I CROMATISMI NEL FRASEGGIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I CROMATISMI NEL FRASEGGIO"

Transcript

1 Undicesimo incontro della collaborazione tra JazzIt e Siena Jazz: il lavoro è svolto dall eccellente chitarrista Pietro Condorelli. È dedicato, come la maggior parte degli inserti precedenti, ai musicisti in formazione che sono in cerca di scorciatoie per l acquisizione di percorsi personali o che vogliano apprendere meglio la tradizione del jazz moderno. Un inserto, questo, con molti esempi pratici che potranno servire da punto di partenza per elaborare strategie di fraseggio legate al linguaggio dei grandi oppure per diventare grandi per conto proprio senza imitare i grandi (ma un pochino forse è bene imitarli, gira voce ). tomaso lama I CROMATISMI NEL FRASEGGIO (di Pietro Condorelli) Una utile esperienza musicale, per chi desidera migliorare il proprio orecchio in relazione all armonia, nonchè la capacità di improvvisare o comporre, è approfondire il linguaggio dei cromatismi. Ciò che propongo, consiste nell allenarsi cantando su una base preregistrata, tutti gli esempi proposti per poi, successivamente, suonare gli esercizi con il proprio strumento. Occorre raggiungere una buona discriminazione dei cromatismi, comprendere il peso di ogni suono estraneo all armonia, al fine di poterli utilizzare in maniera creativa e consapevole evitando inutili ridondanze. Iniziamo a realizzare che contro qualsiasi tipologia di accordo si possano usare suoni estranei con un semplice criterio: Rispetto ad ogni singolo chord tones (1, 3, 5, 7), proviamo con un suono cromatico da sotto ed uno diatonico (preso dalla relazione scala-accordo) da sopra. In seguito si potrà esercitare la stessa metodologia per la parte superiore dell accordo 9, 11, 13. Nel cantare questi esercizi su una base armonica, provate a cantare con intensità maggiore i punti d arrivo (1, 3, 5, 7) rispetto alle note d approccio EX Gli approcci più diffusi, sono i seguenti (l esempio è sulla 5ª di C): EX 2 Negli approcci multipli provate anche ad invertire la direzione come in quest esempio con l approccio a tre suoni. EX 3

2 I CROMATISMI NEL FRASEGGIO Pietro Condorelli Ovviamente conviene maturare un esperienza attraverso la pratica di un solo tipo di approccio, contro un singolo accordo. EX Prima di sviluppare qualcosa di più complesso ed articolato. EX 5 Un buon sistema per esercitare questa tecnica, è quello di cantare o suonare i numeri e gli approcci ad essi, contro una progressione armonica definita. In quest esempio sul ciclo 4, raggiungiamo la 3ª di ogni accordo con un doppio approccio: EX 6 Ecco quindi un esauriente schema di esercitazione: Dopo aver stabilito una progressione armonica (potrebbe essere la sezione A o B di un brano), esercitarsi cantando (in seguito suonando): 1) solo la tonica o 3ª o 5ª oppure la 7ª della progressione 2) isolare uno di questi Chord Tones e raggiungerlo cromaticamente da sotto, poi diatonicamente da sopra. 3) in seguito doppio approccio come nell esempio 6 4) a questo punto si potrebbe continuare con lo studio degli approcci multipli a 3, 4, 5 contro il C.T. prescelto, oppure fermarsi ad approfondire il doppio approccio facendolo interagire con arpeggi (ascendenti e discendenti) come nel prossimo esempio. EX 7 Pag. 2

3 I CROMATISMI NEL FRASEGGIO Pietro Condorelli o mettendo in relazione il doppio approccio con altri C.T. come nell esempio 8 oppure con una coppia (ex 9). EX 8 EX 9 Anche i nuovi C.T. possono essere approcciati come potete analizzare nell esempio 10 EX 10 I CROMATISMI NELLE SCALE Lo studio di quelle che nel gergo vengono catalogate come scale be-bop è altrettanto utile per lo scopo che ci siamo prefissi. Lavoreremo pertanto su cromatismi inseriti all interno di una normale scala diatonica per costruire idee melodiche con uso di cromatismi: EX 11 Pag. 3

4 I CROMATISMI NEL FRASEGGIO Pietro Condorelli Inoltre sarebbe utile praticare anche linee tipiche costruite sulla scala cromatica, spesso di difficile intonazione. Questa è spesso usata come intercalare nel fraseggio EX 12 (N.C.) Soprattutto sento di consigliare a chi ama veramente questa musica, di trascrivere, analizzare e studiare le idee dei grandi solisti della tradizione. Ecco qualche esempio di Miles Davis, Winton Marsalis, Charlie Parker. In conclusione, sperando che questo possa essere stato utile, vi auguro buon lavoro. Ciao a tutti con Swing... Pietro Condorelli Pag. 4

5 Dodicesimo incontro della collaborazione tra JazzIt e Siena Jazz. Questo ottimo lavoro è la continuazione dell argomento proposto nel numero precedente da Pietro Condorelli, chitarrista e docente di Siena Jazz. tomaso lama I CROMATISMI NEL FRASEGGIO (2ª puntata) (di Pietro Condorelli) Comprese le tecniche base di approccio ai suoni dell armonia, diventa abbastanza facile costruire ulteriori linee utilizzando diversi tipi di scale. Il primo ed il secondo esempio sono delle frasi costruite sulla scala minore melodica di F minore, l armonia implicata può essere E7 (alt) o Bb Lydia b7, vi suggerisco però di provare le stesse linee anche su altre armonie provenienti dalla scala minore melodica (Dm7b5 o Fm ad esempio). Ex 1 Ex 2 L esempio 3 si sviluppa sull arpeggio dell accordo di Am6 (o Maj7), vi ricordo che prima di tutto questa è un esercitazione dell orecchio, pertanto sarà utile cantare le linee così come spiegato precedentemente (vedi prima lezione).

6 I CROMATISMI NEL FRASEGGIO (2) Pietro Condorelli Ex 3 Proviamo ora ad inserire i cromatismi sulle scale simmetriche. La particolare costruzione di queste scale fa si che i suoni acquistino un significato diverso a seconda dell accordo sul quale cadono. L esempio 4 ed il 5 sono costruiti sulla scala diminuita e quindi in prospettiva la stessa frase può essere suonata su diverse armonie. Cantare queste linee melodiche può essere difficoltoso per tutti, anche per un cantante esperto, tuttavia il gioco vale la candela ed anche in questo caso, vi suggerisco di sperimentarle contro C7, Eb7, F#7 o A7 oppure sui diminuiti C#, E, G, Bb. Ex 4 Ex 5 L esempio 6 anche esso sulla scala diminuita, si basa su arpeggi, mentre il 7 sull andamento lineare della scala interrotta da cromatismi, da provare sulle stesse armonie degli esempi 4 e 5. Ex 6 Pag. 2

7 I CROMATISMI NEL FRASEGGIO (2) Pietro Condorelli Ex 7 Gli esempi riportati sin ora e le tecniche di costruzione usate, sono molto frequenti nel jazz moderno, gli stessi principi valgono anche se prendiamo in considerazione la scala esatonale; l inserimento dei cromatismi su una scala dalla sonorità cosi angolare proprio perché priva di semitoni, talvolta ne ammorbidisce l effetto. Ex 8 Ex 9 In conclusione non posso che esortarvi a fare la propria sperimentazione in ambiti diversi; scale, triadi, pentatoniche, comporre quanto più possibile utilizzando queste tecniche, cantare, memorizzare ed abituarsi ad improvvisare sulle progressioni armoniche. Se esteticamente avete bisogno di ispirazione, i riferimenti possono essere svariati nel jazz attuale, ma sicuri punti fermi e molto significativi a ben ascoltare, rimangono per tutti nella tradizione Ecco a voi due linee (costruite tanto per cambiare con i cromatismi), che sono state utilizzate in due celebri brani dei tardi 40. Di che brani si tratta?? Pag. 3

8 I CROMATISMI NEL FRASEGGIO (2) Pietro Condorelli Ex 10 Ex 11 Ciao Pietro Condorelli Pag. 4

Corso di Chitarra Classica. Docente: Altieri

Corso di Chitarra Classica. Docente: Altieri Corso di Chitarra Classica Docente: Altieri Preparazione agli esami di ammissione ai corsi Propedeutici o di Primo Livello del conservatorio con percorso di studio personalizzato. Livello base Postura,

Dettagli

Intervalli Musicali. Posizioni sulla tastiera e Ear Training

Intervalli Musicali. Posizioni sulla tastiera e Ear Training 1 Intervalli Musicali Posizioni sulla tastiera e Ear Training Saper classificare gli intervalli e saperli riconoscere sul pentagramma è solo una delle tre cose che bisogna essere in grado di fare per raggiungere

Dettagli

Scale nel jazz: ipoionica o jazz minor. locria 2 è anche chiamata semilocria

Scale nel jazz: ipoionica o jazz minor. locria 2 è anche chiamata semilocria Scale nel jazz: Riguardo ai modi derivati, ai nomi da usare, tenere presente il concetto di scala madre e di figli. Quando suoniamo una scala partiamo dalla tonica e arriviamo alla tonica un ottava sopra

Dettagli

PROGRAMMA DI CANTO, armonia e solfeggio

PROGRAMMA DI CANTO, armonia e solfeggio PROGRAMMA DI CANTO, armonia e solfeggio La lezione di canto comprende: - Tecnica -Tecnica di riscaldamento - Repertorio -Intonazione - Timing - Interpretazione - Stage Performance -Improvvisazione - Storia

Dettagli

Ogni grado della scala viene definito in base alla distanza che lo separa dalla prima nota. Questa distanza viene chiamata intervallo.

Ogni grado della scala viene definito in base alla distanza che lo separa dalla prima nota. Questa distanza viene chiamata intervallo. ARMONIA TRIADI BLUES - IMPROVVISAZIONE 1 - Introduzione 1.1 - Intervalli Partiamo analizzando i gradi che compongono la scala di Cmaj : C -> I Grado = Tonica o Fonadamentale D -> II Grado = Sopra-tonica

Dettagli

Programma didattico Teoria e Solfeggio I Docente Valentino Favotto

Programma didattico Teoria e Solfeggio I Docente Valentino Favotto Teoria e Solfeggio I Docente Valentino Favotto Musica e note La musica, il suono e sue proprietà Riproduzione grafica del suono Note e rigo musicale Setticlavio ed accollatura Tagli addizionali Segni di

Dettagli

Il principio visto da vicino

Il principio visto da vicino Indice Dediche... Credits... Indice... Gli Autori... Donato Begotti... Antonio Cordaro... Ciao e benvenuto in Pentatonic & Modal Tricks... Che cos è?... Il principio portante... Descrizione delle lezioni...

Dettagli

MUSICA DELLA SEZIONE A INDIRIZZO MUSICALE F. A. BONPORTI

MUSICA DELLA SEZIONE A INDIRIZZO MUSICALE F. A. BONPORTI ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 Piano di Studio di Istituto MUSICA DELLA SEZIONE A INDIRIZZO MUSICALE F. A. BONPORTI CLASSE PRIMA notazioni non convenzionali e/o tradizionali. scrittura. e/o individualmente,

Dettagli

Scuola di Fraseggio. Gli argomenti trattati ed esemplificati nelle video lezioni e nei volumi cartaceo e PDF

Scuola di Fraseggio. Gli argomenti trattati ed esemplificati nelle video lezioni e nei volumi cartaceo e PDF Scuola di Fraseggio Gli argomenti trattati ed esemplificati nelle video lezioni e nei volumi cartaceo e PDF Scuola di Fraseggio: un percorso didattico completo, finalizzato ad avviare sia il musicista

Dettagli

CORSI PRE-ACCADEMICI TEORIA E ANALISI LETTURA, SCRITTURA, TEORIA, EDUCAZIONE DELL ORECCHIO E DELLA VOCE (LSTE)

CORSI PRE-ACCADEMICI TEORIA E ANALISI LETTURA, SCRITTURA, TEORIA, EDUCAZIONE DELL ORECCHIO E DELLA VOCE (LSTE) 1 CORSI PRE-ACCADEMICI TEORIA E ANALISI LETTURA, SCRITTURA, TEORIA, EDUCAZIONE DELL ORECCHIO E DELLA VOCE (LSTE) Durata complessiva 4 anni divisi in 2 livelli: Ι (2 anni), ΙΙ (2 anni) Il passaggio al livello

Dettagli

Manuale di ARRANGIAMENTO & ORCHESTRAZIONE POP. Volume 1. Danilo Minotti

Manuale di ARRANGIAMENTO & ORCHESTRAZIONE POP. Volume 1. Danilo Minotti Manuale di ARRANGIAMENTO & ORCHESTRAZIONE POP Volume 1 Danilo Minotti Tutti i diritti riservati. La riproduzione, anche parziale e con qualsiasi mezzo, non è consentita senza la preventiva autorizzazione

Dettagli

Lezione 3 Dominanti secondarie e turnaround Lezione 4 Strategie di costruzione melodica del fraseggio... 37

Lezione 3 Dominanti secondarie e turnaround Lezione 4 Strategie di costruzione melodica del fraseggio... 37 ndice Dedica...2 Credits...2 ndice...3 L Autore...4 Filadelfo Castro...4 Ciao e benvenuto in Jazz Guitar mprovvisation!...5 Che cos è?...5 Obiettivi...5 È divertente!...5 Com è strutturato?...5 CD...5

Dettagli

GLI ACCORDI (mettiamo le note insieme)

GLI ACCORDI (mettiamo le note insieme) GLI ACCORDI (mettiamo le note insieme) Nel capitolo precedente abbiamo imparato dove si collocano le note nella tastiera della chitarra, oltre ai primi principi che regolano i modi più importanti (maggiore

Dettagli

CPM MUSIC PUBLISHING. Pietro La Pietra Conoscere le Scale. Studio avanzato di tutte le scale in prima posizione

CPM MUSIC PUBLISHING. Pietro La Pietra Conoscere le Scale. Studio avanzato di tutte le scale in prima posizione CPM MUSIC PUBLISHING Pietro La Pietra Conoscere le Scale Studio avanzato di tutte le scale in prima posizione INDICE INTRODUZIONE... 5 SUGGERIMENTI SU COME PRATICARE... 9 ELEMENTI BASE DI TEORIA MUSICALE..

Dettagli

prenderemo appunto in esame la progressione armonica che scaturisce dalla sequenza di questi tre accordi, disposti appunto nell ordine suddetto.

prenderemo appunto in esame la progressione armonica che scaturisce dalla sequenza di questi tre accordi, disposti appunto nell ordine suddetto. Innanzitutto siamo tutti a conoscenza del fatto che l armonia rappresenti la struttura portante di una composizione. Una progressione armonica di conseguenza e parte di questa struttura. Piu semplicemente

Dettagli

Indice. Dediche...2 Credits...2 Indice...3

Indice. Dediche...2 Credits...2 Indice...3 Indice Dediche...2 Credits...2 Indice...3 Gli Autori...4 Donato Begotti...4 Roberto Fazari...5 Antonio Cordaro...6 Piero Marras...7 Ciao e benvenuto in Guitar Theory & Workout Vol. 2!...8 Che cos è?...8

Dettagli

Programmazione di Musica Scuola Secondaria di I grado. Classe prima Indicatori di COMPETENZA OBIETTIVI\ABILITÁ CONOSCENZE

Programmazione di Musica Scuola Secondaria di I grado. Classe prima Indicatori di COMPETENZA OBIETTIVI\ABILITÁ CONOSCENZE Programmazione di Musica Scuola Secondaria di I grado Classe prima Indicatori di COMPETENZA OBIETTIVI\ABILITÁ CONOSCENZE 1. Conoscenza del codice musicale 1.1 Conoscere e usare i primi elementi di notazione

Dettagli

TEORIA GRADO 1 TEORIA GRADO 2

TEORIA GRADO 1 TEORIA GRADO 2 TEORIA DELLA MUSICA a) Obiettivi di valutazione: gli esami di Teoria della Musica hanno lo scopo di fornire agli studenti l'opportunità di acquisire conoscenze della notazione musicale occidentale (compresi

Dettagli

Scale comuni. scala note e gradi intervalli. do re mi fa sol la si. la si do re mi fa sol m la si do re mi fa# sol

Scale comuni. scala note e gradi intervalli. do re mi fa sol la si. la si do re mi fa sol m la si do re mi fa# sol Scale comuni scala note e gradi intervalli MAGGIORE IONICA (C) MINORE PURA (A) MINORE DORICA (A) MINORE ARMONICA (A) MINORE MELODICA (A) do re mi fa sol la si 1 2 3 4 5 6 7+ la si do re mi fa sol 1 2 3m

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI RASTIGNANO CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA

ISTITUTO COMPRENSIVO DI RASTIGNANO CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA ISTITUTO COMPRENSIVO DI RASTIGNANO CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA 1. SAPER COMUNICARE 1.1 Acquisire il lessico specifico Percepire la velocità di un brano Confrontare suoni secondo le qualità di intensità

Dettagli

La scala fondamentale

La scala fondamentale La scala fondamentale Le note da cui derivano tutte le scale sono 12: 7 note naturali 5 note intermedie (alterate) reb mib do# re# solb lab fa# sol# sib la# reb mib do# re# solb lab fa# sol# sib la# do

Dettagli

Programma di chitarra elettrica e acustica Pop, Rock, Funky, Blues, Jazz 1 anno (programma comune) -La Chitarra: componentistica e caratteristiche

Programma di chitarra elettrica e acustica Pop, Rock, Funky, Blues, Jazz 1 anno (programma comune) -La Chitarra: componentistica e caratteristiche 1 anno (programma comune) -La Chitarra: componentistica e caratteristiche -Postura, impostazione -Nomenclatura internazionale delle note -Accordatura -Esercizi di tecnica base, coordinazione mano destra

Dettagli

Gli intervalli. Un intervallo è la distanza tra due suoni. Possiamo definire:

Gli intervalli. Un intervallo è la distanza tra due suoni. Possiamo definire: Gli intervalli Un intervallo è la distanza tra due suoni. Possiamo definire: 1. INTERVALLO MELODICO si ha quando i due suoni che lo compongono sono suonati consecutivamente. 2. INTERVALLO ARMONICO si ha

Dettagli

Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1.Saper ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali.

Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1.Saper ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali. CLASSI PRIME - MUSICA 1.Saper ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali. 1.1 Porsi in atteggiamento di ascolto. 1.2 Percepire, distinguere e riconoscere i suoni della realtà

Dettagli

Bruno Tescione. Le Triadi. Un Approccio Razionale per lo Studio delle Triadi sulla Chitarra

Bruno Tescione. Le Triadi. Un Approccio Razionale per lo Studio delle Triadi sulla Chitarra Bruno Tescione Le Triadi Un Approccio Razionale per lo Studio delle Triadi sulla Chitarra Bruno Tescione P.Iva 05136730651 www.brunotescione.it [email protected] Tutti i diritti riservati I Indice

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MEZZOLOMBARDO PIANI DI STUDIO D ISTITUTO MUSICA

ISTITUTO COMPRENSIVO MEZZOLOMBARDO PIANI DI STUDIO D ISTITUTO MUSICA Biennio: PRIMO (classe prima e seconda scuola primaria) a fine biennio 1. Eseguire in modo espressivo, collettivamente ed individualmente brani vocali appartenenti a repertori di vario genere e provenienza,

Dettagli

CLASSE PRIMA MUSICA COMPETENZA CHIAVE (Racc. UE 18/12/2006) CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE- ESPRESSIONE MUSICALE

CLASSE PRIMA MUSICA COMPETENZA CHIAVE (Racc. UE 18/12/2006) CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE- ESPRESSIONE MUSICALE CLASSE PRIMA della voce, di oggetti sonori imparando ad ascoltare se Eseguire in gruppo semplici brani vocali. di notazione analogiche o codificate. Eseguire semplici canti in gruppo. Ascoltare ed eseguire

Dettagli

PROVE D'ESAME 1. CORSO

PROVE D'ESAME 1. CORSO PROVE D'ESAME 1. CORSO Lettura ritmica a prima vista in chiave di sol e di fa (doppio pentagramma). A richiesta della commissione con lettura delle note e con fonemi (pam-pam, ta-ta ecc. ecc.). Livello

Dettagli

Programmi dei corsi di TRIENNIO ORDINAMENTALE dipartimento jazz

Programmi dei corsi di TRIENNIO ORDINAMENTALE dipartimento jazz Programmi dei corsi di TRIENNIO ORDINAMENTALE dipartimento jazz CODICE SETTORE ARTISTICO-DISCIPLINARE COMJ/01 - BASSO ELETTRICO Campo disciplinare: PRASSI ESECUTIVE E REPERTORI (basso elettrico) PROGRAMMA

Dettagli

PRIMA PARTE CAPITOLO 1

PRIMA PARTE CAPITOLO 1 PRIMA PARTE CAPITOLO 1 Lezione 1 Costruzione degli accordi Per accordo si intende la sovrapposizione di tre o più suoni che possono dare un senso di stasi (consonanza) o di movimento (dissonanza). Gli

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO Lorenzo Lotto CURRICOLO DI MUSICA

ISTITUTO COMPRENSIVO Lorenzo Lotto CURRICOLO DI MUSICA ISTITUTO COMPRENSIVO Lorenzo Lotto CURRICOLO DI MUSICA elaborato dai docenti di scuola primaria F. Conti e Mestica a.s. 2013/14 coordinatore Ins.te Cappannini Daniela in collaborazione con Maggiori Simona,

Dettagli

Programma Chitarra Elettrica Gradi

Programma Chitarra Elettrica Gradi I candidati dovrebbero consultare il testo relativo al grado dell Esame che si intende affrontare, offre specifiche informazioni sulle sezioni dell esame. Programma Chitarra Elettrica Gradi Criteri per

Dettagli

Corale pop Corale Corale pop

Corale pop Corale Corale pop Corale pop (da 15 Immagini op. 480 per pianoforte) Versioni: -trio: Conscious (Splasc(h) 2004) -world : Immagini (SYM 2004) -Arrangiamento per tromba e quartetto d archi per Paolo Fresu. Corale Il corale

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTAGNOLA GRAMSCI. Curricolo verticale di MUSICA

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTAGNOLA GRAMSCI. Curricolo verticale di MUSICA Commissione Franca Gallo franca [email protected] Paola Perrotta [email protected] Silvia Tazzari [email protected] SCUOLA DELL INFANZIA Traguardi per lo sviluppo della competenza (Indicazioni

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1. Piano di Studio di Istituto MUSICA

ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1. Piano di Studio di Istituto MUSICA ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 Piano di Studio di Istituto MUSICA MUSICA - PRIMO BIENNIO (Classi prima seconda Scuola Primaria) Competenze Abilità Conoscenze Competenza 1 Eseguire in modo espressivo, collettivamente

Dettagli

CURRICOLO DI MUSICA Scuola Primaria CLASSE 1 ^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ

CURRICOLO DI MUSICA Scuola Primaria CLASSE 1 ^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ CURRICOLO DI MUSICA Scuola Primaria CLASSE 1 ^ (MONOENNIO) COMPETENZE CONOSCENZE ABILITÀ ASCOLTARE E COMPRENDERE FENOMENI SONORI E MESSAGGI MUSICALI LEGGERE E PRODURRE UTILIZZARE LA VOCE IN MODO ESPRESSIVO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI VIA MONGINEVRO ARCORE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI VIA MONGINEVRO ARCORE CURRICOLO MUSICA SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA A.1. Discriminare ed interpretare eventi sonori A.2. Attribuire significati a segnali sonori e musicali, a semplici sonorità quotidiane ed eventi naturali

Dettagli

"CORSO DI PRODUTTORI MUSICALI" Creare, Registrare e Vendere le proprie canzoni PRIMO STEP: Scrivere la musica di una nuova canzone

CORSO DI PRODUTTORI MUSICALI Creare, Registrare e Vendere le proprie canzoni PRIMO STEP: Scrivere la musica di una nuova canzone "CORSO DI PRODUTTORI MUSICALI" Creare, Registrare e Vendere le proprie canzoni PRIMO STEP: Scrivere la musica di una nuova canzone Concetto di Tonalità Le note sono 12. Le tonalità maggiori sono 12. Ogni

Dettagli

Musica: QUADRO SINOTTICO DELLE COMPETENZE PER CIASCUN GRADO SCOLASTICO

Musica: QUADRO SINOTTICO DELLE COMPETENZE PER CIASCUN GRADO SCOLASTICO Musica: QUADRO SINOTTICO DELLE COMPETENZE PER CIASCUN GRADO SCOLASTICO Scuola dell infanzia ASCOLTARE Ascolta storie, musiche e canzoncine di vario genere compiendo movimenti liberi associati all ascolto

Dettagli

OBIETTIVI FORMATIVI CLASSE PRIMA

OBIETTIVI FORMATIVI CLASSE PRIMA MUSICA TRAGUARDI DI COMPETENZA L alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. Gestisce diverse possibilità espressive della

Dettagli

MATTIA G.BERGOMI - SIMONE GERAVINI I MODI DELLE SCALE TUTTI I SEGRETI DELLE SCALE MODALI CON UNA NUOVA VISIONE D INSIEME E PROSPETTIVA DI UTILIZZO

MATTIA G.BERGOMI - SIMONE GERAVINI I MODI DELLE SCALE TUTTI I SEGRETI DELLE SCALE MODALI CON UNA NUOVA VISIONE D INSIEME E PROSPETTIVA DI UTILIZZO MATTIA G.BERGOMI - SIMONE GERAVINI I MODI DELLE SCALE TUTTI I SEGRETI DELLE SCALE MODALI CON UNA NUOVA VISIONE D INSIEME E PROSPETTIVA DI UTILIZZO casa musicale eco Sommario Introduzione 5 I concetti di

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE MUSICA IMMAGINI, SUONI, COLORI - SCUOLA DELL INFANZIA - ISTITUTO COMPRENSIVO I.COCCHI LICCIANA NARDI

CURRICOLO VERTICALE MUSICA IMMAGINI, SUONI, COLORI - SCUOLA DELL INFANZIA - ISTITUTO COMPRENSIVO I.COCCHI LICCIANA NARDI LA FRUIZIONE I SUONI : L ASCOLTO E LA PRODUZIONE CURRICOLO VERTICALE MUSICA IMMAGINI, SUONI, COLORI - SCUOLA DELL INFANZIA - ISTITUTO COMPRENSIVO ICOCCHI LICCIANA NARDI per i bambini dell ultimo anno COMPETENZE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER COMPETENZE DISCIPLINA: MUSICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER COMPETENZE DISCIPLINA: MUSICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER COMPETENZE DISCIPLINA: MUSICA OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO ( desunti dal POF e comuni a tutte le discipline) Promuovere lo sviluppo armonico della personalità

Dettagli

PROGRAMMA DIDATTICO FORMATIVO BASSO ELETTRICO

PROGRAMMA DIDATTICO FORMATIVO BASSO ELETTRICO Associazione Culturale Istituzione di alta cultura PROGRAMMA DIDATTICO FORMATIVO BASSO ELETTRICO I LIVELLO OBBIETTIVI FORMATIVI Acquisizione della conoscenza dello strumento - Impostazione delle mani Posizione

Dettagli

- L alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale ed in riferimento alla loro fonte.

- L alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale ed in riferimento alla loro fonte. CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA MUSICA COMPETENZE - L alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale ed in riferimento alla loro fonte. - Esplora diverse possibilità

Dettagli

Direzione Didattica Pierina Boranga 1 Circolo Belluno

Direzione Didattica Pierina Boranga 1 Circolo Belluno Nella pratica della musicoterapia il suono è vissuto come elemento che, coinvolgendo la persona nella sua globalità, esercita un azione a livello fisico, mentale, emotivo, spirituale, e può così influire

Dettagli

PROGETTO CORSO DI EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA MUSICA PIANO DI LAVORO

PROGETTO CORSO DI EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA MUSICA PIANO DI LAVORO PIANO DI LAVORO UNITA DIDATTICA N.1 Sviluppare attenzione e concentrazione nei confronti del panorama sonoro circostante (soundscape). Ascoltare con ordine logico e rispettare la sequenza temporale degli

Dettagli

APPUNTI DI TEORIA MUSICALE CON RIFERIMENTO AL JAZZ

APPUNTI DI TEORIA MUSICALE CON RIFERIMENTO AL JAZZ PPUNTI I TORI MUSIL ON RIRIMNTO L JZZ vvertenza: tutti gli esercizi, per quanto possibile, dovrebbero essere suonati con andamento swing. Trascritto sul pentagramma, in larga sintesi e conforme a quanto

Dettagli

Insegnamento: TEORIA E SOLFEGGIO (settore disciplinare:teoria ed analisi)

Insegnamento: TEORIA E SOLFEGGIO (settore disciplinare:teoria ed analisi) MINISTERO DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA ALTA FORMAZIONE ARTISTICA E MUSICALE CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA E VA R I S T O F E L I C E D A L L A B A C O PROGRAMMI CORSI PRE-ACCADEMICI I CICLO (1-2 livelli

Dettagli

Musica- CLASSI PRIME Scuola Primaria

Musica- CLASSI PRIME Scuola Primaria CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA Musica- CLASSI PRIME Scuola Primaria Ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali Utilizzare in modo creativo la voce, oggetti vari, movimenti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 1 GALATINA AD INDIRIZZO MUSICALE

ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 1 GALATINA AD INDIRIZZO MUSICALE ISTITUTO COMPRENSIVO POLO 1 GALATINA AD INDIRIZZO MUSICALE Piazza F. Cesari, 14 73013 GALATIN(LE) PIANO DI LAVORO ANNUALE DI VIOLINO CLASSE PRIMA 1 Postura - Corretto assetto psicofisico riguardo all approccio

Dettagli

ACCORDI MUSICALI SIGLATI

ACCORDI MUSICALI SIGLATI ACCORDI MUSICALI SIGLATI CONCETTI DI BASE SUONI ARMONICI Ogni corpo sonoro, vibrando allo stato naturale, produce una frequenza (numero di cicli per secondo) chiamata fondamentale. In seguito, si producono

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MUSICA CLASSE PRIMA/ SECONDA / TERZA

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MUSICA CLASSE PRIMA/ SECONDA / TERZA CURRICOLO VERTICALE SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MUSICA CLASSE PRIMA/ SECONDA / TERZA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONOSCENZE ABILITÀ Fruizione consapevole di eventi sonori attraverso lo sviluppo delle capacità

Dettagli

CURRICOLO DI EDUCAZIONE MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

CURRICOLO DI EDUCAZIONE MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI EDUCAZIONE MUSICALE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Nucleo tematico Comprensione e uso dei linguaggi specifici Traguardi per lo sviluppo delle competenze Comprendere ed utilizzare gli elementi

Dettagli

Brevi Cenni di Teoria Musicale

Brevi Cenni di Teoria Musicale Corso di Antropologia della Musica A. A. 2007-2008 2008 Lezione Introduttiva Brevi Cenni di Teoria Musicale 23 Novembre 2007 Docente: Dott.ssa Laura Ruzza L'ottava Un'ottava può essere definita come la

Dettagli

IC BUDRIO E DD BUDRIO SCUOLA DELL INFANZIA

IC BUDRIO E DD BUDRIO SCUOLA DELL INFANZIA IC BUDRIO E DD BUDRIO SCUOLA DELL INFANZIA COMPETENZA CHIAVE EUROPEA CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE-ESPRESSIONE ARTISTICA E NUCLEI Comprensio ne COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE 1 Esplorare e discriminare

Dettagli

La scala modale (o modo) che esamineremo oggi e' (come avrete gia' appreso dal titolo del paragrafo) la Scala Lidia.

La scala modale (o modo) che esamineremo oggi e' (come avrete gia' appreso dal titolo del paragrafo) la Scala Lidia. Nei due paragrafi precedenti ci siamo soffermati sulla scala Dorica (o modo Dorico) e sulla scala Misolidia (o modo Misolidio). Spero vi abbiano fatto buona compagnia! La scala modale (o modo) che esamineremo

Dettagli

Curricolo Verticale Scuola Secondaria di I Grado I. C. S. Via Libertà San Donato Milanese (MI) CLASSE PRIMA

Curricolo Verticale Scuola Secondaria di I Grado I. C. S. Via Libertà San Donato Milanese (MI) CLASSE PRIMA Ascolto C Produzione B Comprensione A CLASSE PRIMA TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze al termine della classe 3 a OBIETTIVI CONTENUTI Conoscere i primi simboli della scrittura musicale. L ALUNNO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE SCUOLA PRIMARIA

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTELABBATE Via G. Leopardi, 3-102 Montelabbate (PU) Tel. 0721/499971 sito web www.icsmontelabbate.it e.mail [email protected] - [email protected] indirizzo

Dettagli

IL NUOVO GATTI Revisione didattica e metodologica a cura di Renato Soglia

IL NUOVO GATTI Revisione didattica e metodologica a cura di Renato Soglia IL NUOVO GATTI Revisione didattica e metodologica a cura di Renato Soglia IL NUOVO GATTI Metodo teorico e pratico per tromba e congeneri a cura di Renato Soglia Pagine VI+97 + CD Testo italiano e inglese

Dettagli

LA CHITARRA JAZZ MANOUCHE

LA CHITARRA JAZZ MANOUCHE Maurizio Geri LA CHITARRA JAZZ MANOUCHE Dalle basi agli esercizi avanzati, da Django Reinhardt ai nostri giorni Con la collaborazione di Augusto Creni Tolga During Jacopo Martini Dario Napoli INDICE Introduzione...

Dettagli

1. Intervalli. può essere ascendente e discendente

1. Intervalli. può essere ascendente e discendente 1. Intervalli I. Definizioni generali Intervallo = Distanza tra due note Esempio 1.1 Intervallo melodico = Distanza tra due note in successione, può essere ascendente e discendente Esempio 1.2 Intervallo

Dettagli

Musica. Programmazione d istituto

Musica. Programmazione d istituto Istituto comprensivo MARCONI ANTONELLI Torino Scuola Secondaria di 1 Grado G.Marconi Musica Programmazione d istituto CLASSI PRIME Obiettivi Decodificazione e utilizzo della notazione tradizionale ed altri

Dettagli

Arrangiamento di passaggi II-V-I

Arrangiamento di passaggi II-V-I Arrangiamento di passaggi II-V-I Le variazioni tipicamente apportate in una progressione II-V-I riguardano abbellimento e sostituzione di accordi. Sia nei passaggi maggiori che in quelli minori, la sostituzione

Dettagli

PROGRAMMA COMPLETO DEI CORSI DI CHITARRA JAZZ & FUSION

PROGRAMMA COMPLETO DEI CORSI DI CHITARRA JAZZ & FUSION PROGRAMMA COMPLETO DEI CORSI DI CHITARRA JAZZ & FUSION INSEGNANTE: PAOLO BONVISSUTO Dal livello base fino alle fasi più avanzate: Beginners, Intermediate e High Level. BASIC 1 Per beginners - Accordatura.

Dettagli

ARRANGIAMOCI. Accordi di quarta sospesi :

ARRANGIAMOCI. Accordi di quarta sospesi : ARRANGIAMOCI Dopo un po di tempo che si suona, scopriremo che gli accordi studiati negli scorsi capitoli, sono, di per sè, piuttosto statici, o poveri musicalmente. Le cose migliorano se impariamo ad usare

Dettagli

SAPER ASCOLTARE CON ATTENZIONE SAPER ANALIZZARE/CONFRONTARE I SUONI IN RELAZIONE AI PRINCIPALI PARAMETRI

SAPER ASCOLTARE CON ATTENZIONE SAPER ANALIZZARE/CONFRONTARE I SUONI IN RELAZIONE AI PRINCIPALI PARAMETRI UAD N. 1 SAPER ASCOLTARE CON ATTENZIONE SAPER ANALIZZARE/CONFRONTARE I SUONI IN RELAZIONE AI PRINCIPALI PARAMETRI Riferimento OSA: 2-4(conoscenza) e D E F- G (abilità) Il silenzio e il suono. Suono e rumore

Dettagli

FORME / tonalità e accordi

FORME / tonalità e accordi Published on MUSIC-BOX (http://www.music-box.it) HOME > tonalità e accordi FORME / tonalità e accordi Parafrasando il titolo di un celebre libro, No man is an island" (nessun uomo è un isola), possiamo

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMO ANNO DELLA SCUOLA ELEMENTARE

SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMO ANNO DELLA SCUOLA ELEMENTARE SCUOLA ELEMENTARE STATALE DI RACCONIGI CURRICOLO DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMO ANNO DELLA SCUOLA ELEMENTARE INDICATORE I Ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE di: Teoria e Lettura della Musica

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE di: Teoria e Lettura della Musica PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE di: Teoria e Lettura della Musica CLASSI: TERZE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 LIBRO DI TESTO: A. CAPPELLARI Primo libro di lettura musicale ed. Volontè Altri testi (integrativi)

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO G. FALCONE di S. ANGELO D ALIFE (CE)

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO G. FALCONE di S. ANGELO D ALIFE (CE) PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO G. FALCONE di S. ANGELO D ALIFE (CE) ANNO SCOLASTICO CLASSE AREA DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (n. ore sett. nella classe) 2015-2016

Dettagli

Programmazione Disciplinare scuola secondaria

Programmazione Disciplinare scuola secondaria M2-48s Pag 1 di 2 Scuola Secondaria di 1 grado Francesco Anzani Anno Scolastico 2013/2014 Progettazione annuale di MUSICA Classe prima x Classe seconda Classe terza Tutte le sezioni x Sez A Sez B Sez C

Dettagli

GRAZIA ABBÀ CHI PECORA SI FA LUPO LO MANGIA

GRAZIA ABBÀ CHI PECORA SI FA LUPO LO MANGIA GRAZIA ABBÀ CHI PECORA SI FA LUPO LO MANGIA 50 proverbi elaborati per coro di voci bianche ad uso delle scuole elementari e medie a indirizzo musicale Indice alfabetico Adagio Biagio Gioco parlato a sette

Dettagli

LIVELLI DI STUDIO: CORSO DI BASSO ELETTRICO

LIVELLI DI STUDIO: CORSO DI BASSO ELETTRICO LIVELLI DI STUDIO: CORSO DI BASSO ELETTRICO I LIVELLO Conoscenza dello strumento e dell amplificazione, costruzione e funzionamento. Conoscenza delle note musicali e del loro rapporto rispetto al basso.

Dettagli

TROMBA/TROMBONE: OFFERTA DIDATTICA PIANI DI STUDIO

TROMBA/TROMBONE: OFFERTA DIDATTICA PIANI DI STUDIO TROMBA/TROMBONE: OFFERTA DIDATTICA PIANI DI STUDIO TROMBA PRIMO PERIODO SECONDO PERIODO (durata 2 anni) TERZO PERIODO AREE FORMATIVE INSEGNAMENTI ORE ANNUE ORE ANNUE ORE ANNUE ESECUZIONE E INTERPRETAZIONE

Dettagli

Progetto di continuità Scuola Infanzia Arcobaleno Scuola Primaria Tommaso-Gulli Istituto Comprensivo Statale Europa Faenza-Ra

Progetto di continuità Scuola Infanzia Arcobaleno Scuola Primaria Tommaso-Gulli Istituto Comprensivo Statale Europa Faenza-Ra 1 2 L intelligenza musicale, secondo H.Gardner, rientra nella pluralità delle intelligenze, non è solo un attitudine individuale, ma può essere sviluppata attraverso un processo educativo significativo

Dettagli

AREA DI APPRENDIMENTO: MUSICA

AREA DI APPRENDIMENTO: MUSICA AREA DI APPRENDIMENTO: MUSICA COMPETENZE indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e metodologiche, in situazioni di studio e di lavoro e nello sviluppo

Dettagli

M U S I C A ESEGUIRE RAPPRESENTARE DECODIFICARE

M U S I C A ESEGUIRE RAPPRESENTARE DECODIFICARE CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA M U S I C A CLASSI PRIMARIA RICONOSCERE CLASSIFICARE O B I E T T I V I D I UTILIZZARE IMPROVVISARE A P P R E N D I M E N T O ESEGUIRE RAPPRESENTARE DECODIFICARE

Dettagli

Indice. Dediche...2 Credits...2 Indice...3

Indice. Dediche...2 Credits...2 Indice...3 Indice Dediche...2 Credits...2 Indice...3 Gli Autori...4 Donato Begotti...4 Roberto Fazari...5 Antonio Cordaro...6 Piero Marras...7 Ciao e benvenuto in Guitar Theory & Workout Vol. 1!...8 Che cos è?...8

Dettagli

CLASSE PRIMA SCUOLA SEC. DI I GRADO CLASSE SECONDA SEC. DI I GRADO CLASSE TERZA SEC. DI I GRADO

CLASSE PRIMA SCUOLA SEC. DI I GRADO CLASSE SECONDA SEC. DI I GRADO CLASSE TERZA SEC. DI I GRADO NODO DECODIFICARE E UTILIZZARE LA NOTAZIONE TRADIZIONALE E ALTRI SISTEMI DI SCRITTURA COMPETENZA SPECIFICA LETTURA E USO DEL LINGUAGGIO MUSICALE - Riconoscere, leggere, scrivere, semplici ritmi e utilizzando

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELL ATTIVITÀ DIDATTICA. EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA MUSICA Classe prima

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DELL ATTIVITÀ DIDATTICA. EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA MUSICA Classe prima EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA MUSICA Classe prima 1a saper distinguere suoni e rumori significativi dei vari ambienti interni e/o esterni 1b saper distinguere e denominare le voci degli animali 1c saper riconoscere

Dettagli

MUSICA COMPETENZE CHIAVE:

MUSICA COMPETENZE CHIAVE: MUSICA COMPETENZE CHIAVE: comunicazione nella madrelingua, competenza digitale, imparare a imparare, competenze sociali e civiche, consapevolezza ed espressione culturale Traguardi per lo sviluppo delle

Dettagli

Progetto DSA: Guida al metodo di studio

Progetto DSA: Guida al metodo di studio Progetto DSA: Guida al metodo di studio CESPD - Centro Studi e Ricerche per la Disabilità Scuola di Psicologia Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia Scuola di Ingegneria Dipartimento di

Dettagli

TONALITÀ E ALTERAZIONI. Unità didattica di Educazione musicale

TONALITÀ E ALTERAZIONI. Unità didattica di Educazione musicale TONALITÀ E ALTERAZIONI Unità didattica di Educazione musicale Partiamo dalla scala Tutti voi (almeno spero) avete presente la scala, cioè la successione di otto suoni (otto e non sette) che parte da Do.

Dettagli

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf Scuola dell Infanzia ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw MUSICA ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj

Dettagli

MUSICA. COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Consapevolezza ed espressione culturale

MUSICA. COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Consapevolezza ed espressione culturale MUSICA COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: Consapevolezza ed espressione culturale Specifico formativo della disciplina : La musica favorisce la comunicazione, lo sviluppo della dimensione estetica, l espressione

Dettagli

Teoria musicale: scale e intervalli

Teoria musicale: scale e intervalli Teoria musicale: scale e intervalli Diritti riservati - Sonia Cannas e la natura delle cose 7 aprile 2012 È possibile modificare o ridistribuire questo articolo a patto che venga attribuita la paternità

Dettagli

GIRI ARMONICI PIÙ USATI. (nella tonalità di Do maggiore e La minore)

GIRI ARMONICI PIÙ USATI. (nella tonalità di Do maggiore e La minore) 1 GIRI ARMONICI PIÙ USATI (nella tonalità di maggiore e La minore) I giri armonici sono delle successioni di accordi (tendenzialmente 4 oppure 8) che creano appunto un giro coerente sopra il quale si costruisce

Dettagli

U. A. 1 : ITALIANO ABILITÀ METODI / STRATEGIE ATTIVITÀ TEMPI VERIFICH PER CREARE UN CLIMA POSITIVO CHE FAVORISCA LA

U. A. 1 : ITALIANO ABILITÀ METODI / STRATEGIE ATTIVITÀ TEMPI VERIFICH PER CREARE UN CLIMA POSITIVO CHE FAVORISCA LA U. A. 1 : ITALIANO ABILITÀ METODI / STRATEGIE ATTIVITÀ TEMPI VERIFICH PER CREARE UN CLIMA POSITIVO CHE FAVORISCA LA RELAZIONE E LA COMUNICAZIONE: - Partecipazione alla conversazione - conversazioni per

Dettagli

My One and Only Love (G.Wood & R. Mellin)

My One and Only Love (G.Wood & R. Mellin) My One and Only Love (G.Wood & R. Mellin) My One and Only Love è una ballad di struttura AABA, il pezzo tipicamente si esegue nella tonalità di Do maggiore, la composizione ha il titolo originale di Music

Dettagli

ALTERAZIONI e ARMATURE di CHIAVE

ALTERAZIONI e ARMATURE di CHIAVE ALTERAZIONI e ARMATURE di CHIAVE le tonalita' che fanno uso dei DIESIS A questo punto sappiamo che per avere una scala maggiore quello che ci serve è: 1. una tonica, cioè una nota di partenza (che darà

Dettagli

LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE MUSICA

LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA INDICATORI LINGUAGGI, CREATIVITA, ESPRESSIONE MUSICA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3 anni 4 anni 5 anni Sviluppare ed affinare la sensibilità uditiva. Esplorare i suoni presenti in natura.

Dettagli

La scala musicale è una successione di note disposte in ordine consecutivo: verso l'alto (scala ascendente) o verso il basso (scala discendente)

La scala musicale è una successione di note disposte in ordine consecutivo: verso l'alto (scala ascendente) o verso il basso (scala discendente) La scala musicale è una successione di note disposte in ordine consecutivo: verso l'alto (scala ascendente) o verso il basso (scala discendente) Il punto di partenza di una scala è molto importante. La

Dettagli

PERIODO: I. DISCIPLINA: Fagotto. Competenze: conoscenze e abilità da conseguire. Esame di verifica delle competenze acquisite

PERIODO: I. DISCIPLINA: Fagotto. Competenze: conoscenze e abilità da conseguire. Esame di verifica delle competenze acquisite PERIODO: I DISCIPLINA: Fagotto Obiettivi specifici di apprendimento Competenze: conoscenze e abilità da conseguire Opere di riferimento Esame di verifica delle competenze acquisite Elementi fondamentali

Dettagli

LE REGOLE DEL CONTRAPPUNTO DI DUBOIS

LE REGOLE DEL CONTRAPPUNTO DI DUBOIS LE REGOLE DEL CONTRAPPUNTO DI DUBOIS 1 ACCORDI USATI: Oltre agli accordi perfetti maggiore, minore e al loro 1 rivolto, è possibile usare l accordo di 5 diminuita nel suo 1 rivolto: Nel suo stato fondamentale,

Dettagli