I quadri SH, SI e SK del Modello 770/2011 di Marco Peverelli (*) L ADEMPIMENTO I quadri SH, SI e SK del Mod. 770/2011 devono essere compilati in caso di corresponsione di redditi di capitale, premi e vincite, utili e proventi equiparati, e utili corrisposti da soggetti residenti e non residenti. " Riferimenti Agenzia delle Entrate, provvedimento 17 gennaio 2011 D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, artt. 26, ultimo comma, 27, 27 bis e 27 ter Quadro SH Il quadro SH, presente nel Modello 770 Ordinario, deve essere compilato dai sostituti d imposta che nel corso del 2010 hanno corrisposto redditi compresi nel seguente elenco: Proventi derivanti da depositi e conti correnti costituiti presso soggetti non residenti; Redditi di capitale di cui all art. 26, comma 5 del D.P.R. n. 600/1973 corrisposti a non residenti; Proventi delle accettazioni bancarie, cambiali finanziarie, certificati d investimento e buoni postali fruttiferi; Proventi derivanti da operazioni di riporto, pronti contro termine su titoli e valute, mutuo di titoli garantito; Proventi derivanti da titoli obbligazionari emessi da enti territoriali anteriormente al 1º gennaio 1997; Proventi derivanti da depositi a garanzia di finanziamenti; Premi e vincite I soggetti obbligati alla compilazione del presente quadro sono: sostituti d imposta persone fisiche; società semplici, s.n.c., s.a.s. (art. 5 del T.U.I.R.); enti non commerciali non tenuti alla dichiarazione dei redditi; la Cassa Depositi e Prestiti spa, soltanto per l ipotesi prevista nel prospetto C. Si segnala che nel caso di corresponsione a soggetti non residenti di redditi di capitale, soggetti alla ritenuta a titolo d imposta del 12,5%, e di proventi, soggetti alla ritenuta a titolo d imposta del 12,50% o del 27%, tramite stabili organizzazioni estere di imprese residenti, i soggetti diversi da quelli tenuti alla compilazione del presente quadro devono presentare il corrispondente quadro dell UNICO SC o ENC (a seconda del tipo di dichiarazione che deve essere presentata). Come si compila il quadro SH Rigo SH1 Nel punto 1 va indicato il codice fiscale del sostituto d imposta solo in caso di operazioni societarie straordinarie e successioni. In caso di successione «mortis causa» dell imprenditore individuale e di prosecuzione dell attività da parte di un altro soggetto il dichiarante deve indicare nello spazio in alto a destra il proprio codice fiscale e nel rigo relativo al «Codice fiscale del sostituto d imposta», il codice fiscale del soggetto estinto. Prospetto A Nel prospetto A devono essere indicati gli interessi, i premi e altri frutti dei depositi e conti correnti costituiti presso soggetti non residenti corrisposti nel 2010. Prospetto B Il prospetto B è riservato ai redditi di capitale corrisposti a soggetti non residenti nel 2010. Le somme da dichiarare sono: interessi e altri proventi assoggettati a ritenuta d imposta del 12,5% (art. 26, ultimo comma, D.P.R. n. 600/1973), compresi interessi e altri proventi dei prestiti in denaro corrisposti a stabili organizzazioni estere di imprese residenti, non appartenenti all impresa erogante, sempreché tali proventi siano imputabili ad un soggetto non residente; interessi e altri proventi assoggettati a ritenuta d imposta del 27% (art. 26, ultimo comma, D.P.R. n. 600/1973), ivi compresi gli interessi e gli altri proventi dei prestiti in denaro che siano corrisposti a stabili organizzazioni estere di imprese residenti, non appartenenti all impresa erogan- (*) Studio Borgini Peverelli e Associati PRATICA FISCALE e Professionale 23 n. 32 dell 8 AGOSTO 2011
te, qualora i percipienti siano residenti negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato di cui all art. 110, comma 10, del T.U.I.R. Prospetto C In questo prospetto devono essere indicati i proventi, corrisposti nel 2010, delle cambiali finanziarie e delle accettazioni bancarie. Le somme da dichiarare sono: proventi delle cambiali finanziarie e dei certificati d investimento assoggettati alla ritenuta del 12,50% (art. 26, 1º comma, 2º periodo, D.P.R. n. 600/1973); proventi delle cambiali finanziarie e dei certificati d investimento assoggettati alla ritenuta del 27% (art. 26, 1º comma, 3º periodo, D.P.R. n. 600/ 1973); proventi delle accettazioni bancarie assoggettati a ritenuta del 27% (art. 1, 3º comma, D.L. 2 ottobre 1981, n. 546, convertito dalla L. 1/12/1981, n. 692); interessi, premi e altri frutti dei buoni postali fruttiferi, emessi fino al 31 dicembre 1996 e trasferiti nella titolarità del Ministero dell Economia e delle Finanze collocati per conto della Cassa Depositi e Prestiti tramite Poste Italiane Spa, assoggettati alla ritenuta del 6,25% o del 12,50%, corrisposti nel 2010. Prospetto D Nel questo quadro devono essere indicati i proventi corrisposti nel 2010 derivanti da: operazioni di riporto e pronti contro termine su titoli e valute; operazioni di mutuo di titoli garantito. Tali proventi sono assoggettati alla ritenuta a titolo d imposta del 12,50% (art. 26, comma 3-bis, del D.P.R. n. 600/1973). Prospetto E Nel presente prospetto devono essere indicati gli interessi, i premi e gli altri frutti, corrisposti nel 2010, dei titoli obbligazionari emessi anteriormente al 1º gennaio 1997 da enti territoriali e assoggettati alla ritenuta del 12,50% a titolo d imposta (art. 35, sesto comma, della Legge 23 dicembre 1994, n. 724). Prospetto F Nel presente prospetto devono essere indicati i proventi, maturati nel corso del 2010, derivanti da depositi di denaro, titoli o valori mobiliari costituiti a garanzia di finanziamenti concessi a imprese residenti sui quali è stato operato il prelievo del 20%, introdotto dall art. 7, primo e secondo comma, del D.L. 20 giugno 1996, n. 323, convertito dalla Legge 8 agosto 1996, n. 425. Prospetto G Il prospetto deve essere compilato al fine di indicare i premi e le vincite assoggettate a ritenuta con le modalità previste all art. 30 del D.P.R. n. 600/ 1973, divenuti esigibili nel 2010, ancorché non corrisposti. La ritenuta non va operata qualora il premio venga assegnato ad un lavoratore dipendente, lavoratore autonomo o agente o intermediario di commercio, in quanto per questi soggetti è prevista l applicazione della ritenuta alla fonte propria delle singole categorie reddituali dei percipienti. Le aliquote di ritenuta d acconto sono: aliquota del 10%: premi delle lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza autorizzati da enti di beneficenza; aliquota del 20%: premi da giuochi di spettacoli radio-televisivi, competizioni sportive o manifestazioni di altro genere; aliquota del 25%: altri casi non specificati in precedenza. Quadro SI Il quadro SI deve essere utilizzato per indicare gli utili pagati nel 2010, derivanti dalla partecipazione in società ed enti soggetti all IRES, e i dati relativi ai proventi equiparati agli utili. Il quadro SI deve contenere l elenco degli utili pagati nell anno 2010 distinti in: utili pagati nel 2010 in qualità di emittente; utili esteri pagati nel 2010; utili deliberati fino al 30 giugno 1998; utili e proventi equiparati deliberati dal 1º luglio 1998. I soggetti obbligati alla compilazione di tale quadro sono gli emittenti soggetti IRES che nel 2010 hanno corrisposto utili, anche in natura e tutti i soggetti, indicati al primo comma dell art. 23 del D.P.R. n. 600/1973 che sono intervenuti nella riscossione degli utili corrisposti da società ed enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti in Italia. Il quadro è strutturato in cinque sezioni. Sezione I Rigo SI1 Nella sezione 1 deve essere indicato il codice fiscale del sostituto d imposta, da riportare solo nel caso di operazioni societarie straordinarie. Sezione II Utili pagati nell anno 2010 in qualità di emittente Rigo SI2 In tale sezione devono essere esposti da parte dell e- PRATICA FISCALE e Professionale 24 n. 32 dell 8 AGOSTO 2011
mittente gli utili, corrisposti nel 2010, sotto qualsiasi forma e denominazione, compresi quelli relativi alle azioni immesse nel sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli spa. Sezione III Utili esteri pagati nell anno 2010 Rigo SI3 Tale sezione deve essere compilata dai soggetti di cui al primo comma dell art. 23 del D.P.R. n. 600/ 1973, che sono intervenuti nella riscossione degli utili corrisposti da società ed enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato. Gli utili da indicare devono essere esposti al lordo delle imposte applicate all estero. In entrambi i prospetti vanno indicatigli utili, compresi quelli in natura, pagati nel 2010, distinti in: Colonna 1: utili deliberati fino al 30 giugno 1998. Colonna 2: utili e proventi equiparati deliberati dal 1º luglio 1998. Nel caso di distribuzione di utili da parte di soggetti non residenti, per i quali non sia nota la data della delibera di distribuzione, si può fare riferimento alla data di messa in pagamento degli utili. Si precisa che nei prospetti successivi non devono essere indicati i dati relativi agli utili e alle imposte sostitutive derivanti dalle azioni e dagli strumenti finanziari similari alle azioni di cui all art. 44 del T.U.I.R., immessi nel sistema accentrato gestito dalla Monte Titoli spa. I dati relativi all imposta sostitutiva dovranno essere riportati dal sostituto nel quadro SQ. Sezione IV Utili deliberati fino al 30 giugno 1998 In tale sezione devono essere indicati gli utili, compresi quelli in natura, corrisposti nel 2010 da società ed enti residenti e non residenti nel territorio dello Stato, la cui delibera di distribuzione è avvenuta entro il 30 giugno 1998 e a cui si applicano le disposizioni di cui all art. 27 del D.P.R. n. 600/1973 (Ritenuta sui dividendi), vigenti anteriormente alle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 461/1997. Si ricorda che gli utili corrisposti ai promotori ed ai soci fondatori di società per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata, costituiscono redditi di lavoro autonomo, ai sensi dell art. 53, 2º comma del T.U.I.R. Tali redditi, pertanto, non devono essere indicati nel quadro SI, ma nel quadro Comunicazione dati certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi del Modello 770 Semplificato. Righi da SI4 a SI8 Colonna 1: deve essere indicato l ammontare complessivo degli utili pagati nel 2010, inclusi quelli di fonte estera, al netto delle imposte applicate all estero (cosiddetto netto frontiera ). Colonna 2: deve essere specificata l aliquota complessivamente applicata. Colonna 3: deve essere indicato il titolo di applicazione della ritenuta: A, se la ritenuta è stata applicata a titolo d acconto; I, se la ritenuta è stata applicata a titolo d imposta. Colonna 4: deve essere indicato l importo complessivo delle ritenute effettuate, eventualmente comprensivo della ritenuta a titolo di acconto nella misura del 10% operata al momento della delibera di distribuzione degli utili. Rigo SI9 Colonna 1: tale spazio è riservato agli utili non assoggettati a ritenuta. Rigo SI10 Colonna 1: vanno indicate le maggiori ritenute d imposta versate sugli utili in denaro corrisposti nel 2010; Colonna 2: vanno indicate le ritenute di cui si è effettuato il recupero sui versamenti semestrali di conguaglio. Il recupero è ammesso nel caso in cui gli utili: non siano stati assoggettati a ritenuta trattandosi di dividendi spettanti a Stato o ad enti pubblici (art. 74, del T.U.I.R.); siano stati pagati in esenzione da ritenuta o con un aliquota di ritenuta inferiore a quella istituzionalmente prevista, in applicazione di convenzioni contro le doppie imposizioni, o di altri accordi internazionali e di leggi relative ad enti e organismi internazionali, nonché in applicazione degli artt. 27-bis, del D.P.R. n. 600/1973, e 10-bis, della Legge 29 dicembre 1962, n. 1745, e successive modificazioni. Il recupero di ritenute versate in eccesso non comporta l obbligo di allegare alcuna documentazione al Mod. 770: tuttavia il dichiarante deve essere in grado di esibire all Amministrazione finanziaria un prospetto recante i seguenti dati: l ammontare degli utili corrisposti in esenzione o con riduzione delle relative ritenute versate precedentemente, distintamente per ogni deliberazione di distribuzione; l ammontare delle maggiori ritenute che dovevano essere versate, ai sensi dell art. 8, n. 5, del D.P.R n. 602/1973, alla data del 16 settembre dell anno del pagamento degli utili e a quella del 16 marzo dell anno successivo; l ammontare delle somme effettivamente versate PRATICA FISCALE e Professionale 25 n. 32 dell 8 AGOSTO 2011
in dipendenza dei recuperi eventualmente eseguiti. Rigo SI11 In tale rigo deve essere indicato l ammontare degli utili che le società e gli enti di cui all art. 73, comma 1, lett. a) e b), del T.U.I.R. devono ancora corrispondere al 31 dicembre 2010, al netto degli eventuali dividendi prescritti. Sezione V Utili deliberati dal 1º luglio 1998 e proventi equiparati Tale sezione è riservata ai dati concernenti gli utili, compresi quelli di fonte estera, corrisposti nel 2010, sui quali sono state applicate le ritenute previste dall art. 27 del D.P.R. n. 600/1973. Sugli utili e proventi equiparati corrisposti ad enti soggetti all imposta sul reddito delle società negli Stati membri dell Unione Europea e negli Stati aderenti all Accordo sullo spazio economico europeo, indicati nella lista di cui al Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze, la ritenuta è applicata nella misura dell 1,375%. L aliquota ridotta si applica agli utili che si sono formati a partire dall esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007. In questo prospetto devono essere indicati anche gli utili corrisposti dalle società di investimento immobiliari quotate (SIIQ) e dalle società di investimento immobiliari non quotate (SIINQ) sui quali è stata applicata la ritenuta del 20 o del 15%. Righi da SI12 a SI21 Colonna 1: deve essere indicato l ammontare complessivo degli utili e dei proventi equiparati pagati nel 2010, comprendendo quelli di fonte estera al netto delle imposte applicate all estero ( netto frontiera ), per i quali è stata applicata la ritenuta. Colonna 2: deve essere specificata l intera aliquota complessivamente applicata. Colonna 3: deve essere indicato il titolo di applicazione della ritenuta, riportando: A, se la ritenuta è stata applicata a titolo d acconto; I se la ritenuta è stata applicata a titolo d imposta. Colonna 4: in tale colonna va evidenziato l importo complessivo delle ritenute effettuate. Colonna 5: vanno riportati i seguenti codici: codice 1, se si tratta di utili da partecipazione e di interessi riqualificati utili ai sensi dell art. 98 del TUIR; codice 2, se si tratta di proventi derivanti da titoli o strumenti finanziari equiparati di cui all art. 44, comma 2, lett. a) e b), del T.U.I.R.; codice 3, se si tratta di utili derivanti da contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza, sempreché non dedotti dall associante in base alle norme del TUIR vigenti anteriormente alla riforma dell IRES di cui al D.Lgs. n. 344 del 2003. Quadro SK Il quadro SK deve essere compilato dai sostituti d imposta che, in qualunque forma, abbiano corrisposto nel corso del 2010 utili derivanti dalla partecipazione in soggetti assoggettati all IRES, sia residenti che non residenti, a percettori residenti nel territorio dello Stato, ad esclusione di quelli assoggettati a ritenuta a titolo d imposta o ad imposta sostitutiva. In tale quadro devono inoltre essere indicati i dati relativi: ai soggetti non residenti che hanno percepito utili assoggettati a ritenuta a titolo d imposta o ad imposta sostitutiva, anche in misura convenzionale, nonché utili ai quali si applicano le disposizioni di cui agli artt. 27-bis e 27-ter del D.P.R. n. 600/ 1973; al contrario, non devono essere indicati gli utili percepiti dai soggetti di cui all art. 74 del T.U.I.R. (Stato ed altri enti pubblici); ai proventi derivanti da titoli e strumenti finanziari di cui all art. 44, comma 2. lett. a), da contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza, nonché i dati relativi agli interessi riqualificati ai sensi dell art. 98 del T.U.I.R.; Soggetti tenuti alla compilazione del quadro SK Sono tenuti alla compilazione del quadro SK i seguenti soggetti: società ed enti emittenti di cui all art. 73, comma 1, lettera a) e b), del T.U.I.R.; casse incaricate del pagamento degli utili o di altri proventi equiparati; società fiduciarie, con esclusivo riferimento agli effettivi proprietari delle azioni o dei titoli ad esse intestate sulle quali siano riscossi utili o altri proventi equiparati; imprese di investimento e agenti di cambio di cui al D.Lgs. n. 58/1998; ogni altro sostituto d imposta che interviene nella riscossione di utili o altri proventi equiparati derivanti da titoli o azioni; gli intermediari aderenti al deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli Spa e che hanno applicato le disposizioni dell art. 27-ter del D.P.R. n. 600/1973; i rappresentanti fiscali in Italia degli intermediari non residenti aderenti al sistema Monte Titoli Spa PRATICA FISCALE e Professionale 26 n. 32 dell 8 AGOSTO 2011
e degli intermediari non residenti che aderiscono ai sistemi esteri di deposito accentrato aderenti al sistema Monte Titoli Spa; gli associanti in relazione ai proventi erogati all associante e derivanti da contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza di cui all art. 44, comma 1, lett. f), del T.U.I.R.. Le istruzioni precisano che i soggetti che hanno pagato utili senza l applicazione della ritenuta o hanno applicato un aliquota di ritenuta o un imposta sostitutiva inferiore a quella prevista, anche per effetto dell applicazione di convenzioni bilaterali contro le doppie imposizioni o di altri accordi internazionali, di leggi relative ad enti od organismi internazionali, nonché ai sensi degli art. 27-bis e 27-ter del D.P.R. 600/1973, devono conservare il certificato rilasciato dalla competente autorità estera che attesti la residenza del percettore di utili, nonché tutta la documentazione che comprovi l esistenza delle condizioni necessarie per usufruire di tali esenzioni o riduzioni di aliquote. Se esiste un modello concordato, questo dovrà essere debitamente compilato e sostituirà la predetta documentazione. Nel rigo SK2 deve essere riportato il tipo di comunicazione oggetto di dichiarazione. A CODICE DESCRIZIONE La comunicazione e` effettuata dalla societa` o ente che ha emesso titoli per gli utili o altri proventi equiparati dalla stessa corrisposti. La stessa codifica deve essere utilizzata in caso di interessi riqualificati utili ai sensi dell art. 98 del T.U.I.R.. B La comunicazione e` effettuata da una cassa incaricata o da un intermediario residente, aderente al sistema Monte Titoli S.p.A., presso il quale i titoli sono depositati; in questo caso devono essere riportati nell apposito riquadro i dati relativi all emittente. C D E La comunicazione e` effettuata in qualita` di soggetto che comunque interviene nel pagamento di utili o di altri proventi equiparati di fonte estera: in questo caso devono essere indicati i dati relativi all emittente. La comunicazione e` effettuata dal rappresentante fiscale in Italia di un intermediario non residente aderente al sistema Monte Titoli S.p.A. o aderente a sistemi esteri di deposito accentrato aderenti al sistema Monte Titoli Spa; in questo caso devono essere riportati negli appositi riquadri i dati relativi all intermediario non residente e all emittente. La comunicazione e` effettuata da una societa` fiduciaria o da altri soggetti di cui all art. 21, comma 2 del D.Lgs 58/1998 per conto di un emittente residente; in F G CODICE DESCRIZIONE questo caso devono essere riportati nell apposito riquadro i dati relativi all emittente. La comunicazione e` effettuata in caso di riporto ai sensi dell art. 8 della L. 29 dicembre 1962, n. 1745, indicando nell apposita sezione i dati relativi all emittente. La comunicazione e` effettuata da persone fisiche o da soggetti di cui all art. 5 del T.U.I.R. in relazione a proventi derivanti da contratti di associazione in partecipazione o cointeressenza in cui l apporto sia costituito solo da capitale o da capitale, opere e servizi. Attenzione Come già era stato disposto negli anni scorsi, il quadro non deve essere più utilizzato per la comunicazione relativa al deposito delle azioni per la partecipazione all assemblea ordinaria di bilancio delle società azionarie. Rigo SK3 Tale sezione è composta da questo solo rigo, riservato all esposizione dei dati anagrafici della società emittente Rigo SK4 Tale rigo è riservato agli intermediari non residenti che hanno nominato un rappresentante fiscale in Italia. Righi da SK5 a SK7 In tale sezione devono essere esposti i dati anagrafici dei soggetti percipienti gli utili (punti da 1 a 12). Dai punti 24 a 44 devono essere indicati tutti i dati relativi agli utili corrisposti e ai proventi equiparati, quali il tipo di dividendo corrisposto, il tipo di partecipazione, la tipologia della ritenuta applicata, ecc. Righi SK8 e SK9 Tale sezione deve essere compilata dalle società fiduciarie qualora i soggetti da esse rappresentate abbiano optato per il regime di trasparenza tramite la società fiduciaria stessa. La fiduciaria è pertanto tenuta a comunicare le quote di reddito e di perdita e gli altri dati richiesti relativi alla società partecipata così come i soggetti fiducianti ai quali devono essere attribuiti i redditi derivanti dalla partecipazione in società di persone. La fiduciaria deve quindi indicare il reddito da imputare ai soci affidanti nel periodo d imposta in corso alla data di chiusura dell esercizio della società trasparente in proporzione alle rispettive quote PRATICA FISCALE e Professionale 27 n. 32 dell 8 AGOSTO 2011
di partecipazione. In caso di perdita, questa deve essere attribuita in proporzione alle quote di partecipazione alle perdite d esercizio entro il limite delle rispettive quote di patrimonio netto contabile della società partecipata, senza tenere conto della perdita dell esercizio ma considerando i conferimenti effettuati entro la data di approvazione del relativo bilancio. SUL 770/2011 Pratica Fiscale M. Peverelli e R. Matrone, Le novità del Mod. 770/ 2011 n. 26/2011, pag. 41 M. Peverelli e R. Matrone, Modalità di presentazione del Mod. 770/2011, n. 27/2011, pag. 24 M. Peverelli e R. Matrone, Mod. 770: certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, n. 28/ 2011, pag. 44 M. Peverelli e A. Francioso, Mod. 770: certificazioni lavoro dipendente, n. 29/2011, pag. 37 M. Peverelli e R. Matrone I prospetti riepilogativi del Mod. 770/2011, n. 30/2011, pag. 41 M. Peverelli e A. Francioso, Il Quadro SR del Mod. 770/2011 Ordinario, n. 30/2011, pag. 45 M. Peverelli, I quadri SH, SI e SK del Modello 770/ 2011, n. 32/2011, pag. 23 R. Matrone, Mod. 770/2011: sanzioni e ravvedimento operoso, n. 32/2011, pag. 29 PRATICA FISCALE e Professionale 28 n. 32 dell 8 AGOSTO 2011