è il quarto punto di Dū Mài, situato al livello dell apofisi spinosa della seconda vertebra lombare, tra i due punti BL 23 Shén Shū, all altezza dell ombelico; ma non è una ragione sufficiente per attribuire a questo punto la localizzazione della Porta del Destino. Nell alchimia interna taoista, Ming Mén corrisponde al Dān Tián (o campo di cinabro) inferiore, localizzato tre distanze al di sotto dell ombelico. Il Zhōng Jīng, testo attribuito a Lǎo Zĭ, a tale proposito dice: Il campo di cinabro inferiore è la radice dell uomo. A questo livello si accumulano l essenza (Jīng) e l energia spirituale (Shén). Questo è il luogo di origine dei cinque soffi. Nell uomo vi si ha l accumulo dell essenza, nella donna delle regole.... 3
Per Rèn Mài, Dū Mài e Chōng Mài è tramandato dalla tradizione (Líng Shū, capitoli 2 e 62 ) un tragitto comune (1 sorgente, 3 ramificazioni) che origina dal Mìng Mén, scende verso il perineo esce a livello del punto CV 1 Huì Yīn (riunione degli Yīn) e qui si divide in due rami. Uno di questi si porta anteriormente sulla linea mediana del corpo costituendo il Vaso Concezione (Rèn Mài) ed il Chōng Mài. L altro sale posteriormente per costituire il Dū Mài (Vaso Governatore). Dài Mài origina anch esso dal Mìng Mén, si porta dorsalmente emergendo a livello dei due punti BL 23 Shén Shū e da lì contorna come una cintura tutto l addome. Il secondo gruppo comprende invece: Yīn e Yáng Qiāo Mài, Yīn e Yáng Wéi Mài che si manifesteranno in un secondo tempo, completando l azione dei primi. L aspetto che contraddistingue questo secondo gruppo di meridiani straordinari, rispetto ai quattro visti in precedenza, è il fatto di essere duplici e simmetrici. Questo potrebbe essere messo in rapporto con la loro comparsa e il loro sviluppo allorché nell embrione gli abbozzi delle membra sono già apparsi. CARATTERISTICHE DEI MERIDIANI CURIOSI o STRAORDINARI Quali caratteri rendono i Qí Jīng Ba Mài curiosi, straordinari? Hanno un decorso irregolare rispetto ai Meridiani Principali: infatti possono: - essere impari mediani (Rèn Mài e Dū Mài) - essere trasversali (come Dài Mài) - interessare contemporaneamente arti inferiori e superiori (Yáng Wéi e Yáng Qiāo) Non hanno punti propri (tranne Rèn e Dū Mài), ma li prendono in prestito da più Meridiani (ed in questo differiscono dagli altri M. Secondari). Non hanno legami con gli Zàng Fŭ: alcuni sono solo superficiali (Dài Mài), altri possono andare in profondità, ma in nessun caso sono emanazione di un Organo di cui trasportano in esclusiva l energia (v. Meridiani Principali). Non costituiscono un sistema omogeneo di unione Yīn-Yáng, interno-esterno, alto-basso, a differenza dei Jīng-Luò. Veicolano Yuán Qì Infatti, attraverso i Meridiani Curiosi Yuán Qì, depositata nei Reni, viene trasportata nelle differenti parti del corpo e in particolare verso i cosiddetti Visceri Curiosi. Nei Meridiani Curiosi però non è presente solo Yuán Qì,ma anche Ying Qì e Wéi Qì. In particolare nel Nèi Jīng si parla (cap. 16 Líng Shū) dell energia Ying che dopo aver raggiunto tramite lo Jue Yīn il Fegato e i Polmoni, passa alla gola; poi una parte viene espulsa dalle narici, una parte raggiunge la sommità del capo, scende lungo la colonna vertebrale fino al coccige per unirsi al Dū Mài e da questo Meridiano diffonde ai genitali, rimonta ai peli del pube verso l ombelico per rigettarsi nei Polmoni (circolazione nei 14 Meridiani). 4
Sempre nel Líng Shū, Cap. 62, si dice: Yuán Qì circola nel Chōng Mài insieme all energia Ying e Wéi.... Ed al Cap. 76 : L energia difensiva passa lungo Dū Mài da GV 16 a GV 1 in 21 giorni, percorre Chōng Mài in 9 gg. poi di nuovo da GV 16 a GV 1 in 21 giorni. La circolazione dell energia Wéi comincia all angolo interno dell occhio e si spande verso il basso fino alle gambe e ai piedi nei Qiāo Mài. Malgrado queste citazioni facciano pensare ad una circolazione permanente nei Qí Jīng Ba Mài, molto si è discusso a partire dalla 28a difficoltà del Nàn Jīng sulla circolazione in essi. Dice il Nàn Jīng: I 12 Meridiani Principali sono come fiumi che scorrono; gli 8 Meridiani Curiosi sono come laghi che ricevono l energia dei 12 Meridiani e la regolarizzano, la loro energia non circola. Questa affermazione sembrerebbe dunque in contrasto con tutte le altre citazioni in cui si descrive il decorso dei singoli Meridiani e la direzione della corrente. In realtà il Nàn Jīng da un lato sottolinea una funzione dei Meridiani Curiosi che è quella di collegamento e di equilibrio tra i Meridiani Principali, e una caratteristica: quella di non far parte della circolazione ciclica (con alternanza Yīn-Yáng, interno-esterno, etc..). Dall altro lato questa immagine descrive bene come i Meridiani Curiosi agiscano durante la vita intrauterina per organizzare il Jīng messo loro a disposizione. Non si tratta di vasi nei quali circola il Qì, ma di trasformazioni progressive della materia, che si attuano secondo delle linee conduttrici che modellano l embrione, portandolo alla sua crescita nel senso longitudinale e trasversale e, plasmandone l interno, per portare alla creazione di organi, tessuti, sangue, cioè in altre parole di tutto quello che compone il corpo umano. FUNZIONI DEI MERIDIANI CURIOSI o STRAORDINARI 1) Collegano e regolano i 12 Meridiani Principali. Essi in genere derivano dal Meridiano Principale e lungo il decorso si collegano o si incrociano con altri Meridiani collegandoli tra loro. In tal modo ne evidenziano e comandano i caratteri comuni: Rèn Mài equilibra e controlla lo Yīn; l energia è Yáng, il sangue è Yīn. Per questo si dice che Rèn Mài controlli tutte le funzioni legate al sangue (i mestrui, il parto, etc...), l utero e l embrione proprio perché comanda i Meridiani Yīn; Dū Mài controlla e comanda l energia Yáng; riunisce tutti i Meridiani Yáng e ha collegamenti stretti con Rene e Cervello; Chōng Mài è chiamato (Líng Shū,cap.9 e 38) mare dei 12 Meridiani, mare dei 5 Organi e 6 Visceri in quanto influenza la formazione, la crescita e l organizzazione dei Meridiani, degli Organi e dei Visceri; è inoltre definito mare del Sangue per il suo legame e controllo sull utero e gli organi della gestazione; Dài Mài circonda come una cintura e controlla i Meridiani del basso (Zú) nel loro passaggio sull addome; 5
i Qiāo Mài differenziano e regolarizzano i lati interni (Yīn) ed esterni (Yáng) del corpo; Yīn e Yáng Wéi Mài collegano ed equilibrano i Meridiani della loro stessa qualità energetica. 2) Collegano tra loro i grandi Meridiani: contenendo punti appartenenti a vari Meridiani il Meridiano Curioso costituisce un collegamento tra i vari strati energetici Yáng e/o Yīn. 3) Regolarizzano l energia e il sangue dei Meridiani. Infatti circolano tra i Meridiani e collegandoli sono in grado di ricevere l eccesso di energia (nel caso di pieno) o fornire Yuán Qì in caso di insufficienza dell energia del corpo. In questo senso possono essere considerati come laghi che regolarizzano la portata dei fiumi costituiti dai Meridiani Principali. 4) Reggono i Visceri Curiosi o Straordinari (così definiti dal Sù Wèn al cap. 10:...hanno l aspetto di visceri ma funzioni di organo; non hanno un meridiano che sia loro emanazione ): - Cervello e - Midollo spinale (quindi sistema nervoso) - Ossa (sistema osseo) - Mài (sistema circolatorio: vasi sanguigni e meridiani) - Vescica biliare (sistema epato-biliare) - Utero (sistema genitale). Anche se non esiste nei testi classici una precisa corrispondenza tra Viscere Curioso e Meridiano Curioso, sulla base del decorso e della sintomatologia specifica, in occidente si è convenuto di massima per queste attribuzioni: - Rèn Mài: utero, prostata, tiroide - Dū Mài: cervello, diencefalo, midollo spinale - Chōng Mài: utero, ovaie, tiroide - Dài Mài: apparato locomotore - Yīn Qiāo e Yáng Qiāo: diencefalo, midollo spinale - Yīn Wéi: ovaie, apparato circolatorio, epatobiliare - Yáng Wéi: cervello, surrene, apparato locomotore. PATOLOGIA Le cause possono essere: squilibrio endogeno (cause psichiche) stagnazione di energia e di sangue (cause alimentari) squilibrio da energia perversa esterna. SINTOMATOLOGIA Si tratta solitamente di malattie complesse, che interessano più Meridiani. 6
Dato che i Meridiani Curiosi uniscono e controllano tutto il sistema dei Meridiani è logico che i loro sintomi abbiano rapporto con quelli di tutti i Meridiani interessati. Esempi: Yīn Wéi che si collega con i Meridiani di KI, SP, LR, ha legami stretti con Rèn Mài ed è collegato con Zú Yáng Míng, potrà dare sintomi di interessamento di tutte queste strutture. L apparato genitale è in relazione con Dài Mài, Rèn Mài, Chōng Mài, ma le affezioni ginecologiche sono legate anche a perturbazioni di Meridiani e Organi (LR, SP, HT, KI, e Utero). Esistono inoltre dei sintomi caratteristici (anche se non esclusivi) dell interessamento di un Meridiano Curioso. TRATTAMENTO Il Nèi Jīng nel trattamento di riequilibrio energetico di sindromi complesse di più Meridiani, utilizzando i Meridiani Curiosi ricorre all uso esclusivo dei punti di incrocio. La tradizione più recente (ad es. Zhēn Jiŭ Dà Chéng, 1601) introduce in terapia l uso dei cosiddetti punti chiave o maestri, che si trovano sugli arti. Questi avrebbero la prerogativa di comunicare in modo diretto col Meridiano Curioso e di permetterne l attivazione, la cosiddetta apertura. Viene inoltre introdotto il concetto di divisione degli 8 vasi (e quindi dei punti chiave) in coppie, non secondo Yīn-Yáng (anzi i Meridiani accoppiati hanno lo stesso segno energetico), ma secondo particolari affinità sottolineate dall esistenza di punti di unione. L uso all inizio ed alla fine della seduta ( apertura e chiusura ) dei punti chiave dei Meridiani Curiosi accoppiati permette la loro attivazione, con la finalità di ricreare l equilibrio andato perduto. MERIDIANI CURIOSI PUNTO CHIAVE PUNTI DI UNIONE Rèn Mài LU 7 CV 2 Yīn Qiāo KI 6 BL 1 Dū Mài SI 3 Yáng Qiāo BL 62 Chōng Mài SP 4 Yīn Wéi PC 6 Dài Mài GB 41 Yáng Wéi TE 5 BL 1 CV 23 Meridiano di GB Nelle coppie un punto chiave è sull arto superiore ed uno nell arto inferiore. I punti di apertura e di chiusura si pungono in genere perpendicolarmente. 7
RÈN MÀI (VASO CONCEZIONE) Origina a livello dei Reni (Mìng Mén), scende a livello della zona perineale a CV 1 (che sta tra l ano e i genitali esterni), da qui si diparte anteriormente e sale a CV 2 a livello della sinfisi pubica e da lì lungo la linea mediana attraversando l addome, il torace, il collo e termina sopra il mento con il CV 24. Da lì nasce il ramo secondario facciale, che lo connette con ST 1 dopo aver contornato le labbra e con GV 28, ultimo punto di Dū Mài, per l attivazione della piccola circolazione energetica Il vaso Luò, che parte dal punto Luò di Rèn Mài, CV 15, si distribuisce alla cute addominale. - Punto di apertura: LU 7 (p. Luò di Polmone) - Punto di chiusura: KI 6 (p. chiave di Yīn Qiāo): - Non ha un punto Xì - Ha invece un punto Luò: CV 15. 8
Rèn Mài e Dū Mài contribuiscono allo sviluppo cranio-caudale dell embrione, a partire da Ming Mén. Rèn Mài si occuperà infatti della faccia ventrale e caudale Yīn, mentre Dū Mài di quella dorsale e craniale Yáng. L ideogramma di Rèn risulta formato dall uomo e dal fardello. Non a caso, durante il periodo della gestazione, questo meridiano raccoglie direttamente il Qì ed il sangue della madre mediante il cordone ombelicale; essi serviranno a compiere le trasformazioni che condurranno alla formazione ed allo sviluppo dell embrione. Inoltre, anticipando un aspetto che verrà trattato in seguito, è interessante notare come su questo vaso saranno situati i punti Mù dei tre Riscaldatori, che entreranno in funzione solamente dopo la nascita, quando appunto l essere diventerà autonomo. In quel momento il Triplice Riscaldatore si farà carico dell apporto energetico necessario alla vita, apporto che trasformerà in Qì, Sangue e Liquidi per sostenere i diversi metabolismi, mentre Rèn Mài fornirà l energia necessaria al suo funzionamento. Indicazioni patognomoniche: - patologie pelviche della donna: cisti ovariche, fibromiomi; sterilità o aborti ripetuti; pruriti vulvari; metrorragie da Vuoto, dismenorrea; leucorrea. - patologie pelviche dell uomo: varicocele, idrocele, ematocele; orchite, pruriti scrotali - ernie inguinali o addominali - gonfiore del ventre e lassità dei lombi - lombalgie con sudori - dolori periombelicali irradiati al cuore o ai genitali esterni - ogni volta che si vuole stimolare l aspetto Yīn dei relativi organi (punti Mù, ecc). 9
DŪ MÀI (VASO GOVERNATORE) Origina da Mìng Mén, scende a livello perineale al punto CV 1 (tratto che condivide con Rèn Mài e Chōng Mài), esce a GV 1, a metà tra ano e coccige, poi sale lungo la linea mediana seguendo le apofisi spinose delle vertebre e prosegue sul cranio, fronte, naso fino a GV 28 sulla gengiva superiore. Il vaso Luò inizia a livello di GV 1, sale in alto costeggiando il rachide e prendendo rapporto col MP di Vescica, e termina in sede occipitale. - Punto di apertura: SI 3 - Punto di chiusura: BL 62 (p. chiave di Yáng Qiāo) - Non ha un punto Xì - Ha invece un punto Luò: GV 1 10
Indicazioni patognomoniche: - Segni di vuoto di Yang: astenia (psichica o fisica) sensazione di testa vuota testa che non viene tenuta dritta testa pesante con cefalea nucale - Segni di pienezza di Yang: rigidità del rachide calore a metà del dorso non riuscire a stare fermi opistotono, epilessia dolore su GV 14 e 20 demenza, allucinazioni 11
CHŌNG MÀI (VASO PENETRANTE o DI PASSAGGIO) Origina dal Ming Men, discende poi al punto CV 1 (tratto che condivide con Rèn Mài e Dū Mài). A questo livello si divide in due branche: - una posteriore, che si porta alla faccia interna della colonna vertebrale, - l altra anteriore che segue Rèn Mài, sino al punto CV 4; da qui, facendosi bilaterale, passa al punto KI 11, salendo sino a KI 21. Chōng Mài possiede due vasi secondari: - un vaso discendente, che da KI 11 arriva a ST 30 e quindi si porta lungo la faccia interna dell arto inferiore fino al malleolo interno, dove si unisce al Meridiano di Rene, inviando un vaso all alluce e terminando alla pianta del piede; - un vaso toracico o montante, che dal punto KI 21 risale fino a KI 27, per poi arrivare al collo (CV 23), al mento (CV 24), e infine disperdersi intorno alle labbra. - Punto chiave (o di apertura): SP 4 (p. Luò di SP). - Punto di chiusura: PC 6 (p. Luò di PC e p. chiave di Yīn Wéi) - Non ha né punto Xì, né punto Luò. 12
I taoisti lo rappresentano come una specie di camino verticale al centro del corpo, con davanti Rèn Mài e dietro Dū Mài. Questo Meridiano Straordinario viene indicato, da alcuni autori, come il primo a comparire al momento del concepimento, forse per insistere sulla sua importanza come responsabile dell organizzazione e della strutturazione interna dell organismo. In effetti Chōng Mài, dal concepimento in poi, sarà responsabile della formazione del Sangue, del Qì, di tutti i Meridiani e di tutti gli Organi e Visceri. Dopo la nascita questo Meridiano sarà costituito da punti che appartengono ai Meridiani di Rene, Milza e Stomaco, evocando ulteriormente il concetto di passaggio, incrocio, tra il Cielo Anteriore e il Cielo Posteriore, e svolgerà un ruolo di primo piano nel controllo del Sangue, della fertilità, della gravidanza e dei caratteri sessuali sia maschili che femminili. Indicazioni patognomoniche: a) Sintomi di MERIDIANO 1) in caso di interessamento del meridiano principale: - dolore addominale con sensazione di energia che risale verso l alto del corpo e dispnea - disturbi digestivi, gastralgie, vomito - dolore lombare, a barra, a livello della IV vertebra lombare, che impedisce di piegarsi avanti o indietro ( colpo della strega ) - sensazione di perdere l equilibrio piegandosi all indietro o in avanti 2) in caso di interessamento del vaso discendente: - dolore all inguine, alla faccia interna della coscia ed alla gamba - freddolosità, sensazione di piede freddo o di freddo alla gamba a stivaletto. - tallonite - dolore all alluce e lungo il bordo interno del piede 3) in caso di interessamento del vaso toracico: - dolore precordiale (falsa angina) con sensazione di energia che risale alla testa, dispnea - afonia, sensazione di costrizione alla gola, faringodinia - gola e bocca secche, naso secco. b) Quadri rapportabili alla fisiologia di Chōng Mài 1) nella donna: - disturbi legati al ciclo mestruale, al periodo della menopausa - sterilità, incapacità a condurre a termine le gravidanze con aborti - dolore, gonfiore, prurito vaginale; prolasso uterino 2) nell uomo: - gonfiori e dolori alla verga - uretriti e prostatiti - sterilità, impotenza - spermatorrea, prostatorrea In aggiunta, in rapporto al suo essere Meridiano di passaggio, penetrazione, tra Cielo Anteriore e Posteriore, troverà giustificazione un suo utilizzo in tutte le affezioni di tipo congenito. 13
DÀI MÀI (VASO CINTURA) Origina da BL 23 e va a contornare come una cintura tutti i meridiani del basso, eccetto Zú Tài Yáng (BL) e Zú Jue Yīn (LV). Si estrinseca a livello di GB 26, GB 27 e GB 28. - Punto di apertura: GB 41 - Punto di chiusura: TE 5 (punto Luò del TE, p. chiave di Yáng Wéi) - Non ha né punto Xì, né punto Luò. 14
Il capitolo 44 del Sù Wèn ci indica la sua relazione con Zōng Jīn, il muscolo ancestro, primitivo, dal quale deriverebbero tutti i muscoli del corpo. A partire da Zōng Jīn, appunto, l embrione si svilupperà lateralmente formando i muscoli che avvolgeranno gli organi e gli arti. Possiamo quindi ipotizzare che Dài Mài sovrintenda alla formazione degli arti. Indicazioni patognomoniche: - Distorsioni frequenti - Gambe molli che non reggono - Differenze di forma fra la parte superiore (tronco) e la parte inferiore (pelvi e gambe) del corpo. - Glutei freddi - Sensazione di essere seduti nell acqua 15
YĪN QIĀO MÀI (VASO YĪN DEL MOVIMENTO) Connette i Meridiani di Rene, Vaso Concezione, Stomaco e Vescica con: KI 2 KI 6 KI 8 CV 2 ST 12 ST 9 BL 1 (sec. alcuni poi seguirebbe il meridiano di Vescica fino a BL 10). - Punto di apertura: KI 6 - Punto chiusura: LU 7 (p. chiave di Rèn Mài) - Punto Xì: KI 8 - Non ha punto Luò. 16
Qiāo significa letteralmente in punta di piedi, ma viene comunemente tradotto, anche nei testi cinesi contemporanei, come tallone. Sono i meridiani della messa in movimento. Questi due meridiani hanno un ruolo importante nella regolazione del ritmo sonno-veglia, espressione tangibile dell influenza che essi esercitano nella gestione del rapporto uomoambiente. In effetti, quando la comunicazione fra l uomo medesimo e il mondo che lo circonda è stabilita, è lo stato di veglia, gli occhi sono aperti, e la mente attenta. Questo fenomeno dipende dal funzionamento di Yáng Qiāo Mài Quando invece la comunicazione è interrotta, gli occhi si chiudono e il sonno appare, domina Yīn Qiāo Mài. Un altra funzione importante nell embrione, che ritroviamo d altra parte anche nell adulto, sta nella spinta da parte di Yīn Qiāo Mài degli elementi liquidi del corpo verso l estremità cefalica, contribuendo a questo livello alla formazione ed al rinnovo della sostanza cerebrale. Nello stesso tempo, Yáng Qiāo Mài assisterà Dū Mài nella organizzazione del sistema nervoso. Per sottolineare la funzione di assistenza di Yīn e Yáng Qiāo Mài verso Rèn Mài e Dū Mài, alcuni classici gli hanno denominati rispettivamente: Luò di Rèn Mài e Luò di Dū Mài. Indicazioni patognomoniche: - Turbe del sonno - Disturbi oculari, angolo interno (da calore) - Messa in movimento dei liquidi verso l alto (rinite allergica, flebopatie) - Disturbi dell app. urogenitale - Dolori senza localizzazione fissa (tipo RAA) - Cefalea, vertigini NB: i disturbi si aggravano di notte e migliorano di giorno. 17
YÁNG QIĀO MÀI (VASO YÁNG DEL MOVIMENTO) Connette i Meridiani di Vescica, Vescica Biliare, Intestino Tenue, Grosso Intestino e Stomaco attraverso i punti: BL 62 / BL 61 / BL 59 / GB 35 / GB 29 / SI 10 / LI 15 / LI 16 / ST 4 / ST 3 / ST 1 / BL 1 / GB 20 ( GV16). - Punto di apertura: BL 62 - Punto di chiusura: SI 3 (p. chiave di Dū Mài): - Punto Xì: BL 59 - Non ha punto Luò. 18
Indicazioni patognomoniche: - Turbe del sonno - Nevralgie facciali - Paralisi facciale (calore) con occhi arrossati - Dolori alla spalla con impossibilità ad abdurre il braccio - Blocco lombare: la lombalgia si aggrava col movimento e soprattutto coi passaggi di stato (es.: il malato fatica ad alzarsi da seduto, ecc.). 19
YĪN WÉI MÀI (VASO DI COLLEGAMENTO DELLO YĪN) Il tragitto di Yīn Wéi inizia al punto KI 9 (punto Xì), risale lungo la faccia interna della gamba e della coscia sino ai punti SP 12 e SP 13. Da qui passa sulla faccia anteriore dell addome ai punti SP 15 e SP 16 ed al punto LV 14 per poi medializzarsi per raggiungere i punti CV 22 e CV 23 dove termina. - Punto di apertura: PC 6 - Punto chiusura: SP 4 (p. chiave di Chōng Mài). - Punto Xì: KI 9 - Non ha punto Luò. 20
Yīn Wéi è considerato un vaso secondario del meridiano principale di Rene veicola energia ancestrale nei 3 Yīn del basso (dal basso verso l alto). Normalmente viene considerato formato da tre segmenti: 1) segmento Milza (KI 9 / SP 15 / SP 16) 2) segmento Milza-Fegato (KI 9 / SP 12 / SP 13 / LV 14) 3) segmento Rèn Mài (KI 9 / CV 22 / CV 23) Yīn Wéi è detto vaso di collegamento degli Yīn, e la sua funzione sarebbe quella di realizzare, nel corpo, l unione di tutti gli aspetti Yīn. Nell adulto, Yīn Wéi è in rapporto con il meridiano principale di Rene e con gli altri meridiani Yīn dell arto inferiore, nei quali esso veicola l energia ancestrale. Come i Qiāo Mài, Yīn e Yáng Wéi Mài sono doppi ed hanno un tragitto l uno ventrale e l altro dorso laterale, estendendosi nell embrione fra gli abbozzi degli arti inferiori e la base di quella che diventerà la testa. Quando la crescita sarà completa, questi vasi percorreranno il corpo dai piedi fino alla testa. Per quanto riguarda la loro funzione, sembrerebbe che questi due meridiani siano importanti nel rapportare l uomo ai movimenti di energia che avvengono all esterno o all interno del suo corpo. Anche Yīn e Yáng Wéi Mài sono collegati, nella loro funzione, a due meridiani straordinari visti in precedenza, cioè a Chōng Mài e a Dài Mài. Questa complementarità d azione è sottolineata dai nomi che sono stati a loro attribuiti: padre e madre per la coppia Chōng Mài e Yīn Wéi Mài, e maschio e femmina per Dài Mài e Yáng Wéi Mài. Indicazioni patognomoniche: Segno di interessamento di Yīn Wei è la presenza di dolori al cuore associata a cefalea di vario tipo. Segmento Milza: - dolori al cuore, come punture di ago - cefalea con perdita di memoria - dolori alla testa erratici Segmento Milza-Fegato: - dolori atroci al cuore - facies cadaverica Segmento Rèn Mài: - dolori al cuore come una lama che si affonda dal dorso, - impossibile stazione eretta 21
YÁNG WÉI MÀI (VASO DI COLLEGAMENTO DELLO YÁNG) Unisce i meridiani di Vescica, Vescica Biliare, Intestino Tenue, Triplice Riscaldatore, Vaso Governatore attraverso i punti: BL 63 / GB 35 / GB 29 / SI 10 / TE 15 / GB 21 / GV 15 / GV 16 / GB 20 / GB 14 - Punto di apertura: TE 5 - Punto di chiusura: GB 41 (p. chiave di Dài Mài) - Punto Xì: GB 35 - Non ha punto Luò. 22
Indicazioni patognomoniche: - Meteoropatia - Rigidità nucale, cefalea a cimiero - Alternanza di brividi e febbre o alternanza di freddo/caldo - Paralisi facciale (da Calore) con occhi arrossati 23