Principali malattie parassitarie del cane; Le malattie parassitarie che maggiormente interessano e colpiscono il cane sono molte ed alcune di queste possono colpire e provocare conseguenze anche per l uomo e quindi presentano un interesse per la salute pubblica. Tra le principali malattie si possono elencare: 1) Malattie da elminti Producono malattie infettive trasmesse da parassiti che possono essere ospitati praticamente da tutti gli organismi viventi. Molti parassiti convivono con l ospite senza danneggiarlo, altri invece possono essere causa di malattie dirette ed altri ancora produrre tossine che possono danneggiare l ospite. Gli elminti sono parassiti metazoi vermiformi. A) Nematodi a) Ascaridiosi Malattia parassitaria che può colpire anche l uomo. Il controllo è difficile per la larga diffusione, e la resistenza delle uova. La malattia deve essere oggetto di appropriati interventi di profilassi sanitaria. L ambiente è fondamentale per il mantenimento della malattia sia per gli animali che per l uomo. Per ridurre la possibilità di contatto si deve ridurre l imbrattamento dell ambiente da parte delle feci. b) Ancylostomosi - Riproduzione riservata - 1
Malattia parassitaria diffusa in tutto il mondo. Può colpire anche l uomo. L ambiente rappresenta la principale fonte di contagio per l uomo e per gli animali. Nei canili è consigliato effettuare dei lavaggi periodici con sostanze detergenti e disinfettanti a base di lisoformio al 5%, borato di sodio e borato di calcio all 1% e cloruro di sodio. c) Tricocefalosi Si tratta di vermi lunghi 4 7 cm. Con corpo distinto in due parti che si localizzano nell intestino cieco. La loro vita media supera di poco l anno e le uova sono resistenti agli agenti atmosferici. La prevenzione viene effettuato mantenendo igienicamente puliti gli ambienti e l uso di disinfestanti è solo in parte efficace. B) Cestodi Hanno corpo nastriforme e sono sprovvisti di tratto alimentare. Il corpo è segmentato ed ogni segmento è fornito di entrambi i sessi. Da adulto è composto da una testa munita di uncini e ventose, da un collo corto e da una catena di segmenti chiamati proglottidi. I cestodi possono colpire anche gli uomini, specialmente nella fascia mediterranea i dati riportano - Riproduzione riservata - 2
2) malattie da protozoi una incidenza media di 4 casi ogni 100.000 abitanti con un picco in Sardegna. Gli interventi farmacologici hanno a base come principio attivo gli isochinolonici (pranziquantel e epsiprantel). Gli interventi ambientali da adottare riguardano la non alimentazione con visceri crudi, e con trattamenti antielmintici con ricovero del cane per 48 ore in luoghi chiusi per impedire che le uova contaminino l ambiente. A) Coccidiosi Malattia parassitaria che si localizza prevalentemente nell intestino. Principalmente colpisce i soggetti da due a quattro mesi di età stabulanti in canili sovraffollati ed in condizioni igieniche scadenti. L'infestazione può essere trattata con prodotti anticoccidici. Per quanto riguarda l ambiente può essere utile l uso di dicloroisocianurato di sodio. B) Giardiosi Questo parassita a distribuzione cosmopolitica oltre ad infettare gli animali è il parassita intestinale umano più diffuso nel mondo. L acqua ricopre un ruolo importante come veicolo di trasmissione dell infezione. I programmi di profilassi devono agire su tre - Riproduzione riservata - 3
3) Malattie da atropodi livelli differenti: a) Animali; devono essere allevati in ambienti appropriati evitando sovraffollamenti. b) Locali devono essere periodicamente puliti con idonei disinfestanti e devono essere rispettate le norme igieniche di base. c) Feci devono essere rimosse quotidianamente. C) Criptosporidiosi E un protozoo di piccole dimensioni che causa una infezione parassitaria di importanza veterinaria e medica che colpisce le cellule epiteliali del tratto gastrointestinale. L infezione è difficile da controllare per la resistenza alla maggior parte dei disinfestanti, ad eccezione della formalina e dell ammoniaca. A) Pediculosi Malattia provocata dai pidocchi. Le infestazioni da pidocchi sono di norma trattate con polveri, spray o shampoo a base di pietrine o piretroidi sintetici, organofosfati o carbamati. B) Pulicosi Malattia provocata dalle pulci. Buona parte del ciclo della pulce si svolge fuori dall ospite e gli adulti possono sopravvivere fino a sei mesi fuori dall ospite e la durata media di vita di una pulce si - Riproduzione riservata - 4
aggira sui due anni. Il trattamento specifico si basa sull uso di insetticidi dotati di rapida azione abbattente associati a composti con attività residuale in modo da proteggere gli animali da successive reinfestazioni. Le associazioni più efficaci sono ottenute tramite piretro o pietrine sintetiche e piretroidi sinergizzati dal piperonil butossido ed eventualmente formulati in microcapsule, efficaci sono anche i carbamati e gli organofosfati ma hanno una elevata tossicità. C) Zecche Sono distinte in due famigli, le ixodida provviste di scudo dette anche zecche dure perché provviste di uno scudo chitinoso, e le argasidae dette anche zecche molli. Il controllo è basato sull uso di prodotti acaricidi somministrati in forma di bagni o spot-on. I trattamenti dovrebbero essere effettuati prima di portare gli animali in aree riconosciute a rischio. Il controllo si basa sull impedire alle femmine di raggiungere lo stadio maturo e di impedire la deposizione delle uova nell ambiente, il trattamento acaricida, durante la stagione delle zecche, per essere efficace dovrebbe essere effettuato ogni - Riproduzione riservata - 5
20 giorni. Esistono numerosi prodotti a base di esteri fosforici, carbamati e associazioni di pietrine e piretroidi in diversa formulazione, buoni risultati possono essere ottenuti tramite l utilizzo del fibronil. D) Acari Sono piccoli artropodi che passano la maggior parte della loro vita in forma parassitaria e che spesso compiono l intero ciclo vitale sull ospite, si diffondono tramite contatto e causano patologie indicate con il termine di rogna. - Riproduzione riservata - 6