Comunicazione Vs. Linguaggio
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- Silvia Colombo
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2 Comunicazione Vs. Linguaggio Comunicazione: rete di scambi di informazioni e di relazioni sociali sirealizzaall internodiungruppo(naturasociale) ne costituisce la base dell interazione e delle relazioni interpersonali(natura relazionale) prevede: la condivisione di significati e di sistemi di segnalazione(natura culturale) l accordo sulle regole sottese a ogni scambio (natura convenzionale)
3 Segni e Codici L atto comunicativo mette in relazione il piano dell espressione (come ci si esprime) e il piano del contenuto(cosa viene espresso) Sono possibili 3relazioni: 1. Arbitraria: con l utilizzo di simboli, la relazione è convenzionalizzata, frutto dell accordo sociale (la parola treno, il numero 999, la nota FA)
4 Segni e Codici Sono possibili 3relazioni: 2. Iconica: con l utilizzo di icone, l espressione rimanda all oggetto di riferimento, grazie alla somiglianza tra i due (un disegno, una fotografia, un suono onomatopeico) «chicchirichì»
5 Segni e Codici Sono possibili 3relazioni: 3. Contigua: con l utilizzo degli indici, vi è una relazione di contiguità temporale e/o spaziale tra espressione e contenuto (espressioni emotive del volto, gesto di indicazione)
6 Segni e Codici SEGNI simboli, icone, indici CODICI stabiliscono le corrispondenze tra espressione e significato dei segni e le regole di combinazione, permettendo la trasmissione di un messaggio tra due individui che ne condividono la conoscenza
7 Modello comunicativo Il modello della comunicazione può essere sintetizzato in 6(+1) elementi:
8 Linguaggio e lingua Lingua: il sistema simbolico astratto e socialmente determinato Linguaggio: la capacità cognitiva che consente l uso della lingua
9 Comunicazione verbale e non verbale Il destinatario di un messaggio si affida, nel suo atto interpretativo, al codice linguistico ma anche: alla mimica facciale ai gesti allo sguardo alla prossemica alla prosodia Ognuno di questi sistemi [non verbali] concorre alla generazione e alla elaborazione del significato di un atto comunicativo, producendo una specifica porzione di significato che partecipa alla configurazione finale del significato medesimo (Anolli 2006).
10 Prososdia Fa riferimento alle caratteristiche soprasegmentalidel parlato: intonazione, tono, ritmo, intensità della voce
11 Sorrisi e sguardo Movimenti del corpo, del volto e degli occhi arricchiscono di significato la comunicazione Espressioni del volto emozioni, dubbi, certezze 19 configurazioni diverse di sorriso sorriso endogeno nelle fasi di sonno REM sorriso esogeno provocato da stimoli esterni (in particolare la voce materna) sorriso diventa sociale verso i 2-3 mesi, in risposta al riconoscimento, ad esempio, di un familiare Sguardoper instaurare un interazione e come regolatore di turno
12 Gesti un insieme di movimenti articolati che produciamo col corpo o con le mani, in accompagnamento con le paroleoinassenzadiesse l insieme di movimenti o gesticolazione delle mani che accompagnano il parlato unmovimentodellebracciaedellemaniinunospazio riservato alle espressioni simboliche Continuità funzionale gesto-parola il gesto aggiunge significato alle parole
13 Caratteristiche della lingua Sistema di comunicazione basato su segni in cui la relazione tra paino dell espressione e piano del significato è arbitraria e convenzionale Produttività: poche regole specifiche e un numero ristretto di elementi permettono la produzione di un numero infinito di frasi Composizionalità (creatività): regole e elementi sono diversamente combinabili Doppia articolazione: a livello di suoni (privi di significato) e a livello di parole e frasi Ricorsività: la possibilità di creare frasi e discorsi teoricamente infiniti
14 Suono Fonologia Lessico Significato Semantica Morfologia Sintassi Grammatica Contesto Pragmatica Funzioni comunicative Conversazione Discorso
15 Fonetica È lo studio dei suoni linguistici (foni) dal punto di vista fisico e psicologico Fonologia Si occupa delle rappresentazioni astratte e delle regolarità dei suoni linguistici (fonemi) Un fonema è un unità a cui i parlanti attribuiscono un valore distintivo la cui funzione è fondamentalmente quella di distinguere una parola da un altra
16 Semantica Sioccupadellostudiodelsignificato: - delle parole: semantica lessicale - delle frasi: semantica proposizionale (relazioni di significato fra le parole all interno di una frase) Morfologia Partedellagrammaticachestudialaformadelleparole (variabili -nome, articolo, aggettivo, pronome e verboe invariabili -avverbio, preposizione, congiunzione, interiezione)
17 Morfema: sequenza minima di fonemi dotata di significato Morfologia libera Morfologia legata L insieme dei funtori (articoli, preposizioni, pronomi, congiunzioni) Legata alla parola a cui si accompagnano (flessioni di verbi, nomi, aggettivi)
18 Sintassi L insieme dei principi che governano il modo in cui le parole e i morfemi sono ordinati per formare una frase possibile in una data lingua Pragmatica Studia i meccanismi che permettono a parlanti e ascoltatori di interpretare il linguaggio nel contesto verbale e non verbale
19 Pragmatica Ne fanno parte: - La deissi: il modo in cui nelle diverse lingue si fa riferimento al contesto(persone, tempo, luogo ) - Gli atti linguistici: gli atti socialmente riconosciuti che compiamo attraverso un enunciazione linguistica (dichiarazione, ordine, dubbio ) - Le presupposizioni: le informazioni implicite necessarie per la corretta interpretazione dell atto linguistico(es.: Com è andata?) - I postulati e le implicature conversazionali: principi che governano la conversazione come attività sociale (alternanza dei turni )
20 Pragmatica Ne fanno parte: - Lostudiodeldiscorso - tipi di discorso: racconto, barzelletta, ecc. - coesione testuale: l organizzazione delle diverse parti del discorso - relazioni di coreferenza: l organizzazione di frasi e proposizioni
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