COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica sostenibile L importanza di una politica energetica sostenibile è la sfida a cui oggi tutti noi siamo chiamati. Lo sfruttamento delle risorse fossili (petrolio, gas) sta andando ad esaurimento, tali combustibili sono sottoposti a oscillazioni di prezzo che incidono pesantemente sulle nostre tasche e inoltre la loro combustione sta producendo modificazioni al clima e all ambiente, per via dei gas serra immessi in atmosfera. E dunque urgente muoversi in due direzioni: la riduzione dei consumi e la diffusione delle fonti rinnovabili. A livello mondiale, l entrata in vigore del protocollo di Kyoto il 16 febbraio 2005 rappresenta un momento importante in questo percorso collettivo di salvaguardia dell ambiente e delle risorse. L Italia ha l obbligo di ridurre, entro il 2012, le sue emissioni di gas serra del 6,5% rispetto ai valori del 1990: un compito importante, che si può ottenere con la responsabilità di tutti. Tra le voci che incidono maggiormente sui consumi nazionali ci sono gli edifici (circa 30%): si consuma per riscaldarli d inverno o per condizionarli d estate, per illuminarli, per lavorare e per svolgere compiti domestici. Il potenziale di risparmio e di uso di energia solare negli edifici in Italia è elevatissimo, a tutte le latitudini, incluse le nostre al Nord Italia. Potremmo ridurre i consumi dei nostri edifici di almeno il 40% e in molti casi arrivare anche al 70%-80%. A livello europeo si è consapevoli che agire sul consumo degli edifici è imprescindibile. Infatti la Direttiva europea 2002/91/CE ha imposto che in ciascun stato membro si definissero norme per il rendimento energetico in edilizia e si procedesse alla certificazione energetica degli edifici, assegnando una classe di merito in base alle prestazioni energetiche dell degli edifici e degli e dispositivi (sia per il riscaldamento che per il condizionamento estivo). La normativa europea è stata recepita (parzialmente) dal Dlgs 192/05 e dal suo successivo aggiornamento (Dlgs 311/06), che hanno definito i limiti di consumo dei nuovi edifici (e di quelli sottoposti a ristrutturazione) e hanno imposto l obbligo dell uso del solare termico per coprire almeno il 50% degli usi di acqua calda sanitaria (nelle nuove abitazioni e nelle ristrutturazioni). In attesa delle linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, la Regione Lombardia ha deciso recentemente (giugno 2007) di dotarsi di un proprio protocollo di certificazione e ha emanato disposizioni sulle prestazioni energetiche degli edifici più stringenti rispetto ai valori indicati dai due Dlgs 192/05 e 311/06. I consumi per riscaldare gli edifici in Italia sono tra i più elevati a livello europeo, se poi aggiungiamo la diffusione crescente del condizionamento estivo e gli usi elettrici per illuminazione e per gli altri dispositivi elettrici, il quadro è assai poco confortante. La spesa
per riscaldamento di un appartamento nel Nord Italia è di 1000 contro una spesa di 400 nel Nord Europa. La diagnosi energetica degli edifici Bisogna eseguire un check-up di un paziente per poterlo curare nel migliore dei modi. Lo stesso vale per un edificio. La diagnosi energetica di un edificio (audit energetico) è lo strumento che consente di individuare per ogni singolo edificio quali siano le inefficienze e criticità e di intervenire con le soluzioni a minor costo e maggior efficacia in termini di riduzione dei consumi energetici. Lo scopo di un audit energetico è di riconoscere tipologie e prestazioni energetiche di, degli involucri e dei dispositivi che costituiscono quell edificio, nonché riconoscere quali sono le modalità di utilizzo delle diverse componenti e dei diversi dispositivi/ dell edificio, al fine di ricostruire un bilancio in usi finali (termici ed elettrici) dell edificio. Una volta individuato dove, in un edificio, si consuma più energia e perché, si procede a una valutazione dei possibili interventi di risparmio. Pertanto un audit energetico integra dati raccolti sul campo (a seguito di sopralluoghi) con strumenti di calcolo (elaborazione di un modello matematico dell edificio), attraverso cui individuare e analizzare interventi di riqualificazione energetica dell edificio. Il Bando della Fondazione Cariplo: un opportunità per il Comune di essere in prima fila Coerentemente agli obiettivi nazionali di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti, la Fondazione Cariplo, ha promosso nel maggio 2006 il Bando: Audit energetico degli edifici di proprietà dei piccoli Comuni, con i seguenti obiettivi: sostenere progetti di diagnosi energetica del parco edifici di proprietà dei piccoli Comuni; avviare, contestualmente all interno dell Amministrazione comunale, un processo di formazione di competenze relative alla gestione energetica degli edifici. Il Comune di Canzo, insieme con i Comuni di Castelmarte, Eupilio, Longone al Segrino, Proserpio e Pusiano in Provincia di Como, hanno deciso di partecipare al Bando e ottenere così il riconoscimento al finanziamento della Fondazione Cariplo per il progetto di diagnosi energetica presentato. Le diagnosi sono state effettuate da la ESCo del Sole srl di Milano nell inverno-primavera 2006-2007. Il lavoro ha previsto tre fasi: fase preliminare: sono stati raccolti e informatizzati i dati generali dell intero patrimonio edilizio di proprietà comunale (con l esclusione degli edifici destinati ad uso residenziale), anno di costruzione, destinazione d uso, superficie e volume, consumi annui per gli ultimi tre anni; Audit leggero,del patrimonio comunale: sono stati raccolti ed elaborati i dati strutturali, dimensionali, delle bollette termiche ed elettriche dei diversi edifici; sono stati eseguiti sopralluoghi per identificare il livello di efficienza degli termici e dei dispositivi elettrici. Con tutti i dati raccolti è stata realizzata una scheda anagrafica energetica per ogni edificio, attraverso cui sono stati selezionati i casi di maggiore criticità; Audit di dettaglio di una porzione del patrimonio: sugli edifici a maggiore criticità energetica sono stati eseguiti sopralluoghi di approfondimento (individuazione trasmittanze dell ) e simulazioni numeriche del comportamento energetico
dell edificio, a seguito del quale sono stati individuati interventi di risparmio e per l adozione di fonti rinnovabili ed eseguire un analisi costi-benefici degli interventi stessi. La diagnosi energetica ha evidenziato criticità negli usi termici, come è evidenziato dalla certificazione energetica effettuata in sede di audit di dettaglio, da cui risulta che la maggior parte degli edifici presenta fabbisogni specifici dell che variano tra i 114 e 236 kwh/m2 anno e precisamente: Comuni kwh/m2 kwh/m2 kwh/m2 kwh/m2 Canzo Eupilio Castelmarte Proserpio Longone al Segrino Pusiano palazzo Beauharnais 225 374 161 318 213 396 204 257 216 367 189 366 236 282 114 222 palestra 188 327 sede associazioni 216 446 Tutti gli edifici si classificano nell ultima categoria (Classe, oltre 160 kwh/m2 anno). Se si osserva lo scenario base del sistema edifici- e quindi il consumo specifico di energia primaria che tiene conto anche dei rendimenti stici attuali, i consumi specifici variano tra i 222 e i 446 kwh/m2 anno. Nella tabella seguente sono rappresentati gli edifici analizzati. Comuni Audit leggero e verifica caldaie Audit di dettaglio Analisi tecnico economica (/) Canzo 10 2 si si Eupilio 4 3 si si Castelmarte 4 1 si si Proserpio 3 1 si si Longone al Segrino 3 1 si si Pusiano 1 1 si si Piano degli interventi
Audit leggero La fase iniziale ha previsto una serie di indagini per ciascun edificio, al fine di ottenere una schedatura dei dati energetici. I dati sono stati riferiti, oltre all anagrafe dell edificio, alle superfici nette da scaldare, alle superfici vetrate, al tipo di riscaldamento, alla tipologia del combustibile impiegato, alla caldaia, alla sua vetustà, alla dei consumi, divisi per tipologia critica, oltre ai dati di calcolo delle emissioni e alla spesa annuale, conto energetico. I dati sono stati governati al fine di sottolineare le condizioni di intervento e di risparmio ottenibile a fronte dei processi consigliabili per far rendere al meglio le situazioni esistenti. Il consumo specifico di energia elettrica, rapportato agli elementi utilizzatori, oltre al consumo di combustibile fossile, al sistema di riscaldamento, al sistema ACS hanno contribuito ad ottenere un valido strumento di programmazione degli interventi. Audit di dettaglio La fase finale dell indagine si è svolta sui singoli edifici indicati dalle Amministrazioni Comunali, anche sulla scorta dei risultati precedenti e in funzione delle programmazioni generali specifiche dell ente locale (piani pluriennali, piani triennali, piano annuale, ecc.). I risultati individuano il basso profilo energetico degli edifici e il grande dispendio di energie che, annualmente, occorre affrontare. Comuni edifici pubblici Canzo 2 Eupilio 3, palestra sede associazioni Castelmarte 1 Proserpio 1 Longone al Segr 1 Pusiano 1 palazzo Beauharnais L individuazione delle classi di appartenenza, degli edifici analizzati, ha sinteticamente sottolineato il pessimo grado di esecuzione degli stessi, in funzione del contenimento energetico. Prestazione energetica Comuni classe classe classe classe Canzo Eupilio Castelmarte Proserpio Longone al Segrino Pusiano palazzo Beauharnais E globale palestra sede associazioni
Più in generale si sono raccolti i dati per ottenere un programma di interventi che, pur presentando un costo di investimento non trascurabile, portano a dei risparmi energetici interessanti, sia per l ente locale sia per l intera comunità. I dati sono riferiti a:,, fonti energetiche, consumi di energia, parco illuminante, apparecchiature elettriche, consumi, simulazioni, ipotesi di intervento, analisi economica, risparmio energetico, bilancio termico. Le condizioni dei compendi edilizi, nonostante gli interventi previsti, non cambieranno, le classi rimarranno tali, ma si opereranno dei risparmi nel bilancio termico. Conclusioni L indagine ha determinato che se si applicassero gli interventi proposti si potrebbero ottenere risparmi dell ordine variabile tra il 22 e il 41% dei consumi attuali: interventi di sostituzione parziale dei vetri in tre casi con risparmi dei consumi termici e riduzioni di CO2 tra l 1% e il 9%. interventi di sostituzione totale dei vetri in un caso con risparmi dei consumi termici del 24% e riduzioni di CO2 del 17%. Intervento di coibentazione della copertura in un caso con risparmi dei consumi termici del 10% e riduzioni di CO2 dell 8%. sostituzione di caldaie (in due casi) che risultano obsolete con caldaia a condensazione con risparmi di gas pari in a circa il 25-35% e con una riduzione di emissioni di CO2 del 15-30%. Per la parte elettrica si sono proposti interventi di adozione di alimentatori elettronici per le lampade a fluorescenza, sostituzione degli apparecchi illuminanti con lampade a risparmio energetico, riduttori di flusso e adozione di sensori di presenza. Tali interventi portano ad una riduzione dei consumi di energia elettrica e una riduzione delle emissioni di CO2. Si sono ipotizzati cinque fotovoltaici di potenza complessiva pari a 33 kw con risparmi fino al 33% dei consumi elettrici. Informativa sulla pubblicizzazione Attraverso i normali canali di comunicazione con i cittadini, ogni Comune, partecipante al progetto, ha pubblicizzato l intervento della Fondazione Cariplo in merito all Audit energetico. Nei siti internet, sulle pubblicazioni periodiche locali, attraverso manifesti e in occasione delle sedute di Consiglio Comunale, oltre agli incontri effettuati sul tema, anche in quelli specifici sul contenimento energetico in occasione dello sviluppo dei locali regolamenti edilizi comunali. E ancora da organizzare un incontro conclusivo con la popolazione locale a cura delle Amministrazioni comunali. Canzo, 29 novembre 2007 Comune di Canzo Ente capofila raggruppamento di Canzo Frigerio dott. arch. Alessandro