ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE GALILEO FERRARIS VERONA DELIBERA DEL CONSIGLIO D ISTITUTO N. 49 ESTRATTO DEL VERBALE DEL 20/09/2012 Il giorno 20/09/2012, nei locali dell Istituto si riunisce il Consiglio di Istituto come da convocazione prot. 4531/02 del 13/09/2012 PRESIEDE: il Dirigente scolastico prof. Rosario Blasco PRESENTI: CHIARI BOSETTO - ZATTONI FERRARI ARZENTON FAILLA LA VITOLA LANZA MARTI SORACI - VESENTINI - GARAU ASSENTI CHIRCO (giustificata) Riconosciuta la validità della riunione si passa ad esaminare il punto 07 dell ODG: REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE A.S. 2012/2013 Il Consiglio di istituto Vista La proposta della G.E. Vista La C.M. 623 del 2/10/96 Visto Il D.L. 111 del 17/3/95 in attuazione della direttiva europea n. 90/314/cee Vista La Legge Regionale n. 44 del 30/12/97 art. 4-9-19 Tenuto conto Degli orientamenti programmatici indicati dal collegio dei docenti, delle proposte dei Consigli di Classe e di quanto indicato nel POF di Istituto a.s. 2011/2012 in merito allo svolgimento dei viaggi di istruzione Tenuto conto Che agli atti dell Istituto viene depositata tutta la documentazione richiesta dalla C.M. 291 del 14/10/92 Tenuto conto Che l Istituto ha la copertura assicurativa con la polizza infortuni e R.C. con con Benacquista Tenuto conto Di quanto indicato nel nuovo regolamento di contabilità dell 1/02/2001 n. 44 in merito alla attività negoziale del D.S. Tenuto conto Del capitolato d oneri tra le istituzioni scolastiche e le agenzie di viaggio indicato con nota prot. 1139 del 15/07/2002 dal MIUR Tenuto conto Di quanto indicato nel regolamento degli studenti al punto 5.1 viaggi di istruzione in merito ai periodi e alla durata dei viaggi Delibera
All unanimità 1) L approvazione del presente regolamento di visite e viaggi di istruzione 1. INTRODUZIONE Le classi possono uscire dalla scuola per attività didattiche integrative, per visitare luoghi, monumenti e impianti tecnici, utili a completare l educazione dei giovani dal punto di vista generale e tecnico. Ogni uscita va organizzata opportunamente, nei tempi e nei modi, con la delibera del Consiglio di Classe, organo responsabile delle attività integrative, e del Consiglio di Istituto, cui competono le delibere finanziarie, e con l autorizzazione del Dirigente Scolastico, senza la quale l attività esterna non viene considerata attività scolastica ordinaria; e per ogni uscita vanno espletate le procedure amministrative e consegnate le necessarie documentazioni. Si distinguono uscite didattiche, nel solo tempo del mattino in sostituzione delle lezioni; visite didattiche, limitate ad un giorno, senza pernottamento; e viaggi di istruzione, con durata superiore alla giornata, con pernottamento, comunque non superiori a 3 giorni nel biennio e non superiore ai 5 giorni nel triennio. Una apposita Commissione Viaggi redige un piano generale, proponendo mete e tempi ai Consigli di Classe. Il Dirigente Scolastico controlla specificamente i viaggi e le visite, preparando le fasi iniziali di progettazione, con le pianificazioni dei Consigli di Classe, e completando le fasi finali di autorizzazione; il Consiglio di Istituto analizza e autorizza il piano complessivo annuale, con possibile delega. 2. USCITE E VISITE DIDATTICHE Le classi possono uscire per poche ore nella mattinata, modificando l orario delle lezioni. Se le ore di uscita coincidono con quelle del docente, l uscita si può considerare una semplice lezione fuori aula, ed è necessaria solo l autorizzazione del DS, oltre al permesso dei genitori per gli studenti minorenni; se le ore coinvolgono più insegnanti, secondo l orario in vigore, occorre il permesso esplicito di tutti i docenti coinvolti. Se l uscita per la classe prevede di impegnare tutta la giornata, cioè tutte le ore di lezione del giorno con eventuale completamento nel pomeriggio e spesa per il trasporto, l attività viene chiamata visita didattica ; in tal caso occorre la formale delibera del Consiglio di Classe, l autorizzazione firmata dei genitori, e, se necessario, il versamento preventivo della quota per il trasporto. Tutta questa documentazione va completata, raccolta e consegnata in Segreteria almeno sette giorni prima della visita; il docente organizzatore curerà tale raccolta, in accordo con la Presidenza e la Commissione Viaggi. E richiesta la partecipazione di tutta la classe, salvo assenze per malattia 3. VIAGGI DI ISTRUZIONE Ogni classe può utilizzare fino a sei giorni massimi per viaggi di Istruzione. Le mete ed i periodi di svolgimento non sono liberi, ma devono armonizzarsi con gli obiettivi educativi e con i tempi della scuola. Il costo del viaggio ricade per intero sugli studenti e le loro famiglie, perché l Istituto non dispone normalmente di alcuna facilitazione finanziaria; in caso di problemi economici di qualche famiglia, l Istituto può dimezzare la quota di partecipazione attingendo al suo bilancio: in tal caso la richiesta va avanzata dal docente organizzatore al DS. La partecipazione al viaggio è bene sia dell intera classe, per ovvie ragioni educative; la percentuale dei partecipanti non può in ogni caso scendere sotto il 70 % degli studenti, per legge. E consigliata l aggregazione di più classi nello stesso viaggio, per ragioni economiche (costo dell autobus, del trasporto o del soggiorno), educative ed organizzative. I docenti potranno partecipare di norma ad un solo viaggio, fino ad un massimo di 5 giorni, per non sottrarre troppo tempo alla didattica ordinaria delle classi a loro affidate. Oltre agli accompagnatori fissati nella proposta del viaggio, è consigliato indicare anche eventuali supplenti.
Gli accompagnatori sono stabiliti in un docente ogni 15 studenti. Ci possono essere aggregati interni ed esterni alla scuola, debitamente autorizzati dal DS oltre che previsti dalla Commisssione viaggi nel progetto del viaggio; gli eventuali aggregati interni devono essere liberi dal servizio. I periodi dei viaggi sono fissati nelle due prime settimane di marzo. La delibera del CC, i permessi dei genitori ed i versamenti devono rispettare tali periodi ed essere completati e depositati in Segreteria almeno un mese prima della data prevista. I contatti con le agenzie di viaggio sono curati dalla Commissione Viaggi e dalla Segreteria, non da docenti e studenti, che possono solo raccogliere informazioni ed indicazioni in merito. Mete e calendari dei viaggi sono proposti alle classi dalla Commissione all interno di un piano annuale, tenendo conto dell età degli studenti e dei vari impegni delle classi (per 4^ e 5^ gli stages, ad esempio). Si ritiene che durante i cinque anni dell ITIS ogni studente possa visitare almeno una città d arte, partecipare ad iniziative motorie e sportive di gruppo, visitare zone naturalistiche caratteristiche, o visitare città e capitali estere, inserendo il più possibile negli itinerari anche visite a impianti tecnici. Gli alunni che non partecipano al viaggio devono frequentare le lezioni 4. VIAGGI DI SINGOLI O DI PICCOLI GRUPPI Per partecipare a gare o ad iniziative particolari, alcuni studenti singoli o in piccoli gruppi, inferiori alla classe, possono viaggiare opportunamente autorizzati ed accompagnati. Mete, periodi e modalità in questo caso non possono essere prevedibili, e perciò il viaggio va organizzato di volta in volta in stretto contatto con la Segreteria. Un insegnante accompagnatore sarà sempre il riferimento per ogni effettuazione. 5. GEMELLAGGI E SCAMBI CULTURALI Nel caso in cui una o più classi partecipano ad un gemellaggio ad uno scambio culturale con un altra scuola o classe lontana, le modalità degli eventuali spostamenti faranno riferimento a quanto indicato al n. 3. Scadenze e limiti potranno essere diversi, anche in relazione al numero di giorni a disposizione. Presidenza e Segreteria gestiranno questi eventi in autonomia, anche al di fuori dei limiti indicati nel presente Regolamento. 6. ORGANIZZAZIONE L autorizzazione dei viaggi e delle uscite didattiche compete alla Presidenza, che si avvale della preparazione di una Commissione Viaggi, presieduta da un incaricato, e dalla Segreteria per la gestione amministrativa e finanziaria; la delibera di ogni visita o viaggio compete ai Consigli di Classe, dove i rappresentanti di studenti e genitori possono esprimere pareri e valutazioni, e poi alla Presidenza. La Commissione tiene i contatti con gli insegnanti organizzatori e con i Consigli di Classe, e prepara un piano annuale in contatto con le principali agenzie di viaggio accreditate. 7. DANNI E DISCIPLINA Poiché i viaggi e le visite di qualsiasi genere sono attività didattica autorizzata, gli studenti sono tenuti ad un comportamento adeguato, al rispetto del regolamento di disciplina e all obbedienza ai loro docenti accompagnatori. Il mancato rispetto di tali regole comporterà provvedimenti disciplinari, con l aggiunta della possibile sospensiva per tali studenti della partecipazione ad ulteriori viaggi negli anni seguenti. Gli eventuali danni procurati dagli studenti alle strutture ospitanti e ai mezzi saranno addebitati ai responsabili; qualora non sia possibile individuare specificamente i singoli responsabili, la scuola può avvalersi su tutta la classe o le classi, addebitando ad esse l intero danno opportunamente ripartito, secondo norma. Potrebbero non essere ammessi al viaggio dal Consiglio di classe gli alunni con sanzioni disciplinari. 8. COSTI La spesa complessiva per alunno non dovrà superare orientativamente la quota di 350 euro.
E, prende atto 2) dei criteri adottati dal Dirigente Scolastico per la predisposizione del piano viaggi di istruzione a.s. 2012/2013 Il Dirigente Scolastico 1)- nomina la commissione viaggi che per l a.s. 2012/2013 è composta nel modo seguente: Prof.ssa La Vitola (referente del progetto) Prof.ssa Saletta La Commissione dovrà: - coordinare, sentito il Collegio dei Docenti, i periodi di svolgimento dei viaggi facendo attenzione che non coincidano con altre attività - individuare, previa indagine tra i Docenti, le mete dei viaggi e definire un piano organico per l a.s. 2012/2013 - predisporre il piano comparativo in base alle norme vigenti al fine di individuare l Agenzia alla quale affidare lo svolgimento dei viaggi per l a.s. 2012/2013. - Prendere contatti con i coordinatori del viaggio per l organizzazione 2)- stipula il contratto con l agenzia prescelta tenendo conto anche della nota ministeriale del 15/07/2002 prot n.. 1139 del MIUR in merito ai capitolati d appalto. 3)- Autorizza lo svolgimento delle uscite didattiche di una giornata. 4)- autorizza il viaggio di istruzione all estero soltanto se la disponibilità economica del bilancio dell Istituto può garantire il rimborso delle spese per i docenti accompagnatori 5)- stipula una convenzione,. con la Ditta di trasporto ATV Azienda pubblica di trasporto di Verona che sarà il fornitore abituale per l intero anno scolastico per le uscite didattiche di una sola giornata 6)- Acquista, nel caso il trasporto degli alunni avvenga a mezzo treno, e con congruo anticipo sulla partenza, (almeno 15 giorni) i biglietti presso l ufficio preposto della Stazione delle FFSS. Nel caso contrario gli alunni provvederanno direttamente all acquisto dei propri biglietti di viaggio. Inoltre, 1. La spesa per lo svolgimento dei viaggi è a totale carico degli alunni che provvederanno a versare l importo della spesa sul c/c postale dell Istituto. Nel caso di viaggio in treno l Istituto provvede all acquisto dei biglietti alle condizioni indicate al punto 6. 2. Sono a carico del bilancio dell Istituto le spese sostenute dai docenti 3. Tutta la gestione dei viaggi avviene nel programma annuale 2012 e 2013 nel progetto: VIAGGI DI ISTRUZIONE 4. L Istituto può intervenire con fondi della dotazione ordinaria nel caso di alunni in particolari condizioni economiche disagiate con un contributo ; la richiesta dovrà essere presentata dal docente della classe / coordinatore del viaggio, l autorizzazione compete al D.S. secondo quanto stabilito dal Consiglio di istituto e deliberato con il programma annuale (non meno del 50% a
carico dello studente, erogazione nei limiti dello stanziamento) la spesa sarà a carico del progetto VIAGGI DI ISTRUZIONE e la quota a disposizione non potrà superare euro 300,00 Entro il 30/06/2013 il referente del progetto relazionerà in Consiglio in merito all attività svolta dall Istituto relativa ai viaggi di istruzione a.s. 2012/2013 ****************** La presente deliberazione viene affissa all albo dell Istituto. Avverso la presente deliberazione è ammesso reclamo al Consiglio stesso da chiunque vi abbia interesse entro il quindicesimo giorno dalla data di pubblicazione all albo della Scuola. Decorso tale termine la deliberazione diventa definitiva e può essere impugnata solo con ricorso giurisdizionale al TAR o ricorso straordinario al capo dello Stato, rispettivamente nei termini di 60 e 120 giorni. Il Segretario del Consiglio di Istituto (prof.ssa Lucia Failla) Il Presidente del Consiglio di Istituto (Pof. Rosario Blasco) Per copia conforme Il Direttore SGA (Rag. Mirella Nardecchia) Il Dirigente Scolastico (Prof. Rosario Blasco)