Capitolo 4 Le valutazioni civilistiche e fiscali Le valutazioni di bilancio Riferimenti: V. Antonelli, G. Liberatore (a cura di), Il bilancio d esercizio. Teoria e casi, FrancoAngeli, Milano, capitolo 4 OIC 11, Bilancio d esercizio finalità e postulati 1 1 Sommario Le valutazioni civilistiche Il costo storico Gli altri criteri Le valutazioni IAS: il fair value Le valutazioni fiscali 2
I criteri di valutazione C.C. art. 2426 opportunamente, interpretato ed integrato dai Corretti Principi Contabili 3 3 Il costo storico come principio base Perché? Continuità Semplicità Oggettività Prudenza 4 4
Il costo storico come principio base Che cosa significa? Capacità privativa Capacità satisfattiva VALORE DI FUNZIONAMENTO 5 5 Il costo storico DI ACQUISTO se il bene da valutare è acquistato da terzi DI PRODUZIONE se il bene da valutare è realizzato internamente E la legge stessa che ne precisa il significato al p. 1) dell art. 2426 C.C. 6
Il costo di acquisto PREZZO NETTO ONERI ACCESSORI DIRETTI 7 Per esempio il costo di acquisto di un apparecchiatura elettronica: Costo di acquisto Sistema operativo Spese di installazione Spese relative a modifiche all edificio necessarie all installazione Spese di trasporto 8
Il costo di produzione ONERI DIRETTI QUOTA DI SPESE GENERALI DI PRODUZ. 9 Per esempio il costo di ammortamento di un macchinario impiegato per la produzione di A e B: Ammortamento = 100.000 h MOD totali = 20.000 h MOD A = 15.000 h MOD B = 5.000 Quota A = 75.000 Quota B = 25.000 10
Il problema degli Oneri Finanziari Si possono capitalizzare? Normalmente, NO! Tuttavia, se oneri finanziari SPECIFICI, la facoltà è concessa se ciò è necessario al quadro fedele C.C. Art. 2426, punto 1 Per il costo di produzione: limitatamente a quelli maturati durante il periodo di fabbricazione Per il costo di acquisto: nel caso di acconti a fornitori o spese di progettazione 11 Sommario Le valutazioni civilistiche Il costo storico Gli altri criteri Le valutazioni IAS: il fair value Le valutazioni fiscali 12
Le eccezioni al principio del costo storico Il bilancio ha per obiettivo l esposizione di valori e non di costi; il costo è solo uno dei termini usati per la misurazione del valore 13 Altri criteri di valutazione Partecipazioni = criterio del patrimonio netto Crediti = criterio del presunto valore di realizzo Lavori in corso su ordinazione = criterio della percentuale di completamento 14 14
I criteri di valutazione secondo il C.C. 15 15 I criteri alternativi al costo 16 16
Sommario Le valutazioni civilistiche Il costo storico Gli altri criteri Le valutazioni IAS: il fair value Le valutazioni fiscali 17 Il fair value negli IAS Oltre al al costo si può adottare un modello di valutazione alternativo: il fair value Corrisponde al valore di scambio tra soggetti consapevoli in una normale transazione di mercato. In definitiva, il fair value è un prezzo. 18
Il FV: quando è obbligatorio? Strumenti finanziari (IAS 32 e 39) Investimenti immobiliari (IAS 40) Attività biologiche e prodotti agricoli (IAS 41) Benefici per dipendenti (IAS 19) Accantonamenti per fondi rischi (IAS 37) Il FV: quando è facoltativo? Impianti e macchinari (IAS 16) Attività immateriali (IAS 38) 19 Costo storico vs Fair value Costo storico Fair value Situazione attuale dell impresa Valutazione Prospettica dell impresa Reddito distribuibile Performance ottenuta 20 20
Conseguenze del Fair value Maggiore volatilità dei valori di bilancio Attenuazione del principio di prudenza Necessità di separare il reddito prodotto dal reddito distribuibile Rappresenta meglio la performance dell impresa 21 21 Sommario Le valutazioni civilistiche Il costo storico Gli altri criteri Le valutazioni IAS: il fair value Le valutazioni fiscali 22
Perché esistono le variazioni fiscali al reddito civilistico? Variazioni in aumento: quando alcuni costi non sono riconosciuti es. spese di rappresentanza Variazioni in diminuzione: quando alcuni ricavi non concorrono al reddito o possono essere rateizzati es. plusvalenze quando alcuni costi sono deducibili per un importo superiore es. perdite su crediti Imposte anticipate: un esempio Un impresa a fine esercizio 1 ha la seguente situazione: Ricavi 1.000 Costi merci 200 Spese per servizi 100 Interessi attivi 100 Al 31/12 vengono effettuate i seguenti assestamenti CIVILISTICO Ammortamento (5 anni) 100 80 Svalutazione crediti 20 20 Rimanenze iniziali 40 40 Rimanenze finali 50 50 Aliquota 30% FISCALE 24
25 Avendo ipotizzato una tassazione del 30%, a quanto ammontano le imposte: di competenza, correnti, anticipate (o differite)? 26
Imposte correnti 31/12/1 a Debiti tributari 213 (30% di 710) Crediti per imposte anticipate a Imposte anticipate 6 (30% di 20) NEL CONTO ECONOMICO... 20 Imposte sul reddito 207 20a Imposte correnti 213 20b Imposte anticipate - 6 27 Domande da cap. 4 Il costo storico è il criterio di valutazione dominante indipendentemente da come il bene è entrato in azienda? Le spese notarili per l acquisizione di un immobile rientrano nel costo storico? Un azienda acquista un autovettura con pagamento rateizzato su tre anni per 25.000. A quale valore iscrive il bene? Il costo storico è un criterio oggettivo? 28
Domande da cap. 4 Il costo storico è l unico criterio di valutazione ammesso in Italia? Il fair value è un criterio applicato solo dalle grandi imprese? Con il modello del fair value tutte le plusvalenze anche non realizzate concorrono a formare il reddito? 29