Documento Sistema di Gestione Qualità ISO 9001:2008 norma 7.3.3 Certificato CSQ N. 9159.CMPD del 27/05/2010 T P51 MD01 Rev. 2 www.comune.paderno-dugnano.mi.it Processo trasversale a tutti i settori Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento di Gestione Centri di Aggregazione Sociale per Anziani Allegato alla deliberazione di C.C. n. 39 del 31/05/2011 Esecutivo dal 24/06/2011 Firmato Il Presidente Firmato Il Segretario Generale
Città di Paderno Dugnano P51-MD01 Pag. 2 di 6 INDICE DEL REGOLAMENTO ART. 1 OBIETTIVI E ORGANIZZAZIONE DEI CENTRI ART. 2 LOCALI ED ATTIVITA ART. 3 ORGANI DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE ART. 4 ASSEMBLEA DEGLI UTENTI ART. 5 COMITATO DI GESTIONE ART. 6 COMITATO DI GESTIONE. COMPITI E DURATA ART. 7 PRESIDENTE VICE PRESIDENTE SEGRETARIO ART. 8 COMITATO DI COORDINAMENTO ART. 9 ESECUTIVITA E MODIFICHE ART. 10 DISPOSIZIONE TRANSITORIA
Città di Paderno Dugnano P51-MD01 Pag. 3 di 6 Regolamento di Gestione Centri di Aggregazione Sociale per Anziani Art. 1 OBIETTIVI E ORGANIZZAZIONE DEI CENTRI Il Comune di Paderno Dugnano persegue l obiettivo di favorire l integrazione e l aggregazione della popolazione anziana e pensionata residente mediante l utilizzo di strutture comunali destinate a tal fine e denominate Centri di Aggregazione sociale per anziani. I centri sono aperti alla libera partecipazione di tutti i cittadini anziani residenti nel Comune, i quali possono fruire di tutte le iniziative ricreative, culturali e di socializzazione che si svolgono. Art. 2 LOCALI ED ATTIVITA L attività dei Centri viene svolta nei locali messi a disposizione dall Amministrazione Comunale che, con appositi atti deliberativi, stabilisce il canone annuo di locazione, l eventuale comodato e l entità delle spese di gestione a carico dei Centri. E vietato, nei locali assegnati ai Centri, svolgere qualsiasi tipo di vendita o commercio senza le previste autorizzazioni di legge. Compatibilmente con le vigenti disposizioni legislative e regolamentari in materia di commercio, in ogni Centro può essere attivato un punto di ristoro per la somministrazione di alimenti e bevande riservato esclusivamente agli utenti e/o soci secondo le autorizzazioni comunali rilasciate. Art. 3 ORGANI DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE Gli organi dei Centri sono: - l Assemblea degli utenti - il Comitato di Gestione - il Presidente Art. 4 ASSEMBLEA DEGLI UTENTI L Assemblea degli utenti è composta da tutti gli anziani e pensionati che intendono partecipare all attività del Centro e rappresenta il momento di confronto e di dibattito delle diverse iniziative; analizza tutti i problemi del Centro, prospetta esigenze, avanza proposte ed esprime parere sui programmi sottoposti dal Comitato di Gestione. Hanno il diritto di voto in Assemblea tutti i cittadini pensionati che ne facciano richiesta, della zona in cui è ubicato il Centro e che abitualmente lo frequentano. L Assemblea è convocata almeno due volte all anno e le deliberazioni dalla stessa approvate sono vincolanti per il Comitato di Gestione. Tutti gli anziani e pensionati hanno diritto di voto in Assemblea.
Città di Paderno Dugnano P51-MD01 Pag. 4 di 6 L Assemblea è convocata dal Presidente del Comitato di Gestione per l approvazione dei conti consuntivi e preventivi e su richiesta del Comitato di Gestione, delle Organizzazioni Sindacali presenti nel Comitato e da trenta anziani pensionati iscritti al Centro. Art. 5 COMITATO DI GESTIONE Per mantenere viva la partecipazione, l Assemblea elegge un Comitato di Gestione composto da 9 membri di cui 3 rappresentanti designati dalle Organizzazioni Sindacali a maggior rappresentanza nazionale. Tutti i cittadini anziani e pensionati sono eleggibili. L Assemblea può eleggere non più di 2 membri non pensionati che comunque abbiano superato il 55^ anno di età. La votazione per l elezione dei sei componenti si svolge a scrutinio segreto e ciascun elettore può esprimere non più di una candidatura. Tali candidature possono essere presentate dal quindicesimo giorno antecedente la data fissata per le votazioni fino a due giorni prima del loro svolgimento. Le elezioni saranno pubblicizzate in forma adeguata. Risultano eletti i sei candidati che conseguono il maggior numero di preferenze. La votazione è valida purchè in prima convocazione sia presente la maggioranza degli iscritti al Centro. Nella seconda convocazione è sufficiente il numero di almeno 30 iscritti. Art. 6 COMITATO DI GESTIONE. COMPITI E DURATA Il Comitato elegge nel proprio ambito, con votazioni segrete e separate, il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario Amministrativo. Tali cariche sono gratuite. Il Comitato: - elabora proposte e programmi, - predispone la bozza dei Bilanci preventivo e consuntivo per l approvazione da parte dell Assemblea, - attua le indicazioni proposte dall Assemblea, - assicura la continuità nella gestione e regolamenta l apertura e la chiusura del Centro, - studia iniziative di autofinanziamento, necessarie alla gestione ed alla realizzazione dei programmi, - redige annualmente la relazione sulle attività svolte. Il Comitato dura in carica 2 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili; esso si riunisce mensilmente o bimestralmente secondo le necessità. In caso di dimissioni o cessazione di uno dei membri si provvederà alla surroga dello stesso mediante la nomina del primo dei non eletti. Il surrogante resterà in carica fino alla normale scadenza del Comitato.
Città di Paderno Dugnano P51-MD01 Pag. 5 di 6 Art. 7 PRESIDENTE VICE PRESIDENTE SEGRETARIO Il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario sono eletti dal Comitato nella sua prima seduta valida a maggioranza assoluta dei membri. Il Presidente: - convoca il Comitato di Gestione, - coordina e presiede lo svolgimento dei lavori del Comitato di Gestione e dell Assemblea, - firma i verbali e le deliberazioni congiuntamente al Segretario, - vigila su tutta la competenza del Comitato e sull attività del Centro, - relaziona almeno una volta all anno all Amministrazione Comunale sull andamento del Centro, sull attuazione dei programmi e sul rispetto del presente Regolamento. In caso di assenza o impedimento del Presidente, i compiti suddetti sono svolti dal Vice Presidente. Il Segretario coordina e collabora con il Presidente per l esecuzione del programma e svolge funzioni di verbalizzante delle sedute del Comitato e dell Assemblea. Art. 8 COMITATO DI COORDINAMENTO Per un migliore raccordo tra Amministrazione Comunale e i Centri Sociali viene costituito un Comitato di Coordinamento presieduto dall Assessore ai Servizi Sociali e composto dai Presidenti e Vice Presidenti dei Centri. Il Comitato di Coordinamento si riunisce su convocazione dell Assessore ai Servizi Sociali almeno due volte all anno. Di volta in volta, su richiesta dei suddetti rappresentanti, potranno essere chiamati a partecipare alle sedute gli Assessori competenti per materia trattata e, ove occorra, i rappresentanti degli organismi coinvolti nei singoli aspetti dai problemi degli anziani. Nella prima seduta annuale del Comitato saranno presentati all Assessore ai Servizi Sociali, a cura dei Presidenti, i bilanci e le relazioni sull attività svolta nel corso dell anno precedente. Art. 9 ESECUTIVITA E MODIFICHE Il presente Regolamento e le eventuali successive modifiche entrano in vigore, su approvazione del Consiglio Comunale, il giorno successivo alle scadenze dei termini previsti per la esecutività della delibera consiliare. Esso potrà essere modificato dal Consiglio Comunale su proposta dei Centri stessi e/o ogni qualvolta si renderà necessario adeguarlo alla realtà locale. Copia del presente Regolamento e dei verbali dei Comitati di Gestione dovranno essere esposti all interno dei locali dei Centri. Art. 10 DISPOSIZIONE TRANSITORIA Nelle more della definizione del giudizio pendente avanti la magistratura amministrativa, il presente Regolamento è
Città di Paderno Dugnano P51-MD01 Pag. 6 di 6 applicabile al Centro di Aggregazione Sociale Falcone e Borsellino limitatamente agli articoli 1, 2 e 9. Con provvedimenti di carattere temporaneo, gli organi comunali competenti disciplinano le modalità di gestione transitoria del Centro di Aggregazione Sociale Falcone e Borsellino, al fine di garantire alla collettività la fruizione del Centro medesimo, lasciando, tuttavia, impregiudicati, nel contempo, i diritti connessi all esito del contenzioso promosso con ricorso 1137/2011 RG, avanti il TAR Lombardia, Milano. L individuazione dei partners per la conduzione provvisoria del centro dovrà, prioritariamente, prendere in considerazione associazioni operanti sul territorio comunale.