RACCOMANDATA a/r Firenze, 24 gennaio 2009

Documenti analoghi
Segnale di divieto: VIA LIBERA -Indica la fine di tutte le prescrizioni precedentemente imposte. -Indica la fine dei divieti precedentemente imposti

TIPOLOGIE DI ITINERARI CICLABILI Gli attraversamenti stradali hanno la funzione di garantire la continuità degli itinerari cicl

COMUNE DI RIVALTA DI TORINO Provincia di Torino COMPLETAMENTO LAVORI NELLA FRAZIONE PASTA PROGETTO ESECUTIVO PE/A.1 RELAZIONE GENERALE

Lezione 08: Segnaletica

Chiarimenti normativi ministeriali in materia stradale

Progetto per la riqualificazione e /o messa in sicurezza dei percorsi ciclopedonali casa-scuola sviluppati attraverso metodologie educative e

2 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI DIVIETO-SEGNALI DI OBBLIGO-PANNELLI INTEGRATIVI

COMUNE DI OLBIA Provincia di Olbia - Tempio. Consorzio di Porto Rotondo via Rudargia n Olbia (SS)

COMUNICAZIONE INTERNA N. 27/2012 Area Personale

Dubbi interpretativi sulla decurtazione punti per i divieti di sosta prescritti con segnaletica orizzontale

Art. 4 Orari delle operazioni di carico e scarico delle merci Art. 5 Individuazione ed uso delle aree di sosta per operazioni di carico e scarico

PoliziaMunicipale.it SEMAFORO VEICOLARE

OGGETTO: Attraversamenti pedonali via di Pietralata

STRADE FERROVIE AEROPORTI DEFINIZIONI

Determinazione Dirigenziale

Progetto Città Sicure Corso di formazione sulla Sicurezza Stradale per tecnici dell Amministrazione

Comando Polizia Municipale Ufficio Informazioni Istituzionali

LUGLIO Tipo N. Viol Tot. 7 Alla guida del veicolo non rispettava le prescrizioni imposte dalla segnaletica verticale. Verbali In c.a.

COMUNE DI SAMARATE Provincia di Varese

CITTÀ DI ALGHERO Provincia di Sassari AREA SICUREZZA E VIGILANZA

V - F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F V F

P.G.N /331 Cesena, 25 giugno 2010 I L R E S P O N S A B I L E P.O.

Classificazione delle strade La classificazione delle strade deve avvenire in sintonia con quanto riportato in:

PREAVVISO DI DIREZIONE OBBLIGATORIA A DESTRA/SINISTRA

Segnaletica ciclabile

Tipo ET3a Strada extraurbana locale di pianura

REGOLAMENTO COMUNALE

REGOLAMENTO per l utilizzo delle aree private, soggette a servitù di uso pubblico ed adibite a parcheggio. Art. 1 Individuazione

DIREZIONE OBBLIGATORIA DIRITTO DIREZIONE OBBLIGATORIA A SINISTRA

Ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr)

Determinazione Dirigenziale

APPENDICE D - Classificazione delle strade in base al traffico veicolare

ORDINANZA DIRIGENZIALE N. 239 / 2016 IL DIRIGENTE

Comune di Napoli Data: 24/06/2016, OD/2016/ DIREZIONE CENTRALE DIREZIONE MUNICIPALITÀ 5 ORDINANZA N. 18 DEL 23/06/2016 I D I R I G E N T I

REGOLAMENTAZIONE CORTILE INTERNO I.P.S.E.O.A. A BERTI SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE A. BERTI COMUNE DI VERONA

REGOLAMENTO PER ACCESSI E PASSI CARRABILI

MONCALIERI - Città del Proclama Provincia di Torino

COMUNE DI MARACALAGONIS POLIZIA LOCALE REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI STALLI DI SOSTA PER IL CARICO E SCARICO MERCI I N D I C E

COMUNE DI ASIAGO Provincia di VICENZA. Ufficio Comando Polizia Locale

Convenzione dell 8 novembre 1968 sulla segnaletica stradale

SEGNALETICA A CONFRONTO

Determinazione Dirigenziale

SICUROAD. POSA SEGNALETICA STRADALE IN SICUREZZA Strade Urbane. Schemi segnaletici per DVR, DUVRI, POS e PSC Come previsto dal D.Interm.

Cognome e nome codice fiscale Comune o stato estero di nascita Data di nascita cittadinanza sesso

segnali verticali errati o inutili una serie di errori riscontrati in molte città

COMUNE DI COGNE REGOLAMENTO DI GESTIONE DEI PARCHEGGI COMUNALI

CAPITOLO 2 - Segnali di divieto, segnali di obbligo, segnali di precedenza

REQUISITI TECNICI E TIPOLOGICI DELLE STRADE URBANE, DEI PERCORSI PEDONALI E PISTE CICLABILI

Autorizzazione alla circolazione e alla sosta dei veicoli al servizio delle persone invalide

Comune di Pergine Valsugana. Piano urbano della mobilità (PUM)

Cognome e nome codice fiscale Comune o stato estero di nascita Data di nascita cittadinanza sesso

Schemi per strade tipo C ed F extraurbane (extraurbane secondarie e locali extraurbane)

La circolazione delle biciclette in doppio senso di marcia

REQUISITI TECNICI E TIPOLOGICI DELLE STRADE URBANE, DEI PERCORSI PEDONALI E PISTE CICLABILI

TABELLA DEI PUNTEGGI PREVISTI DALL ART. 126-BIS

Insegnamento di Fondamenti di Infrastrutture viarie

INDICE 1 PREMESSA NORMATIVA DI RIFERIMENTO SEGNALETICA VERTICALE Generalità Posizionamento... 4

Modulo A Norme di comportamento

Classificazione delle droghe e delle sostanze psicotrope in base agli effetti sulla guida III

I consigli del team WHP per pedalare in sicurezza

Migliaro Via Bergamo P.zza Risorgimento

Ing. Alessandro Silvietti Geom Beatrice Topazzi Geom. Giacomo Balleri. Progettisti: Coordinat. sicurezza in fase di progettazione: I progettisti:

CORPO DI POLIZIA LOCALE DI C O N T R O L L O - C A N T I E R I - S T R A D A L I

Comune di Dolceacqua - Provincia di Imperia -

COMUNE DI ROMANO D'EZZELINO Regolamento per il rilascio del contrassegno invalidi e delle concessioni di aree di parcheggio riservate agli invalidi

Vieta la circolazione a tutti i veicoli nei due sensi di marcia, consentendo il transito solo ai pedoni.

PROGETTARE CORRETTE, SICURE ED EFFICACI ISOLE DI TRAFFICO

Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade

Relazione tecnico - descrittiva

Transcript:

RACCOMANDATA a/r Firenze, 24 gennaio 2009 Al Direttore della Divisione II Direzione Generale per la Sicurezza Stradale Dipartimento per i Trasporti Terrestri e il Trasporto Intermodale MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI via Giuseppe Caraci, 36 00157 ROMA Oggetto: Istanza per chiarimenti riassuntivi sulla corretta applicazione del Codice della Strada D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e del relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, in materia di stalli di sosta nei parcheggi e lungo le strade. L Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti con sede a Firenze in via San Niccolò, numero civico 21 in persona del suo legale rappresentante, in qualità di associazione portatrice di interessi diffusi degli utenti della strada, in particolare delle famiglie che circolano in autocaravan, ai fini della sicurezza stradale e della corretta applicazione del Codice della Strada e del relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione in materia di stalli di sosta lungo le strade e nelle aree destinate al parcheggio dei veicoli, con la presente chiede a codesto spettabile Ministero di fornire chiarimenti riguardo quanto segue. 1) Quali sono le dimensioni minime degli stalli di sosta, riservati e non riservati nonché liberi e a pagamento, considerato che nella maggior parte dei casi la lunghezza dei veicoli, in special modo gli autoveicoli a servizio di persone disabili, oltrepassa i 4,50 metri, quale presumibile misura minima dello stallo di sosta desumibile dalla figura II 445/a - allegata al Titolo II del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada? (allegato 1) 2) Quali sono i materiali che possono essere impiegati per realizzare le strisce di delimitazione degli stalli di sosta e la relativa pavimentazione? (allegato 2 e 3) 3) La delimitazione o la pavimentazione degli stalli di sosta con materiali non conformi alla normativa vigente è suscettibile di produrre un effetto prescrittivo? 4) Vi sono eventuali deroghe alla tracciatura degli stalli di sosta nel rispetto delle distanze dalle intersezioni con altre strade? (allegato 4)

5) Quali sono i limiti all occupazione dello stallo di sosta allorquando l altezza di un veicolo impedisce la visuale di una segnaletica stradale, considerata quale unica esigenza che giustifica il riservare stalli di sosta ad autovetture o motocicli per ottimizzare le aree destinate alla sosta? 6) Quale norma di legge è violata dal veicolo che sporgendo dal proprio stallo, invade lo stallo di sosta vicino, il marciapiede, il verde pubblico oppure la carreggiata? Esiste un eventuale margine di tolleranza? (allegato 5) 7) Quale norma di legge è eventualmente violata nel caso di veicolo in sosta che pone in funzione i piedini di stazionamento atti a stabilizzare il veicolo stesso? (allegato 6) 8) Quale norma di legge è eventualmente violata nel caso di veicolo in sosta con i pneumatici posizionati su appositi cunei atti a livellare lo stesso veicolo? (allegato 7) 9) Quale norma di legge è eventualmente violata nel caso di veicolo in sosta che presenta le porte, il gradino oppure le finestre aperte, in assenza del conducente? 10) Quale norma di legge è eventualmente violata nel caso di veicolo in sosta che presenta le porte, il gradino oppure le finestre aperte, in presenza del conducente? 11) In quali situazioni e con quali motivazioni è possibile consentire la fruizione di uno stallo di sosta in un parcheggio unicamente ad alcune categorie di autoveicoli escludendo tutte le altre categorie? (allegato 8) 12) In caso di parcheggio non a pagamento, riservato ad alcune categorie di veicoli, sussiste l obbligo di un apposita ed adeguata area di parcheggio adiacente riservata o accessibile alle altre categorie di veicoli? 13) In quali situazioni e con quali motivazioni è possibile consentire la fruizione di uno stallo di sosta lungo la strada unicamente ad alcune categorie di autoveicoli escludendo tutte le altre categorie, considerando che lungo le strade l ottimizzazione degli stalli di sosta, è legata alla dimensione e non alla tipologia dell autoveicolo che lo occupa e tenendo conto che la segnaletica orizzontale consente di ottimizzare un parcheggio con stalli di sosta di diverse dimensioni? 14) Quali sono le eccezioni nella fruibilità degli stalli di sosta quando si predispongono di dimensioni diverse al fine di ottimizzare un parcheggio e poter accogliere più tipologie di veicoli nello stesso spazio?

15) Quale norma di legge è violata in caso di veicolo che occupa uno stallo di sosta destinato ad altra tipologia di veicolo? 16) In quali situazioni deve essere utilizzato il segnale di parcheggio atteso che l articolo 3 del Codice della Strada lo definisce quale area o infrastruttura posta fuori della carreggiata destinata alla sosta regolamentata o non dei veicoli e considerato che l articolo 120 del relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione prevede che il segnale parcheggio possa essere usato per indicare un area organizzata od attrezzata per sostare per un tempo indeterminato, salvo diversa indicazione? Tale precisazione si rivela utile in quanto il segnale di parcheggio spesso viene installato per segnalare ogni tipo di stallo di sosta lungo le strade attivando oneri per il gestore della strada. 17) In quali situazioni il segnale verticale di parcheggio deve essere integrato dal pannello indicante lo schema della disposizione dei veicoli (sosta longitudinale, a spina, a pettine)? 18) Quale è il colore da applicare alle strisce pedonali e alla relativa pavimentazione, nelle strade e nei parcheggi, considerata la loro importanza nelle zone di maggior traffico (parcheggi) per la sicurezza stradale dei pedoni e dei veicoli? (allegato 9) 19) È legittimo predisporre rallentatori di velocità a rialzo all interno dei parcheggi ove le dimensioni del parcheggio non consentano di installare la segnaletica di preavviso nel rispetto del Codice della strada? 20) È legittimo allestire strisce pedonali sopra i rallentatori di velocità lungo le strade o nei parcheggi? (allegato 10) 21) Quale è la segnaletica verticale utilizzabile nel caso di sosta a pagamento, considerato che nei parcheggi si ravvisa una segnaletica non omogenea e con eccessive e differenti diciture che non rendono comprensibile la prescrizione? (allegato 11) 22) Quale norma di legge è violata in caso di veicolo che occupa uno stallo di sosta a pagamento senza averlo effettuato? 23) È corretto riassumere in modo sintetico, nei tre punti sotto indicati, le risposte che codesto Ministero ha inserito negli anni in varie corrispondenze che riguardavano i temi inerenti agli stalli di sosta e parcheggi? la dimensione di uno stallo di sosta determina la capienza di un parcheggio; la dimensione di uno stallo di sosta determina la tipologia dei veicoli che lo possono fruire (autobus, autovetture, autocaravan, motocicli, ecc..); la maggiore fruizione degli stalli di sosta non dipende dal loro numero e/o dalla loro dimensione ma dipende dal tempo di sosta consentita all interno degli stessi.

La presente istanza si è resa necessaria in chiusura del 2008 per poter apprendere da codesto Ministero sempre considerato dall Associazione scrivente come l organo più competente in materia di Codice della strada la corretta applicazione di quanto sopra richiesto, al fine di poter contribuire in modo fattivo ad una migliore e sicura circolazione stradale. A tale fine si richiede gentilmente che i contenuti dell eventuale risposta alla presente nota, siano resi noti anche all ANCI e all UPI, come puntualmente e opportunamente eseguito da codesto Ministero, in occasione dell emanazione della sua precedente nota prot. n. 0050502 del 16 giugno 2008. Si ringrazia per la consueta attenzione e per l intervento che metterete in campo, volto ad evitare assurdi e onerosi contenziosi tra cittadini e Pubbliche Amministrazioni. Si producono in allegato 11 fotografie Si coglie l occasione per inviare i più cordiali saluti. Firenze, 24 gennaio 2009 Isabella Cocolo Presidente della Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti posta in: via San Niccolò, 21-50125 Firenze telefoni: 055 2340597-328 8169174 e-mail: info@coordinamentocamperisti.it telefax: 055 2346925