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40 anni 1970-2010

Il Gruppo GEWISS nel MONDO UNA REALTÀ MONDIALE: 11 Filiali GEWISS nel mondo e 80 paesi serviti GEWISS FRANCE GEWISS GERMANY GEWISS IBERICA GEWISS UK GEWISS PORTUGAL GEWISS RUSSIA GEWISS ROMANIA GEWISS TURKEY GEWISS CHINA GEWISS GULF GEWISS CHILE

Il Gruppo GEWISS in ITALIA LA COPERTURA TOTALE del territorio italiano: 6 Filiali e 7 agenzie PIEMONTE LOMBARDIA TRIVENETO LAZIO CAMPANIA EMILIA ROMAGNA Agenzia REL Agenzia REL 2 Agenzia ASIEL Agenzia Traversa Agenzia Mastromauro Agenzia MAELETTRIC Agenzia F.G.R.

La Nostra MISSION GEWISS, 20.000 prodotti integrati per SICUREZZA, DESIGN e FUNZIONALITA

L impianto elettrico integrato [da scrivere una descrizione / slogan] L impianto elettrico integrato SOLUZIONI INNOVATIVE PER LE SERIE CIVILI E L AUTOMAZIONE DI CASA ED EDIFICIO I sistemi domotici offrono soluzioni d avanguardia per la gestione e il controllo intelligente della casa e dell edificio garantendo sicurezza, comfort, risparmio energetico con design italiano. Proposte per la domotica

L impianto elettrico integrato [da scrivere una descrizione / slogan] L impianto elettrico integrato IL MEGLIO DELLA TECNOLOGIA PER LA DISTRIBUZIONE DELL ENERGIA L offerta tecnologicamente avanzata di apparecchi modulari e scatolati integra la vasta gamma di quadri e armadi di distribuzione, centralini e quadri combinati dando vita al Sistema di Protezione GEWISS. Sistema di protezione

L impianto elettrico integrato [da scrivere una descrizione / slogan] L impianto elettrico integrato LE CONNESSIONI E I QUADRI PER LA SISTRIBUZIONE IN TUTTI GLI AMBITI Connessioni industriali all avanguardia per la pluralità di funzioni applicative garantite ed un sistema integrato di quadri di distribuzione per impianti speciali, sia fissi che mobili, per un coordinamento elettrico, estetico e funzionale. Sistema di connessione

L impianto elettrico integrato [da scrivere una descrizione / slogan] L impianto elettrico integrato SISTEMA COMPLETO DI CANALIZZAZIONI, CONTENITORI E DERIVAZIONI Cassette di derivazione e contenitori speciali, alle quali si affianca una linea completa e coordinata di centralini e quadri di distribuzione. Inoltre i sistemi di canalizzazione sono l elemento di unione dei vari componenti dell Impianto. Sistemi di distribuzione

L impianto elettrico integrato L impianto elettrico integrato [da scrivere una descrizione / slogan] ILLUMINAZIONE PER INDUSTRIALE, RESIDENZIALE E TERZIARIO Le soluzioni illuminotecniche uniscono risparmio energetico e comfort visivo con prodotti per impieghi che spaziano dall industria alle applicazioni stradali, dal decorativo per interni ed esterni, all illuminazione di emergenza. Soluzioni illuminotecniche

Nuova 64-8 Come cambia l impianto Pistoia (PT) 2011 2011 12

Cos è la CEI 64-8? "Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Nasce negli anni 80 7 Edizioni 3 Varianti alla 7 ed. La madre di tutte le norme impiantistiche 13

I contenuti della CEI 64-8 fissa i principi fondamentali che un impianto elettrico deve possedere: progettazione installazione e manutenzione regola d arte sicurezza e funzionalità aggiornati sulla base delle più recenti disposizioni legislative e normative e dei nuovi documenti normativi europei. 14

Perché la 64-8 è cambiata? PER MIGLIORARE FRUIBILITA E SICUREZZA Per assicurare agli utenti maggiori prestazioni di fruibilità degli impianti garantendo la sicurezza massima per le persone 15

Considerazioni. Fino ad ieri un impianto costituito da un interruttore e senza neanche una presa era a NORMA!!!! Ecco l origine del cambiamento 16

La CEI 64-8 si rinnova! CEI 64-8;V3 - Allegato A Ambienti Residenziali-Prestazioni dell impianto In sintesi. Descrive ciò che gli utenti potranno scegliere (Livelli 1-2-3) al momento della realizzazione/ristrutturazione dell impianto 1 2 3 L applicazione è obbligatoria per rilasciare la Dichiarazione di Conformità 17

Ambito applicativo della 64-8;V3 Tempi di applicazione: In vigore da Marzo 2011 Obbligatoria dal 01 Settembre 2011 Campo di applicazione: SI APPLICA Ai nuovi impianti Ai rifacimenti completi in occasioni di ristrutturazione NON SI APPLICA Nelle unità abitative degli edifici di pregio per arte e storia Alle parti comuni degli edifici residenziali 18

Obbligatorio o consigliato? OBBLIGATORIO CONSIGLIATO Il nostro suggerimento 19

Cosa cambia Livelli Dimensionamento Centralino Predisposizioni Serie civile 20

Classificazione degli impianti I LIVELLI Alla qualità di una unità immobiliare concorre anche la qualità dell impianto elettrico. 21

I 3 livelli dell impianto Allo scopo di classificare gli impianti sono stati definiti 3 diversi livelli che presentano dotazioni impiantistiche man mano più ricche. 1 2 3 22

I 3 livelli dell impianto Livello 1: è la dotazione minima al disotto della quale non è consentito scendere. Livello 2: una dotazioni per una maggiore fruibilità degli impianti. Livello 3: per unità immobiliari con ampie dotazioni con soluzioni innovative (es. domotica). NB: Non sono collegati alle categorie catastali o certificazione energetica 23

Cosa dicono i 3 livelli I 3 livelli fissano limiti minimi: Per appartamento: numero dei circuiti lampade anti blackout e SPD ausiliari (citofono, domotica, ecc.) Per ogni ambiente (stanza): punti prese punti luce prese TV, telefono, dati 24

Definizioni utili Numero di circuiti Per circuito elettrico si intende l insieme dei componenti alimentati da uno stesso punto e protetti dalla medesima protezione contro le sovracorrenti. Esclusi: Circuiti per carichi dedicati Cantina, soffitta, box Differenziale puro magnetotermici Esempio: 2 circuiti 25

Definizioni utili Punto presa Una scatola contenente almeno una presa Punto luce Punto di alimentazione per apparecchi di illuminazione (soffitto, parete, presa comandata) 26

Cosa cambia Livelli Dimensionamento Centralino Predisposizioni Serie civile 27

Dimensionamento Potenza dimensionamento linee e protezioni Superficie Fino a 75 m² Oltre 75 m² Dimensionamento minimo dimensionato per 3 kw dimensionato per 6 kw NON è una prescrizione sulla potenza contrattuale. Rende possibili futuri incrementi di potenza. 28

Il montante Sezione Cavo: dal contatore al centralino 6 mm 2 minimo Protezione: l eventuale interruttore differenziale alla base del montante deve garantire la SELETTIVITÀ TOTALE (tipo S) con tutte le altre protezioni differenziali a valle. 29

Cosa cambia Livelli Dimensionamento Centralino Predisposizioni Serie civile 30

Centralino: prevedere futuri ampliamenti Obbligo di lasciare uno spazio libero pari ad almeno il 15% dei moduli installati e con un minimo di 2 moduli. 15% 4M un centralino di almeno 24M 31

Interruttore generale Nel quadro di appartamento (centralino) e obbligatorio installare un interruttore generale che SEZIONI L INTERO IMPIANTO Ad esempio: 25A 3kW 40A 6kW Coordinare le protezioni! Tutti gli interruttori devono essere facilmente identificabili tramite targa. 32

Interruttori differenziali Al fine di garantire una sufficiente continuità di servizio, l impianto dovrà essere protetto mediante l utilizzo di almeno due interruttori differenziali. 33

Interruttori differenziali E consigliato l uso di interruttori differenziali ad immunità rinforzata e/o dotati di SRD (ReStart). 34

Numero di circuiti Area Numero minimo di circuiti Livello 1 Livello 2 Livello 3 A 50 m² 2 3 3 50m² < A 75m² 3 3 4 75m² < A 125m² 4 5 5 A > 125m² 5 6 7 Considerare sempre la natura del carico e valutare il livello di sezionamento opportuno. 35

Cosa cambia Livelli Dimensionamento Centralino Predisposizioni Serie civile 36

I cavi Diventa obbligatorio consentire LA SFILABILITÀ DEI CAVI a qualsiasi livello dell impianto. norma 25 ø Guida CEI 64-100/2 Ad eccezione di elementi prefabbricati o precablati 37

Le giunzioni L entra-esci sui morsetti delle prese è ammesso solo all interno della stessa scatola oppure in due scatole successive. Cassette di derivazione con la guida DIN integrata già predisposte per futuri ampliamenti 38

Giunzioni 39

Cosa cambia Livelli Dimensionamento Centralino Predisposizioni Serie civile 40

Dotazioni fondamentali serie civile Per i punti luce situati all esterno (balconi, terrazze, giardini) e in generale per tutti quelli non direttamente visibili deve essere associata al comando una spia di segnalazione 41

Dotazioni fondamentali serie civile In alternativa a punti luce a soffitto e/o a parete e possibile predisporre comandi per prese comandate. 42

Apparecchio di illuminazione di emergenza Per Appartamento Livello 1 Livello 2 Livello 3 A 100m 2 1 2 2 A >100m 2 2 3 3 4 Moduli 1 Modulo Servono per garantire la mobilità delle persone in caso di mancanza di illuminazione ordinaria Sono accettati i dispositivi estraibili ma non quelli alimentati tramite presa a spina 43

Dotazioni fondamentali serie civile In ogni locale almeno una delle prese deve essere installata in prossimità della porta. L interruttore luce di un locale deve essere installato in prossimità della porta, interno o esterno, del locale 44

Dotazioni fondamentali serie civile Si consiglia che i punti prese della cucina e il punto presa destinato ad alimentare la lavabiancheria siano in grado di ricevere almeno una spina S30. 45

Dotazioni fondamentali serie civile Si consiglia di predisporre, in prossimità del tubo di ingresso del gas, l alimentazione elettrica per una eventuale elettrovalvola di intercettazione del gas. 46

Dotazioni fondamentali serie civile di prelievo energia e di comando Si deve installare accanto alle prese telefono e/o dati almeno una presa di energia 47

Dotazioni fondamentali serie civile di prelievo energia e di comando Almeno una presa Tv deve avere accanto la predisposizione per 6 prese di energia. Le altre eventuali prese TV devono avere accanto almeno una presa di energia. 48

Prelievo di energia Nei livelli 2 e 3 è obbligatoria l installazione di dispositivi per il controllo dei carichi per esempio tramite il relè. 49

Domotica Nel livello 3 è previsto l installazione di una dotazione domotica che deve comprendere come minimo 4 funzioni, ad esempio: 1. anti intrusione, 2. controllo carichi, 3. gestione comando luci, 4. gestione temperatura (se non è prevista una gestione separata), 5. gestione scenari (tapparelle, ecc.), 6. controllo remoto, 7. sistema diffusione sonora, 8. rilevazione incendio (UNI 9795), se non è prevista gestione separata, 9. sistema antiallagamento e/o rilevazione gas. 50

Entriamo nelle stanze. 51

Camera da letto, soggiorno o studio Ambiente Livello 1 Livello 2 Livello 3 prese Luce Prese TV Prese Tel. Dati prese 8m 2 <A 12m 2 4 1 1 1 5 2 1 1 5 3 1 1 12m 2 <A 20m 2 5 1 1 1 7 2 1 1 8 3 1 1 20m 2 <A 6 2 1 1 8 4 1 1 10 4 1 1 Luce Prese TV Prese Tel. Dati prese Luce Prese TV Prese Tel. Dati Livello 1 52

Ingresso Ambiente Livello 1 Livello 2 Livello 3 prese Luce Prese TV Prese Tel. Dati prese Luce Prese TV Prese Tel. Dati Ingresso 1 1-1 1 1-1 1 1-1 prese Luce Prese TV Prese Tel. Dati Livello 1 53

Cucina e Angolo cottura Ambiente Livello 1 Livello 2 Livello 3 Locale Cucina Angolo cottura prese Luce Prese TV Prese Tel. Dati prese Luce Prese TV Prese Tel. Dati 5 (2) 1 1 1 6 (2) 2 1 1 7 (3) 2 1 1 2 (1) - - - 2 (1) 1 - - 3 (2) 1 - - prese Luce Prese TV Prese Tel. Dati Il numero tra parentesi (N) indica il numero dei punti prese in corrispondenza del piano di lavoro. Livello 1 54

Cucina e Angolo cottura I punti presa previsti come inaccessibili e i punti di alimentazione diretti devono essere controllati da un interruttore di comando onnipolare Deve essere prevista, inoltre, l'alimentazione della cappa aspirante (con o senza presa a spina). 55

Lavanderia Ambiente Livello 1 Livello 2 Livello 3 prese Luce prese Luce prese Lavanderia 3 1 4 1 4 1 Luce Livello 1 56

Locale da bagno o doccia Ambiente Livello 1 Livello 2 Livello 3 prese Luce prese Luce prese Locale Bagno 2 2 2 2 2 2 Locale servizi (WC) 1 1 1 1 1 1 Luce Livello 1 57

Corridoio e Ripostiglio Ambiente Livello 1 Livello 2 Livello 3 prese Luce prese Luce prese Corridoio 5m 1 1 1 1 1 1 Corridoio > 5m 2 2 2 2 2 2 Ripostiglio 1m² - 1-1 - 1 Luce Livello 1 58

Balcone/terrazzo Ambiente Livello 1 Livello 2 Livello 3 prese Luce prese Luce prese A 10m 2 1 1 1 1 1 1 Luce Livello 1 59

Cantina/soffita e Box auto Ambiente Livello 1 Livello 2 Livello 3 prese Luce prese Luce prese Cantina/Soffitta 1 1 1 1 1 1 Box auto 1 1 1 1 1 1 Luce N. B. La tabella non si applica alle cantine, soffitte e box alimentati dai servizi condominiali Livello 1 60

Giardino Ambiente Livello 1 Livello 2 Livello 3 prese Luce prese Luce prese A 10m 2 1 1 1 1 1 1 Luce Livello 1 61

I Vantaggi. Possibilità di Ampliamento dell Impianto La norma fa particolare attenzione alle predisposizione per futuri ampliamenti. Fruibilità Continuità di servizio e comfort di prelievo energetico Sicurezza Per le persone e per l impianto 62

I Vantaggi Grandi Interventi Scelta del livello d impianto definito a capitolato Interventi Minori scelta del livello d impianto definito dall utente 63

Grazie per l attenzione! A voi la parola. 64