I Questionari docenti, studenti, genitori

Похожие документы
Progetto La dimensione territoriale del miglioramento: una sfida solidale GRIGLIA DI ANALISI II FASE. I PARTE: Analisi della Sezione 5 del RAV

PIANO DI MIGLIORAMENTO A.S. 2017/18

La Valutazione e lo Sviluppo della Scuola

Gli indicatori del RAV: fonti e tipologia di informazioni

DICHIARAZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE ESPERIENZE PROFESSIONALI. Docente

Istituto Comprensivo San Giacomo - La Mucone" San Giacomo d Acri (CS) Tel e Fax

Scheda Piano di Miglioramento. Priorità Descrizione Traguardo Migliorare i risultati delle Prove INVALSI di italiano

Il sistema di valutazione scolastico alla luce della legge 107/2015

IL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE PER FARE BENE SCUOLA

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEL BONUS PER IL MERITO I. C. Noceto (PR)

L esperienza del primo RAV dell I.C. R. Gasparini di Novi di Modena

Autovalutazione di Istituto a.s. 2014/2015

Valutazione dell apprendimento e misurazione degli apprendimenti: percorsi di sistema

Istituto Comprensivo Gianni Rodari L Aquila

DICHIARAZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE ESPERIENZE PROFESSIONALI A.S. 2016/2017

In riferimento alle suddette Aree si propongono i seguenti obiettivi di processo:

CRITERI BONUS - Art.1, comma 129, punto 3, lett.a), b) e c).

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO A. VOLTA CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI DOCENTI. (legge n. 107/2015 art. 1)

Prot.4938/A2a All ALBO di ISTITUTO IL COMITATO DI VALUTAZIONE DELIBERA

PIANO DI MIGLIORAMENTO

BUONA SCUOLA E INTRECCI RAV PTOF - PDM

VALORIZZAZIONE DEL MERITO CRITERI DI ACCESSO AL FONDO (bozza di verbale)

IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTI

Gli obiettivi regionali Il Caso del Lazio

Anno scolastico

DESCRITTORI Ai quali attribuire un peso in rapporto alla loro attinenza con RAV, P d M, PTOF

PIANO DI MIGLIORAMENTO

CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO

CONFERENZA DI SERVIZIO REGIONALE «PIANO DI FORMAZIONE SULLA VALUTAZIONE»

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado RAGAZZI D EUROPA

Piano di Miglioramento (PdM)

kit per l autoanalisi e l autovalutazione d istituto sulla qualità dell inclusione

Piano per la formazione dei docenti Schede di lettura Le priorità nazionali: i destinatari

Questionario Personale ATA

Progettazione per competenze

C. D. A. De Gasperi - Palermo A.S

VALUTAZIONE E MIGLIORAMENTO

CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEI DOCENTI

MODULO PER LA RICHIESTA DI VALUTAZIONE DEL MERITO DOCENTI

Il RAV: quadro di riferimento e struttura

PRIORITA 1 Miglioramento delle prestazioni nelle prove standardizzate

Indicatori Descrittori Documentazione a cura del

Se avessi dato retta ai miei clienti avrei dovuto allevare un cavallo più veloce. loredana leoni

Lo scopo dell autovalutazione non è sanzionatorio o fiscale, ma ha una valenza professionale e progettuale per:

FUNZIONI STRUMENTALI A.S. 2017/18 MANSIONARIO:

Processi - Inclusione e differenziazione

QUESTIONARIO DOCENTI

DAL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE (RAV) AL PIANO TRIENNALE OFFERTA FORMATIVA (PTOF) un percorso da condividere

VERIFICA PIANO DI MIGLIORAMENTO IC BAGNOLO SAN VITO 2015/16 18 FEBBRAIO 2016

IL PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA alla luce del DM 850/2015 e della CM del

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

ISTITUTO COMPRENSIVO FAENZA SAN ROCCO

LICEO ARTISTICO ENRICO GALVANI CORDENONS (PN) CRITERI VALUTAZIONE DEL MERITO_L.107/2015

MIUR: 27 novembre 2014

Pubblicata in G.U. il 15 luglio 2015

PROGETTO ORIENTAMENTO

Processi - Curricolo, progettazione e valutazione

Descrittori sotto ambito a1

Valorizzazione del merito

1. Migliorare gli esiti degli studenti nelle prove INVALSI in riferimento a matematica e italiano.

Piano di Miglioramento (PDM) Dell'istituzione scolastica BO1M01300A SIT.RELIG. "SUOR TERESA VERONESI"

Linee guida nazionali per l orientamento permanente

Piano di Miglioramento (PDM) Dell'istituzione scolastica FGIS F I A N I - LECCISOTTI

Istituto Comprensivo San Vito Viale Trento e Trieste, San Vito Romano Roma tel. 06/ Fax 06/ rmic8an002-distretto Scolastico

CRITERI PER L ATTRIBUZIONE DEL BONUS

CITTADINANZA E COSTITUZIONE NEL QUADRO DELLA RECENTE NORMATIVA

PARTE V Monitoraggio. Verifica e valutazione

Транскрипт:

I Questionari docenti, studenti, genitori 1

«Funzioni» dei questionari Esiti formativi, successo scolastico e indicazioni sulle possibili azioni di miglioramento PISTE INTERPRETATIVE Efficacia nella promozione dei valori di cittadinanza attiva (grado di accettazione tra compagni, presenza di comportamenti problematici e aggressivi tra pari, indice di benessere a scuola) 2 2

«INFLUENZE» POSSIBILI Clima relazionale conflittuale Modesto raggiungimento obiettivi educativi per il gruppo classe Percezione di autoefficacia scolastica degli studenti Pratiche didattiche dei docenti 3 3

Confronto tra le «percezioni» di Docenti Studenti Genitori Clima relazionale Benessere a scuola Grado di integrazione del gruppo classe Livello di collaborazione tra pari Livello di collaborazione tra docenti Grado di personalizzazione della didattica Indici di partecipazione attiva 4 4

Questionario insegnanti 1 Area percezione clima e livelli di collaborazione tra: Dirigente e docenti docenti e personale ATA Scuola e famiglie Scuola e Enti Territoriali docenti della medesima disciplina docenti della medesima classe docenti della Scuola 5

Questionario insegnanti 2 Area percezione efficacia organizzativa in relazione a: facilitazione rapporti con i colleghi facilitazione rapporti con i genitori valorizzazione della didattica laboratoriale inclusione alunni stranieri attività di recupero degli svantaggi attività di potenziamento delle eccellenze Interventi personalizzati per la diversabilità 6

Questionario insegnanti 3 Area autovalutazione attività e strategie didattiche: organizzazione classe e gruppi partecipazione attiva degli studenti (ricerche, progetti, esperimenti correzione dei compiti differenziazione didattica mediazione didattica organizzazione dei tempi di intervento 7

Questionario genitori Area percezione dei livelli di : efficienza comunicativa della Scuola qualità del rapporto con i docenti confronto e corresponsabilità educativa benessere del clima investimento sulla relazionalità positiva tra pari capacità della Scuola di valorizzare attitudini ed intelligenze specifiche capacità della Scuola di favorire l acquisizione delle competenze di base molteplicità e qualità dei servizi offerti 8

Questionario studenti 1 Area percezione dei livelli di : autoefficacia didattica e metodo di studio acquisito qualità del rapporto con i compagni clima della classe e integrazione tra pari 9

Questionario studenti 2 Area percezione dei livelli di : organizzazione classe e gruppi partecipazione attiva all attività didattica (ricerche, progetti, esperimenti personalizzazione dei percorsi, mediazione didattica e forme di verifica degli apprendimenti attuate dai docenti 10

Un esempio di «incrocio» dei dati - 1 Ipotesi: Scuola Secondaria 1 grado con elevata quota di studenti con bassi livelli di competenza nelle prove Invalsi Fascicolo MIUR dati su ripetenze e abbandoni sezione Esiti formativi e educativi Questionario studenti percezione di autoefficacia scolastica Questionario Scuola delle competenze progettazione moduli di recupero L incrocio consente di verificare se la scuola è consapevole che gli esiti negativi corrispondono eventualmente ad alti tassi di «dispersione» e se e come risponde ai bisogni di recupero, anche tenendo conto che bassi livelli di percezione di autoefficacia costituiscono rilevante predittore dei rischi di abbandono 11 11

Un esempio di «incrocio» dei dati - 2 Rispetto delle regole da parte degli studenti Questionario genitori percezione del benessere a scuola e della sua affidabilità di ambiente «protetto» Questionario studenti relazioni tra compagni episodi problematici e/o di esclusione Questionario Scuola gestione dei conflitti e dei comportamenti problematici L incrocio consente di verificare non solo il reale livello di integrazione all interno del gruppo classe, ma anche se tutti i coattori della comunità educante ne hanno la medesima percezione 12 12

Un esempio di «incrocio» dei dati - 3 Il clima scolastico Questionario docenti percezioni sui livelli di collaborazione e partecipazione democratica - grado di coinvolgimento nei processi decisionali Fascicolo MIUR numero medio di giorni d assenza dei docenti e dati sulle domande volontarie di trasferimento. Questionario Scuola livelli di partecipazione e collaborazione alle attività della scuola L incrocio consente di verificare se una percezione positiva del clima è presente e diffusa e se essa incide in concreto sui comportamenti di lavoro 13 13

ALTRI INCROCI Progettazione della didattica e valutazione degli studenti (modalità di progettazione didattica, monitoraggio e revisione delle scelte progettuali impiegate dagli insegnanti - predisposizione delle condizioni organizzative di esercizio del lavoro d aula - modalità impiegate per valutare i livelli di apprendimento degli allievi) FONTI DA INCROCIARE POF Dati Questionario scuola Dati Questionari studenti Dati Questionari insegnanti 14 14

Progettazione didattica e valutazione studenti NOME INDICATORE Curricolo e azione didattica Unità insegnamento e organizzazione O.F. Progettazione didattica e politiche scolastiche Attività e strategie didattiche Presenza prove strutturate FONTE Dati questionario scuola Dati questionario scuola Dati questionari docenti Dati questionari docenti e studenti Dati questionario scuola 15 15

DOMANDE POSSIBILI PER LA PROGETTAZIONE DIDATTICA La scuola ha una progettazione comune per ambiti disciplinari La scuola adotta elementi di flessibilità oraria La maggior parte degli insegnanti dichiarano di svolgere attività che sollecitano la partecipazione degli studenti (lavori in piccoli gruppi, ricerche, progetti, esperimenti) La maggior parte degli studenti dichiarano di svolgere con la quasi tutti i loro insegnanti attività che ne sollecitano la partecipazione degli studenti (lavori in piccoli gruppi, ricerche, progetti, esperimenti) C è una funzione strumentale o sono presenti insegnanti referenti o gruppi / commissioni che si occupano della progettazione didattica 16 16

DOMANDE POSSIBILI PER LA VALUTAZIONE STUDENTI La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele La scuola dispone di criteri comuni di valutazione per i diversi ambiti/discipline La scuola adotta forme di certificazione delle competenze C è una funzione strumentale o sono presenti insegnanti referenti o gruppi/commissioni che si occupano della valutazione degli apprendimenti e/o della certificazione delle competenze 17 17

Identità strategica e capacità di direzione della scuola (leadership) (Identificazione e condivisione della missione, dei valori e della visione di sviluppo dell istituto. Stile di direzione, modalità di gestione della scuola da parte del dirigente e dei suoi collaboratori. Promozione di una comunità professionale che cerca il coinvolgimento e l impegno pro-attivo del personale) Fonti da incrociare POF Dati Questionario scuola Dati Questionario insegnanti Programma annuale e Relazione di accompagnamento del Dirigente scolastico al Programma annuale 18 18

Identità strategica e capacità di direzione della scuola (leadership) NOME INDICATORE Processi decisionali Tempo dedicato dal DS alle questioni educative, ai compiti amministrativi e di coordinamento Organizzazione e funzionamento della scuola FONTE Dati questionario scuola Dati questionario scuola Dati questionari docenti 19 19

Domande possibili per l identità strategica e la leadership La scuola ha definito la missione dell istituto in modo chiaro La scuola ha individuato le priorità strategiche da perseguire Il tempo dedicato dal DS alle questioni educative, ai compiti amministrativi e di coordinamento non presenta forti discrepanze dalla media (questionario scuola) I luoghi dove avvengono i processi decisionali non presentano forti discrepanze dalla media (questionario scuola) I docenti si sentono coinvolti nella definizione dell identità strategica (punto 2 questionario Vales) 20

Esempi di «triangolazioni»: gestione strategica delle risorse (Capacità della scuola di allineare le risorse alle priorità strategiche, catalizzando le energie intellettuali interne, i contributi e le risorse del territorio, le risorse finanziarie e strumentali disponibili verso il perseguimento degli obiettivi strategici d istituto. Sviluppo di sistemi di informazione e comunicazione a supporto dei processi didattici e organizzativi) POF Fascicolo MIUR Dati Questionario scuola Fonti da consultare Programma annuale e Relazione di accompagnamento del Dirigente scolastico al Programma annuale 21

Gestione strategica delle risorse NOME INDICATORE Gestione delle funzioni strumentali dati Progetti realizzati - numerosità Concentrazione della spesa sui 3 progetti ritenuti più importanti Percentuale assenze FONTE Dati questionario scuola Dati questionario scuola Programma annuale e relazione D.S. Fascicolo MIUR Modalità di gestione delle assenze Dati questionario scuola 22 22

Domande possibili per la gestione strategica delle risorse L allocazione delle risorse finanziarie nel Programma annuale è coerente con le priorità e le scelte definite nel POF La scuola investe strategicamente su un numero di progetti limitato (questionario scuola) Le spese per il progetti si concentrano sui progetti ritenuti più importanti (questionario scuola) L allocazione delle risorse finanziarie nel Programma annuale è coerente con i progetti ritenuti più importanti (questionario scuola) La scuola ha assegnato le funzioni strumentali concentrando in pochi docenti alcuni ruoli ritenuti strategici (questionario scuola) 23

Equità degli esiti e risultati prove Invalsi In italiano le differenze di punteggio tra le diverse classi sono contenute In matematica le differenze di punteggio tra le diverse classi sono contenute La varianza tra classi in italiano è uguale o inferiore a quella media nazionale La varianza tra classi in matematica è uguale o inferiore a quella media nazionale La percentuale di studenti collocati nei livelli 1 e 2 in italiano è nella media o inferiore alla media nazionale La percentuale di studenti collocati nei livelli 1 e 2 in matematica è nella media o inferiore alla media nazionale La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 sia in italiano sia in matematica è contenuta 24