CONSIGLIERE RAG. AVERSA:

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Transcript:

Il Presidente propone la trattazione dell ordine del giorno urgente presentato dai gruppi consiliari Sinistra Democratica, Verdi per la Pace, Partito Democratico, Lista Bruni, Alleanza Nazionale, Lista Veneziani, Italia dei Valori, Rifondazione Comunista, Gruppo Misto avente per oggetto: Approvazione di linee-guida da indicare al nuovo Consiglio di Amministrazione del Parco dei Colli. (Durante la discussione entrano in aula l'assessore Carnevali e i consiglieri Maggioni, Zavaritt ed esce il consigliere Cappuccio; sono presenti n. 34 consiglieri). CONSIGLIERE RAG. AVERSA: Io chiarisco che interverrò per la presentazione dell ordine del giorno e non chiederò una seconda volta la parola. D altro canto, avendo avuto l opportunità per quattro anni di rappresentare il Sindaco nell assemblea del Parco dei Colli, ritengo che sia utile, nonché doveroso, intervenire rispetto a questa mia esperienza. Le ragioni di questo ordine del giorno sono assai facilmente spiegabili. Noi - e intendo l attuale maggioranza - non c eravamo quando si è insediato il Consiglio d Amministrazione, che è scaduto nel gennaio scorso, o perlomeno eravamo in minoranza e quindi il nostro livello di coinvolgimento e il nostro livello di informazione all epoca è stato quello che è stato, cioè oggettivamente scarso. Di contro abbiamo invece affrontato da protagonisti questa parte del rinnovo, che è toccata a noi, e abbiamo ritenuto necessario affrontarla tenendo presenti due elementari necessità. La prima, più generale, è che il rinnovo del CDA non deve concretizzarsi in una delega in bianco concessa alle cinque persone che lo compongono, che sono persone conosciute e stimabilissime, perché comunque non è giusto che ottengano una nomina che suoni come una delega in bianco e che non si accompagni a indirizzi specifici e condivisi dai singoli enti che compongono il Consorzio del Parco. Di conseguenza, pertanto, l esigenza condivisa dal CDA è che quest ultimo presenti, in apertura di mandato, un documento programmatico che possa essere dibattuto, integrato e approvato dall assemblea dei Sindaci. La seconda esigenza è quella che più ci riguarda stasera, e cioè che i temi e le priorità che l Amministrazione Comunale di Bergamo intende, in questa particolare occasione, porre all attenzione del CDA, nella prossima riunione di venerdì 4, e dell assemblea consortile, non siano il frutto di valutazioni della sola Amministrazione e della sola maggioranza, bensì il risultato di una discussione che ci auguriamo possa avvenire stasera in maniera articolata e completa. Devo confessarvi che per chi, come me, ha avuto l opportunità di respirare l atmosfera del Consorzio del Parco dei Colli, sia pure solamente come delegato del Sindaco nell ambito dell Assemblea, quest ordine del giorno e la conseguente discussione potrebbero addirittura apparire superflui, pleonastici, perché se devo dare un etichetta alla mia esperienza personale sicuramente questa etichetta è positiva. 1

Però mi rendo conto che non è così per tutti i colleghi consiglieri e che quindi, una volta ogni tanto, almeno nelle occasioni canoniche, vale assolutamente la pena fare due parole sull istituzione del Parco, quanto meno per una migliore conoscenza di tutti, anzi sarebbe a mio parere, assolutamente auspicabile, che in sede di III Commissione o di II, che si occupa di urbanistica, di ambiente, di territorio, si instaurasse una consuetudine di incontri con gli amministratori del Parco, affinché le attività e le problematiche ad esso connesse possano divenire patrimonio di tutti i Consiglieri e non solo di quelli che, come nel mio caso o nel caso del Consigliere Bertoli, devono occuparsene per mandato ricevuto. Veniamo quindi all ordine del giorno. I concetti che vi vedo elencati costituiscono di fatto, sia pure in estrema sintesi, la piattaforma programmatica del Parco fin dalla sua istituzione, e non si può certamente dire, facendo un esame retrospettivo della storia dell ente, che non abbiano costituito anche la mission delle varie generazioni di amministratori che vi si sono avvicendati. Il momento del rinnovo del Consiglio d Amministrazione è, per definizione, un momento di bilancio e di rilancio, e in questo senso non si può non cogliere questa opportunità per ribadire la necessità di un rinnovato impegno dell organismo direttivo per un rilancio del Parco come luogo del tempo libero, come opportunità per lo sviluppo naturalistico, per la valorizzazione delle aree naturalistiche, per la difesa della biodiversità, per una verifica rigorosa sulla necessità e la congruità degli interventi nel piano dello sviluppo agricolo, per una tutela rigorosa della qualità ambientale in tutte le opere ricadenti nel territorio del Parco stesso. Io credo di potere affermare, senza alcun dubbio, che non una delle priorità e dei principi enumerati da me stasera e nella bozza di ODG in discussione non siano già contemplati negli indirizzi del Piano Territoriale di Coordinamento e nei singoli piani di settore che ne costituiscono gli strumenti di attuazione. Colgo l occasione per citare, solo per ribadirne la condivisione, alcuni temi particolari sottolineati nel documento: l importanza fondamentale dell ente Parco per quanto riguarda la difesa, la conservazione e la valorizzazione dei colli di Bergamo, che ritengo sia un concetto talmente permeato nella coscienza e nella sensibilità di ognuno da non avere bisogno di ulteriori parole; il ruolo che lo stesso Parco è chiamato a svolgere, sia nel campo dello sviluppo turistico della città e dell intera area pedecollinare e pedemontana della Provincia di Bergamo, sia nel recupero e nella conservazione di alcuni siti di inestimabile valore storico e architettonico, come quelli di Astino e quello di Valmarina. Mi permetto di sottolineare, come piccolo personale contributo, la soddisfazione per quella grandissima mole di lavoro, di eccellente qualità, finalizzata all educazione ambientale e svolta dal Parco in collaborazione con le scuole, di diverso ordine e grado del territorio, per formare giovani che attraverso la conoscenza del territorio, della flora, della fauna, acquisiscano quella sensibilità necessaria per diventare cittadini rispettosi dell ambiente e della natura. Il mio augurio è, naturalmente, che anche grazie alla consapevolezza da parte di tutti i Comuni consorziati e al riconoscimento generale della validità di tali iniziative, possano essere assicurate le risorse necessarie affinché tali attività abbiano continuità nel futuro, perché anche quello delle risorse, come si può bene immaginare, è un tema di primaria importanza che avrebbe bisogno di uno spazio dedicato per potere essere compiutamente affrontato. Per quello che può contare, la mia personale valutazione rispetto al CDA uscente, che poi per larghissima parte corrisponde a quello entrante, è quella di una compagine di amministratori estremamente 2

immedesimata nell obiettivo di realizzare gli scopi e i principi istitutivi del Parco, che ha sempre saputo fare massa critica, al di là delle diverse provenienze politiche dei membri, in perfetto spirito bipartisan, in questo ben sostenuto dall assemblea dei sindaci, che a loro volta non si sono mai sottratti al compito di fare prevalere gli interessi del Parco sui pur comprensibili interessi particolari. È mia personale convinzione, quindi, che se un quanto mai ipotetico attacco alle funzioni e alle prerogative del Parco dovesse esserci nel futuro, questo certamente non dipenderà dalla scarsa consapevolezza degli amministratori o dei Comuni consorziati, riguardo all importanza del compito loro affidato, ma piuttosto dalla possibile ingerenza di altri livelli politici che sembrano credere un po meno del passato all utilità dei parchi naturali e alla loro insostituibile funzione. Del resto, un segno di questa linea di tendenza lo abbiamo trovato, anche qualche giorno fa, nell indebito tentativo di scavalcamento dei ruoli che ha creato recentemente qualche polemica anche in quest aula. Nonostante tutto ciò, o forse proprio per tutto ciò, ritengo utile questo ordine del giorno il cui scopo, a mio parere, va oltre quello di indicare delle priorità e stabilire degli indirizzi, che del resto mi sembrano già presenti nella coscienza degli organi di governo del Parco. Io penso che il valore principale da attribuire a questo ordine del giorno, se sarà approvato, sia sostanzialmente quello di un pubblico riconoscimento dei compiti e delle funzioni dell ente Parco e di una doverosa attestazione di attenzione, di considerazione, di vicinanza e di incoraggiamento per gli amministratori all inizio del nuovo mandato. Io non so se il Sindaco di Bergamo intende partecipare personalmente alla prima seduta dell assemblea che inaugura il nuovo CDA o se sarà il sottoscritto a sostituirlo. Se così fosse farò ovviamente del mio meglio per riportare il più fedelmente possibile, il più compiutamente possibile, la posizione di questo Consiglio che, vi assicuro, troverà il massimo dell attenzione e della disponibilità da parte dei sindaci del Consorzio che, come l esperienza di questi anni mi ha insegnato, guardano alle posizioni del Comune capoluogo con grandissimo interesse e con un attenzione che a volte mi sorprendo a pensare - e stasera è una di quelle volte - che sia francamente superiore ai nostri effettivi meriti. È aperta la discussione. Vi preannuncio che sono stati presentati tre emendamenti a questo ordine del giorno, però seguiamo il regolamento, quindi procediamo prima con la discussione e poi vediamo gli emendamenti. CONSIGLIERE RAG. ANGHILERI: Signor Presidente io chiedo, visto che siamo all inizio del mandato della nuova presidenza del Parco dei Colli, che ci sia in II o in III Commissione perché non vorrei, come l altra volta, che non mi venisse risposto. È vero che l Assessore Fornoni mi ha chiesto formalmente scusa, con lettera, ma non vorrei che non mi fosse ancora data risposta, nel qual caso attuerei qualcosa di diverso. 3

Stavo dicendo che c è bisogno che il Parco dei Colli Consigliere Lei ha ragione, però io intanto devo risolvere anche tutta una serie di cose, quindi lei parli pure, cioè non sta parlando solo con me. CONSIGLIERE RAG. ANGHILERI: Siccome la Presidenza è lo specchio del Consiglio, almeno dovrebbe essere lo specchio del Consiglio No, guardi, non è che io sto discutendo di affari miei! Sto discutendo perché mi chiedono cose inerenti il Consiglio. Prosegua, prego. CONSIGLIERE RAG. ANGHILERI: Va bene, lasciamo perdere. Tornando a noi, io chiederei all Amministrazione che nelle commissioni consiliari II o III ci sia un colloquio sulla prospettiva di un programma pluriennale del Parco dei Colli. Però dobbiamo anche dire che il Parco dei Colli non vive di aria e avrebbe bisogno di qualche maggiore iniezione di liquidità di fondi, perché ci sono diversi aspetti che meriterebbero un approfondimento. Per esempio, su taluni sentieri manca completamente una fontanella di acqua, come dalla Ramera a Sombreno, dalla via Valle fino al ripetitore della Maresana, e chi più ne ha più ne metta. Il discorso della manutenzione dei sentieri. Bisogna dire che chi fa trial, come anche i cosiddetti ciclisti della montagna con la mountain bike, collaborano a fare in modo che molti sentieri sono rovinati, perché fanno sprofondare il sedime del sentiero stesso. Inoltre è importante la manutenzione dei boschi. Ci sono boschi in cui gli alberi, da diversi mesi, ostruiscono il passaggio pedonale e non sono il massimo di agibilità per gli stessi sentieri. Poi sarebbe importante, ogni tanto, la pulizia dei boschi perché purtroppo anche gli amanti della montagna amano gettare dei rifiuti mentre camminano. Adesso è inutile tediare l assemblea ma ci sarebbe tutta una serie di cose che meriterebbero che in Commissione ci fosse una discussione sul programma. 4

CONSIGLIERE PROF.SSA. LANZANI: Ci sarebbe molto da dire su questo ordine del giorno, ma abbiamo presentato alcuni emendamenti per puntualizzare i punti su cui assolutamente non siamo d accordo. Ritengo che anche soltanto a partire dall oggetto, l ordine del giorno proposto non risulta plausibile, perché si domanda ai Comuni consorziati, quindi al Comune di Bergamo, l espressione di linee guida quando queste sono già state approntate dal nuovo ufficio di presidenza, quindi le priorità sono individuate non dai Comuni ma dall attuale presidenza del Parco e la cosa, secondo noi, non è ammissibile. Anche soltanto a livello delle priorità, perché poi gli emendamenti si riferiranno alla seconda parte dell ordine del giorno, sarebbe importante cercare di capire che cosa si intende nel dettaglio, perché si parla di riaffermazione di un ruolo guida del Parco dei Colli di Bergamo come luogo dell eccellenza ambientale e paesistica sia per la città che per la Grande Bergamo. Ma guida di che cosa in particolare? Di un progetto ecoambientale, di un programma di conservazione e ripristino delle biodiversità endemiche, di una cordata politica. Di che cosa non si capisce. Il secondo punto, relativo alla valorizzazione e conservazione del territorio del Parco dei Colli quale polmone naturale e di difesa delle biodiversità, secondo il mio punto di vista, è un ovvietà. Si dice poi che vi è la necessità di ulteriormente migliorare le prestazioni dell ente in termini di efficienza, efficacia e trasparenza. Questo chiaramente prelude un incremento dei costi fissi del Parco? Di che trasparenza si parla? Forse trasparenza amministrativa? Non si riesce a capire! Il quarto punto potrebbe andare bene a livello di enunciazione, però vorremmo capire se quanto scritto nell ordine del giorno sulla necessità di condividere le strategie di valorizzazione ambientale e fruibilità del Parco non sott indenta invece l intenzione di controllare, da parte dell Ente Parco, le fasi programmatorie dei Comuni consorziati. Ho terminato. Poi presenteremo gli emendamenti per quanto riguarda la seconda parte dell ordine del giorno. CONSIGLIERE SIG. PAGANONI: Solo una comunicazione inerente l ordine del giorno che stiamo discutendo. Su richiesta del Consigliere Bertoli, e ne abbiamo anche parlato con l Assessore Amorino, prevediamo di convocare a breve una II Commissione con la presenza del Consiglio d Amministrazione del Parco dei Colli in Valmarina. Questo dopo le elezioni, ovviamente, e dopo il 5 maggio perché vi è la festa agricola che si tiene proprio in Valmarina. Per cui, intorno a metà maggio, faremo questa II Commissione, in cui ci sarà la possibilità, da parte dei commissari, di rivolgere al Consiglio d Amministrazione del Parco dei Colli tutte le domande che si vogliono fare in merito. Visto l argomento mi sembrava interessante informarvi e sarebbe bello se i commissari potessero arrivare in bicicletta, visto che la sede si trova proprio alla fine della pista ciclabile da poco inaugurata. 5

Essendo ovviamente una Commissione consiliare organizzata all esterno, e comunque di interesse generale, tutti i Consiglieri sono ovviamente invitati a partecipare. CONSIGLIERE AVV. GARGANO: Questo ordine del giorno vede la sua nascita a seguito del rinnovo degli organismi del Parco dei Colli e alla nomina del nuovo Presidente. Io ho una critica da esprimere in merito alle modalità con cui si è arrivati alla nomina del nuovo Presidente, critica che è rivolta al Sindaco. La critica sta nel fatto che tra i vari candidati che erano possibili per la Presidenza del Parco dei Colli, secondo me, ce ne sarebbero stati altri che avrebbero meritato una maggiore attenzione da parte del Parco dei Colli e da parte del nostro Sindaco; infatti era stato fatto il nome, da parte delle associazioni ambientaliste, di Carlo Simoncini, ex Presidente di Italia Nostra e noto per la sua sensibilità ambientalista, oltre che per le capacità giuridiche. Sarebbe stato sicuramente un candidato degno di valore e un Presidente che avrebbe fatto rispettare, fino in fondo, la missione del Parco dei Colli, che è quella della tutela dell ambito territoriale in esso ricompreso. La scelta invece è ricaduta su un'altra persona, sicuramente degna, capace, competente, ma che è assurta alle cronache della nostra provincia per la questione relativa alla Martinella di Torre Boldone, perché c è un gruppo molto folto di cittadini che si è fatto promotore anche di un referendum, che è stato vinto ma che aveva solamente natura consultiva, che si oppone alla cementificazione della Martinella. L Amministrazione Comunale di Torre Boldone, con l attuale Presidente del Parco dei Colli in prima linea, sostiene legittimamente un'altra scelta, che però non va verso la tutela ambientale dell area della Martinella ma verso una sua utilizzazione in maniera, a mio parere, sbagliata, prevedendo delle edificazioni. Allora io mi chiedo se non sarebbe stato più opportuno sostenere la candidatura di chi si è distinto per il suo impegno ambientalista, per esempio Carlo Simoncini, invece che arrivare alla nomina di una persona degna e capace ma che, rispetto a Carlo Simoncini, ha un profilo meno tagliato per il Parco dei Colli. A questo punto esprimo la mia completa insoddisfazione per le modalità utilizzate. Tra l altro non c è stato nessun tipo di comunicazione tra il Sindaco e il Consiglio, che sicuramente non è competente in merito alla scelta del Consigliere delegato del Parco dei Colli, però sarebbe stata anche una cosa corretta che ci fosse una sorta di consultazione. Invece ne abbiamo avuto notizia all ultimo momento, immancabilmente leggendo L eco di Bergamo. Per questo motivo ritengo che questo ordine del giorno, pur di buon senso, sia troppo blando, e quindi mi asterrò. CONSIGLIERE DOTT. AMATI: Fatta salva la necessità di intervenire in merito a una materia così delicata, con il ruolo che il Comune di Bergamo ha storicamente nel Parco dei Colli nel dare una linea-guida, insieme alle altre amministrazioni 6

comunali, mi sembrano strane alcune modalità con le quali si sta procedendo nell indicazione, come sottolineava prima la collega Lanzani, delle priorità. Innanzitutto mi sembra che l urgenza dell ordine del giorno sia strana, o quanto meno vorrei capire come vengono ritenuti urgenti alcuni ordini del giorno Mi scusi, Consigliere Amati, io così non riesco a lavorare. Vengono qui in mille a chiedermi le cose e io ho bisogno di ascoltare le richieste. Se non abbiamo voglia di fare niente non è che ci vuole molto ad andare a casa. Lo dico a tutti, in generale. Prego, Consigliere Amati, prosegua pure. CONSIGLIERE DOTT. AMATI: Mi sembra di notare, oltre alla difficoltà consueta di arrivare un po all ultimo momento a chiedere l assenso del Consiglio Comunale in merito a delle decisioni strategiche di conduzione di enti, di istituzioni e di qualunque altra cosa, quindi oltre all urgenza e alla fretta con la quale arriviamo a discuterne, c è sempre questa discontinuità tra il ruolo del Consiglio d Amministrazione e un ruolo di tipo meramente indicativo. Io sarei contentissimo di potere votare qualche cosa che sia in qualche modo cogente nei confronti del Consiglio d Amministrazione, quindi dell assemblea, di potere entrare di più nel merito, ma vorrei avere delle proposte un po più definite, che non quelle alle quali siamo chiamati a dare il nostro voto. Se non vi sono altri interventi dichiaro chiusa la discussione e cominciamo con gli emendamenti. L emendamento n. 1 chiede di aggiungere al punto n. 3 del dispositivo, dopo le parole difesa e valorizzazione ambientale dei luoghi di particolare pregio e di interesse pubblico (Valmarina Astino), la frase entro i propri confini con la manifesta adesione volontaria da parte dei soggetti privati e pubblici interessati. Se i presentatori vogliono spiegare l emendamento. CONSIGLIERE DOTT. FROSIO RONCALLI: Abbiamo cercato di introdurre degli emendamenti a questo testo che ci sembra, nelle premesse, ovvio e abbastanza scontato e, nel deliberato, a volte ridondante, nel senso che dice cose già stabilite in altre norme o in altre leggi. 7

In questo caso, invece, si vuole rafforzare il contenuto del punto 3, però se l Assessore ritiene che quest aggiunta sia un di più, per quanto mi riguarda sono anche propensa a ritirarlo, se il mio gruppo è d accordo. Do la parola all Assessore Grossi che credo possa rispondere all interrogativo. ASSESSORE DOTT. GROSSI: Non ho nulla contro quello che si scrive, però mi pare che ci sia il rischio di fare un po di confusione perché l impianto dell ordine del giorno è evidente che prende in considerazione il territorio del Parco e certamente non ha un valore per il territorio esterno al parco, nel momento in cui ne riconosce tutte le sue prerogative particolari. In più, l adesione volontaria è un qualche cosa di diverso da un assoggettazione a normative e azioni di carattere urbanistico a cui ci si deve attenere. L azione di coordinamento che svolge il Parco, con i propri piani di settore, altro non è che un ulteriore affinamento delle normative urbanistiche. E chiaro che c è, nelle normative urbanistiche, un principio di sussidiarietà, di collaborazione con il privato, ma resta il fatto che sono a cornice normativa. Quindi la dizione crea un po di confusione di ruoli e poi di fatto mi pare evidente che i proponenti dell ordine del giorno pensassero al territorio del Parco. Approfitto anche per dire, in dissonanza con quanto ho sentito nel dibattito, che la materia è di natura urbanistica, quindi è di competenza della III Commissione; dopo di che, siccome le commissioni sono aperte, possono ricevere tutti, ma la materia è eminentemente urbanistica. È aperta la discussione sull emendamento numero uno. CONSIGLIERE AVV. GARGANO: Mi sono dimenticato di dire una cosa. Ho notato che, una volta che è stato nominato il Presidente, il Consiglio No, scusi, siamo discutendo sull emendamento, poi passeremo alle dichiarazioni di voto. 8

Poiché nessun altro chiede la parola, il Presidente mette in votazione palese l emendamento presentato dal gruppo consiliare Lega Nord Padania che così recita: - al punto n. 3 del dispositivo dell ordine del giorno, dopo le parole difesa e valorizzazione ambientale dei luoghi di particolare pregio e di interesse pubblico (Valmarina Astino) aggiungere le parole entro i propri confini, con la manifesta adesione volontaria da parte dei soggetti privati e pubblici interessati. Eseguita la votazione, attraverso espressione elettronica del voto, si ha il seguente risultato: n. 1 consigliere astenuto (Girola), n. 15 voti favorevoli, n. 18 voti contrari (Aversa, Bertoli, Bonalumi, Brembilla, Bruni, Corrà, Gargano, Invernizzi, Maggioni, Marchesi Marzia, Mologni, Ongaro, Paganoni, Riccardi, Rota, Santoro, Scanzi, Varinelli). Il Presidente proclama l esito della suddetta votazione, riconosciuto dai presenti, e dichiara che il preindicato emendamento è stato respinto a maggioranza dei votanti. (Il consigliere Zavaritt dichiara di aver votato a favore, intendendo in realtà votare contro). Passiamo all emendamento n. 2, sempre presentato dal gruppo consiliare Lega Nord, che chiede di eliminare il punto quattro, dove si dice: rigorosa verifica, anche negli interventi assentibili nel Piano di sviluppo agricolo, sulla titolarità delle aziende, sul reale utilizzo dei fondi e sulla reale necessità di quanto richiesto. CONSIGLIERE DOTT.SSA FROSIO RONCALLI: L inserimento di questo punto dell ordine del giorno ci sembra fuori luogo, anche perché la verifica dei requisiti per gli agricoltori piuttosto che degli interventi per il piano di sviluppo agricolo non può essere argomento di Parco dei Colli, nel senso che è la Provincia che verifica questi requisiti, quindi mi sembra proprio che debba essere tolto questo punto, altrimenti è in contrasto con la normativa esistente. È aperta la discussione sull emendamento. 9

ASSESSORE DOTT. GROSSI: Questo emendamento va proprio respinto perché esiste un Piano di settore, all interno dei diversi strumenti regolativi del Parco, che è proprio rivolto all attività agricola. L intendimento che qui è sottinteso è quello di far sì che le eventuali concessioni, in termini per esempio di aumento di volumetria, rispetto ad immobili che hanno caratteristiche legate all attività agricola, vengano date solo laddove questa attività non sia fantomatica ma reale. Credo che sia un indicazione molto rigorosa, che valuto positivamente, per cui non è ammissibile, dal mio punto di vista, la soppressione. Poiché nessun altro chiede la parola, il Presidente mette in votazione palese l emendamento presentato dal gruppo consiliare Lega Nord Padania che cosi recita: - eliminare il punto n. 4 del dispositivo. Eseguita la votazione, attraverso espressione elettronica del voto, si ha il seguente risultato: n. 4 consiglieri astenuti (Amati, Baraldi, Moro, Veneziani), n. 9 voti favorevoli, n. 21 voti contrari (Anghileri, Aversa, Bertoli, Bonalumi, Brembilla, Bruni, Corrà, Gargano, Girola, Invernizzi, Maggioni, Marchesi Marzia, Mologni, Ongaro, Paganoni, Riccardi, Rota, Santoro, Scanzi, Varinelli, Zavaritt). Il Presidente proclama l esito della suddetta votazione, riconosciuto dai presenti, e dichiara che il preindicato emendamento è stato respinto a maggioranza dei votanti. (Esce dall'aula il consigliere Ceci; sono presenti n. 33 consiglieri). Passiamo all emendamento n. 3, presentato dal gruppo Lega Nord, che chiede di eliminare il punto 6, cioè l ultimo punto dell ordine del giorno. CONSIGLIERE PROF.SSA LANZANI: Secondo me l ultimo punto non è accettabile in nessuna delle sue parti, perché il Parco non ha titolo per ingerirsi nell autonomia comunale, sia quando si dice tutela dell elevata qualità ambientale che dovrà essere 10

garantita anche da una rigorosa limitazione delle aree soggette ad iniziativa comunale (zone IC), sia per quanto riguarda la pianificazione del territorio comunale e l amministrazione dello stesso, ovvero quando si dice assicurare un controllo diretto sugli eventuali interventi di trasformazione di qualunque natura essi siano. Questo punto non è, a mio parere, assolutamente accettabile. ASSESSORE DOTT. GROSSI: Io invece credo che il punto sia importante, perché qui stiamo parlando delle cosiddette aree di iniziativa comunale, che evidentemente per quanto riguarda il Comune di Bergamo hanno un importanza relativa, nel senso che è molto difficile che domani mattina un Assessore del Comune di Bergamo faccia un PDZ, piuttosto che un Piano di insediamento produttivo, all interno del Parco dei Colli, ma evidentemente questa può essere una necessità che si presenta all interno di uno dei Comuni del Parco, come già è avvenuto. È chiaro che però tutto questo, così come è nel senso dell ordine del giorno, deve essere sottoposto ad un controllo speciale, non negando in assoluto la possibilità che si possa collocare un attività produttiva piuttosto che altro all interno del Parco dei Colli, ma certamente essa deve avere caratteristiche insediative diverse e più attente al fatto che si trovano all interno di un ambito protetto, altrimenti a questo punto smontiamo completamente la giurisdizione in materia urbanistica dei parchi e ne facciamo a meno. Credo che sia più che altro una raccomandazione a mantenere criteri rigorosi nell ambito di iniziative di natura pubblica. Poiché nessun altro chiede la parola, il Presidente mette in votazione palese l emendamento presentato dal gruppo consiliare Lega Nord Padania che così recita: - eliminare il punto n. 6 del dispositivo dell ordine del giorno. Eseguita la votazione, attraverso espressione elettronica del voto, si ha il seguente risultato: n. 4 consiglieri astenuti (Amati, D Aloia, Moro, Veneziani), n. 8 voti favorevoli, n. 21 voti contrari (Anghileri, Aversa, Bertoli, Bonalumi, Brembilla, Bruni, Corrà, Gargano, Girola, Invernizzi, Maggioni, Marchesi Marzia, Mologni, Ongaro, Paganoni, Riccardi, Rota, Santoro, Scanzi, Varinelli, Zavaritt). Il Presidente proclama l esito della suddetta votazione, riconosciuto dai presenti, e dichiara che il preindicato emendamento è stato respinto a maggioranza dei votanti. (Entrano in aula i consiglieri Ceci, Paparo e Turconi; sono presenti n. 36 consiglieri). 11

CONSIGLIERE AVV. GARGANO, per dichiarazione di voto: Una cosa che mi sono dimenticato di dire prima. Abbiamo letto tutti sul giornale che dopo che è arrivata la nomina del nuovo Presidente e del nuovo Consiglio, il Comune di Valbrembo, che per sette-otto mesi ha minacciato di uscire dal Parco dei Colli (cosa che peraltro non è possibile perché l ambito territoriale del Parco dei Colli è stabilito per legge e non per adesione volontaria), è ritornato a più miti consigli e tutto il clima si è rasserenato. Quello che vorrei capire è se c è qualcosa che non sappiamo sull orientamento che avrà il Parco dei Colli in merito ai vincoli, perché ricordiamoci che il Comune di Valbrembo il casino l aveva piantato perché voleva costruire dove non è consentito. Adesso non mi ricordo se non è consentito ovunque oppure se è consentito per volumetrie inferiori rispetto a quelle richieste. Se c è una nuova linea o un nuovo orientamento che non conosciamo, perché evidentemente se questo nuovo orientamento c è non varrà solamente per il Comune di Valbrembo ma varrà per tutti i Comuni che fanno parte del Parco dei Colli, questo ordine del giorno è necessario anche se vorrei sapere se è sufficiente. Per me è troppo blando, e per questo motivo mi asterrò. CONSIGLIERE AVV. ONGARO, per dichiarazione di voto: Esprimo il voto favorevole del mio gruppo su questo ordine del giorno, che ribadisce e conferma una concezione rigidamente pubblicistica e vincolistica del Parco dei Colli a tutela del verde e che però, rispetto al passato, esprime anche un indirizzo di fruibilità del Parco dei Colli e non meramente di conservazione. Non è un caso che i colleghi della Lega invece vogliano ad ogni costo abbattere questi vincoli pubblicistici perché nella loro concezione è preferita una gestione privatistica dei parchi urbani e dei parchi verdi, un orientamento non condivisibile ma chiaro. Mi stupisce un po che chi ha sottoscritto questo ordine del giorno abbia poi votato gli emendamenti proposti dalla Lega, che sono la loro negazione. Mi sembra una posizione un po contraddittoria, ma d altra parte ne prendo atto. È per questi motivi che ritengo che si debba esprimere un voto favorevole. CONSIGLIERE SIG.RA VARINELLI, per dichiarazione di voto: Attenendoci al dispositivo approviamo l ordine del giorno presentato perché dà continuità ad una linea volta a tutelare, rilanciare, valorizzare e a difendere la risorsa che, per sua natura, costituisce il Parco dei Colli. Assolutamente favorevole anche al suggerimento dato dal Consigliere Aversa circa la necessità di relazionare nella Commissione consiliare competente su quanto operato da parte del Consiglio del Parco dei Colli. 12

Non consideriamo invece opportuni i riferimenti fatti dal Consigliere Gargano che è entrato, nel corso della discussione, nel merito di questioni che attengono ad una scelta fatta dal Sindaco, poiché secondo noi al Consiglio compete dare degli indirizzi rispetto ai compiti del Parco stesso, e non altro. Questi indirizzi sono chiaramente indicati nell ordine del giorno, ma esulano da quanto dichiarato dal Consigliere Gargano. CONSIGLIERE PROF.SSA LANZANI, per dichiarazione di voto: Noi ribadiamo il nostro voto contrario a questo ordine del giorno, che non abbiamo sottoscritto. Credo che il Consigliere Ongaro non si riferisse a noi Non sono stati accolti gli emendamenti presentati dal nostro gruppo e quindi ribadiamo assolutamente che il Parco non ha alcun titolo per ingerirsi nell autonomia comunale, e ci pare esattamente il contrario di quanto detto dal collega e amico Gargano, infatti l ordine del giorno non solo non è blando ma è assolutamente non plausibile. CONSIGLIERE ARCH. SANTORO, per dichiarazione di voto: Solo per ribadire il nostro voto favorevole. Credo che sia un occasione unica, dato che c è il nuovo Consiglio d Amministrazione che si deve riunire, per individuare quelle priorità di miglioramento della gestione del Consorzio del Parco. Quindi per questi motivi il mio voto sarà favorevole. CONSIGLIERE AVV. CECI, per dichiarazione di voto: Il gruppo consiliare di Forza Italia si stava chiedendo come mai questo rigurgito ambientalista, nel senso che nessuno nella vita mi hanno insegnato fa niente per niente. Piomba in Consiglio Comunale questo ordine del giorno, in parte condivisibile e in parte no. E condivisibile perché voglio ricordare a tutti i Consiglieri che abbiamo la normativa più vincolistica che esista; provate a leggere l atto costitutivo del Parco, la legge regionale, i regolamenti comunali dei vari Comuni e il regolamento del Parco. Quindi penso di avere intuito, siccome neanche il cane mena la coda per niente, che volesse dare un segnale forte al costituendo Consiglio d Amministrazione o in vista della riunione del Consiglio d Amministrazione. Per me scusate l asino non doveva essere bastonato, nel senso che non c era bisogno di ribadire chi comanda. Abbiamo delle normative e una tradizione importante nel Parco e, per questioni professionali, so che tutti coloro che devono controllare lo fanno nel migliore dei modi. Quindi a parte questo rigurgito ambientalista (e mi dichiaro anche io a favore dei temi dell ambiente perché non devi fare parte di questo o quel gruppo per avere a cuore il verde di Bergamo) mi chiedo qui prodest e perché in questo momento? Noi non abbiamo assolutamente bisogno di dare segnali, né diretti e 13

né trasversali, a nessuno. Portiamo avanti una politica coerente perché, lo ribadisco, le normative ci sono, e sono puntuali e precise, e vengono fatte rispettare con altrettanta puntualità e precisione. Quindi volevo sapere, dai Consiglieri Comunali che si apprestano a votare o da chi l ha presentato, le motivazioni di questo ordine del giorno. Segnali forti o trasversali non abbiamo bisogno di darli! Siamo ambientalisti sotto questo profilo e lo siamo da sempre, quindi il Parco dei Colli sta a cuore al gruppo consiliare Forza Italia, e lo voglio ribadire con chiarezza, ma questo ordine del giorno non mi sposta un centimetro da quello che pensavo del Parco. Non voterò contro né a favore perché non c è bisogno di un ordine del giorno di questo tipo. Penso di avere adeguatamente spiegato e motivato le ragioni per le quali Forza Italia si astiene. CONSIGLIERE RAG. AVERSA, per dichiarazione di voto: Approfitto di questi pochi minuti per togliermi uno o due sassolini. Prima di tutto mi fa un po specie che il rappresentante di una forza politica che da qualche anno a questa parte va dicendo di essere uno degli interpreti più autentici della fede del cattolicesimo, venga a dire a me hanno insegnato che nella vita non si fa niente per niente. Io che non vado in giro sbandierando bandiere di fede e di cattolicesimo dico che a me hanno insegnato proprio l esatto contrario, e se mi dico cattolico lo dico proprio perché mi hanno insegnato che nella vita, invece, si fa qualcosa per niente, e questa si chiama generosità! Per quanto riguarda invece lo specifico dell ordine del giorno, e anche questo mi fa un po specie, il rinnovo del Consiglio d Amministrazione, con l Amministrazione Veneziani, è stato fatto tacitamente, senza che il Consiglio Comunale ne fosse neanche informato, infatti non c è stato dibattito, non c è stato niente. Ora mi sembra, fermo restando il fatto che il Sindaco ha tra le sue prerogative quella di indicare il Consigliere d Amministrazione per il Parco dei Colli, che sia un gesto di grandissima democrazia e di grande trasparenza dare in Consiglio Comunale al nostro Consigliere d Amministrazione una serie di indirizzi che poi, nell ambito del Consiglio d Amministrazione del Parco dei Colli, sarà tenuto a far osservare, salvo poi venire a relazionare, ogni tanto, a questo Consiglio su come vanno le cose. Terzo ed ultimo chiarimento riguardo a questa specie di favola metropolitana che ci ha raccontato l avvocato Gargano. Io personalmente non ho nessuna amicizia particolare e nessun motivo di interesse particolare riguardo all architetto Cortinovis, ma sappiate che l architetto Cortinovis, nel passato CDA, era responsabile dell urbanistica del Parco dei Colli. Quindi si deve proprio alla rigidità dell architetto Cortinovis nell interpretare le norme del piano dei nuclei la crisi che è scoppiata con il Comune di Valbrembo. Perché è vero che il nucleo di Valbrembo è un po tirato per i capelli come nucleo storico (cosa che peraltro è prevista e non si può aggirare), ma comunque la rigidità dell interpretazione ha fatto sì che il Sindaco di Valbrembo non potesse costruire nella piana di Sombreno e quindi non potesse realizzare un obiettivo che, per quanto riguarda l economia del suo Comune, sembrava abbastanza importante. Quindi c è stato questo atteggiamento, assolutamente lineare e rigido, di rispetto della norma da parte dell architetto Cortinovis. Tutto questo avveniva con un Consiglio d Amministrazione in cui c erano tre rappresentanti del centrodestra e due rappresentanti del centro-sinistra. 14

Oggi le cose sono cambiate, a seguito dei risultati elettorali scorsi, e abbiamo due rappresentanti del centro-destra e tre rappresentanti del centro-sinistra. Mi sembra abbastanza paradossale sentirsi meno rappresentati e meno protetti oggi che siamo in maggioranza, rispetto a ieri quando non lo eravamo. CONSIGLIERE RAG. BELOTTI, per dichiarazione di voto: Era solo per rafforzare il voto contrario, dopo avere sentito il Consigliere Aversa, che ci ha spiegato come l allora responsabile dell urbanistica del Parco dei Colli, ora Presidente, ha tenuto un applicazione rigida delle normative per quanto riguarda Valbrembo, ma per quanto riguarda Torre Boldone è stato molto elastico, e non sto parlando della Martinella che è fuori del territorio del Parco, sto parlando di un altro intervento in collina che è stato molto discusso in quel di Torre Boldone. Quindi sinceramente noi votiamo contro ad un ordine del giorno che già di per sé è aria fritta, ma soprattutto che sa veramente un po di presa per i fondelli. Se l Amministrazione Comunale avesse veramente voluto tutelare e impegnarsi in questa serie di importanti principi di valorizzazione del territorio del Parco dei Colli, quanto meno dal punto di vista dell immagine, forse, doveva scegliere un Presidente diverso, perché la credibilità che ha avuto il Parco dei Colli con la nomina, come Presidente, di uno che la Martinella la vedrebbe coperta di cemento, capite bene che da parte della cittadinanza viene a mancare. Come giustamente dice la mia esimia collega, anche l occhio vuole la sua parte io per lei ne ho quattro, e due li prendo in prestito dal Presidente del Consiglio, che oggi compie quarant anni, se non sbaglio. SINDACO: Due brevi risposte. La prima al Consigliere Ceci per spiegare il senso della presentazione di questo ordine del giorno. In occasione dell assemblea che ha provveduto al rinnovo del Consiglio d Amministrazione, all unanimità tutti gli enti consorziati, quindi la Provincia di Bergamo e i Comuni consorziati, hanno invitato a mettere all ordine del giorno dell assemblea convocata per il 4 di aprile, tra gli altri punti all ordine del giorno, la discussione di un programma di mandato. In questo Consiglio Comunale una discussione sul Parco dei Colli non vi è mai stata, perché il precedente Consiglio d Amministrazione era stato nominato quando ancora vi era l Amministrazione precedente, quindi è sembrato corretto alla maggioranza che nel momento in cui si deve discutere un programma di mandato il delegato del Comune di Bergamo nell assemblea che si terrà il 4 aprile, cioè il Consigliere Aversa, vada a discutere sulla base di un indirizzo datogli dal Consiglio Comunale. Quindi l assemblea del 4 è un momento importante, voluto da tutti gli enti consorziati, ed è giusto che chi rappresenta il Comune di Bergamo in quella sede ci vada sulla base di un indirizzo preciso. Quindi nessun messaggio trasversale, nessun mistero; è semplicemente un atto politico rilevante. Si contesta spesso, da parte delle minoranze, che Sindaco e Giunta non considerano il Consiglio nei suoi 15

poteri di indirizzo, perciò è del tutto sorprendente che venga avanzata una critica nel momento in cui si chiede, e si vuole, un indirizzo da parte del Consiglio. L altra risposta riguarda la scelta del Presidente. Dico subito che la candidatura di Simoncini era una candidatura assolutamente degna, avanzata tardivamente, con grandissimo ritardo. Simoncini è persona assolutamente degna di rispetto, è anche un mio collega e amico. Io mi sono mosso, in tutta questa vicenda, con la logica di arrivare ad una soluzione il più possibile condivisa, perché ritengo che il bene del Parco dei Colli sia quello di non avere all interno divisioni tra gli enti consorziati, di non avere maggioranze e minoranze ma, se è possibile, di potere funzionare all unanimità. Questo obiettivo politico è stato raggiunto, nel senso che il Consiglio d Amministrazione è stato eletto all unanimità, Consigliere Belotti, con il voto anche da parte dei sindaci di Sorisole e di Mozzo, che se non ricordo male mi corregga se sbaglio sono della Lega Nord, ed è stato eletto all unanimità anche il Presidente. Questo è, secondo me, il migliore viatico per potere continuare a lavorare serenamente e bene, come ha fatto il precedente Consiglio d Amministrazione. Il Presidente Cortinovis ha dato ottima prova di sé nella precedente gestione del Parco dei Colli, come è stato testimoniato da tutti coloro che hanno vissuto quegli anni, sia nel Consiglio d Amministrazione sia nell assemblea. Il reingresso di Valbrembo nell assemblea è avvenuto prima e non dopo l elezione del Consiglio d Amministrazione, evidentemente perché Valbrembo si è reso conto che non è sostenibile, ulteriormente, questa sua posizione isolazionista. Certo, chiede un sostegno, un aiuto politico per risolvere non il problema dell edificio dei Padri Giuseppini del Murialdo, ma di risolvere il problema che pensava di risolvere grazie all edificazione dell istituto stesso, e gli enti consorziati vedranno se potranno dargli questo sostegno politico. Ma è tutto qui, non c è nessuna dietrologia, tanto è vero che al primo punto dell assemblea del 4 aprile c è proprio l approvazione del Piano dei nuclei isolati, che era già avvenuta e che poi per un vizio formale non è stata mai seguita dalla pubblicazione. Il primo punto dell assemblea del 4 aprile è proprio questo, e quindi non c è assolutamente nessuna correzione o modifica di rotta. Poiché nessun altro chiede la parola, il Presidente mette in votazione palese l ordine del giorno urgente presentato dai gruppi consiliari gruppi consiliari Sinistra Democratica, Verdi per la Pace, Partito Democratico, Lista Bruni, Alleanza Nazionale, Lista Veneziani, Italia dei Valori, Rifondazione Comunista, Gruppo Misto. Eseguita la votazione, attraverso espressione elettronica del voto, si ha il seguente risultato: n. 12 consiglieri astenuti (Amati, Baraldi, Ceci, D'Aloia, Gallone, Gargano, Girola, Moro, Personeni, Tentorio, Turconi, Veneziani), n. 20 voti favorevoli, n. 4 voti contrari (Belotti, Frosio Roncalli, Lanzani, Redondi). Il Presidente proclama l esito della suddetta votazione, riconosciuto dai presenti, e dichiara che il preindicato ordine del giorno urgente è stato approvato a maggioranza dei votanti. 16