Software libero e copyleft Nuove prospettive per la gestione della proprietà intellettuale nella società dell informazione Avv. Marina Da Bormida Esperta in contratti della Commissione Europea e protezione della Proprietà Intellettuale m.dabormida@eurolawyer.it
NOZIONE GIURIDICA DI SOFTWARE Definizione: complesso delle istruzioni necessarie a fare eseguire al computer un determinato lavoro o a fare raggiungere da esso un risultato pratico ben individuato natura funzionale del software Differenza dall hardware: oggetti fisici in cui si struttura il computer Composizione: codice fonte ( operatore) e codice oggetto ( macchina) Diverse tipologie: software di base, software operativo e software applicativo software libero e software proprietario Software come creazione intellettuale bene giuridico immateriale valore sociale per la promozione dello sviluppo tecnologico e del progresso
ALTERNATIVA TRA BREVETTO E DIRITTO D AUTORE 1/2 Esigenza di protezione avvertita piuttosto di recente, in correlazione con l espansione delle nuove tecnologie informatiche e con la crescita dell industria software notevoli interessi economici Strumenti giuridici diversificati: contratto, concorrenza sleale, segreto industriale, tutela penale, brevetto e diritto d autore forme di tutela erga omnes diritti assoluti esclusiva verso chiunque Proprietà Intellettuale
ALTERNATIVA TRA BREVETTO E DIRITTO D AUTORE 2/2 Influenza della posizione statunitense preoccupazioni difensive I fase diritto d autore: art. 52 della Convenzione sul Brevetto Europeo del 1973, Direttiva 91/250/CEE e D.P.R. n. 338/1979 (poi trasfuso nell art. 45 del Codice della Proprietà Industriale), II fase corsa americana al brevetto: Proposta di Direttiva sulla brevettabilità delle invenzioni attuate per mezzo di elaboratori elettronici, Prassi dell UEB: brevettazione di innumerevoli invenzioni attuate per mezzo di elaboratori programmi in quanto tali (art. 52 CBE) e contributo tecnico Esempi di differenze tra brevetto e diritto d autore: modo di acquisizione, durata, contenuto/forma espressiva
TUTELA DEL SOFTWARE MEDIANTE IL DIRITTO D AUTORE Legge n. 633/1941 (L.d.a): art. 1, c. 2: equiparazione alle opere letterarie finzione giuridica, art. 2, n. 8: no idee e principi, ossia no algoritmo criterio quantitativo Tutela del software fin dalla creazione (ossia dalla programmazione), senza alcuna formalità deposito eventuale presso il registro SIAE prova forte della paternità Creatività come scelta della sequenza delle operazioni e come configurazione della struttura del software forme alternative per realizzare una funzione rispetto dei principi di fondo del diritto d autore (forma e carattere creativo dell opera dell ingegno)
COMPOSIZIONE DEL DIRITTO D AUTORE: DIRITTI MORALI E DIRITTI PATRIMONIALI 1/2 Differenza dagli ordinamenti di common law no diritti morali: diritto d autore copyright trasposizione di istituti giuridici con adattamenti es. licenze sul software libero implicazioni di diritto internazionale connesse allo sviluppo della rete e alla rivoluzione digitale Componente morale del diritto d autore: Diritti compresi: diritto alla paternità dell opera diritto di inedito diritto di ritiro per gravi ragioni morali diritto all integrità ( software libero) interessi non economici dei programmatori diritti inalienabili, intrasmissibili, inespropriabili, non sottoponibili a rinunce o condizioni
COMPOSIZIONE DEL DIRITTO D AUTORE: DIRITTI MORALI E DIRITTI PATRIMONIALI 2/2 Componente patrimoniale del diritto d autore: diritti di privativa o diritti esclusivi di sfruttamento economico attività astrattamente lucrative Diritti di riproduzione (copia), modifica e distribuzione programmatore o suo datore di lavoro (art. 12 bis L.d.a) durata: morte autore + 70 anni ( eccessiva per il software) articoli specifici della L.d.a.: art. 64 bis, ter e quater)
DISCIPLINA SPECIFICA PER I DIRITTI PATRIMONIALI SUL SOFTWARE 1/2 Scostamento dalla normativa generale del diritto d autore Trasposizione della Direttiva 91/250/CEE Ratio: tutela dei diritti esclusivi limitazione delle facoltà degli utilizzatori Art. 64 bis L.d.a diritti esclusivi Riproduzione, modificazione e distribuzione Autorizzazione principio dell esaurimento del diritto di distribuzione dopo la prima vendita; Art. 64 ter L.d.a. eccezioni al diritto d autore sul software attività necessarie per l uso copia di riserva black box analysis osservazione, studio, prova
DISCIPLINA SPECIFICA PER I DIRITTI PATRIMONIALI SUL SOFTWARE 2/2 Art. 64 quater reverse engineering (decompilazione): riproduzione e modificazione indispensabili per interoperabilità stretti limiti progresso del settore software proprietario software libero costi elevati rischio di riproduzione illecita sfavore dell industria software titolo idoneo, di solito licenza
LICENZE DI SOFTWARE Definizione: contratto con cui viene concessa l autorizzazione a compiere attività di copia, modifica e distribuzione diritti patrimoniali licenziante licenziatario Licenze d uso utilizzo di copia di un programma in versione eseguibile no vere e proprie licenze Opinione tradizionale sfruttamento a fini commerciali dei programmi ottica di tipo proprietario industria di prodotto
SOFTWARE PROPRIETARIO Forma eseguibile Licenze restrittive tutte le attività (copia, modifica e distribuzione) in capo al titolare dei diritti solo uso con limitazioni, di solito licenze d uso Di solito corrispettivo; Ipotesi di gratuità logica commerciale software shareware (limiti nelle funzionalità e nel tempo) e software freeware (no codice sorgente e no fini di lucro) Oggetto della legislazione sul software 3 tipi di software in base al regime giuridico: Software proprietario, software di pubblico dominio e software libero
SOFTWARE DI PUBBLICO DOMINIO no interessi proprietari eredità culturale pubblica completa libertà di uso, riproduzione, diffusione, modificazione; due ipotesi principali: rinuncia espressa e scadenza della protezione no garanzie di preservazione della libertà del software differenza dal copyleft delle licenze di software libero
SOFTWARE LIBERO Software libero definizione per esclusione significato ampio Metodo alternativo di sviluppo/distribuzione del software, imperniato sulla concessione, mediante una licenza, di alcuni dei diritti patrimoniali dell autore Autorizzazione agli utenti a compiere attività altrimenti riservate all autore soprattutto copiare, modificare e distribuire il programma software libero Licenza come permesso legittimità di copia, modifica e distribuzione del programma, oltre all uso senza limitazioni Free software + opensource
FREE SOFTWARE (FS) Free libertà piuttosto che gratuità Richard Stallman e Free Software Foundation (FSF) 4 tipi di libertà per gli utenti: Esecuzione studio del funzionamento e adattamento distribuzione di copie miglioramenti e distribuzione di essi Questione etica e di principio ideali della cultura hacker (accesso e condivisione delle risorse e conoscenze, cooperazione, reputazione) conflitto con industria informatica
SOFTWARE OPEN SOURCE (OS) Open disponibilità e modificabilità del codice + no vincoli Eric Raymond e Open Source Initiative (OSI) Questione tecnico-economica aspetto funzionale e pratico progressivo interesse delle imprese commerciali Open Source Definition linee guida per le licenze OS marchio di certificazione centralità di alcuni diritti, come: copie e redistribuzione accesso al codice sorgente intervento e modifica sul programma
COPYLEFT E LICENZE DI SOFTWARE LIBERO Licenze diverse corrispondenza a diverse esigenze e finalità Distinzione fondamentale: licenze copyleft e non copyleft Copyleft: permesso di copia o permesso d autore left sinistra e permettere gioco di parole ribaltamento dei principi del copyright all rights reversed licenza per garantire le libertà dell utente decalogo di diritti Strumento copyright no abusi vincolo giuridico tra disponibilità del codice e libertà di utilizzo, modifica e redistribuzione clausola di reciprocità versione ampliate o modificate no restrizioni clausola di persistenza impossibilità giuridica di alterare i termini della distribuzione
TIPI DI LICENZE DI SOTWARE NON PROPRIETARIO GNU General Public License (GPL): FSF nel 1989 scopo originario programmi GNU preambolo +13 sezioni Attività sul programma esecuzione, copia, distribuzione e modifica scarico di responsabilità e no garanzia danni a carico dell utente prima licenza che copyleft Library General Public License (LGPL): Prima stesura FSF 1991 scopo di ovviare alla viralità conseguente al copyleft viralità impossibilità di incorporare programmi con licenza copyleft in programmi di tipo proprietario ostacolo soprattutto per le librerie (raccolte di funzioni precompilate) Attenuazione del copyleft copyleft debole Lesser GPL Licenza Berkley Standard Distribution (BSD) e licenza Massachussets Institute of Technology (MIT) no copyleft
RIEPILOGO DIFFERENZE TRA LICENZE LIBERE E LICENZE PROPRIETARIE Licenze libere: autorizzazione a compiere le attività di copia, modifica, distribuzione di regola gratuità no costi di licenza codice sorgente software aperto Licenze proprietarie: attività di copia, modifica e distribuzione riservate in capo al titolare dei diritti di regola solo limitata autorizzazione all uso di regola corrispettivo licenza a pagamento no codice sorgente software chiuso
OPEN CONTENT Espansione del fenomeno open opera creative diverse dal software open content Open content libertà di fruire e di copiare il contenuto dell opera discussioni sulla libertà di modifica testi tecnico-scientifici poesie e quadri Free Documentation License (FDL) documentazione libera del progetto GNU libertà di modifica e distribuzione ma stessa licenza
PROGETTO CREATIVE COMMONS Open content Origine nel 2001 Lawrence Lessig Ampia sfera applicativa opere diversificate (letterarie, musicali, cinematografiche, figurative, ecc.) Creative Commons Public Licenses (CCPL) libertà di copia e trasparenza dei formati solo spunto da GPL 4 opzioni combinabilli diverse funzioni giuridiche: attribution citazione no derivs no modifica no commercial no uso per scopi commerciali share alike stesso tipo di licenza per opere derivate copyleft 3 versioni sintetica, integrale ed elettronica icommons iniziativa di internazionalizzazione anche Italia Affiliate Institutions porting delle licenze traduzione e adattamento
MODELLI DI BUSINESS PER IL SOFTWARE LIBERO Software libero OSI graduale ingresso nel mercato attenuazione dell attrito con industria informatica soluzioni compatibili con GNU/Linux Industria di servizi : servizi diversificati supporto informatico, assistenza, manutenzione, aggiornamento, integrazioni di soluzioni software, personalizzazioni modello branding and distribution offerta di più prodotti open source + marchio forte Differenza dal software proprietario industria di prodotto: distribuzione fonte del profitto prezzo per copia vantaggi: modello altamente remunerativo: prezzo in base al tipo di utenza ed al valore percepito cumulo con il prezzo dei servizi accessori; standard e dipendenza tecnologica anche con distribuzione gratuita di software chiuso
SOFTWARE PROPRIETARIO E DISCIPLINA ANTITRUST Conflitto tra diritti di esclusiva e legislazione sulla libera concorrenza: obiettivo comune favorire la creazione e l innovazione diverso approccio alle situazioni di monopolio Software proprietario deriva monopolistica lesione della posizione degli utenti Mancanza di espressi limiti costituzionali alla Proprietà Intellettuale differenza dalla Proprietà tradizionale art. 42 Cost. limiti per assicurarne la funzione sociale e per renderla accessibile a tutti Esistenza di limiti impliciti applicazione analogica dell art. 42 Cost. e interpretazione sistematica Software libero come punto di equilibrio tra interessi divergenti (autore utenti)
NATURA GIURIDICA DELLE LICENZE DI SOFTWARE LIBERO contratto o atto unilaterale? dottrina italiana: contratti atipici, sinallagmatici, standardizzati, per adesione, di durata Opere copyleft di regola opere composte contributi dei singoli inscindibili ma identificabili no opere collettive contributi distinti ed autonomi no opere in comunione contributi indistinguibili ed inscindibili
PORTING DELLE LICENZE Traduzione + adattamento differenti ordinamenti giuridici norme imperative diverse Clausole di esclusione di garanzie e responsabilità: Nullità se conflitto con norme imperative, ossia inderogabili art 1229 c.c dolo o colpa grave art. 1341, c. 2 c.c specifica approvazione per iscritto delle clausole vessatorie Inefficacia se conflitto con artt. 1469 bis e segg. c.c particolare disciplina per i contratti tra professionista e consumatore Diritti morali del programmatore solo ordinamenti di civil law licenza CeCILL 3 organismi francesi di ricerca no porting, ma licenza ad hoc rispetto dei principi comunitari e, quindi, delle legislazioni nazionali : Direttiva 91/250/CEE programmi per elaboratore Direttiva 85/374/CEE danno da prodotti difettosi, dichiarazione di conformità Commissione Europea
ENFORCEMENT DEI DIRITTI CONCESSI DALLE LICENZE DI SOFTWARE LIBERO Enforcement come concreta attuazione Questioni probatorie: titolarità dei diritti su software numero indefinito di programmatori ricezione della licenza conoscibilità delle clausole accettazione Assenza di test giurisprudenziali: solo una sentenza tedesca motivi: perfezione o pratica inattuabilità delle licenze?
SOFTWARE LIBERO E LIBERE UTILIZZAZIONI (FAIR USE) Libere utilizzazioni: artt. 65 ss. L.d.a. casi eccezionali in cui no tutela d autore motivi: opportunità o contrarietà con scopi di promozione della cultura nell interesse collettivo Aspetti in comune : no limitazioni derivanti dai diritti di privativa promozione della diffusione della conoscenza Differenze: libertà anche oltre i termini di licenze copyleft regola eccezione
SOFTWARE LIBERO E POLITICA COMUNITARIA DELLA RICERCA Favore per il software libero Programmi Quadro e Commissione Europea: priorità della Società dell Informazione elearning Settore pubblico d- progetti di ricerca su interoperabilità e standard aperti Favore per lo sfruttamento economico dei risultati della ricerca, ivi incluso il software competitività e crescita dell industria europea Preminenza dell applicazione industriale e commerciale sulla diffusione delle conoscenze Contratti Tipo e Regolamento 2321/2002/CEE: art. 22 e 23 necessità di salvaguardare i Diritti di Proprietà Intellettuale onere di protezione sostituzione possibile Technology Implementation Plan (TIP) obbligo individuazione delle potenzialità industriali e commerciali dei risultati valorizzazione conflittualità col software libero
RAPPORTO TRA FINANZIAMENTO PUBBLICO DI PROGETTI DI RICERCA E COPYLEFT Preferibilità di copyleft se finanziamento pubblico? No correlazione necessaria approccio comunitario Ricerca di base scarsa propensione all investimento da parte di industrie copyleft Ricerca applicata copyright sostegno all industria + opportunità occupazionali copyleft progresso e innovazione tecnologica + utenti
MODELLO DI SVILUPPO DEL SOFTWARE LIBERO Differenza dal software proprietario approccio centralizzato ( cattedrale) pochi programmatori ben collegati e coordinati progetti R & D tradizionali Sviluppo sciolto e decentrato ( bazar) Internet Team di lavoro virtuale incontro in spazi non fisici mailing list, newsgroup, forum, siti web c- ingressi e fuoriuscite continue organizzazione, anche se peculiare Due gruppi sviluppatori indipendenti nuovo codice, correzione di errori, nuove funzionalità leader criteri meritocratici Project Manager capo, scadenze, decisioni, coordinamento Mainteiner idea iniziale, responsabile, carisma, no biforcamento Amministratore ruolo esecutivo e di gestione delle risorse
PROFILI DI VALUTAZIONE DEL SOFWARE OPEN SOURCE Potenzialità socio-culturali: crescita culturale collettiva cultura della condivisione del sapere benessere economico e sociale miglioramento del processo formativo superamento del divario digitale Costi inferiori procedura di sviluppo + distribuzione a titolo gratuito, di solito Rinascita dell industria europea nel settore ICT altri fattori diminuzione della dipendenza tecnologica da Stati Uniti e Asia caratteristiche tecniche del software libero
CARATTERISTICHE TECNICHE DEL SOFTWARE NON PROPRIETARIO Interoperabilità e portabilità Interoperabilità: capacità di scambio di dati tra sistemi eterogenei interfacce, formati, tecnologie aperti Portabilità: Compatibilità del codice con sistemi hardware e sistemi software differenti Protezione degli investimenti conservazione del patrimonio informativo a fronte della costante evoluzione tecnologica Disattivazione delle misure tecnologiche di protezione dei sistemi di Digital Right Management dispositivi di lettura privi delle funzioni di riconoscimento delle limitazioni tecnologiche neutralità della tecnologia Flessibilità: capacità di adattamento del programma ad esigenze diversificate Affidabilità molti soggetti coinvolti nel testing e nel debugging Sicurezza difesa da violazioni dell integrità o da usi non appropriati molti soggetti coinvolti nell ispezione
CONCLUSIONE SOFTWARE LIBERO COME INNOVATIVO E VALIDO MODELLO DI GESTIONE DELLA PROPRIETA INTELLETTUALE Caratteristiche tecniche appetibilità alta qualità Dibattito sulla superiorità rispetto al software proprietario Valida alternativa al software commerciale
Contatti Avv. Marina Da Bormida Esperta in contratti della Commissione Europea e protezione della Proprietà Intellettuale m.dabormida@eurolawyer.it www.eurolawyer.it