Trento, 30 settembre 2009 CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO REGIONALE TRENTO D.T.R. Istr. Naz. Chiara GIDIULI O.P.S.A. Operatori Polivalenti Salvataggio Acqua Cell. 345 2543679 333 6003412 Tel e Fax 0464 508838 E-mail:chiara.gidiuli@critrentino.it Protocollo N. 3316/IV C Risposta al Oggetto: 7 CORSO O.P.S.A. Allegati: programma corso e scheda iscrizione Egregi Commissari V.d.S. C.R.I. TRENTINO Spett.le Comitato Provinciale CRI Bolzano Referente O.P.S.A. Sig. Michela Musmeci Commissari Comitati Locali C.R.I. ROVERETO - VIGO DI FASSA - ALTIPIANI Commissario Regionale SEZIONE FEMMINILE Commissario Regionale IIVV Commissario Provinciale PIONIERI Responsabile CORPO MILITARE Il Nucleo O.P.S.A. Trentino, organizza il 7 corso per Operatori Polivalenti di Salvataggio in Acqua nei tempi e nei modi sotto riportati. Gli O.P.S.A. della C.R.I. svolgono già in tutte le regioni Italiane attività di soccorso in ausilio alle autorità preposte, anche con apposite convenzioni; le loro finalità sono la protezione e la salvaguardia della vita umana in mare, spiaggia, laghi e fiumi che rimangono scoperti per l assistenza ai bagnanti durante il periodo di massimo rischio per la balneazione, operando anche per una capillare prevenzione, ed in emergenza. Dal 1998 è operativo anche in Trentino un nucleo O.P.S.A. Lo scopo di un corso O.P.S.A. dunque è la formazione tecnico-pratica su nozioni inerenti al salvataggio in acqua, modalità d intervento e comportamento del soccorritore, questo al fine di ottenere un nucleo funzionale presente sul territorio, motivato, preparato ed esperto per essere in grado di operare nelle varie situazioni richieste. 1
ACCESSO AL CORSO Per accedere al corso gli aspiranti saranno valutati con un test scritto e una prova d ammissione in acqua presso la piscina di Rovereto, per valutare le effettive capacità natatorie richieste dalla vigente normativa (vedi programma corso allegato). Ai corsisti sarà richiesta futura disponibilità, dall anno 2010 in poi, a:? effettuare turni O.P.S.A. nei periodi estivi richiesti;? effettuare periodico aggiornamento di nuoto e di tecniche sanitarie/salvamento nei periodi stabiliti al fine di poter mantenere il brevetto operativo. Le selezioni sono indette per sabato 07 novembre 2009 secondo il seguente orario:? alle ore 14.30 presso piscina di Rovereto centro natatorio via Udine, verrà effettuato il test psicoattitudinale scritto.? alle ore 16.00 sempre presso la piscina di Rovereto centro natatorio via Udine, verrà svolta la prova pratica in piscina. Al termine delle selezioni, a coloro che saranno valutati idonei, per l accesso al corso sarà richiesto di fornire, a carico dello stesso corsista se non specificato diversamente: 1. entro il giorno sabato 21 novembre 2009:? la quota di partecipazione al corso quantificata in 25.00? il certificato medico sportivo agonistico, comprendente E.C.G., spirometria e visita otorino. SI CONSIGLIA DI PRENOTARE LA VISITA MEDICO SPORTIVA IN TEMPO (presso Azienda Sanitaria, o Casa di Cura Eremo Arco tel: 0464 588400 o Centro Kinesi Trento tel: 0461 829530 (prima della selezione), IL CERTIFICATO VA CONSEGNATO TASSATIVAMENTE ALLA PRIMA LEZIONE PRATICA IN PISCINA.? maschera e pinne color giallo. CALENDARIO DEL CORSO Per l accesso al corso sarà tassativamente obbligatorio:? essere dichiarati idonei da una visita medico/sportiva;? essere dotati della seguente attrezzatura: costume da bagno (non a pantaloncino), cuffia, ciabatte, maschera, pinne e boccaglio. Il corso, sarà articolato su 09 lezioni teoriche (di 1,45 ora ognuna), 09 lezioni pratiche in piscina (di 2,30 ore ognuna) e 3 lezioni al lago (di 5 ore ognuna), sarà svolto secondo il calendario sotto riportato se verrà raggiunto il numero minimo di iscritti di 8 unità. E previsto un numero massimo di partecipanti a discrezione del corpo docente. ESAMI Per il rilascio del brevetto O.P.S.A. è previsto un esame su tutte le lezioni teoriche svolte, prove pratiche attitudinali in piscina ed esercitazione in acque libere. Tutti i riscontri eseguiti dovranno avere esito positivo. La parte teorica (dalle 14.00 alle 15.45) e la parte pratica in piscina (dalle 16.00 alle 18.30), si svolgeranno presso la piscina di Rovereto nelle date sotto riportate. 2
CALENDARIO CORSO TEORIA E PISCINA 2009 2010 Sabato 07 NOVEMBRE Selezione Sabato 12, 19 DICEMBRE corso Sabato 13, 27 FEBBRAIO corso Sabato 21, 28 NOVEMBRE corso Sabato 09, 23, 30 GENNAIO corso Sabato 13 MARZO ESAME FINALE TEORICO E PRATICO La parte pratica al lago si svolgerà terminati gli incontri teorici e pratici in piscina al lago di Garda (dalle 14.00 alle 19.00). Le lezioni saranno inerenti varie pratiche sul recupero del pericolante, pratica dell apnea, uso del gommone su interventi d emergenza, meteorologia e comportamento del soccorritore in spiaggia. CALENDARIO GIORNATE LAGO 2010 Sabato 17 APRILE Sabato 08 MAGGIO SABATO 22 MAGGIO ESAMI FINALI SCHEDE ADESIONE CORSO Si chiede cortesemente a tutti gli interessati di inviare la scheda d adesione entro il giorno 03 NOVEMBRE 2009 al seguente numero di fax 0464/508838. La referente del corso è l Istruttore Nazionale O.P.S.A Chiara Gidiuli CELL: 345 2543679-333 6003412, email chiara.gidiuli@critrentino.it. Si prega di estendere l iniziativa a tutte le componenti C.R.I. In allegato alla presente:? Scheda di iscrizione al Corso;? Programma del Corso (comprende scheda iscrizione e prove attitudinali richieste al corsista). Distinti saluti. IL COMMISSARIO Alessandro Brunialti Delegato Regionale O.P.S.A. Trentino Istr. Naz. Chiara Gidiuli 3
CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO REGIONALE TRENTO O.P.S.A. 7 CORSO PER OPERATORI POLIVALENTI DI SALVATAGGIO IN ACQUA PROGRAMMA DI FORMAZIONE 2009-2010 1
CROCE ROSSA ITALIANA NUCLEO O.P.S.A. TRENTINO SCHEDA DI ISCRIZIONE AL CORSO O.P.S.A. DATI IN NERETTO OBBLIGATORI! INVIARE VIA FAX AL 0464/508838 Cognome Nome Luogo e data di nascita Indirizzo Cap Città Tel casa Tel lavoro Tel cellulare Tel fax Indirizzoe-mail Componente volontaristica CRI Possesso brevetto BLS BLSD (indicare quale) Professione Brevetti SUB (didattica e grado) Brevetti APNEA (didattica e grado) Brevetti NUOTO (didattica e grado) TG vestiario Nr. Scarpe TG berretto Il corso è riservato al solo personale appartenente ad ogni componente della C.R.I. ed ai dipendenti. Si articola in :? una pratica, svolta in piscina tendente a far acquisire al personale le capacità basilari per svolgere l attività di Operatore Polivalente di Soccorso in Acqua? una teorica basata sul consolidamento delle nozioni di primo soccorso, tecniche di salvataggio, legislazione corrente in materia di salvataggio in acqua e gestione del litorale, mezzi e materiali C.R.I., attrezzature,..? una pratica, svolta al lago direttamente sul posto di svolgimento del servizio OPSA AUTORIZZAZIONE DELLA COMPONENTE VOLONTARISTICA/UFFICIO Si autorizza il/la a frequentare Il Corso per Operatori Salvataggio in Acqua ad a partecipare alle successive attività svolte dal Nucleo. Si dichiara inoltre che è stata data copia all interessato della lettera di presentazione corso con tutti i dettagli e requisiti per l accesso allo stesso. Firma e timbro dell Ispettore 2
PROGRAMMA DI FORMAZIONE (depositato al Ministero dei Trasporti e Navigazione e riconosciuto dallo stesso con circolare n. 54 del 20 gennaio 1997 del Demanio Marittimo) MATERIE E NUMERO DEI PERIODI 1.Nozioni sul Codice della Navigazione e Regolamento di esecuzione con riferimento alle norme per imbarcazioni da diporto e uso privato, ordinanze delle CC.PP. periodi 4 2. Il Salvataggio della C.R.I. e le sue norme periodi 4 3. Anatomia e Fisiologia, nozioni di primo soccorso periodi 6 4. Fisica periodi 4 5. Tecnica A.R.A. periodi 6 6. Tecnica della respirazione artificiale, rianimazione e PS agli asfittici periodi 6 7, Tecniche iperbariche periodi 4 8. Pratica del nuoto nei vari stili nuoto pinnato. Uso del G.O.S. periodi 30 9. Pratica del salvataggio a nuoto periodi 22 10. Pratica dei vari sistemi di respirazione artificiale periodi 22 11. Tecnica e pratica del salvataggio con imbarcazione e mezzi ausiliari periodi 16 PROGRAMMA ANALITICO 1. NOZIONI SUL CODICE DELLA NAVIGAZIONE E REGOLAMENTO DI ESECUZIONE CON RIFERIMENTO ALLE NORME PER IMBARCAZIONI DA DIPORTO E USO PRIVATO. ORDINANZE DELLE C.C.P.P. Dovranno essere trattati i seguenti argomenti: - Beni, pertinenza, uso e limiti del D.M. - Concessioni demaniali (modifiche, estensioni) - Impianto ed esercizio di depositi e stabilimenti - Mare territoriale - Disciplina del windsurf - Disciplina dello sci nautico - Disciplina delle attività balneari e pesca subacquea - Disciplina dei battelli a motore e battelli di salvataggio - Noleggio pattini, mosconi, barche, ecc. - Obblighi per i gestori degli stabilimenti. 2. IL SALVATAGGIO DELLA C.R.I. E LE SUE NORME - Problemi giuridici connessi al salvamento - Negligenza - Imprudenza - Imperizia - Inosservanza di leggi - Regolamenti - Ordini o discipline- La colpa - Normative CRI per il salvataggio in acqua - Legge sul volontariato 3. ANATOMIA E FISIOLOGIA - NOZIONI DI PRIMO SOCCORSO - Anatomia e fisiologia della respirazione - Anatomia e fisiologia della circolazione - Anatomia e fisiologia del sistema nervoso e dell'orecchio, la compensazione - Lo stato di shock 3
- Emorragie venose ed arteriose - Vari tipi di frattura, lussazioni e slogature - Strappi muscolari e tendinei - Ustioni e causticazioni - Punture di animali marini - Sostanze tossiche e stupefacenti - La vertigine alternobarica - S.N.A.C. - Ipercapnia, iperossia, ipossia, asfissia, annegamento, idrocuzione, asfissia da alterazione qualitativa dell'aria - M.D.D. e E.G.A. - Barotraumi, la colica del palombaro, il colpo di ventosa - Ipotermia - Psicologia dell'intervento - stato di shock psicologico: stress e panico - stress del soccorritore - psicologia di vittime di eventi traumatici 4. FISICA Nozioni su: - Principio di Archimede ed assetto in acqua - La pressione (Esperienza di Torricelli Legge di Boyle e Mariotte, di Pascal, di Charles) - La legge di Dalton - La legge di Henry e tabelle - Ottica e acustica (rifrazione e riflessione, diffusione, assorbimento, visione in acqua) 5. TECNICA A.R.A. Nozioni su: - Storia della subacquea e della didattica nel settore - I "vestiti" e l attrezzatura leggera - L A.R.A. (bombole ed erogatore) - il G.A.V. - Il G.O.S. (giubbotto operativo di salvataggio) - Tabelle e strumenti - Le camere iperbariche 6. TEORIA DELLA RESPIRAZIONE ARTIFICIALE - B.L.S. - B.L.S.D. - Scelta del metodo e consigli utili per tutti i sistemi di respirazione artificiale - Quando effettuare la respirazione artificiale - Vari sistemi di respirazione artificiale: vantaggi e svantaggi di ciascun metodo - Impiego di mezzi ausiliari. 7. TECNICHE IPERBARICHE - Ossigenoterapia normobarica (O.T.N.), D.A.N. - Cenni su: Ossigenoterapia iperbarica (O.T.I.) 8. PRATICA DEL NUOTO NEI VARI STILI, NUOTO PINNATO, USO DEL G.O.S. - Sostentamento a corpo libero con 3 kg per 60" - Nuoto a stile libero (Crawl) - Nuoto a dorso - Nuoto a rana (ventrale e dorso) - Nuoto over - Nuoto di salvamento sul petto a testa alta (trudgeon e crawl) 4
- Nuoto pinnato (bocconi, fianco dorso) - Entrata in acqua - Le capovolte - Tuffi di salvamento (1-3-5 m) - Immersione rapida ed a palombaro - Immersione a Capriola e immersione con recupero (4 m) - Nuoto subacqueo senza respiratore (15 m) - Difesa da mulinelli - Nuoto in acque correnti - Nuoto lontano dalla riva (a seconda dell orografia costiera) - Z.A.M.P. esercizi vari - Svuotamento maschera e vestizione - II jacket come supporto, navigazione, il GOS e uso dello stesso - Nuoto autocontrollato con GOS 9. PRATICA NEL SALVATAGGIO A NUOTO - le prese di trasporto (nuotatore stanco, rana dorso con presa subacellare e cranica, over estro e sinistro - prese di trasporto con attrezzatura "rescue" rescue -can, rescue-tube, tavola. - le prese di liberazione e recupero subacqueo - tecniche di estrazione dall'acqua (in piscina, dalla spiaggia, dalla barca e/o pattino e mezzi speciali) - sistemi di localizzazione del pericolante affondato - sistemi di trasporto con il G.O.S. 10. PRATICA DEI VARI SISTEMI DI RESPIRAZIONE ARTIFICIALE - Rianimazione con aria espirata ed in particolare con cura alle manovre di Basic Life Support (B.L.S.) - metodo bocca-bocca - metodo bocca-naso - metodo bocca-bocca in nuoto ARA, con presa doppia Elson rovescia; - metodo pocket mask: - metodo pallone Ambu: - metodo RCP - Rianimazione con R.A.M. - tecnica RCP in particolare i seguenti metodi; pressione sul dorso e sollevamento delle braccia; pressione sul dorso e sollevamento delle anche; altri metodi di RAM; impiego di mezzi ausiliari. - Le manovre di Heimlich Gordon II 11. TECNICA E PRATICA DEL SALVATAGGIO CON IMBARCAZIONI E MEZZI AUSILIARI Dovranno essere eseguite esercitazioni di voga per rendere sicuri ed esperti gli allievi nel maneggio di una imbarcazione. In particolare saranno curati: Uso dell'imbarcazione con uno e due remi Esercizi di voga in acque correnti, acque calme e mosse Prove di salvataggio del pericolante e prove di salvataggio del pericolante traumatizzato a mezzo di barella Applicata all'imbarcazione (e tavola spinale) Esercitazione nel lancio del salvagente Nodi e impiombature e arti marinaresche Segnali di superficie e subacquei Lancio in velocità e recupero (semina) 5
PROVE DI SELEZIONE ATTITUDINALI PER LA FREQUENTAZIONE AL CORSO O.P.S.A. Gli aspiranti allievi per l ammissione al corso saranno valutati in base a: 1) grado di acquaticità; 2) stato emotivo; 3) conoscenza dei seguenti stili: crawl dorso rana In particolare, detta selezione attitudinale verterà sull idoneità nell eseguire correttamente la seguente verifica:? 25 m.t. crawl? 25 m.t. crawl testa alta? 25 m.t. rana testa alta? 25 m.t. dorso gambe rana? I sopra descritti 100mt. dovranno essere eseguiti senza alcuna pausa tra una stile ed il suo successivo.? Gli allievi poi dovranno essere in grado di eseguire alcuni metri di nuoto subacqueo? Eseguire alcune capovolte? Una specifica valutazione consisterà poi nel recupero dal fondo di una cintura di pesi (3 kg.) trasportandola per almeno 10 m.t.? Come prova conclusiva si richiede un esercizio di sostentamento, per almeno un minuto, con braccia e gambe rana (o bicicletta):? di seguito? poi solo sostentamento con l uso delle sole gambe? ed infine sostentamento con l uso delle sole braccia. Delegato Regionale O.P.S.A. Trentino Istr. Naz. Chiara Gidiuli 6