scaricato da

Documenti analoghi
FADH ADP + Pi ATP...29 AG ' = -30,5 kj/mol...29 Resa di ATP per l ossidazione completa del glucosio...31

L ossidazione completa del glucosio da parte dell O 2. può essere suddivisa in due semi-reazioni

Anatomia biochimica di un mitocondrio

Fosforilazione ossidativa

Come le cellule traggono energia dal cibo: produzione di ATP

CHIMICA BIOLOGICA. Seconda Università degli Studi di Napoli. DiSTABiF. Corso di Laurea in Scienze Biologiche. Insegnamento di. Anno Accademico

Prof. Maria Nicola GADALETA FOSFORILAZIONE OSSIDATIVA 4

fornire energia chimica in vettori attivati ATP e NADH e NADPH e FADH.

NADH FADH 2 (trasportatori ridotti di elettroni) Catena respiratoria (trasferimento degli

I MITOCONDRI: LE CENTRALI ENERGETICHE DELLA CELLULA

Fosforilazione ossidativa

Catena di trasporto degli elettroni (catena respiratoria) e Fosforilazione ossidativa

Il ciclo di Krebs e la fosforilazione ossidativa

Cap.19. Ciclo di Krebs. o Ciclo degli acidi Tricarbossilici o Ciclo dell acido Citrico

METABOLISMO CELLULARE

Cap.21 CATABOLISMO DEI LIPIDI

FOSFORILAZIONE OSSIDATIVA

Mitocondri. -sono visibili al MO (Ø 0,5 µ e lunghezza da 1 a 6 µ) -assenti nei batteri e presenti in tutte le cellule eucariotiche

AGISCONO NEL SISTEMA NAVETTA 2 ISOFORME DELL ENZIMA: UNA FORMA MITOCONDRIALE ( MEMBRANA MIT. INTERNA) FAD-dipendente

I Lincei per una nuova didattica nella Scuola: una rete nazionale Polo di Brescia

Capitolo 6 La respirazione cellulare

Attività cellulare altamente coordinata svolta da sistemi multienzimatici, con i seguenti scopi: ottenere energia chimica dall ambiente attraverso la

DESTINI METABOLICI DEL PIRUVATO

COMBUSTIONE = OSSIDAZIONE SOSTANZA ORGANICA. Legno + O2 -> CO2 + H2O + calore

Trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa

CICLO DI KREBS (o DELL ACIDO CITRICO)

Seminario. Ciclo di Krebs 1. La citrato sintasi forma citrato a partire dall ossaloacetato e dall acetilcoenzima A

- utilizzano esclusivamente le reattività chimiche di alcuni residui AA

DEGRADAZIONE di polisaccaridi (glicogeno epatico, amido o glicogeno dalla dieta) Glucosio. GLUCONEOGENESI (sintesi da precursori non glucidici)

La glicolisi non è l unica via catabolica in grado di produrre energia. Se il suo prodotto viene ulteriormente ossidato si ottiene molta più energia.

Il metabolismo cellulare

Digestione e assorbimento dei lipidi. β-ossidazione degli acidi grassi

INTRODUZIONE AL METABOLISMO. dal gr. metabolè = trasformazione

BIOENERGETICA IL METABOLISMO RISULTA DALL INSIEME DELLE REAZIONI CHIMICHE CHE PERMETTONO AI SISTEMI VIVENTI DI UTILIZZARE ENERGIA E MATERIA

METABOLISMO DEL GLICOGENO

2 INCONTRO: LA PRODUZIONE DI ENERGIA NELLA CELLULA

scaricato da

INTRODUZIONE AL METABOLISMO

Il metabolismo cellulare

Utilizzo del glucosio: la glicolisi

Respirazione cellulare

(2 x) (2 x) (2 x) Il NADH prodotto in questa reazione DEVE essere ri-ossidato affinché la glicolisi non si fermi. Gliceraldeide 3-fosfato deidrogenasi

Lezione 7. Il metabolismo terminale e la produzione di ATP

RESPIRAZIONE CELLULARE (METABOLISMO DEL GLUCOSIO)

METABOLISMO OSSIDATIVO VIE METABOLICHE CONVERGENTI

DESTINI DEL PIRUVATO

Cap.16 GLICOLISI. Glucosio + 2 ADP + 2 Pi + 2 NAD + 2 Piruvato + 2 ATP + 2 H 2 O+ 2 NADH + 2H + 2 ADP + 2 Pi 2 ATP H 2 O 2 NAD + 2 NADH + 2H +

Metabolismo: Introduzione

Energia e metabolismi energetici

Lezione 7. Il metabolismo terminale e la produzione di ATP

catabolismo anabolismo

BETA OSSIDAZIONE DEGLI ACIDI GRASSI

MODULO 6 FOSFORILAZIONE OSSIDATIVA REAZIONI DI OSSIDORIDUZIONE

CATENA DI TRASPORTO DEGLI ELETTRONI

6 H 2. con G=-686 kcal/mole di H 12 O 6 O + 6 CO O 2. glucosio La respirazione avviene in tre stadi principali; ognuno di questi

ENERGIA LIBERA DI GIBBS (G)

Proprietà di permeabilità della membrana

Il trasporto del glucosio

Ossidazione del glucosio

Catena Respiratoria e Fosforilazione Ossidativa. glucosio. piruvato H + Ac-CoA O 2. e - NADH. ADP P i H 2 O H + H + ATP NADH

Connessioni. Le cellule cardiache sono unite tra loro da parti più ispessite del sarcolemma dette: Gap - junction

REGOLAZIONE DEL CICLO TCA

MANTENIMENTO DELLA STRUTTURA CRESCITA SVILUPPO RIPRODUZIONE

Biosintesi dei carboidrati

Degradazione degli acidi grassi

Corso di Biochimica. Destino catabolico del piruvato. Prof. Paolo Cirri. Dipartimento Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche Università di Firenze

Il ciclo degli acidi tricarbossilici o ciclo dell acido citrico

Laboratorio Fitness & Wellness

Complesso della piruvato deidrogenasi (1) Stechiometria della reazione finale

ENZIMI. Durante la reazione l enzima può essere temporaneamente modificato ma alla fine del processo ritorna nel suo stato originario, un enzima viene

La membrana e il trasporto di membrana

Metabolismo fermentativo

IL GLUCOSIO PUO ESSERE SINTETIZZATO DA PRECURSORI NON GLUCIDICI

IL METABOLISMO. Dal carbonio agli OGM Capitolo 2

Fosforilazione a livello del substrato

METABOLISMO del GLUCOSIO: GLUCONEOGENESI e VIA DEI PENTOSI

TRANSAMINASI (AMINOTRANSFERASI) agiscono con un meccanismo ping-pong. sono presenti sia nel citosol che nei mitocondri

Fosforilazione ossidativa

Tessuto Adiposo - metabolismo degli acidi grassi

DEGRADAZIONE di polisaccaridi (glicogeno epatico, amido o glicogeno dalla dieta) Glucosio. GLUCONEOGENESI (sintesi da precursori non glucidici)

FISIOLOGIA dell ALLENAMENTO. dai processi fisiologici alle metodiche di allenamento

Le reazioni esoergoniche e quelle endoergoniche del metabolismo cellulare sono legate dalla molecola di ATP.

IL TESSUTO ADIPOSO La funzione del tessuto adiposo, che è costituito da adipociti, è quella di garantire all organismo animale una riserva di

Helena Curtis N. Sue Barnes

Il metabolismo microbico

Le modalità di trasporto attraverso la membrana plasmatica

Lattato. Glicolisi. Piruvato

Struttura del Mitocondrio Due membrane

ERITROCITI STRUTTURA E METABOLISMO

IL METABOLISMO ENERGETICO

NADH e NADPH. ATP = 1 moneta (energetica) della cellula NADH, NADPH = 2 moneta (potere riducente)

Principi di Biochimica

Transcript:

ACIL CoA DEIDROGENASI

La membrana mitocondriale non è permeabile al NADH citosolico. Speciali sistemi navetta (shuttle) trasportano gli equivalenti riducenti dal NADH citosolico all interno dei mitocondri

I principali sistemi navetta sono: Shuttle glicerolo fosfato (muscoli, tessuto nervoso) Shuttle malato-aspartato (fegato, reni cuore)

RESA IN ATP PER MOLECOLA DI Glc OSSIDATA Glicolisi Glc Glc-6P -1 ATP Frut-6P Frut1,6P -1 ATP 2 NADH (shuttle) + 3-5 ATP Fosforilazione a livello del substrato + 2 ATP Dec ossidativa piruvato 2 NADH + 5 ATP Ciclo di Krebs 6NADH + 15 ATP 2FAH2 + 3 ATP 2GTP + 2 ATP 30 o 32 ATP

Il flusso degli e - è accompagnato da una traslocazione di H + che produce un gradiente chimico ( ph) e un gradiente elettrico ( ψ ψ). Si crea così un gradiente elettrochimico che genera la forza motrice protonica che fornisce l'energia per la sintesi di ATP quando gli H + ritornano nella o matrice attraverso una canale protonico, F, 1 associato con il complesso F dell ATP sintasi

Mitocondrio di Neurospora in un campione congelato in assenza di fissativi o coloranti che possano alterare le caratteristiche delle strutture interne. Wadsworth Center. Creste tubulari si connettono alla membrana interna attraverso passaggi stretti che possono limitare la velocità di equilibrio di H+ fra il lume delle creste e lo spazio intermembrana. Ci sono evidenze che i protoni estratti dalla matrice si disperdono lungo la superficie anionica delle membrane e solo lentamente si equilibrano con il grosso della fase circostante, massimizzando il reale gradiente di H+.

Il dinitrofenolo (DNF) è un disaccoppiante della FO Il DNF possiede un protone dissociabile ed è molto idrofobico: agisce trasportando H + attraverso la membr. mitoc. int. e dissipando il gradiente protonico

I mitocondri manipolati in modo da generare una differenza di ph e di carica tra le due superfici della membrana interna sintetizzano ATP in assenza di un substrato ossidabile: la forza motrice protonica è sufficiente a favorire la sintesi di ATP scaricato da www.sunhope.it

L ATP sintasi, detta anche complesso V, è formata da due componenti distinte: 1 F, una proteina periferica della membrana (il primo fattore identificato) o F, una proteina integrale della membrana (o sta ad indicare che questa è la porzione che conferisce al complesso la sensibilità all oligomicina) scaricato da www.sunhope.it

In laboratorio, piccole vescicole della membr. mitoc. 1 int. mancanti di F sono in grado di catalizzare il trasferimento degli e - ma non possono produrre ATP Quando F 1 purificato viene aggiunto alle vescicole esso si riassocia ad F o e può catalizzare la sintesi di ATP 1 La porzione F isolata catalizza l idrolisi (non la sintesi) 1

L ATP sintasi, detta anche complesso V, è formata da due componenti distinte: 1 F, una proteina periferica della membrana o F, una proteina integrale della membrana scaricato da www.sunhope.it

1 F ha una forma a pomello ed è costituita da un alternanza di subunità α e β disposte come gli spicchi di un arancia. La subunità γ attraversa il centro della struttura sferoidale costituendo l asta del pomello.

Più precisamente, γ contiene un dominio che attraversa F 1 ed un altro dominio che è associato ad una delle tre subunità β È proprio l associazione di γ con le subunità β che costringe ciascuna di esse ad assumere conformazioni differenti e con diverse affinità per i nucleotidi

1 F consiste in 9 subunità di 5 tipi diversi, con la 3 3 composizione α β γ δε γ ed ε costituiscono una sorta di gamba e piede

o Il canale protonico F composto da 3 tipi di è 2 10 subunità: ab c 2

o F Vista laterale Vista frontale Ciascuna delle dieci subunità c (organizzate in 2 cerchi concentrici) sono formate da due eliche transmembrana Le eliche N-terminali sono situate all interno; quelle C-terminali all esterno scaricato da www.sunhope.it

Subunità γ La subunità a si lega all anello esterno La colonna esteriore ha 1 subunità a 2 subunità b, e la subunità δ Subunità α ATP sintasi Il rotore è l anello is c & γε Il rimanente è stazionario (statore) Subunità dell anello c 0 F contiene l anello del canale protonico 1 di 10-14 subunità c La subunità F ha 5 tipi di catena polipetidica 3 Subunità (α3, β, γ, β δ, subunit ε), e presenta attività ATPasica α& β sono membri della famiglia P-loop

Meccanismo di sintesi dell ATP i Un atomo di ossigeno dell ADP attacca il fosforo del P per formare un intermedio pentavalente che poi forma ATP e rilascio una molecola di H 2 O

Osservazione della rotazione dell ATP sintasi scaricato da www.sunhope.it marcato con fluoresceina e legato alla subunità γ La rotazione osservata mediante un microscopio a fluorescenza dopo idrolisi di ATP 3 L esamero α3β fissato su una superficie

Componenti dell unita di conduzione dei protoni scaricato da www.sunhope.it 2 α helices span the membrane Structure not yet directly observed

Subunit c Asp 61 in the middle of the second helix

Subunit a Proton enters Proton exits

Proton motion across the membrane drives rotation scaricato da www.sunhope.it Proton enters cytosolic half-channel, neutralizes Asp Proton enters matrix, resetting system Asp enters matrix half-channel

Proton path through the membrane Cytosolic half-channel Matrix half-channel

o 1 0 1 La reazione sulla superficie di F F ha un G vicino allo 0, con una K eq di circa 1: si tratta, cioè, di una reazione reversibile F isolata catalizza invece l idrolisi, non la sintesi, 1 di ATP (tanto da venir chiamata F ATPasi) con un 0

L ATP sintasi rende l'atp stabile quanto i suoi prodotti di idrolisi ADP e Pi, legando molto saldamente l'atp e fornendo in questo modo l'energia necessaria per controbilanciare quella richiesta per la sintesi dell ATP stesso

F o F 1 lega l'atp con un affinità 7 10 più elevata di quella con cui lega l ADP Questa differenza di energia di legame è sufficiente a spostare l'equilibrio verso la formazione del prodotto ATP

Nella reazione catalizzata dall'atp sintasi la principale barriera energetica non è la sintesi di ATP ma il suo rilascio dall'enzima L'energia libera richiesta per il rilascio dell ATP è fornita dalla forza motrice protonica

Per la continua sintesi di ATP, l'enzima deve effettuare un ciclo tra una forma che lega saldamente ATP e una forma che lo rilascia Studi chimici e cristallografici sull ATP sintasi hanno rivelato le basi strutturali di questa alternanza di funzionalità

F 1 possiede tre siti di legame per nucleotidi adenilici, uno per ogni coppia αβ, con conformazioni non equivalenti I tre siti attivi di F 1 catalizzano a turno la sintesi di ATP (catalisi rotazionale)

Le tre conformazioni sono: - β-atp che lega saldamente l ATP - β-adp che lega debolmente l ATP - β -vuota che lega l ATP ancora più debolmente La forza motrice protonica provoca la rotazione del cilindro c e di γ (freccia verde) ed il contatto di questa con ciascuna coppia αβ

Ciò produce una modificazione conformazionale cooperativa: - il sito β-atp è convertito nella conformazione β-vuota e rilascia l'atp β -ADP è convertito in β -ATP, che provoca la condensazione di ADP e Pi per formare ATP - β -vuoto diventa β -ADP che lega debolmente ADP e Pi provenienti dal solvente L'ATP non può essere rilasciato da un sito finché ADP e Pi non sono legati all'altro scaricato da www.sunhope.it

Il passaggio di H + attraverso la porzione F o provoca la rotazione del cilindro costituito dalle subunità c e dalla subunità y ad esso attaccata. Ogni rotazione di 120 pone in contatto y con una diversa subunità β e la costringe ad assumere la conformazione β-vuota.

Le tre subunità β interagiscono tra di loro in modo tale che quando una assume la conformazione β-vuota, la subunità presente su di un lato deve assumere la forma β-adp mentre quella sull'altro lato acquista la conformazione β-atp

Per ogni rotazione completa di γ, ogni subunità β compie un ciclo attraverso le tre possibili conformazioni e vengono sintetizzate e rilasciate dalla superficie dell enzima tre molecole di ATP

Per molti anni i libri di testo hanno riportato un rapporto P/O = 3 quando il donatore di e - era il NADH un rapporto P/O = 2 quando il donatore di e - era il succinato L'introduzione della teoria chemiosmotica consentì di ipotizzare che il rapporto P/O non fosse necessariamente un numero intero.

+ Si è stabilito che il numero di H - pompati fuori per coppia di e trasportati è di 10 per il NADH e di 6 per il succinato. + Si è concordato che il numero di H richiesti per la sintesi di una molecola di ATP è di 4, di cui uno è usato per trasportare Pi, ATP e ADP attraverso la membr. mitoc.

Il rapporto P/O è 2.5 (10:4) quando il donatore di e - è il NADH Il rapporto P/O è 1.5 (6:4) quando il donatore di e - è il succinato

La funzione dell'atp sintasi è strettamente integrata con quella di due traslocasi: - t. dei nucleotidi adenilici (antiporto) - t. del fosfato (simporto) Nel loro insieme le tre proteine costituiscono un complesso, l ATP sintasoma

La traslocasi dei nucleotidi adenilici lega una molecola 3- di ADP nello spazio intermembrana e la trasporta nella matrice, in antiporto con 4- una molecola di ATP Questo trasporto di 4 cariche negative all'esterno e 3 all'interno è favorito dal fatto che la matrice è

La fosfato traslocasi catalizza il simporto nella matrice di uno ione H 2 PO 4 - e di uno ione H +. Anche questo processo è favorito dal gradiente + protonico: un H passa dal lato p al lato n della membrana interna, consumando parte dell'energia prodotta dal trasferimento degli e -.

- 2 Per ogni coppia di e vengono prodotte che arriva all O 1.5 molecole di ATP nello shuttle del glicerolo 3P 2.5 molecole di ATP nello shuttle Mal-Asp

L'ossidazione completa di una molecola di Glc produce 30/32 molecole di ATP, mentre la glicolisi anaerobia ne produce solo 2 La via ossidativa aerobia accoppiata alla FO è dunque la fonte primaria dell ATP prodotto dal catabolismo

La velocità di ossidazione delle sostanze nutrienti è finemente regolata in modo tale da produrre una quantità di ATP adeguata alle necessità energetiche della cellula

La velocità della respirazione (consumo di O 2 ) nei mitocondri è altamente controllata e strettamente dipendente dalla concentrazione dell ADP (controllo dell'accettore della respirazione) Avendo a disposizione più ADP per la FO ossidativa, la velocità della respirazione aumenta, determinando la rigenerazione dell'atp

Nei neonati e negli animali in letargo vi è un particolare tipo di tessuto adiposo, chiamato grasso bruno (per la per la presenza di numerosi mitocondri) Questi mitocondri possiedono nella loro membrana interna una proteina speciale, la termogenina, chiamata anche proteina disaccoppiante scaricato da www.sunhope.it

Questa proteina costituisce una via di ritorno o 1 per gli H + che non attraversano F F per effetto di questo cortocircuito, l'energia delle ossidazioni non viene utilizzata per produrre ATP ma viene dissipata come calore necessario a mantenere il corpo a temperatura costante

Quando una cellula è ischemica (privata di O 2 ), come avviene durante un attacco di cuore, il - + trasferimento di e all O 2 e il pompaggio di H si interrompono, e la forza motrice protonica collassa immediatamente In queste condizioni, l ATP sintasi potrebbe agire in modo opposto, idrolizzando l'atp per pompare gli H + nella direzione inversa e causando una disastrosa riduzione dei livelli di ATP scaricato da www.sunhope.it

Ciò viene impedito da una piccola (84 aa) proteina inibitrice, IF 1, che lega simultaneamente due molecole di ATP sintasi, inibendo la loro attività ATPasica L'inibitore è attivo solo nella sua forma dimerica, che si produce a valori di ph inferiori a 6,5. In una cellula privata di O 2, la glicolisi anaerobia fa abbassare il ph, favorendo la dimerizzazione di IF 1 Quando viene ripristinato il metabolismo aerobio, il ph sale, il dimero IF 1 si destabilizza e l'inibizione dell'atp sintasi viene rimossa. scaricato da www.sunhope.it

SVANTAGGI DELLA F.O. Specie reattive dell ossigeno (ROS). 2 2 O + e- O Superossidodismutasi.