Indice. 3 Premessa. La grammatica: regole e scelte, strutture e funzioni
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- Emanuele Ventura
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1 01_649_DEAGOS_Le regole.qxp :01 Pagina v XV Introduzione 3 Premessa. La grammatica: regole e scelte, strutture e funzioni 4 1 Regole e scelte 1.1 Opzioni e funzioni, p Relazioni grammaticali e relazioni concettuali 2.1 La codifica: dall espressione al contenuto, dal contenuto all espressione, p La frontiera mobile tra frase e testo 13 4 La lingua: dalla storia alla struttura 15 5 Struttura della grammatica 17 PARTE I IL PERIMETRO DELLA GRAMMATICA: LA LINGUA NELLA COMUNICAZIONE 19 CAPITOLO 1 Un mondo di segni Che cos è un segno Tipi di segni. Indici, icone e simboli 22 CAPITOLO 2 I segni della lingua e gli altri segni: la comunicazione verbale I segni della lingua e gli indici Gli indici identificano oggetti, i segni istituiscono concetti, p Gli indici sono motivati, i segni sono arbitrari, p Le icone e gli indici nella lingua e nella comunicazione Icone nella lingua, p Espressioni e indici nella comunicazione Parole e espressioni che funzionano come indici, p Espressioni come indici di messaggi: la comunicazione, p La relazione complessa tra significati e messaggi: interpretazione letterale e non letterale Strutture contingenti e strutture di lunga durata: l oggetto della grammatica
2 01_649_DEAGOS_Le regole.qxp :01 Pagina vi VI 35 PARTE II LA FORMA INTERNA DELLA LINGUA 37 Introduzione 39 CAPITOLO 3 Dalla parte del significante: il patrimonio di suoni dell italiano I fonemi L articolazione dei suoni Le vocali e le consonanti Le vocali, p Le semivocali, p Le consonanti, p I suoni dell italiano: la funzione distintiva Pronuncia e grafia dell italiano La scrittura dei suoni: l alfabeto I fonemi dell italiano Il patrimonio comune, p Le differenze regionali, p CAPITOLO 4 Dalla parte del significante: dalla sillaba all enunciato La struttura della sillaba La parola e l accento Sede dell accento, p Parole atone: enclitici e proclitici, p Incontri di parole Togliere suoni: elisione e troncamento, p Aggiungere suoni, p Fonologia dell enunciato: l intonazione La curva melodica, p Le pause interne e gli accenti, p CAPITOLO 5 Dalla parte del significato: la grammatica La morfologia: parola e lessema La sintassi: frasi e enunciati Il significato delle frasi La sintassi: il periodo 61 CAPITOLO 6 Dalla parte del significato: il lessico Le lingue plasmano i concetti Concetti classificatori e concetti relazionali nel lessico Polisemia e omonimia La struttura del lessico I campi semantici, p Opposti e contrari, p Sinonimi, p Denotazione e connotazione, p I conversi e la relazione di parafrasi, p Significati generici e significati specifici: iperonimia e iponimia, p Solidarietà lessicali, p Espressioni complesse che valgono come parole: le espressioni idiomatiche La lingua come nomenclatura: i lessici di specialità I prestiti Le definizioni
3 01_649_DEAGOS_Le regole.qxp :01 Pagina vii VII 79 PARTE III SINTASSI DELLA FRASE MODELLO: LA FRASE SEMPLICE 81 Premessa. La struttura sintattica della frase e il suo significato 83 CAPITOLO 7 L articolazione essenziale della frase: soggetto e predicato Espressione nominale e espressione verbale Soggetto e predicato Il soggetto, p Tipi di predicato, p CAPITOLO 8 La struttura dell espressione nominale Una forma per tante funzioni Nomi propri e nomi comuni: l articolo e gli altri determinanti Tipi e funzioni dei determinanti di nomi L uso dei determinanti: nomi di oggetti individuali, nomi di massa Nomi collettivi, p Nomi concreti e nomi astratti, p CAPITOLO 9 La struttura del predicato nominale L aggettivo Il nome: nomi classificatori e nomi di processo Il complemento predicativo del soggetto 97 CAPITOLO 10 La struttura del predicato verbale I complementi del verbo Verbi impersonali Verbi a un posto Verbi a due posti Verbi a due posti transitivi: il complemento oggetto, p Verbi a due posti intransitivi: i complementi preposizionali, p Verbi a tre posti Il complemento oggetto indiretto, p Il complemento di argomento, p Verbi transitivi e verbi intransitivi, p Le relazioni spaziali: relazioni concettuali come complementi del verbo Verbi di stato: il complemento di stato in luogo, p Verbi di movimento e di spostamento: i complementi di moto a, da e attraverso luogo, p Verbi con valenza variabile Enunciati senza verbo: la frase nominale 110 CAPITOLO 11 La distribuzione dei ruoli nella frase: costruzioni passive, riflessive e fattitive La frase passiva: i complementi di agente e di causa efficiente La costruzione riflessiva La costruzione riflessiva reciproca, p L uso pronominale dei verbi, p Gli usi pleonastico e impersonale del pronome riflessivo, p Le costruzioni fattitive o causative
4 01_649_DEAGOS_Le regole.qxp :01 Pagina viii VIII 115 CAPITOLO 12 Il nucleo della frase e i suoi margini Una struttura complessa e stratificata: il nucleo e le sue espansioni Il nucleo della frase come struttura gerarchica La struttura delle espansioni Isolare il nucleo dai margini: dalla frase al testo 122 CAPITOLO 13 Le espansioni nella frase: margini esterni, margini interni, modificatori del verbo Margini del processo: le circostanze Lo spazio: da complemento a circostanza, p Il tempo: tempo determinato e tempo continuato, p Causa e concessione, p Margini del predicato Lo strumento, p Il collaboratore dell agente, p Il beneficiario e il fine, p Correggere il tiro: espressioni eccettuative Modificatori del verbo 130 CAPITOLO 14 Le espansioni del nome L espressione nominale: nucleo e espansioni Modificatori e complementi Attributi e apposizioni, p I complementi del nome, p Quali complementi dobbiamo studiare? 134 CAPITOLO 15 La costruzione del processo: codifica e inferenza tra grammatica e testo Due regimi di codifica: codifica relazionale e codifica puntuale Codifica relazionale: l agente in quanto soggetto, p Codifica puntuale: l espressione dello strumento, p La lingua come forma creatrice Riepilogo: codifica relazionale e codifica puntuale nella struttura del processo 143 PARTE IV SINTASSI DELLA FRASE MODELLO: IL PERIODO COME FRASE COM- PLESSA 145 CAPITOLO 16 Due funzioni per il periodo Il periodo: nucleo e espansioni Proposizioni subordinate completive e margini 149 CAPITOLO 17 Le proposizioni completive come argomenti di verbi Proposizioni oggettive Forma esplicita, p Forma implicita, p Discorso diretto e discorso indiretto Proposizioni interrogative indirette
5 01_649_DEAGOS_Le regole.qxp :01 Pagina ix IX Proposizioni soggettive Forma esplicita, p Forma implicita, p Frasi incidentali 156 CAPITOLO 18 Proposizioni dipendenti da nomi e aggettivi Proposizioni che modificano nomi: le relative Proposizioni completive di nomi e aggettivi 159 PARTE V IL TESTO TRA COERENZA E COESIONE 161 CAPITOLO 19 La frase semplice come segnale di un messaggio: funzione interpersonale e testuale L orientamento verso gli interlocutori La frase non marcata, p Le forme marcate: frasi interrogative e imperative, p Agire con le parole, p Orientamento verso il testo e il contesto: la prospettiva comunicativa La prospettiva non marcata, p Strutture marcate, p La frase passiva, p La messa in rilievo del tema: le dislocazioni, p La messa in rilievo del fuoco: la frase scissa, p La relazione di parafrasi, p CAPITOLO 20 Al di là della frase: il testo e il discorso Coerenza e coesione Coerenza concettuale e coerenza testuale 175 CAPITOLO 21 La coerenza Il testo scritto: tema e sviluppo tematico Il discorso orale: coerenza e interpretazione Coerenza tematica del testo e prospettiva comunicativa dell enunciato Coerenza tematica, prospettiva comunicativa e semplificazione dell enunciato 181 CAPITOLO 22 La coesione: referenti e processi 183 CAPITOLO 23 La coesione: introdurre i referenti Nomi propri Nomi comuni: articolo indeterminativo e determinativo I dimostrativi, p Articoli determinativi e dimostrativi in apertura di testo, p Ellissi e pronomi 188 CAPITOLO 24 La coesione: richiamare i referenti Ripresa per ripetizione Ripresa per sostituzione Pronomi e ellissi, p Nomi comuni, p. 189
6 01_649_DEAGOS_Le regole.qxp :01 Pagina x X 191 CAPITOLO 25 Deissi, anafora, e tipi di testi Campi di indicazione nel testo: deissi situazionale, anafora, deissi testuale Deissi situazionale, p Anafora, p Deissi testuale, p Espressioni esclusivamente deittiche Due regimi testuali a confronto: il discorso vivente e il racconto L anafora: dalla realtà alla finzione 199 CAPITOLO 26 La coesione: la continuità dei processi Pronomi e ellissi Nomi 201 CAPITOLO 27 La coesione: i tempi verbali nel testo e nel discorso Tempi e tempo Tempi verbali e tonalità del testo Tipi di testi: il mondo vissuto e il mondo della narrazione, p I rapporti temporali nel testo, p Tonalità temporali e tipi di testi Tonalità discorsiva, p Tonalità narrativa, p L imperfetto, p Il passato remoto, p Testi a tonalità mista 209 PARTE VI SUL CONFINE TRA FRASE E TESTO: L ESPRESSIONE DELLE RELAZIONI TRANSFRASTICHE 211 CAPITOLO 28 Relazioni concettuali e forme di espressione Proposizioni subordinate e relazioni concettuali: l esempio della causa, del motivo e del fine Causa e motivi: una questione di coerenza tra concetti, p Un microsistema di concetti condivisi Le forme di espressione delle relazioni transfrastiche Connessione grammaticale e coerenza testuale, p Codifica e ragionamento inferenziale, p La frase complessa: codifica completa, ipocodifica, ipercodifica, p La giustapposizione: un ponte inferenziale tra processi, p Le basi concettuali dell inferenza, p Relazioni anaforiche e incapsulatori di relazione, p Coordinazione, p CAPITOLO 29 Relazioni formali tra processi: cooccorrenza e alternativa Cooccorenza e alternativa nella logica formale e nel ragionamento naturale: codifica e inferenza sollecitata Tipologia concettuale della cooccorrenza 232 CAPITOLO 30 Le principali relazioni concettuali tra processi Relazione avversativa
7 01_649_DEAGOS_Le regole.qxp :01 Pagina xi XI Relazioni temporali Relazioni causali L espressione nel periodo, p L espressione nella sequenza, p Motivi dell azione L espressione di forma causale, p L espressione di forma finale, p L espressione nella sequenza, p Il fine si dice in molti modi, p Forme finali anomale: il pensiero teleologico e le finali senza fine, p Motivo del pensare e del dire, p Fine del dire, p Proposizioni completive di contenuto finale, p Relazione consecutiva Relazione concessiva L espressione nel periodo, p L espressione nella sequenza, p L implicito di causa frustrata, p Il ragionamento ipotetico: condizionale semplice e bicondizionale L implicito di bicondizionalità, p L espressione della relazione condizionale nel periodo I: le forme tipiche di periodo ipotetico, p L espressione della relazione condizionale nel periodo II: le forme atipiche di periodo ipotetico, p La relazione condizionale nella sequenza, p Proposizioni strumentali Costrutti esclusivi e limitativi Correggere il tiro: costrutti eccettuativi Proposizioni comparative Una tipologia del non detto: dall implicatura convenzionale all inferenza 264 CAPITOLO 31 La scelta tra periodo e sequenza: la prospettiva nel periodo Una dimensione in più: primo piano e sfondo La distribuzione del dinamismo comunicativo nel periodo Struttura del dinamismo comunicativo e coerenza testuale Primo piano e sfondo: i mezzi specifici del periodo 271 PARTE VII MORFOLOGIA. LE CLASSI DI PAROLE TRA FORME, FUNZIONI E CONCETTI 273 CAPITOLO 32 L oggetto della morfologia La classificazione delle parole: proprietà grammaticali, concetti, funzioni Le classi di parole: criteri di inclusione, p Le classi di parole: contenuti concettuali e funzioni caratterizzanti, p L analisi grammaticale delle classi di parole La flessione: parole variabili e invariabili, p Derivazione e composizione, p. 280
8 01_649_DEAGOS_Le regole.qxp :01 Pagina xii XII 281 CAPITOLO 33 I nomi Tipi concettuali di nomi Genere e sesso La flessione 286 CAPITOLO 34 Gli articoli L articolo determinativo L articolo indeterminativo L articolo partitivo 289 CAPITOLO 35 Gli aggettivi Gli aggettivi detti qualificativi Gli aggettivi qualificativi, p Usi non qualificativi di aggettivi qualificativi, p Aggettivi non qualificativi, p La flessione, p Il grado, p Comparativo e superlativo: particolarità, p I cosiddetti aggettivi determinativi Possessivi, p Dimostrativi, p Indefiniti, p Interrogativi, p Numerali, p CAPITOLO 36 I pronomi I pronomi personali Morfologia dei pronomi personali, p Uso delle forme atone e delle forme toniche, p Cumulo di clitici, p I pronomi possessivi I pronomi dimostrativi I pronomi indefiniti I pronomi interrogativi I pronomi relativi 308 CAPITOLO 37 I verbi Tipologia degli usi verbali Tipi di verbi predicativi La morfologia del verbo Le coniugazioni regolari, p Verbi irregolari, p CAPITOLO 38 Le parole di collegamento: preposizioni e congiunzioni Relazioni grammaticali e relazioni concettuali Tipi di collegamento: subordinazione e coordinazione Le preposizioni Le preposizioni proprie, p Le preposizioni dette improprie, p Le locuzioni preposizionali, p Le congiunzioni Congiunzioni subordinative, p Congiunzioni coordinative, p Locuzioni congiuntive, p. 323
9 01_649_DEAGOS_Le regole.qxp :01 Pagina xiii XIII 324 CAPITOLO 39 Gli avverbi Modificatori del verbo, dell aggettivo e dell avverbio Avverbi che non modificano il verbo: dalla funzione ideativa alla funzione interpersonale Luogo e tempo, p Domande e risposte, p Ponti anaforici, p Il commento dell atto di parola, p Il grado negli avverbi, p CAPITOLO 40 Tra linguaggio articolato e gesto: le interiezioni 332 CAPITOLO 41 La formazione delle parole Parole primitive e parole derivate Parole composte Parole derivate: alterazione Parole derivate: trasposizione Prefissoidi e suffissoidi 341 PARTE VIII LA VALORIZAZIONE ESTETICA DELLA LINGUA: LE FIGURE 343 CAPITOLO 42 Le figure e le risorse della lingua Le figure: suoni, costruzioni, contenuti Le figure e la lingua: trasgressione o valorizzazione? Le figure e le funzioni strumentali della lingua 352 CAPITOLO 43 Le figure del piano dell espressione Figure di suono Figure di suono codificate, p Paronomasia, onomatopea e simbolismo fonico, p Figure di ritmo e accento: il verso Suoni e ritmi in libertà: filastrocche e cantilene, p Figure di costruzione Figure dell espressione: la densità del messaggio 361 CAPITOLO 44 Figure di contenuto: contenuti complessi conflittuali Il conflitto tra concetti La contraddizione: l ossimoro L incoerenza: sineddoche, metonimia, metafora Sineddoche, metonimia e metafora: il criterio grammaticale, p Sineddoche, metonimia e metafora: strategie di interpretazione, p Similitudine: accostare per confrontare, p CAPITOLO 45 Figure dell interpretazione dei messaggi Dall incoerenza concettuale all incoerenza testuale Allegoria Ironia Iperbole
10 01_649_DEAGOS_Le regole.qxp :01 Pagina xiv XIV Litote Domanda retorica 381 Strumenti bibliografici per la linguistica e la storia della lingua italiana 389 Testi citati 401 analitico
1 PARTE I - IL PERIMETRO DELLA GRAMMATICA: LA LINGUA NELLA COMUNICA- ZIONE
Indice generale XI XV XIX XX XXIII XXV XXVII XXVHI XXX Indice dei box e delle tabelle notevoli Introduzione Premessa. La grammatica: regole e scelte, strutture e funzioni 1. Regole e scelte 2. Strutture
2 LE PARTI DEL DISCORSO Le nove parti del discorso Caratteristiche delle parti del discorso 48 ESERCIZI 50 INDICE
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