ARTE BIZANTINA APPROFONDIMENTO: Costantinopoli Prof. Antonio Fosca Docente di Arte e Immagine Scuola Secondaria di I Grado 07/03/2013 1
CENNI STORICI SULL ARTE BIZANTINA La storia dell'arte bizantina potrebbe essere divisa in: un primo periodo paleobizantino,, dalla fondazione di Costantinopoli al VI secolo d.c., nel quale inizialmente assorbe la produzione artistica di Roma,, e di altre culture di civiltà medio - orientali, ossia il linguaggio artistico dell'antichità,, per elaborarlo e trasformarlo in un genere adatto soprattutto al suo mondo spirituale ma anche a quello imperiale. 1. periodo denominato "prima età d'oro" (VI secolo), nel quale l'espressione artistica raggiunge alti livelli di qualità e produce capolavori. 2. un periodo di involuzione che parte dal VII secolo e prosegue durante l'intera lotta iconoclasta (726( 726-843) 3. periodo della cosiddetta Rinascenza macedone (IX-XI XI secolo), nel quale si recuperano modi espressivi dell'arte ellenistica ( vedere arte greca periodo ellenistico) 07/03/2013 2
Periodo comneno (XII secolo), con un'arte di tipo linearistico, di notevole fioritura artistica da imporsi, per la sua eleganza e raffinatezza, r su tutta l'arte europea dando vita ad una "seconda età dell'oro", che arriva fino alla caduta di Costantinopoli sotto i Latini (1204( 1204). 1. Con la ripresa bizantina della capitale (1261( 1261) ) si ha l'ultimo periodo di fioritura con l'arte paleologa (detta anche Rinascenza paleologa, per il nuovo recupero dell'arte ellenistica), fino alla definitiva caduta della capitale sotto Maometto II nel 1453. 1. L'arte bizantina, con la sua ieraticità e il suo carattere a-spaziale, a si richiama evidentemente al misticismo del cristianesimo 07/03/2013 3
COSTANTINOPOLI NEL PERIODO BIZANTINO Costantinopoli (latino: Constantinopolis; greco: Κωνσταντινούπολις, Konstantinoupolis) ) o Nuova Roma (latino: Nova Roma,, greco: Νέα Ῥώμη, Nea Rome) ) o la Città d'oro è uno dei nomi dell'odierna città di Istanbul,, sulle rive del Bosforo, maggior centro urbano della Turchia. COSTANTINOPOLI NEL PERIODO BIZANTINO 07/03/2013 4
COME FU CHIAMATA LA CITTA NEL CORSO SECOLI? Bisanzio o Bizantyon (greco) o Byzantium (latino); Nuova Roma o Neà Romè (greco) o Nova Roma (latino) Rūmiyya al-kubr Kubrā (arabo); Costantinopoli o Konstantinoupolis (greco) Constantinopolis (latino) Gostandnubolis (armeno) o Qostantiniyye (arabo); La città o Polis (greco) o Istanbul (turco) o Stambul; Città dell'islam o Islambol (arabo); Città di Michele o Michaelgrad (slavo); Città di Cesare o Zarigrad (slavo). Istanbul divenne il nome ufficiale solo nel 1930 dopo la prima guerra mondiale 07/03/2013 5
L'antica Bisanzio L'antica città greca venne fondata da coloni di Megara nel 667 a.c. e chiamata Byzantion (Βυζαντιον)) in onore del re Byzas. Quando l'imperatore Costantino I decise la costruzione di una nuova capitale per l'impero Impero,, il sito ideale venne individuato in quello di Bisanzio, che si trovava al centro di eccellenti vie di comunicazione sia terrestri che marine verso i principali centri dell'impero, che dominava gli stretti strategici del Bosforo e dei Dardanelli Entrata a far parte dell'impero di Alessandro Magno,, passò quindi nell'orbita del Regno di Pergamo, entrando assieme a questo nell'orbita romana grazie al testamento di Attalo III. Assediata e distrutta da Settimio Severo alla fine del II secolo a seguito di una ribellione, venne dopo poco da questi ricostruita e ampliata (c.a. 196 d.c.). 07/03/2013 6
La tradizione vuole che fosse lo stesso Costantino, Pontifex Maximus,, a tracciare con la propria lancia il perimetro sacro della mura, il pomerium,, assegnando alla città lo stesso nome segreto di Roma, probabilmente Flora,, e battezzandola ufficialmente Nova Roma. Vennero individuate sette alture a ricalcare i sette colli dell'antica capitale e la città venne divisa come Roma in quattordici regiones. Come per Roma, venne posto un cippo per indicare il centro dell'impero, la prima pietra miliare da cui misurare tutte le distanze, il Milion. Il grandioso complesso dei Palazzi Imperiali venne eretto all'estremità della penisola, accanto al grande circo e al foro dell'augustaion Augustaion,, ricalcando il modello romano del Foro-Palatino Palatino-Circo Massimo.. Nel foro venne edificata l'aula destinata al Senato.. Il nuovo elemento venne introdotto dalla presenza di una chiesa,, la basilica di Santa Sofia. Alla morte di Costantino, nel 337., molto era ancora in costruzione, anche se già da tre anni le strutture principali erano in funzione e si contavano ormai novantamila abitanti. 07/03/2013 7
SUCCESSORI e opere pubbliche Il regno di Teodosio fu cruciale per la storia di Costantinopoli. L'imperatore fece realizzare importanti opere edilizie come: una colonna commemorativa nel Foro Boario, la Colonna di Teodosio, Fece trasformare il vecchio tempio di Afrodite nella nuova sede prefettizia Monastero di San Giovanni di Studion,, futuro cuore della cristianità ortodossa. Teodosio trasformò radicalmente l'impero, rendendolo ufficialmente cristiano,, con l'editto di Tessalonica del 380 d.c, e gettando quindi le basi del futuro mondo cristiano-bizantino. 07/03/2013 8
Impero d oriente d e impero d occidented Alla morte di Teodosio, l'impero venne definitivamente diviso nelle due metà: Impero Romano d'occidente,, con capitale Ravenna, e Impero Romano d'oriente, con capitale Costantinopoli. Salito al trono nel 527,, l'imperatore Giustiniano fu un sovrano che avrebbe lasciato a lungo impresso il proprio marchio sulla città di Costantinopoli e sull'impero bizantino. La seconda metà dell'viii secolo e la prima del IX furono caratterizzati dalle lotte iconoclaste avviate da Leone III l'isaurico con il decreto del 726 contro le immagini sacre cristiane. Il secondo Concilio di Nicea ristabilì il culto delle immagini nel 787,, ma solo verso l'843 l'iconodulia il culto/adorazione delle immagini - poté dirsi pienamente ripristinata. 07/03/2013 9
Verso il disfacimento dell Impero Durante l'età della dinastia macedone,, Costantinopoli si presentava ormai come la più grande e ricca città d'europa e del Medioriente: : attorno al X secolo si pensa arrivasse a contare un milione di abitanti. Nonostante questo, però, p in breve tempo l'impero parve sul punto di crollare. durante il regno di Costantino V, si consumò il Grande Scisma del 1054 tra la Chiesa ortodossa e la Chiesa cattolica. l'impero seppe trovare una nuova stagione di rinascita,, segnata dall'arrivo degli eserciti della Prima Crociata,, che, alleati dei bizantini,consentirono la riconquista della città sulla parte opposta del Bosforo. Scambi commerciali e politici anche con i veneziani; Nel 1118 creazione di un settore commerciale esclusivo concesso in uso ai a Pisani. Questo si affiancava al quartiere veneziano e alla cittadella di Galata,, ceduta alla Repubblica di Genova. A Costantinopoli ormai vivevano però 80.000 latini che godevano di grandi privilegi, e di questi i Veneziani erano la comunità più numerosa e la più ricca, infatti il commercio bizantino era ormai un monopolio dei mercanti delle tre grandi repubbliche marinare che si stavano contendendo il monopolio del Mediterraneo Orientale. 07/03/2013 10
Le conquiste e di Costantinopoli da parte di altri popoli nemici La città dovette affrontare nel tempo numerosi assedi, quasi tutti superati vittoriosamente, ad esclusione di quelli del 1203,, del 1204,, del 1261 e dell'ultimo e definitivo assedio del 1453: l'assedio di Avari e Sasanidi del 626,, respinto; l'assedio arabo del 674-678 678,, respinto; l'assedio arabo del 717-718 718,, respinto; l'assedio dei Bulgari dell'813,, respinto; l'assedio dei Rus' ' dell'860,, respinto; l'assedio Rus' ' del 941,, respinto; l'assedio crociato del 1203,, vinto dai crociati e dai bizantini loro alleati; la conquista crociata del 1204; la riconquista bizantina del 1261; l'assedio ottomano del 1390,, respinto; l'assedio ottomano del 1395,, respinto; l'assedio ottomano del 1397,, respinto; l'assedio ottomano del 1400,, respinto; l'assedio ottomano del 1422,, respinto; la conquista ottomana del 1453. 07/03/2013 11
L ultimo periodo La sopravvivenza a così tanti assedi fu determinata dalla potenza del sistema difensivo della città,, in particolare delle sue mura terrestri, e dal predominio marittimo sul Mar di Marmara e sugli stretti, che garantiva antiva i rifornimenti alla città anche in caso d'assedio e la protezione delle difese a mare. Le due vittorie crociate del 1203-1204 1204 furono infatti determinate proprio dalla perdita del predominio navale, che consentì alla flotta veneto-crociata di assalire i bastioni marittimi, penetrando in città. Il grande impero bizantino stava per volgere al tramonto lasciando, ai posteri,un eredit eredità storico - artistica eccezionale che ancora oggi è ammirata e studiata da tutto il mondo occidentale. Ravenna è una delle testimonianze più importanti dell arte bizantina in Italia,testimonianza nella quale le sue opere d arte d realizzate in mosaico sono splendori che devono essere ammirati da tutti. 07/03/2013 12
Fotogallery Mura cittadine Teodosiane Gran Palazzo 07/03/2013 13
Chiesa di Santa Irene Colonna di Giustiniano 07/03/2013 14
Porta militare Costantinopoli assediata San Basilio 07/03/2013 15
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THE - END 07/03/2013 17