Cagliari, 02 marzo 2012 Tecniche di ostricoltura: problemi e prospettive edoardo turolla
MOLLUSCHICOLTURA ITALIANA Sui mercati italiani sono commercializzate, come prodotto fresco, circa 50 specie di molluschi bivalvi e gasteropodi. Tra queste, solo due specie sono allevate su larga scala: - Vongola verace filippina (Tapes philippinarum); - Mitilo (Mytilus galloprovincialis). Tra quelle rimanenti, alcune possiedono i requisiti per essere allevate (diversificazione), come - Ostrica concava (Crassostrea gigas); - Ostrica piatta (Ostrea edulis).
Tipi (specie) di ostriche: Ostrica piatta (Ostrea edulis) European flat oyster (En) Huître plate (Fr) Ostra plana (Sp) Ostrica concava (Crassostrea gigas) Pacific oyster (En) Huître creuse (Fr) Ostra del Pacifico (Sp)
Tipi (specie) di ostriche: - differenze principali- Ostrica piatta FORMA ROTONDEGGIANTE E PROFILO PIATTO Ostrica concava FORMA ALLUNGATA E PROFILO CONCAVO LE OSTRICHE DEL GENERE OSTREA PREFERISCONO ACQUE PIU SALATE E LIMPIDE LE OSTRICHE DEL GENERE CRASSOSTREA PREDILIGONO ACQUE SALMASTRE E RICCHE DI MATERIA ORGANICA CRESCITA E SOPRAVVIVENZA!!!
OSTRICOLTURA ITALIANA - Realtà puntiformi sparse per tutta la penisola; - Si tratta di realtà associate alla mitilicoltura; - La tecnica più diffusa è quella in sospensione; - Si produce quasi esclusivamente C. gigas; - La produzione è stimata in 500 ton/anno. CONSIDERAZIONE: a fronte di una richiesta di 10.000 ton/anno, l ostricoltura italiana è da considerarsi un settore trascurabile.
TECNICHE DI OSTRICOLTURA NOVELLAME (selvatico o da schiuditoio) INGRASSO (> 3/4 g) PRE-INGRASSO (< 3/4 g) 2/3 mesi 7/10 mesi SELEZIONE VENDITA (> 50 g)
TECNICHE DI OSTRICOLTURA (FORNITURA NOVELLAME DA SCHIUDITOIO) Francia: Italia: 100% 80% selvatico schiuditoio 20% estero schiuditoio (Francia) Esemplari Diploidi (2n) Triploidi (3n) - più resistenti verso malattie/parassiti; - crescita più veloce (sterili); Taglie del seme Sono espresse - danno come un prodotto Tn commercializzabile tutto Es: T6 corrispondono l anno. a esemplari selezionati su una griglia a maglia quadrata con un lato di 6 mm..
Ciclo riproduttivo dell ostrica concava
Fasi della riproduzione controllata 1) Condizionamento* i riproduttori sono portati a maturità; 2) Stimolazione i riproduttori sono indotti all emissione; 3) Fecondazione e incubazione delle uova 4) Allevamento larvale* 5) Metamorfosi 6) Allevamento post-larvale* - *Produzione fitoplancton -
TECNICHE DI OSTRICOLTURA (PREINGRASSO da 2-3 mm a 2-3 cm) IN STRUTTURE A TERRA IN AMBIENTI VALLIVI
TECNICHE DI OSTRICOLTURA (PREINGRASSO da 2-3 mm a 2-3 cm) IN AMBIENTI LAGUNARI
TECNICHE DI OSTRICOLTURA (PREINGRASSO da 2-3 mm a 2-3 cm) IN MARE APERTO RISULTATO
TECNICHE DI OSTRICOLTURA (INGRASSO da 2-3 cm alla taglia commerciale) SALVO RARI CASI, LA FASE TERMINALE DELL ALLEVAMENTO DELLE OSTRICHE (INGRASSO) VIENE ESEGUITA IN SOSPENSIONE
TECNICHE DI OSTRICOLTURA (INGRASSO da 2-3 cm alla taglia commerciale) PER IL MANTENIMENTO DELLE OSTRICHE IN SOSPENSIONE SI USANO DIVERSI TIPI DI CONTENITORE: LANTERNE CINESI CASSETTE DI PLASTICA
Evoluzione dei sistemi di allevamento in sospensione Lanterna cinese Pila di cassette rettangolari
Inglobamento delle maglie e maggiore sporcamento Problemi: lanterna
Distribuzione non uniforme = < crescita e > mortalità Problemi: cassetta
RISULTATO SEBBENE PRESENTI ALCUNI PROBLEMI PRATICI E UN COSTO ELEVATO, LA CASSETTA DI PLASTICA E RISULTATA IL SISTEMA MIGLIORE PER ALLEVARE OSTRICHE IN SOSPENSIONE. PER QUESTI MOTIVI SI E DECISO DI STUDIARE, PROGETTARE E REALIZZARE UN NUOVO SISTEMA PIU ECONOMICO E PRATICO OSTRIGA
CRESCITA E SOPRAVVIVENZA Mortalità istantanea e cumulativa 25 20 Cumulativa Istantanea 15 % 10 5 0 mag giu lug ago set ott nov dic gen Crescita ponderale 100 120 90 80 100 70 Peso (g) 80 60 40 % 60 50 40 30 Peso >80 Peso <80 20 0 mag giu lug ago set ott nov dic gen Ostriga 3,57 10,2 14,72 20,08 28,15 37,44 49,98 68,35 90,12 20 10 0 Novembre Dicembre Gennaio
SELEZIONE E QUALITA PULIZIA E CALIBRATURA
ASPETTI QUALITATIVI OLTRE ALLA FORMA REGOLARE, SONO IMPORTANTI L ASPETTO ESTERNO ED INTERNO DELLE VALVE
OPPORTUNITA OSTRICOLTURA - Uso impianti di mitilicoltura (policoltura); - Diversificazione produttiva; - Riduzione rischi d impresa; - Maggiore resa economica rispetto a mitili; - Minore incidenza delle biotossine.
DIFFICOLTA ALLO SVILUPPO DELL OSTRICOLTURA - Mancanza di esperienza; - Difficoltà di reperimento del seme; - Concorrenza altri Paesi (mercato); - Maggiore investimento rispetto a mitili; - Scarsa motivazione dei produttori; - Poca sensibilizzazione delle Amministrazioni.