Transizione al digitale Ferdinando Lucidi Fondazione Ugo Bordoni
Processo di transizione digitale: aspetti operativi e ruoli 2
Processo di transizione al digitale fase 1 azioni regolatorie e normative AZIONE Pianificazione frequenze (quante e quali) AGCOM AZIONE Assegnazione diritti d uso (a chi) Ministero FUB Con chi? Ministero DGPGSR Operatori nazionali e locali Con chi? Ministero DGSCER Operatori nazionali e locali 3
Processo di transizione al digitale fase 2 implementazione tecnica e operativa TASK FORCE Composizione: Ministero e FUB, operatori nazionali e locali, Regione, altri Enti locali FUB AZIONI Pianificazione e Realizzazione cronoprogramma Master Plan transizioni Coordinamenti internazionali Mappe copertura Data base transizioni Contenuti sito web Ministero Diagnostica criticità Formazione operatori Call Center Documentazione pubblica Verifica e monitoraggio decoder Formazione volontari 4
Pianificazione e assegnazione frequenze: i ruoli AGCOM: Cura la revisione del piano digitale 2003, sulla base di Ginevra 06 introducendo reti SFN nelle aree tecniche Convoca il Tavolo Tecnico (Ministero, AGCOM e operatori televisivi attivi nell area tecnica) Ha anticipato l aggiornamento l del Piano Digitale al fine di consentire l attuazione dello switch off nella regione Sardegna CNID: Analizza i criteri tecnici di sviluppo delle reti Propone criteri per l armonizzazione l delle esigenze tecniche delle emittenti 5
Pianificazione e assegnazione frequenze: i ruoli MINISTERO (DGSCER): procede all assegnazione assegnazione temporanea dei diritti d uso d delle frequenze alle emittenti che hanno la veste di operatore di rete MINISTERO (DGPGSR): attiva in parallelo a DGSCER tavoli bilaterali di coordinamento internazionale. I diritti d uso d da temporanei divengono definitivi alla chiusura dei tavoli MINISTERO (DGPGSR + DGSCER): predispone il piano di transizione (Master Plan) 6
Il processo di transizione 7
Modalità di transizione: aree tecniche Esistono aree tecniche radio-elettricamente separate Raggruppabili in macroaree pluri-provinciali In ciascuna macroarea è più agevole: pianificare reti digitali SFN coerenti con gli accordi internazionali pianificare una transizione veloce (Sardegna) La decomposizione del processo consente: di graduare gli interventi dei broadcaster di garantire la disponibilità di apparati di concentrare il supporto all utenza Nelle aree adiacenti più difficilmente separabili (es. Pianura Padana) ) le date di transizione dovranno essere, il più possibile, ravvicinate 8
Calendario della transizione Aree Tecniche Sardegna Valle d Aostad Piemonte occidentale Trentino e Alto Adige Lazio (esclusa Viterbo) Switch-off 31 ottobre 2008 II semestre 2009 II semestre 2009 II semestre 2009 II semestre 2009 Aree Tecniche Friuli Venezia Giulia Liguria Marche Abruzzo e Molise (inclusa Foggia) Switch-off II semestre 2010 II semestre 2010 I semestre 2011 I semestre 2011 Campania Piemonte orientale Lombardia (inclusa Piacenza) Emilia Romagna Veneto (incluse Mantova e Pordenone) II semestre 2009 I semestre 2010 I semestre 2010 II semestre 2010 II semestre 2010 Basilicata e Puglia (incluse Cosenza e Crotone) Toscana e Umbria (incluse La Spezia e Viterbo) Sicilia e Calabria I semestre 2011 I semestre 2012 I semestre 2012 9
Calendario 2009 Aree Tecniche Trentino Piemonte Occidentale (To( e CN) Lazio Campania Aree Tecniche Valle d Aostad Piemonte Occidentale (To e CN) Trentino Alto Adige Lazio Campania Rai 2 e Retequattro 15 febbraio 20 maggio 16 giugno 14 ottobre Switch-off 14-22 settembre 24 settembre - 9 ottobre 15-30 ottobre 26 ottobre - 13 novembre 16-30 novembre 1-16 dicembre 10
Transizione digitale analogico analogico DA digitale digitale AD Decoder TV (sintonia digitale) 11
Switch-over & Switch-off Switch-over Passano in digitale solo alcune emittenti (Rai2 e Rete4) Mantengono gli stessi canali trasmissivi (frequenze) Switch-off Passano in digitale tutte le emittenti I canali trasmissivi (frequenze) possono cambiare Nessuna trasmissione analogica ammessa 12
Nuovo tipo di rete trasmissiva Si passa da reti MULTIFREQUENZA (MFN) a reti SINGOLA FREQUENZA (SFN) 13
Rete analogica multi frequenza Cagliari Serpeddì Capoterra Due impianti e due frequenze diverse per servire la stessa zona (bacino di utenza)! 14
Rete analogica multi frequenza Inutilizzabile qui! La stessa frequenza può essere usata solo in impianti lontani! 15
Rete digitale singola frequenza Rete SFN Un unica frequenza su più impianti sulla quale viene trasmesso lo stesso multiplex* *insieme di programmi e servizi digitali 16
Rete digitale singola frequenza Un unica frequenza su più impianti sulla quale viene trasmesso Rete SFN lo stesso multiplex*! *insieme di programmi e servizi digitali 17
Tabella canali (esempio) Broadcaster Canale Multiplex Rai 5 Mux-RAI1 49 Mux-RAI2 9 Mux-RAI3 43 MuxRAI-DV01 47 MuxRAI-DV02 Raiuno, Raidue, Raitre, 41 MuxRAI-DV03 Mediaset 50 Mux-Canale5 32 Mux-Italia1 46 Mux-Rete4 42 Mux-Mediaset1 52 Mux-Mediaset2 29 Mux-Mediaset3 46 Mux-Rete4HD Telecom-La7 60 MuxLa7 57 MuxMTV 26 MuxTIMB1 56 MuxMBONE VIDEOLINA 36 MuxGV1 25 MuxGV3 TCS 55 MuxGV2 68 MuxGV4 D-FREE_Dvb 53 MuxD-Free ALL MUSIC-RETE A 65 MuxReteA SARDEGNA UNO 39 MuxSardegna1 LA3TV_Dvb 22 MuxLA3TV NOVA TV 40 MuxNovaTV CINQUESTELLE SAR 30 Mux5Stelle TELESARDEGNA 68 MuxTELESARDEGNA TELEGI 67 MuxTeleGI TELE TIRRENO 65 MuxTELETIRRENO TELE TIRRENO_Dvb 65 MuxTELETIRRENO_Dvb OLBIA TV 38 MuxOlbiaTV SULCIS TV 21 MuxSulcisTV TELEGOLFO 67 MuxTeleGolfo CANALE 40 24 MuxCanale40 CATALAN TV 38 MuxCatalanTV JOLLY TV_Dvb 33 MuxJollyTV TELEMARISTELLA 67 MuxTeleMaristella 18
Ricezioni multiple In generale un comune è raggiunto da segnali tele-visivi analogici provenienti da più impianti trasmissivi Sito principale da 2 siti 24+2 emittenti da 4 siti 24+3+2+1 emittenti Siti secondari 19
Switch-off multipli I vari impianti trasmissivi possono passare in digitale in giorni diversi per ogni comune Uno switch-off principale: ==> passaggio in digitale delle emittenti sul sito principale di quel comune Uno o più switch-off secondari: ==> passaggio in digitale delle emittenti sugli altri siti 20
Switch-off multipli S-O principale S-O secondari 21
Informazioni di base per gli utenti In quali giorni il comune in cui risiedo sarà coinvolto nel passaggio al digitale? Quali emittenti televisive? Scheda Giornaliera Scheda Comune 22
Gli apparati e il contributo 23
Decreto apparecchi televisivi Decreto-legge 1 ottobre 2007, n. 159, coordinato con la legge di conversione 29 novembre 2007, n. 222 recante: "Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale (p. G.U. n. 279 del 30 novembre 2007). Art. 16. (Disposizioni in materia di sistema digitale terrestre) 1. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, i produttori ovvero gli importatori di apparecchi televisivi sono tenuti ad apporre sullo schermo e sull'imballaggio esterno degli apparecchi televisivi riceventi in sola tecnica analogica una etichetta delle dimensioni non inferiori a cm 24\times 10 con la scritta: «questo televisore non e' abilitato a ricevere autonomamente trasmissioni in tecnica digitale». Per gli apparecchi già distribuiti ai rivenditori l'obbligo grava su questi ultimi. 2.. 29 marzo 2008 1 giugno 2009 3. Entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, gli apparecchi televisivi venduti ai consumatori sul territorio nazionale integrano un sintonizzatore digitale per la ricezione dei servizi della televisione digitale. 24
Contributo acquisto decoder Riduzione del prezzo complessivo del decoder (Iva inclusa) al netto di ogni eventuale sconto commerciale. 50 a partire dal 20 aprile 2009 per il Piemonte Occidentale L'importo verrà rimborsato al rivenditore. Il contributo inoltre non può essere corrisposto più di una volta per ciascun abbonato e non può superare in alcun caso il prezzo di vendita. 25