Maurizio Geri LA CHITARRA JAZZ MANOUCHE Dalle basi agli esercizi avanzati, da Django Reinhardt ai nostri giorni Con la collaborazione di Augusto Creni Tolga During Jacopo Martini Dario Napoli
INDICE Introduzione... 6 Prefazione... 7 Legenda... 9 Prima parte Paragrafo Postura... 0 Mano sinistra... 0 Mano destra... Esercizi delle mani... Paragrafo Posizioni fondamentali... 5 Note di riferimento... 8 Ottave... Paragrafo La griglia degli accordi... I primi tre accordi... ariazioni... 5 Paragrafo Le basi dell armonia, le triadi... 6 Diagrammi triadi... 9 Triadi estese... 6 Triadi... 8 Paragrafo 5 Costruzione degli accordi... 0 Tabella degli intervalli... 0 Accordi di sesta... None aggiunte e quarte sospese... 5 Accordi di settima... 6 Accordi di settima di dominante... 8 Accordi minori settima... 9 Accordi di settima maggiore... 50 Accordi diminuiti... 5 Accordi estesi... 5 Accordi di nona... 5 Accordi di nona alterata... 5 Accordi di tredicesima... 5 Paragrafo 6 Accordi principali... 57 Utilizzo degli accordi e delle triadi su alcuni brani... 6 Sequenza armonica... 6 Sequenza armonica... 6 Sequenza armonica... 65 Sequenza armonica... 66 Accordi con alterazioni al basso... 68 Sequenza armonica 5... 7 Una particolare posizione di accordo... 7 Un solo accordo... 76
Indice Paragrafo 7 Sostituzioni... 77 Paragrafo 8 Gli arpeggi... 8 Arpeggi maggiori... 8 Arpeggi minori... 8 Arpeggi di settima maggiore... 86 Arpeggi maggiori settima di dominante... 87 Arpeggi maggiori settima/nona... 88 Arpeggi maggiori sesta... 89 Arpeggi minori settima di dominante... 90 Arpeggi minori settima/nona... 9 Arpeggi minori sesta... 9 Arpeggi diminuiti... 9 Arpeggi di settima/quinta+... 95 Arpeggi di settima/quinta-... 96 Come studiare gli arpeggi... 97 Arpeggi concatenati... 00 Paragrafo 9 Le scale... 0 Scala maggiore (modo ionico)... 0 Scala minore (modo dorico)... 05 Scala misolidia... 06 Scala minore naturale (modo eolio)... 07 Scala minore armonica... 08 Scala minore melodica... 0 Scala esatonale... Scala diminuita... Scala superlocria... Armonizzazione della scala... Piccolo valzer... Paragrafo 0 Frasi di collegamento fra scale e arpeggi... 8 Paragrafo L improvvisazione... 7 Frasi ispirate allo stile di... 8 Paragrafo Accompagnamento... 5 Tempi in quattro... 5 ariazioni... 5 alzer... 55 Bossa... 55 Bolero... 56 Accompagnamento e suono d insieme... 57 Seconda parte Le cadenze... 59 7-I... 60 IIm-7-I... 6 IIM- 7-I... 68
IIm7/b5-7-I... 70 I-IM-II-7-I... 76 I- Im -I-IM... 8 I-Im-I-I-II-7... 85 I-I# -I-IM-II-7... 88 Quarte discendenti... 90 Blues maggiore... 99 Blues minore... 0 Terza parte Indice Augusto Creni... 05 Studio sugli arpeggi... 06 Studio sulle sostituzioni... ariazioni su Laisa... 0 Tolga During... 9 Sostituzioni di arpeggi... 0 Rotterdam bolero... Maurizio Geri... 0 Uso della scala minore armonica... Corde a vuoto... Studio n... 5 Una divisione ritmica... 8 Un accordo particolare... 9 Swing n... 50 Jacopo Martini... 6 Upstroke e downstroke... 6 Frasi e arpeggi... 68 ariazioni su brani noti... 7 Sostituzioni... 75 Fuga in Gm... 76 Dario Napoli... 8 Sequenza armonica 6... 8 Sequenza armonica 7... 8 Sequenza armonica 8... 86 ariazione swing-blues... 88 Swing 6... 89 Quarta parte Improvvisazione su un brano famoso... 96 Appendice Le chitarre... Le corde, il plettro... 7 Sistemi di amplificazione... 9 Discografia... Biodiscografia del Jazz Manouche in Italia... Bibliografia... 5
appoggiatevi sopra il plettro, anche se non è perfettamente perpendicolare non preoccupatevi, l importante è che la punta del dito non spunti fuori dalla punta del plettro. Adesso mettete il pollice sopra il plettro in modo da tenerlo saldamente Esercizi delle mani Prima di iniziare lo studio teorico dedicate 0 minuti al giorno agli esercizi per sciogliere e riscaldare le mani. Sinistra Il seguente esercizio sarà particolarmente utile. Esercizio delle dita testimoni ideo G. Appoggiate la mano destra sulle fasce della chitarra, non vi servirà in questo esercizio e potrebbe interferire sulla emissione del suono. In posizione seduta appoggiate la mano sinistra (alla base delle dita) parallelamente al manico, poi scendete di due-tre centimetri e muovete l indice sul quinto capotasto con un movimento veloce che faccia suonare la nota A semplicemente percuotendola, in questa fase e nelle successive dell esercizio non dovete sentire tensioni muscolari di nessun tipo, la mano non stringe il manico se non in maniera quasi impercettibile ed è preferibile trovare già un giusto equilibrio fra la presa della mano e la pressione che possiamo esercitare con il braccio, tirando leggermente a se lo strumento. Abbiamo l indice sul quinto capotasto, stiamo suonando un A solo con la sinistra, lasciamo l indice lì e proseguiamo, il medio sul capotasto successivo, stesso movimento dinamico che si appoggerà con inerzia al manico facendo suonare un Bb, così via per l anulare ed il mignolo che suoneranno B e C. Abbiamo ora le quattro dita sulla tastiera, fermiamoci un attimo e controlliamo la mano è parallela al manico? Le dita sono perpendicolari alla tastiera? Il muscolo alla base del pollice è rilassato? Se si andiamo avanti.
PARAGRAFO Posizioni fondamentali Spesso nell approccio iniziale con le posizioni degli accordi sulla chitarra c è il rischio di confondersi e complicarsi la vita perché non abbiamo chiaro quali e quante siano le forme che si avvicendano sul manico. Semplificando al massimo troviamo tre posizioni completamente differenti fra loro, due delle quali ne comprendono altre due. Fate riferimento ai diagrammi successivi e vedete come gli accordi di A e di G che generalmente suoniamo vicino al capotasto appartengano alla stessa forma che chiameremo Posizione, stesso discorso vale per il D e il C descritti qui come Posizione, il E sarà la Posizione. Sono ovviamente definizioni convenzionali e personali che hanno scopo semplificativo, utili soprattutto per partire con un idea chiara che come vedremo non tarderà a complicarsi. Ho scelto questo ordine perché suonando un accordo di A al secondo, quinto e nono capotasto troviamo in sequenza le tre posizioni Sviluppo delle tre posizioni sul manico, es. A Posizione Posizione Posizione Sviluppo delle tre posizioni sul manico, es. Am Posizione Posizione Posizione Fra ciascuna delle tre forme troveremo altrettante posizioni intermedie che le collegano, sia come accordi che come scale, avremo cioè la posizione -, la posizione -, la posizione - (visto che dopo la terza il manico si ripete un ottava sopra), per adesso cercate di memorizzare le tre principali, sia maggiori che minori e di farle scorrere sul manico suonando anche solo due o tre corde adiacenti alla volta (come vedremo nel Par. sulle triadi), cominciate dal A (come da diagrammi precedenti) poi fate la stessa cosa con il E e con il D, prima maggiori e poi minori. 5
Studio sulle note di riferimento D maggiore esempio 9 7 8 7 0 0 0 8 7 9 7 9 7 5 7 5 7 5 7 5 5 9 7 7 5 esempio 5 5 6 7 6 7 6 7 9 0 9 0 9 0 6 7 6 7 6 7 5 5 esempio 7 5 5 7 5 5 5 9 7 6 7 9 7 6 7 8 7 6 7 0 9 0 0 9 0 5 0 9 0 8 7 6 7 9 7 6 7 9 7 6 7 5 7 5 5 7 5 5 5 9
PARAGRAFO La griglia degli accordi La griglia degli accordi ci permette di capire la struttura del brano, leggere tutte le sigle in esso contenute e la loro durata, però non ci dà indicazioni sul tema (melodia) e sull eventuale testo. È utile per studiare o ripassare l armonia del pezzo oppure nel caso dovessimo accompagnare sul momento un solista o ancora per sviluppare una improvvisazione su quegli accordi. Un semplice esempio di griglia è il seguente, cominciate a prendere pratica con queste sigle basilari, ponendo attenzione alla struttura e alla durata delle lettere (A e B) in seguito vedremo come si possono sostituire con sigle più in stile struttura AABA (A A) (B) D. A7 D A7. D7 G Gm D A7 (A) D A7 D Bm Em A7
I primi tre accordi Ogni stile ha i suoi accordi tipici, posizioni o sequenze che ci fanno entrare subito in quella particolare atmosfera come filo conduttore che apre e chiude questo libro ho scelto uno dei brani più suonati e più conosciuti fra i manouche Minor Swing. Proprio da questo brano iniziamo il nostro percorso di studio e per il momento vi propongo una griglia semplice fornendo le diteggiature delle posizioni e nella pagina successiva un semplice tema da memorizzare; per adesso fate pratica con la struttura e i cambi, suonate ogni quarto con una pennata in giù, ponetevi per ora in modo poco teorico e molto uditivo. Per capire i simboli e soprattutto ciò che sta alla base di questo esempio dovrete continuare nella lettura del metodo ed applicarvi nello studio delle scale, degli arpeggi, degli accordi, della ritmica e della fantasia. II struttura AB (A) (B) Introduciamo adesso un LA7 nell ottava misura ed un FA diminuito (F ) nella tredicesima misura, come vedremo meglio in seguito gli accordi di settima di dominante si possono sostituire con accordi diminuiti posti mezzo tono sopra A7 con A# e con F A7 A# F struttura AB (A) A7 (A# ) (B) F i rimando ai video 7M e 8M dove troverete un esercizio su questi accordi proposto e trascritto nella terza parte da Jacopo Martini.