Introduzione alla pragmatica

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Filippo Domaneschi Introduzione alla pragmatica C Carocci editore

A Roberta 1 a edizione, luglio 2014 copyright 2014 by Carocci editore S.p.A., Roma Finito di stampare nel luglio 2014 da Eurolit, Roma isbn 978-88-430-7323-8 Riproduzione vietata ai sensi di legge (art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633) Senza regolare autorizzazione, è vietato riprodurre questo volume anche parzialmente e con qualsiasi mezzo, compresa la fotocopia, anche per uso interno o didattico.

Indice Segni, simboli, abbreviazioni 11 Premessa 13 1. Che cos è la pragmatica del linguaggio 17 1.1. La pragmatica 17 1.1.1. La definizione / 1.1.2. Sintassi, semantica e pragmatica / 1.1.3. Pragmatica descrittiva e pragmatica teorica 1.2. Le origini della pragmatica 22 1.2.1. Filosofia del linguaggio ideale / 1.2.2. Filosofia del linguaggio ordinario 1.3. Significato 27 1.3.1. Significato e uso / 1.3.2. Significato naturale e significato non naturale / 1.3.3. Significato come intenzione / 1.3.4. Significato dell espressione e significato del parlante / 1.3.5. Condizioni per il significato e critiche / 1.3.6. Enunciati vs enunciazioni 1.4. Comunicazione 35 1.4.1. Il modello del codice / 1.4.2. Il modello inferenziale Letture consigliate 38 Domande di autovalutazione 40 2. L implicito 41 2.1. Il principio di cooperazione e le massime della conversazione 41 2.1.1. Il comportamento linguistico: razionale, cooperativo e orientato a uno scopo / 2.1.2. Le massime della conversazione / 2.1.3. Lo 7

introduzione alla pragmatica statuto delle massime e del principio di cooperazione / 2.1.4. Cooperazione, conflitto e teoria degli scopi 2.2. Che cosa fare delle massime? 49 2.2.1. Dissociarsi dalle massime / 2.2.2. Violazione celata / 2.2.3. Violazione apparente / 2.2.4. Violazione per conflitto / 2.2.5. Sfruttamento delle massime 2.3. Le implicature 54 2.3.1. Che cosa succede quando si viola una massima? / 2.3.2. Esplicito e implicito / 2.3.3. Che cosa sono le implicature / 2.3.4. Implicature convenzionali / 2.3.5. Implicature conversazionali / 2.3.6 Implicature conversazionali particolarizzate / 2.3.7 Implicature conversazionali generalizzate / 2.3.8. Implicature scalari 2.4. Critiche e revisioni alla teoria delle implicature 82 2.4.1. Critiche al principio e alle massime / 2.4.2. Critiche alla nozione di implicatura / 2.4.3. Livelli di senso: significati presuntivi, impliciture ed esplicature 2.5. Il linguaggio figurato 93 2.5.1. Metafore / 2.5.2. Ironia Letture consigliate 99 Domande di autovalutazione 100 3. Ciò che è detto 101 3.1. Il significato espresso 101 3.1.1. Significato come condizioni di verità / 3.1.2. Mondi possibili 3.2. La deissi 106 3.2.1. Tipi di deittici 3.3. Teorie della deissi 119 3.3.1. Carattere, contenuto e contesto / 3.3.2. Usi pre-semantici, semantici e post-semantici del contesto 3.4. La dipendenza contestuale: semantica vs pragmatica 128 3.4.1. Minimalismo / 3.4.2. Indicalismo / 3.4.3. Contestualismo / 3.4.4. Teoria della pertinenza: pragmatica lessicale /3.4.5. Relativismo Letture consigliate 142 Domande di autovalutazione 143 8

indice 4. Presupposizioni 145 4.1. Dalla semantica alla pragmatica 145 4.1.1. Presupposizioni semantiche: Frege, Russell e Strawson / 4.1.2. Presupposizioni pragmatiche: Austin, Grice e Stalnaker 4.2. Attivatori presupposizionali 154 4.2.1. Una tassonomia degli attivatori / 4.2.2. Gli attivatori: la classificazione e il funzionamento 4.3. Le proprietà delle presupposizioni 161 4.3.1. Alcuni test per le presupposizioni semantiche / 4.3.2. Cancellabilità / 4.3.3. L ipotesi cumulativa 4.4. La proiezione delle presupposizioni 166 4.4.1. Buchi, tappi e filtri / 4.4.2. La semantica dell aggiornamento / 4.4.3. La proiezione delle presupposizioni nella us 4.5. La risoluzione delle presupposizioni 180 4.5.1. La discourse representation theory /4.5.2. La teoria del vincolamento: presupposizioni e anafore / 4.5.3. Contesto globale e contesto locale / 4.5.4. Presupposizione informativa e accomodamento Letture consigliate 188 Domande di autovalutazione 189 5. Atti linguistici 191 5.1. Il linguaggio come azione: constativi vs performativi 191 5.1.1. Enunciazioni constative vs enunciazioni performative / 5.1.2. Condizioni di felicità / 5.1.3. La violazione delle condizioni di felicità / 5.1.4. Un criterio linguistico per i performativi / 5.1.5. Constativi vs performativi: una distinzione reale? 5.2. La teoria degli atti linguistici 203 5.2.1. Atto locutorio, atto illocutorio, atto perlocutorio / 5.2.2. La distinzione dei livelli: gli effetti convenzionali 5.3. La classificazione degli atti linguistici 209 5.3.1. La classificazione di Austin / 5.3.2. Gli indicatori di forza illocutoria / 5.3.3. Gli atti linguistici secondo Searle / 5.3.4. Atti linguistici indiretti Letture consigliate 230 Domande di autovalutazione 231 9

introduzione alla pragmatica 6. Il testo e l interazione 233 6.1. Il testo 234 6.1.1. La linguistica testuale / 6.1.2. L analisi del discorso 6.2. L interazione 240 6.2.1. Il modello speaking / 6.2.2. L analisi della conversazione / 6.2.3. L interazione faccia a faccia / 6.2.4. La cortesia / 6.2.5. La mitigazione Letture consigliate 261 Domande di autovalutazione 262 7. Pragmatica cognitiva 263 7.1. Linguaggio e mente 263 7.1.1. Linguistica cognitiva / 7.1.2. Semantica cognitiva 7.2. Pragmatica e cognizione 271 7.2.1. Neuropragmatica / 7.2.2. Pragmatica sperimentale 7.3. Pragmatica sperimentale: temi di ricerca 276 7.3.1. Implicito / 7.3.2. Ciò che è detto / 7.3.3. Presupposizioni Letture consigliate 287 Domande di autovalutazione 288 Bibliografia 291 Indice dei nomi 313 10