Irina Podda Imparare gli articoli Attività di recupero ed esercizi facilitati Guida
Editing e progettazione Serena Larentis Sviluppo software Daniele De Martin Collaborazione sviluppo software Stefano Damaggio Supervisione tecnica Matteo Adami Illustrazioni Sara Morchio Giampaolo Venditto Elaborazione grafica e animazioni Riccardo Beatrici Illustrazione di copertina Riccardo Beatrici Copertina Tania Osele Fotocomposizione Tania Osele Collaborazione Manuela Paolino Milena Pellizzari Aron Verga 2008 Edizioni Centro Studi Erickson via Praga 5, settore E 38100 Gardolo (TN) tel. 0461 950690 fax 0461 950698 www.erickson.it info@erickson.it Tutti i diritti riservati. Vietata la riproduzione con qualsiasi mezzo effettuata, se non previa autorizzazione dell Editore
INDICE Installazione e avvio del CD-ROM p. 4 Presentazione p. 5 Guida alla navigazione p. 9 Login p. 9 Menu p. 10 Spiega pulsanti p. 11 Tasti di scelta rapida p. 11 Attività p. 12
Installazione e avvio del CD-ROM Per usare il CD-ROM su computer Windows, assicurarsi che la propria macchina soddisfi i requisiti di sistema riportati in copertina. Avvio automatico 1. Inserite il CD-ROM nell apposito lettore. 2. Non premete nessun tasto. Il programma partirà automaticamente (il tempo medio è di 25 secondi). Avvio manuale 1. Inserite il CD-ROM nell apposito lettore. 2. Cliccate su Start/Avvio. 3. Cliccate su Esegui. 4. Digitate D:\AVVIOCD.EXE (dove D indica la lettera dell unità CD- ROM) e premete «Ok». In alternativa, premete il pulsante «Sfoglia», scegliete l unità CD-ROM nel campo «Cerca in» e fate doppio clic sul file «Setup». 5. Passate alle voce «Installazione del programma». Installazione del programma L installazione del programma può essere di due tipi: installazione automatica, ovvero il programma si autoinstalla; installazione personalizzata, in cui l utente può scegliere la cartella in cui installare il programma. Quando l installazione è stata completata, appare un messaggio «Installazione completata. Avviare ora l applicazione?». Cliccate «Sì» per avviare. Attenzione, se possedete un sistema operativo Windows XP o Windows Vista è possibile installare l applicazione in due modalità: 1. Per essere utilizzata da un solo utente. 2. Per essere utilizzata da tutti gli utenti che accedono al computer. Per poter fare questo tipo di installazione, l utente deve avere i diritti di amministratore. Con Windows Vista all inserimento del CD-ROM potrebbe comparire una finestra denominata «Controllo dell account utente» che chiede conferma prima di installare il programma, selezionare l opzione «consenti». A questo punto partirà l installazione Erickson. Se non disponete di un account utente con privilegi di amministratore prima di proseguire verrà chiesto di inserire la password di amministratore. Se non disponete di questa password non sarà possibile proseguire con l installazione. Leggimi Per ulteriori informazioni consultare il file «Leggimi». Per visualizzarlo cliccate su «Risorse del computer», selezionate con un clic l icona CD- ROM, dal menu «File» selezionate la voce «Esplora», fate doppio clic sul file «Leggimi». 4 2008, Imparare gli articoli, Erickson
Presentazione di Irina Podda Questo CD-ROM contiene esercizi volti a favorire l acquisizione dell articolo principalmente da parte di bambini con disturbi evolutivi del linguaggio, ma può essere utilizzato anche con bambini che apprendono l italiano come seconda lingua e, più in generale, con tutti, come proposta di attività divertenti e interattive per promuovere una modalità grammaticalmente attenta di ascolto e riflessione sui fatti della grammatica. Fanno parte del sistema del determinante gli articoli determinativi (il-lo-la, i-gli-le), quelli indeterminativi (un-uno-una) e gli aggettivi dimostrativi (questo, quello). In realtà, ciò che sembra essere particolarmente difficile per i bambini con disturbo grammaticale è soprattutto l articolo determinativo, in misura minore quello indeterminativo. Questo è quanto risulta da diversi studi condotti su casistiche di bambini a sviluppo linguistico patologico di lingua italiana, nonché quanto emerge da studi crosslinguistici che, facendo riferimento a morfologie diverse, consentono di comprendere meglio quale sia la natura del problema. L omissione dell articolo è il comportamento prevalente nei nostri bambini, ma non mancano casi in cui oltre a momenti omissivi, che solo in parte sembrano legati all opzionalità del loro utilizzo, vi siano altre problematiche, quale ad esempio la violazione dell accordo grammaticale articolo-nome. L articolo fa parte di quella classe di morfemi liberi che trova la sua collocazione all interno del sintagma nominale. In italiano il riempimento della posizione prenominale, salvo alcune eccezioni, è praticamente obbligatorio. Nonostante le caratteristiche di scarsa trasparenza semantica dell articolo, esso è presente fin dalle prime fasi dell acquisizione. La comparsa delle prime strategie di riempimento della posizione prenominale pare collocarsi intorno al ventesimo mese, per poi passare piuttosto rapidamente alla comparsa di approssimazioni fonetiche e poi alla stabilizzazione dell articolo a partire dal trentesimo mese di età. Nei bambini con disturbi evolutivi del linguaggio l articolo, come del resto anche altri morfemi grammaticali, può comparire molto tardi, spesso in maniera poco automatizzata e con errori di vario tipo, oppure può non comparire del tutto. Sono state proposte varie ipotesi esplicative circa la genesi delle problematiche grammaticali dei bambini. Per una loro trattazione si rimanda all introduzione del volume Imparare gli articoli (Podda, 2008). Le attività proposte nelle varie sezioni del libro e del CD-ROM tengono conto proprio di tali ipotesi. 2008, Imparare gli articoli, Erickson 5
Nella strutturazione di un percorso riabilitativo che preveda obiettivi di tipo grammaticale è opportuno strutturare un programma organico, ordinato, sufficientemente intensivo, adatto alle caratteristiche cognitive di un bambino prescolare e/o del primo ciclo della scuola elementare. In particolare, occorre prestare attenzione all intensività e alla sistematicità dell intervento. Se si accetta, infatti, un ipotesi dell agrammatismo dove gli aspetti inerenti alla memoria procedurale e all automatizzazione hanno un peso rilevante, non si può pensare di «curare» un disturbo così profondo facendo affidamento su momenti di intervento rapidi, sporadici e non sistematici. A tal fine e soprattutto in considerazione dell età dei bambini a cui il materiale è destinato, appare necessario munirsi di validi strumenti di visualizzazione. Non si deve infatti dimenticare che lavorare sulla morfologia implica dover fornire molti esempi, creare tanti contesti obbligatori, favorire l analisi ed elicitare la produzione e, infine, far comprendere la funzione di un morfema, in questo caso l articolo, senza mai poter utilizzare «il linguaggio per parlare del linguaggio». Le strategie di visualizzazione sono utili per fornire un accesso alternativo dell informazione grammaticale, per rendere visivo ciò che per un motivo o per l altro non riesce a essere «sentito». Hanno, inoltre, la funzione non meno importante di fornire un sostegno per la memoria di lavoro. Una delle ipotesi che spiegano l agrammatismo nei bambini è proprio quella che lo attribuisce al deficit delle abilità computazionali, dove la memoria di lavoro per il materiale verbale gioca un ruolo molto importante. Di fatto, quando richiediamo a un bambino di compiere una riflessione di tipo metalinguistico, spesso dimentichiamo che l onere a carico del processamento può diventare veramente imponente: si devono processare in parallelo il significato, la fonologia, la sintassi e, finalmente, l oggetto del compito, cioè in questo caso la morfologia. Inoltre, per produrre un «semplice» articolo il bambino di lingua italiana deve osservare contemporaneamente più dimensioni (genere, numero, determinatezza/indeterminatezza, contesto fonologico per le forme allomorfe, parametri soprasegmentali, ecc.). Un ultima osservazione riguarda il fatto che non in tutti i casi sarà necessario che vengano svolte attività appartenenti a tutti i blocchi. Le attività ritmico-prosodiche, per esempio, sono utili con bambini molto piccoli o con importanti processi di elisione sillabica in atto. Gli esercizi mirati all accordo grammaticale potranno essere utilizzati con bambini che manifestano un deficit dell accordo. È quindi fondamentale effettuare approfondite valutazioni e raccogliere elementi sufficienti per formulare un ipotesi sul funzionamento di quel bambino e su ciò che sta alla base del suo errore. 6 2008, Imparare gli articoli, Erickson
Attività ritmico-prosodiche (Attenzione all accento!, Quale sarà?) Questi esercizi si rivelano particolarmente utili per i bambini più piccoli e/o con processi elisivi in atto. In questi casi, in mancanza di schemi prosodici più evoluti, il bambino rimane bloccato allo stadio della produzione bisillabica. In una lingua come l italiano, dove la maggior parte delle parole ha almeno due sillabe, la formazione di nessi «articolo + nome» è di fatto impossibile se la fonologia del bambino è così immatura. Scopo di questi esercizi è di fornire strumenti per visualizzare catene di tre elementi sillabici che vanno riprodotte alla normale velocità del parlato. È fondamentale cercare di ottenere una produzione legata e mai scandita: l intento non è che il bambino dica tre volte PA, ma che produca una stringa simile a una parola composta da tre sillabe e con un accento di parola. Attività di produzione (A ogni nome il suo articolo! Articolo determinativo, A ogni nome il suo articolo! Articolo indeterminativo, Ascolta bene e ripeti!) Le attività di questa sezione sono volte ad elicitare la produzione dell articolo da parte del bambino. A tal fine risulta particolarmente utile far ricorso a sistemi di visualizzazione, che consentano al bambino di «vedere» la posizione prenominale e di constatarne il riempimento. In tal modo sarà anche più agevole fornire al bambino un feedback immediato in caso di errore, facendogli notare quale parte non è stata prodotta. Attività di analisi uditiva (Attenzione all articolo!) Una delle ipotesi che possono spiegare la presenza di errori nel sistema del determinante e, più in generale, nell utilizzo della morfologia libera, prevede che il bambino con disturbo di linguaggio manifesti difficoltà nell analisi dell input uditivo, che per lui risulta essere eccessivamente veloce e transiente. Gli articoli sono morfemi clitici, poco salienti percettivamente e spesso coinvolti in fenomeni coarticolatori: di conseguenza sono difficilmente isolabili dal contesto fonologico generale. Le attività proposte in Attenzione all articolo (sezione 6) sono volte proprio a migliorare le abilità di analisi uditiva dell input, sempre utilizzando un supporto visivo dato da tracce grafiche non convenzionali. Il fine ultimo di queste attività, infatti, è migliorare le capacità del bambino di estrarre regole dall input che normalmente è presente nel suo ambiente linguistico, dove quanto gli viene rivolto non è quasi mai artificiosamente rallentato o esaltato percettivamente. 2008, Imparare gli articoli, Erickson 7
Attività di giudizio di grammaticalità e di riflessione metalinguistica (Le opzioni!, Il vaso dei biscotti!, Correggi le frasi!) Il giudizio di grammaticalità corrisponde al concetto intuitivo di «sentimento della lingua», cioè di competenza grammaticale implicita. Ogni parlante nativo di una determinata lingua, indipendentemente dal suo livello culturale e dalle sue conoscenze linguistiche esplicite, è in grado di dire se un determinato enunciato è accettabile e, quindi, corretto, oppure se è errato. Anche i bambini sono in grado di attribuire un giudizio di accettabilità grammaticale e tale abilità matura gradualmente nel corso dello sviluppo. Nei bambini con disturbo di linguaggio tale capacità è generalmente presente, ma evolve con maggiore lentezza e, naturalmente, con minore precisione ed efficienza. Attività sulle difficoltà nell utilizzo degli apostrofi con gli articoli (Caccia alla forma giusta!, Con o senza apostrofo?, Quale delle due?) Le proposte di questa sessione sono dedicate ai bambini che già frequentano la scuola primaria e sono alle prese con difficoltà nel decidere se usare UN o UN, oppure se scrivere LAPE o L APE. Si tratta di un ripasso di regole grammaticali che mira a favorirne l automatizzazione e quindi l applicazione in compiti di scrittura. All interno del software sono inoltre presenti La scatola dei giochi, una sezione con brevi testi da compilare e giochi per esercitarsi sugli articoli in chiave ludica, e Il libro delle formule magiche, un quiz con domande a scelta multipla, che può servire come spunto per verificare le conoscenze esplicite. Le risposte corrette andranno a comporre un quadernino che potrà essere stampato e tenuto a portata di mano. 8 2008, Imparare gli articoli, Erickson
Guida alla navigazione Login Per accedere al programma è necessario innanzitutto registrarsi con un nome. L utente deve scrivere il proprio nome sulla pergamena o selezionarlo dalla lista dei nomi. Per scorrerla si possono usare le due freccine. Quindi deve cliccare su «Vai!» per entrare nel menu e iniziare le attività. Se invece si desidera eliminare un nome dalla lista, è sufficiente selezionare l utente e cliccare su «Elimina utente». Per attivare i fumetti contenenti le istruzioni scritte, basta cliccare il pulsante con la nuvoletta «Attiva istruzioni scritte» e per disattivarle è sufficiente cliccare «Disattiva istruzioni scritte». Per continuare la lettura dei testi, si clicca sui fumetti. Per visualizzare la guida breve e la guida estesa in formato.pdf, si deve cliccare sul libro con la «Guida». Login: registrazione di un nuovo utente Clicca qui per attivare le istruzioni scritte Clicca qui per leggere la guida Clicca qui per eliminare un utente Digita il tuo nome o selezionalo dalla lista Clicca «Vai» per iniziare a lavorare 2008, Imparare gli articoli, Erickson 9
Menu Dopo aver inserito il nome nel login e cliccato «Vai», si accede al menu principale, dove sono presenti gli elementi di accesso alle varie sezioni, descritti dalla simpatica strega Carmela: a) Le 12 bottigliette delle pozioni Al clic su ciascuna delle bottiglie si accede a una determinata sezione. b) La scatola dei giochi Cliccando sulla scatola, si accede al sottomenu con la lista dei giochi disponibili. c) Il libro delle formule magiche Al clic sul libro si ha la possibilità di svolgere un breve ripasso di grammatica sotto forma di quiz che, una volta completato, potrà essere stampato e conservato. Menu: scelta delle attività Le 12 unità La scatola dei giochi Attestato Maiuscolo/ minuscolo Spiega pulsanti Ultimo svolto Il libro delle formule magiche 10 2008, Imparare gli articoli, Erickson
d) La candela (Spiega pulsanti) Cliccando sulla candela si apre la videata con la spiegazione dei pulsanti e delle funzioni principali del CD-ROM. e) La pergamena (Attestato) L attestato viene sbloccato al superamento del 100% degli esercizi. È personalizzato per ogni utente e può essere stampato. f) La sfera di cristallo (Ultimo svolto) Al clic sulla sfera di cristallo, il bambino può riprendere l attività direttamente dall ultimo esercizio svolto nella sessione di lavoro precedente. g) Pulsante «X» Al clic sul pulsante «X» in alto a destra si ritorna alla videata del login. Spiega pulsanti Al clic sulla candela nel menu si apre la videata stampabile con la spiegazione delle funzioni principali del programma. Spiega pulsanti Tasti di scelta rapida Il programma consente agli utenti di utilizzare una combinazione di tasti in alternativa al clic del mouse sui pulsanti presenti nelle videate. 2008, Imparare gli articoli, Erickson 11
FUNZIONI DEL PROGRAMMA/PULSANTI Generali Audio istruzioni Esci/Chiudi Esci dal software sì/no Stampa Guida/informazioni utili Attiva/disattiva istruzioni scritte Login Entra Seleziona utente Elimina utente Gestione volumi Menu Testo maiuscolo/minuscolo Ultimo svolto Attestato Lista esercizi Scrolla lista su/giù Esercizi Scrolla testo su/giù Scrolla testo avanti/indietro Ho finito Scorri videata Attiva stimolo audio COMBINAZIONE DI TASTI Ctrl + Barra spaziatrice Ctrl + x s/n F10 F1 Ctrl + i Invio Frecce alto/basso Ctrl + e Ctrl + v Ctrl + m Ctrl + u Ctrl + a Frecce alto/basso Frecce alto/basso Frecce avanti/indietro Ctrl + invio Ctrl + Frecce avanti/indietro Barra spaziatrice Attività 1. Attenzione all accento! In questa sezione il bambino dovrà ascoltare delle sequenze ritmiche composte da tre sillabe uguali (CV-CV-CV) con accento variabile (sulla prima, sulla seconda o sulla terza sillaba), per poi riprodurre oralmente ciò che ha udito ponendo particolare attenzione proprio all accento. 2. Quale sarà? Dopo aver ascoltato una serie di sequenze ritmiche bi-trisillabiche accentate in modo casuale, il bambino dovrà essere in grado di capire a quale struttura fa riferimento la parola data, sia dal punto di vista sillabico che tonico. 3. A ogni nome il suo articolo! (Articolo determinativo) Nella terza sezione il bambino dovrà associare a una serie di immagini l articolo determinativo corretto e il nome dell oggetto raffigurato. Finita 12 2008, Imparare gli articoli, Erickson
Quale sarà? questa prima fase, dovrà individuare le immagini raffiguranti parole che portano l articolo richiesto dalla consegna. A ogni nome il suo articolo! (Articolo determinativo) 2008, Imparare gli articoli, Erickson 13
4. A ogni nome il suo articolo! (Articolo indeterminativo) Come nella sezione precedente, il bambino dovrà associare a una serie di immagini l articolo corretto e il nome dell oggetto raffigurato, prestando questa volta attenzione all uso dell articolo indeterminativo. 5. Ascolta bene e ripeti! Dopo aver ascoltato delle brevi frasi (articolo + nome + verbo, articolo + nome + verbo + articolo + nome), il bambino dovrà essere in grado di ripeterle aiutandosi con un supporto grafico a video. 6. Attenzione all articolo! Dopo una prima fase di ascolto e ripetizione come nella sezione precedente, il bambino dovrà riflettere sull uso dell articolo e individuare la forma corretta da collocare all interno di ciascuna frase. 7. Le opzioni! In questa sezione il bambino dovrà essere in grado di scegliere quale parola tra le due indicate è quella corretta per completare una frase data, prestando particolare attenzione alla concordanza articolo + nome. Le opzioni! 8. Il vaso dei biscotti! Nell ottava sezione il bambino dovrà disporre una serie di immagini all interno di uno o due contenitori, discriminandole a seconda dell articolo richiesto. 14 2008, Imparare gli articoli, Erickson
Il vaso dei biscotti! 9. Correggi le frasi! Data una serie di frasi, il bambino dovrà trovare l errore contenuto in ciascuna di esse e correggerlo, inserendo l articolo giusto. Correggi le frasi! 2008, Imparare gli articoli, Erickson 15
10. Caccia alla forma giusta! In questa sezione il bambino deve leggere attentamente le parole date e trovare la forma corretta, individuando quando il suono «L» funge da articolo o quando invece fa parte del nome. 11. Con o senza apostrofo? Dopo aver letto attentamente una lista di parole e ragionato sul genere (maschile e femminile) di ciascuna di queste, il bambino dovrà essere in grado di capire i casi in cui l articolo indeterminativo «UN» vuole l apostrofo o meno e completare l esercizio. 12. Quale delle due? In questa dodicesima sezione si continua con l esercitazione sull uso dell apostrofo con l articolo indeterminativo: il bambino dovrà infatti capire quale forma fra le due date è quella corretta, ponendo attenzione sul genere delle parole scritte. Quale delle due? La scatola dei giochi All interno de La scatola dei giochi sono presenti alcune attività giocose, storielle da leggere e compilare, labirinti da risolvere e il gioco del memory, pensate come allenamento «ludico» sull uso degli articoli. 16 2008, Imparare gli articoli, Erickson
La scatola dei giochi Il libro delle formule magiche Cliccando sul Libro delle formule magiche, il bambino potrà svolgere un rapido ripasso sulle regole principali degli articoli. Una volta completato un test a risposta multipla, potrà stampare un pratico promemoria formato dalle risposte corrette del quiz e da due specchietti riassuntivi. 2008, Imparare gli articoli, Erickson 17
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