COMUNE DI CANICATTINI BAGNI

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COMUNE DI CANICATTINI BAGNI (PROVINCIA DI SIRACUSA) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE D INTERVENTI DI DECORO URBANO IN ATTUAZIONE DEL PIANO DEL COLORE DELL ARREDO URBANO E DEL PAESAGGIO. Approvato con deliberazione di C.C. n.29/11 del 16/05/2011, dichiarata urgente e immediatamente eseguibile il 15/06/2011. Pubblicato all albo pretorio comunale dal 13-09-2011 al 28-09-2011, richiesta prot. n. 1832/2012; Divenuto esecutivo dal 29/09/2011 Redatto nella Casa Comunale Aprile 2011 VISTO: IL SEGRETARIO - DIRETTORE GENERALE F.to Dott. Giuseppe ITALIA IL RESPONSABILE DEL III SETTORE TECNICO F.to Geom. Capo Giuseppe Carpinteri 1

COMUNE DI CANICATTINI BAGNI Ufficio Tecnico Comunale OGGETTO: Regolamento per la concessione di contributi per la realizzazione d interventi di decoro urbano in attuazione del Piano del Colore dell Arredo Urbano e del Paesaggio. REGOLAMENTO Art. 1 Gli articoli di decoro urbano, attuativi del vigente Regolamento Edilizio Comunale e del Piano del Colore dell Arredo Urbano e del Paesaggio, rivolti esclusivamente all intera unità edilizia, sono individuabili nel recupero estetico dei prospetti dei fabbricati esistenti mediante restauri, manutenzioni straordinarie e ordinarie, riconfigurazioni di prospetti e/o rifacimenti d intonaci, coloriture, elementi di decoro, ringhiere, balconi, grondaie, pluviali, aperture, infissi e degli elementi di finitura, della copertura (limitatamente a 1,00 mt.), insistenti su strade e/o piazze e, comunque, visibili da spazi pubblici. Sono escluse le nuove costruzioni, le sopraelevazioni, i corpi accessori (es. locali tecnici), le pertinenze come pergole tettoie e verande, strutture per impianti tecnologici. I proprietari o gli usufruttuari d immobili che ricadono nelle zone territoriali omogenee individuate dal P.R.G. e dalle N.T.A., ai sensi dell art.2 del decreto ministeriale 2 aprile 1968,n. 1444, possono avvalersi dei contributi comunali per la realizzazione d interventi di decoro urbano disciplinati dal Piano del Colore dell Arredo Urbano e del Paesaggio. Possono accedere ai contributi comunali i proprietari, usufruttuari o possessori d immobili che abbiano eseguito i lavori di decoro urbano dopo la data di entrata in vigore del presente regolamento. Per il primo anno (2011) possono accedere chi ha realizzato i lavori nell anno 2010. Art. 2 I possessori d immobili che intendano avvalersi dei benefici di cui al presente regolamento comunale, devono inoltrare all Amministrazione Comunale i documenti di seguito elencati: a) Domanda in carta semplice al Sindaco; in detta richiesta va precisato a quale delle tre tipologie d intervento, previste dall art. 3, comma 1, del presente regolamento, intende farsi riferimento; b) Certificato d abitabilità o agibilità dell immobile, autorizzazione o concessione edilizia del comune, oppure dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà del proprietario, attestante che l autorizzazione o la concessione edilizia dell immobile non può essere prodotta perché lo stesso è stato realizzato in data in cui queste non erano previste dalla normativa dell epoca, 2

ovvero certificazione rilasciata ai sensi della normativa vigente, attestante che tali autorizzazioni sono andate distrutte o smarrite. Il contributo non può essere concesso per gli immobili costruiti abusivamente o parzialmente abusivi; c) Copia del provvedimento d autorizzazione a eseguire i lavori di decoro urbano, corredato da progetto architettonico, relazione tecnica illustrativa dei lavori e rapporto fotografico; d) Parere della Sopraintendenza ai BB.CC.AA. territorialmente competente (solo per gli immobili sottoposti a tutela ai sensi delle ex leggi 1 giugno 1939, n. 1089 e 29 giugno 1939, n. 1497, e successive modifiche ed integrazioni); e) Provvedimento del Comune che approva l intervento come previsto dalle disposizioni del Piano del Colore; f) Dichiarazione giurata firmata dal direttore dei lavori o da tecnico abilitato, comprovante le spese effettivamente sostenute (computo metrico a consuntivo), oppure fotocopie dei contratti e/o preventivi dei lavori e delle forniture stipulati con le ditte esecutrici; g) Certificato di regolare esecuzione delle opere emesso dal direttore dei lavori; h) Fatture quietanzate degli interventi individuati nell art.1 del presente regolamento; i) Certificato camerale antimafia della ditta appaltatrice dei lavori ai sensi della normativa vigente; j) Rapporto fotografico eseguito dopo l intervento; k) DURC (positivo) della ditta esecutrice dei lavori e ricevuta del materiale conferito in discarica autorizzata (detta documentazione dovrà essere riferita al periodo di esecuzione degli stessi); l) I possessori d immobili in condominio dovranno altresì produrre copia della delibera condominiale di approvazione dei lavori, adottata ai sensi di legge. Art. 3 L importo del contributo è fissato come segue: a) In ragione del 30% per lavori regolarmente eseguiti fino alla spesa netta giustificata di 10.000,00 (facciate piccole o medie) = max 3.000,00; b) In ragione del 25% per lavori regolarmente eseguiti fino alla spesa netta giustificata di 20.000,00 (facciate medio-grandi) = max 5.000,00; c) In ragione del 25% per lavori regolarmente eseguiti su immobili vincolati o suscettibili di vincolo, fino alla spesa netta giustificata di 40.000,00 = max 10.000,00. Per facciate piccole o medie si considerano quelle di dimensione max di 30,00 mq., quelle mediograndi sono riferite alle facciate con superficie superiore a mq. 30,00. La superficie è quella del perimetro della facciata effettivamente edificata. 3

I contributi, al netto dell I.V.A., disciplinati dal presente regolamento, non sono cumulabili con altri finanziamenti previsti da altre leggi per le stesse finalità di decoro urbano. Nel computo delle spese non possono essere considerate le spese per bolli e diritti vari per il rilascio dell autorizzazione, oneri previdenziali e d assistenza di professionisti e artigiani, spese per occupazione del suolo pubblico, spese per insegne, retro vetrine commerciali, piante e vasi ornamentali. Non sono ammessi a contributo lavori di decoro urbano incompleti o interventi parziali effettuati su singole unità abitative facenti parti di un unico immobile con più unità abitative. A tal fine si precisa che per immobile deve intendersi l intera unità edilizia che è individuabile dall intera facciata dell edificio, prospiciente o visibile da spazi pubblici. I contributi per il primo anno (2011) saranno erogati esclusivamente per il recupero abitativo dell intera Via e Piazza XX Settembre e per gli immobili perimetrali all interno del centro storico zona A ; dal 2012 tutti gli interventi realizzati sugli immobili del territorio comunale qualunque sia la destinazione d uso. Non sono ammessi lavori di manutenzione ordinaria, riparazioni, o lavori in economia eseguiti dallo stesso proprietario. Art. 4 L Amministrazione Comunale, in sede di formazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale, iscriverà in apposito capitolo di spesa le somme necessarie per la concessione dei contributi di cui al presente regolamento. Per l anno 2011, considerato che il bilancio è stato approvato, si provvederà con le variazioni di bilancio e/o assestamento finale. Il Responsabile del III Settore Tecnico è incaricato della gestione amministrativa e della ripartizione dei contributi. Le pratiche saranno istruite semestralmente con la redazione di un apposito elenco che sarà pubblicato all albo pretorio on-line, nel sito internet dell Ente, e inviato in copia al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale. L istruzione delle domande, con priorità determinata dal protocollo generale dell ente, seguirà le procedure amministrative di cui alla Legge n.241/90 e della L.R. n.10/91. Eventuali domande non soddisfatte economicamente entro l anno della richiesta saranno rinviate all anno successivo con priorità rispetto alle domande dell anno d esercizio. Il presente Regolamento entrerà in vigore nell anno 2011 e previo stanziamento delle somme in bilancio. 4

NORMATIVA DI RIFERIMENTO Piano Regolatore Generale (P.R.G.), Norme Tecniche d Attuazione (N.T.A.) e Regolamento Edilizio Comunale approvato con Decreto n.179/d.r.u. del 10/03/1995 dell Assessorato Reg.le Territorio e Ambiente (A.R.T.A.); Piano del Colore dell Arredo Urbano e del Paesaggio, approvato con deliberazione di C.C. n. 28/11 del 16/05/2011; Legge Regionale dell 1 settembre 1993, n.25, art. 122 e Regolamento attuativo pubblicato sulla G.U.R.S. del 16/09/1995 n.47, parte I; $$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$$ Titolo: Regolamento per la concessione di contributi per la realizzazione d interventi di decoro urbano in attuazione del Piano del Colore dell Arredo Urbano e del Paesaggio. Regolamento costituito da n.4 articoli. Pagine numero cinque (5) compreso la copertina. Autore: Geometra Capo Giuseppe Carpinteri < 1963 > Responsabile del 3 Settore - Tecnico Interno tel: 0931-540235 fax 0931-540207 e-mail: giuseppe.carpinteri63@virgilio.it Comune di Canicattini Bagni (SR) Via XX Settembre, 42 (Cap. 96010) Telefono 0931-540111 Fax 0931-540207 Canicattini Bagni, Aprile 2011. 5