3. Modello S5 1. Soggetti utilizzatori I soggetti utilizzatori del modello S5 sono: Società in nome collettivo Società in accomandita semplice Società a responsabilità limitata Società per azioni Società in accomandita per azioni Società cooperativa a responsabilità limitata Società cooperativa a responsabilità illimitata Piccola società cooperativa Consorzio con attività esterna Società consortile Ente pubblico economico Gruppo europeo di interesse economico (G.E.I.E.) Società estera, esclusivamente nel caso di apertura di sede amministrativa, o secondaria, o di svolgimento dell'attività principale in Italia (in tal caso va sempre allegato anche il modello SE). La società estera che invece apre una semplice unità locale o ufficio di rappresentanza in Italia compila il modello R allegando il modello UL. Associazione ed altro ente od organismo che esercitano in via esclusiva o principale attività economica in forma d'impresa; Azienda speciale e consorzio previsto dalla legge n. 142/1990, ora recepita dal D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; Società semplice; Società tra avvocati. Il modello va utilizzato esclusivamente dalle società (di qualsiasi tipo) solamente per denunciare al REA dati economici relativi all attività svolta (inizio, modificazione e cessazione dell attività, sia agricola che e non agricola) esercitata nella sede legale dell impresa. Nel caso l attività venga esercitata anche in luoghi diversi dalla sede, dovranno essere utilizzati anche i seguenti modelli: SE, nel caso di tratti di sede secondaria (Vedi: Parte Seconda, Capitolo 8); UL, nel caso si tratti di unità locale (Vedi: Parte Seconda, Capitolo 5) Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 1/28
2. La struttura del modello Il modello S5 è suddiviso in tre sezioni: INIZIO ATTIVITA, MODIFICA ATTIVITA, CESSAZIONE ATTIVITA. 3. Apertura della pratica Per aprire la pratica vanno seguite le formalità già illustrate nella Parte Prima, Cap. 3. Scelto il modello S5, completata l anagrafica persone, indicata la modalità di presentazione con firma digitale, comparirà la maschera che segue (Vedi: Figura n. 1). (Figura n. 1) Agendo sul bottone Avanti, il programma proporrà la maschera che segue (Vedi Figura n. 2). Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 2/28
(Figura n. 2) Si dovrà scegliere tra i tre tipi di denuncia a seconda della pratica che si intende inviare e cliccare su OK. Andiamo ora ad esaminare singolarmente le tre possibilità, analizzando di ognuna i singoli quadri che compongono il modello. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 3/28
INIZIO ATTIVITA La prima maschera che si presenta è seguente (Vedi: Figura n. 3). (Figura n. 3) 4. La compilazione del modello Agendo con il mouse sul quadrattino che precede il modello 1 (S5) INIZIO comparirà la maschera che segue (Vedi: Figura n. 4). Il modello verrà aperto nella sua completezza. Andranno naturalmente compilati solo i riquadri richiesti dalla natura della pratica che si intende compilare. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 4/28
INSEGNA / ATTIVITA (A1 A2 AA D1 A4) (Figura n. 4) La maschera presenta i seguenti riquadri: DATA INIZIO DELL ATTIVITA Si deve tener presente che la data di inizio attività da denunciare al Registro delle imprese non sempre e non necessariamente deve coincidere con la data di inizio attività denunciata ai fini IVA. Al Registro delle imprese va comunicata la data di effettivo inizio dell attività. A1 / INSEGNA DELLA SEDE LEGALE Va indicata l insegna della sede solo se identificativa del locale e significativa, cioè diversa dalla denominazione o dalla ragione sociale dell impresa e non generica (come, ad esempio, bar, supermercato, ristorante, cantina, ecc.). In caso contrario il quadro non va compilato. A2 / ATTIVITA ESERCITATE NELLA SEDE Da compilare esclusivamente per le attività non agricole. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 5/28
Descrivere dettagliatamente le attività esercitate, indicando per prima quella prevalente. Non sono ammesse espressioni generiche (quali, per esempio: commercio al dettaglio di prodotti non alimentari), ma si dovrà indicare il tipo di attività e le categorie di prodotti o di servizi trattati che caratterizzano l attività dell impresa. Quando si trascrive l attività è necessario tener presente quanto segue: a) non va riportato l oggetto sociale, ma esclusivamente l attività effettivamente iniziata tra quelle previste dell oggetto sociale; b) descrivere l attività in modo chiaro e comprensibile evitando di riportare la dicitura corrispondente ai codici IVA; c) l attività svolta presso una eventuale unità locale andrà riportata nel modello UL. AA / ATTIVITA AGRICOLA DELL IMPRESA Da compilare esclusivamente per le attività agricole. Descrivere dettagliatamente le attività agricole esercitate, indicando per prima quella prevalente. Vanno indicate le attività agricole svolte dall impresa (coltivazione del fondo, allevamento di animali, ecc.) e le eventuali attività agricole connesse esercitate (come quelle dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o dall allevamento di animali, ecc. Nel caso l attività agricola venga svolta in località diverse da quelle della sede, ma non sono presenti strutture tali da individuare un azienda agricola a sé stante (es. magazzini, silos, stalle, ecc.) non deve essere aperta una unità locale, ma l attività va indicata esclusivamente nel presente quadro. D1 / ATTIVITA PREVALENTE DELL IMPRESA Riquadro da compilare solo nel caso venga denunciato l esercizio di più attività. A4 / NUMERO DI ADDETTI NELLA SEDE Non è necessario compilare questo riquadro, in quanto i dati relativi alle forze lavoro verranno interscambiati con gli organi pubblici addetti (INPS e INAIL). Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 6/28
TITOLI ABILITATIVI (A5 A6 AC) (Figura n. 5) In queste tre maschere (A5 A6 A7) andranno riportati gli eventuali titoli autorizzativi richiesti per l esercizio dell attività denunciata dall impresa. A5 / ISCRIZIONE IN ALBI, RUOLI ELENCHI, REGISTRI, ECC Vanno riportati gli estremi (Tipo di Albo o Registro, data, numero e sigla della provincia sede dell autorità che tiene l Albo o il Registro) di una eventuale iscrizione in Albi, Ruoli od Elenchi, richiesta per l esercizio dell attività denunciata. Per le imprese di pulizia e le imprese di facchinaggio viene richiesta l indicazione della fascia di classificazione. Si ricorda che per le imprese di pulizia, l indicazione della fascia di classificazione è obbligatoria solo nel caso l impresa intenda partecipare a gare di appalto indette da Pubbliche Amministrazioni. Per le imprese di facchinaggio, l indicazione della fascia di classificazione è sempre obbligatoria. I dati potranno essere inseriti solo dopo aver agito sul bottone Aggiungi. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 7/28
Successivamente, per salvare i dati inseriti, si dovrà cliccare sul bottone Applica. (Figura n. 5a) A6 / LICENZE O AUTORIZZAZIONI Vanno indicati gli estremi delle eventuali licenze od autorizzazioni richieste per l esercizio delle attività denunciate nei quadri A2 e AA. AC / COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA (D. Lgs. n. 114/1998) Qualora l impresa denunci l esercizio del commercio al dettaglio in sede fissa, dovranno essere indicati i seguenti dati: a) la data di presentazione della dichiarazione di apertura dell esercizio commerciale (non la data di inizio dell attività, già indicata al quadro di cui alla Figura n. 4), b) il settore merceologico e c) la superficie di vendita dell esercizio. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 8/28
(Figura n. 5b) A7 / DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA O COMUNICAZIONE Va indicata la data di presentazione della denuncia di inizio attività o della comunicazione all ente o all autorità competente, qualora questo adempimento costituisca il presupposto per iniziare l attività. AC / COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA (D. Lgs. n. 114/1998) Qualora l impresa denunci l esercizio del commercio al dettaglio in sede fissa, dovranno essere indicati i seguenti dati: a) la data di presentazione della dichiarazione di apertura dell esercizio commerciale (non la data di inizio dell attività, già indicata al quadro di cui alla Figura n. 4), b) il settore merceologico e c) la superficie di vendita dell esercizio. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 9/28
DICHIARAZIONE DI IMPRENDITORE AGRICOLO (AB) (Figura n. 6) AB / SEZ. A - DICHIARAZIONE DI IMPRENDITORE AGRICOLO Nel caso di semplice iscrizione nella sezione delle imprese agricole è sufficiente riportate il flag nell apposito campo Iscrizione nella sezione speciale agricola e riportare l effettiva data di inizio attività ATTENZIONE: Si ricorda che, in caso di richiesta di iscrizione nella sezione speciale imprenditori agricoli, il modello dovrà essere assoggettato all imposta di bollo, salvo che lo stesso non sia allegato ad altro modello (es. S1 o S2) che già sconta l imposta di bollo. Nel caso, invece, di dichiarazione di Imprenditore agricolo a titolo professionale (IAP) deve essere compilato anche il campo data dichiarazione. Tale figura è stata prevista dal Decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 99, in sostituzione della figura di Imprenditore agricolo a titolo principale (IATP), contenuta nell articolo 12 della Legge n. 153 del 1975. All articolo 1, comma 1 viene definito imprenditore agricolo professionale (IAP) colui il quale, in possesso di conoscenze e competenze professionali ai sensi dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio, del 17 Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 10/28
maggio 1999, dedichi alle attività agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile, direttamente o in qualità di socio di società, almeno il cinquanta per cento del proprio tempo di lavoro complessivo e che ricavi dalle attività medesime almeno il cinquanta per cento del proprio reddito globale da lavoro. Dunque due sono i requisiti essenziali: a) che venga dedicata all attività agricola almeno il 50% del proprio tempo di lavoro complessivo; b) che si ricavi dalle attività svolte almeno il 50% del proprio reddito globale da lavoro. Per l imprenditore operante nelle zone svantaggiate previste dall art. 17 del Regolamento UE n. 1257/1999 i requisiti elencati sono ridotti del 25%. LAVORO PRESTATO DA TERZI Figura n. 7 Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 11/28
(Figura n. 7a) AD / LAVORO PRESTATO DA TERZI E FAMILIARI PARTECIPI ALL ATTIVITA DELL IMPRESA Il quadro deve essere compilato soltanto nel caso di impresa agricola. Deve essere indicato il numero dei lavoratori impiegati a tempo indeterminato, nonché il numero di giornate lavorative prestate da parte di lavoratori a tempo determinato. In relazione ai familiari che partecipano direttamente e abitualmente all attività dell impresa devono essere indicati i seguenti dati: cognome e nome, codice fiscale. Per ciascun nominativo deve essere altresì specificato se si tratta o meno di coltivatore diretto. Agendo con il mouse sul disegno, anche in questo caso è possibile la compilazione manuale (Vedi Figura n. 7) e la compilazione tramite selezione dall anagrafica (Vedi: Figura n. 7a). Terminata la compilazione del modello, si può attivare il processo di validazione (Tasto F3), per verificare se lo stesso è stato compilato correttamente. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 12/28
MODIFICA ATTIVITA (Figura n. 8) Anche per la compilazione del modello S5 Modifica si parte da questa maschera. Agendo con il mouse sul quadratico che precede il modello 1 (S5) MODIFICA comparirà la maschera che segue (Vedi: Figura n. 9) Il modello verrà aperto nella sua completezza. Andranno naturalmente compilati solo i riquadri richiesti dalla natura della pratica che si intende compilare. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 13/28
(Figura n. 9) B1 / Sez. B - VARIAZIONI DI INSEGNA Va indicata la data in cui si è verificata la variazione dell insegna. Si ricorda che va indicata l insegna della sede solo se identificativa del locale e significativa, cioè diversa dalla denominazione o dalla ragione sociale dell impresa e non generica (come, ad esempio, bar, supermercato, ristorante, cantina, ecc.).in caso contrario il quadro non va compilato. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 14/28
A B C D E (Figura n. 10) B2 / VARIAZIONI DI ATTIVITA NON AGRICOLE ESERCITATE NELLA SEDE LEGALE Per ciascun tipo di variazione di attività non agricole va indicata la data in cui si è verificata. Effettuata la scelta tra le opzioni disponibili, oltre ad indicare la data della modifica, va inserita la parte di attività oggetto della variazione o cessazione nell apposito campo descrittivo. ATTENZIONE: Oltre a riportare l attività (iniziata, sospesa, ripresa, cessata in parte) nel corrispondente campo descrittivo, si dovrà ogni volta aggiornare il campo finale Descrizione integrale attività risultante (Quadro E) riportando tutta l attività affettivamente svolta a seguito della modifica. Proponiamo alcuni esempi: CASO A Denuncia di inizio attività: Compilare i riquadri A ed E, riportando in entrambi l attività svolta. CASO B Denuncia di una nuova attività in aggiunta a quella denunciata precedentemente: Compilare: Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 15/28
a) il riquadro A indicando la nuova attività che si è appena iniziata; b) il riquadro E riportando sia l attività svolta in precedenza (indicando tra parentesi la data in cui ha avuto inizio), che l attività appena iniziata (indicando tra parentesi la data del relativo inizio). In questo caso ci si dovrà ricordare di compilare anche il quadro B3 per indicare quale delle due attività è prevalente (Vedi: Figura n. 11). CASO C Cambio attività Cessazione di una attività e inizio di una nuova attività: Compilare: a) il riquadro A indicando la nuova attività che si è appena iniziata; b) il riquadro D per riportare l attività che si è cessata, c) il riquadro E per riportare tutta l attività attualmente svolta dalla società. Al termine della compilazione si presenterà la seguente maschera (Vedi: Figura n. 11) (Figura n. 11) Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 16/28
B3-BC Sez. B - ATTIVITA UNICA O PREVALENTE (Figura n. 12) B3 / ATTIVITA PREVALENTE NELLA SEDE Riportare in modo chiaro e dettagliato l attività effettivamente svolta dall impresa nella sede legale. BC / ATTIVITA PREVALENTE DELL IMPRESA Come avverte il programma, il quadro va compilato solo nel caso in cui la situazione è variata a seguito delle notizie riportate nei quadri B2 e BA. Il riquadro va compilato solo nel caso venga denunciato l esercizio di più attività. ATTENZIONE: Questo riquadro va compilato anche nel caso in cui l attività prevalente venga esercitata in una unità locale, in quanto attività prevalente dell impresa. Si ricorda che, in questo caso, va comunque compilato anche il modello UL (modifica C4), in allegato al Modello S5. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 17/28
TITOLI ABILITATIVI (Figura n. 13) B4 / ISCRIZIONE IN ALBI, RUOLI, ECC. Vanno riportati gli estremi (Tipo di Albo o Registro, data, numero e sigla della provincia sede dell autorità che tiene l Albo o il Registro) di una eventuale iscrizione in Albi, Ruoli od Elenchi, richiesta per l esercizio dell attività denunciata. Per le imprese di pulizia e le imprese di facchinaggio viene richiesta l indicazione della fascia di classificazione. Si ricorda che per le imprese di pulizia, l indicazione della fascia di classificazione è obbligatoria solo nel caso l impresa intenda partecipare a gare di appalto indette da Pubbliche Amministrazioni. Per le imprese di facchinaggio, l indicazione della fascia di classificazione è sempre obbligatoria. I dati potranno essere inseriti solo dopo aver agito sul bottone Aggiungi. Successivamente, per salvare i dati inseriti, si dovrà cliccare sul bottone Applica. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 18/28
B9 / COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA (D. Lgs. n. 114/1998) Qualora l impresa denunci l esercizio del commercio al dettaglio in sede fissa, dovranno essere indicati i seguenti dati: d) la data di presentazione della dichiarazione di apertura dell esercizio commerciale (non la data di inizio dell attività, già indicata al quadro di cui alla Figura n. 10), e) il settore merceologico e f) la superficie di vendita dell esercizio. (Figura n. 14) B5 / LICENZE O AUTORIZZAZIONI Vanno indicati gli estremi delle licenze od autorizzazioni rilasciate all impresa, alle quali è subordinato l esercizio delle attività denunciate nei quadri A2 e AA. B9 / COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA Si veda quanto detto a proposito della Figura n. 13. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 19/28
(Figura n. 15) B6 / DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA / COMUNICAZIONE Va indicata la data di presentazione della denuncia di inizio attività o della comunicazione all ente o all autorità competente, qualora questo adempimento costituisca il presupposto per iniziare l attività che si denuncia. ATTENZIONE: Nel programma FedraPlus non compare il riquadro B7 presente nella modulistica cartacea; per cui nel caso di comunicazione di una attività per il cui esercizio è necessario la nomina di un DIRETTORE TECNICO o RESPONSABILE TECNICO (es. autoriparazione, impiantistica, ecc.), al modello S5 dovrà essere aggiunto uno o più Intercalari P per riportare i dati della o delle persone con cariche REA. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 20/28
(Figura n. 16) C3 / CANCELLAZIONE DALLA SEZIONE IMPRENDITORI AGRICOLI Il quadro va compilato dalle società o altri soggetti che intendono cancellarsi quali imprenditori agricoli dalla sezione speciale in quanto hanno cessato o ceduto tutta l attività agricola. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 21/28
(BA BB) Sez. B ATTIVITA AGRICOLE (Figura n. 17) BA / ATTIVITA AGRICOLA DELL IMPRESA Questo quadro va compilato esclusivamente per descrivere le eventuali attività agricole esercitate dall impresa. L attività va descritta dettagliatamente indicando i prodotti coltivati o le specie di allevamento condotte, indicando per prima quella prevalente. BB / DICHIARAZIONE DI IMPRENDITORE AGRICOLO Nel caso di semplice iscrizione nella sezione delle imprese agricole è sufficiente riportate il flag nell apposito campo Iscrizione nella sezione speciale agricola e riportare l effettiva data di inizio attività. ATTENZIONE: Si ricorda che, in caso di richiesta di iscrizione nella sezione speciale imprenditori agricoli, il modello dovrà essere assoggettato all imposta di bollo, salvo che lo stesso non sia allegato ad altro modello (es. S1 o S2) che già sconta l imposta di bollo. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 22/28
Nel caso, invece, di dichiarazione di Imprenditore agricolo a titolo professionale (IAP) deve essere compilato anche il campo data dichiarazione. N.B. Per quanto riguarda la dichiarazione di imprenditore agricolo professionale, si veda quanto già detto nel precedente riquadro AB della Sezione A (Sub Figura n. 6). BD / VARIAZIONI DI LAVORO PRESTATO DA TERZI E FAMILIARI PARTECIPI ALL ATTIVITA DELL IMPRESA (Figura n. 18) Il quadro è riservato alle imprese agricole e va compilato solo nel caso vi siano state variazioni relative al numero dei lavoratori impiegati a tempo indeterminato oppure nel numero di giornate lavorative prestate da parte di lavoratori a tempo determinato o per quanto concerne i familiari partecipi all attività dell impresa. Agendo con il mouse sul disegno, anche in questo caso è possibile la compilazione manuale (Vedi Figura n. 18) e la compilazione tramite selezione dall anagrafica (Vedi: Figura n. 18a). Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 23/28
(Figura n. 18a) Terminata la compilazione del modello, si può attivare il processo di validazione (Tasto F3), per verificare se lo stesso è stato compilato correttamente. Per quanto concerne il processo di validazione si rimanda alla Parte Prima, Capitolo 5, Paragrafo 1. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 24/28
CESSAZIONE ATTIVITA (Figura n. 19) Anche per la compilazione del modello S5 Cessazione si parte da questa maschera (Vedi: Figura n. 19). Agendo con il mouse sul quadratico che precede il modello 1 (S5) CESSAZIONE comparirà la maschera che segue (Vedi: Figura n. 20) Il modello verrà aperto nella sua completezza. Andranno naturalmente compilati solo i riquadri richiesti dalla natura della pratica che si intende compilare. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 25/28
CESSAZIONE ATTIVITA (B2) Sez. B - ATTIVITA NON AGRICOLE (Figura n. 20) Dovrà essere indicata la data di cessazione dell attività non agricola esercitata nella sede legale. Se l attività è cessata completamente, inserire il flag nel quadrattino che precede la frase è cessata tutta l attività. Nel caso, a seguito della cessazione dell attività non agricola, la società continui ad esercitare altra attività, questa dovrà essere riportata nel quadro sottostante. C3 / CANCELLAZIONE DALLA SEZIONE SPECIALE QUALIFICA IMPRENDITORI AGRICOLI (Figura n. 20a) Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 26/28
Compilare per richiedere la cancellazione dalla sezione speciale categoria Imprenditori agricoli, indicando la causale della cessazione tra quelle proposte dal programma. Terminata la compilazione del modello, si può attivare il processo di validazione (Tasto F3), per verificare se lo stesso è stato compilato correttamente. 5. Aggiunta di eventuali modelli Si potrebbe verificare il caso che, per completare la pratica, fossero necessari altri modelli. Per esempio: a) nel caso la denuncia dell esercizio di una attività preveda la nomina di un responsabile tecnico, di un direttore, di un preposto alla gestione tecnica, ecc., al modello base S5 si dovrà aggiungere il modello Intercalare P; b) nel caso si dovesse denunciare l apertura di una o più unità locali, si dovrà aggiungere il modello UL. Nel riquadro dal titolo Modelli costituenti la pratica (Vedi: Figura n. 2) il programma presenta: 1 (S5) INIZIO è il modello base S5 (che si è scelto all inizio vedi: Figura n. 1b) e 2 (R) Riepilogo è il modello (RP) Riepilogo, proposto in automatico dal programma. Cliccando sulla scritta rossa che riporta il modello S5 (non sul quadrattino che precede il modello) e agendo sul bottone del menù principale Aggiungi modulo il programma proporrà la maschera che segue (Vedi: Figura n. 21) (Figura n. 21) Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 27/28
In questa maschera vengono riportati i vari modelli che possono essere aggiunti per completare la pratica che si sta compilando. Da notare che, in questo caso, il programma propone solamente i modelli che sono compatibili con il modello S5. 6. La validazione della pratica Terminata la compilazione di ogni singolo modello è possibile lanciare la validazione della pratica premendo il tasto F3. La validazione può essere effettuata anche al termine della compilazione dell intera pratica, agendo sul bottone Avvia. Si ricorda che senza il superamento di tale validazione non è possibile procedere allo scaricamento della pratica. Per quanto concerne il processo di validazione si rimanda alla Parte Prima, Capitolo 5, Paragrafo 1. 7. Lo scarico della pratica Per le modalità dello scarico della pratica si rimanda alla Parte Prima, Capitolo 5, Paragrafo 1. 8. La compilazione del modello (RP) Riepilogo Per la compilazione del modello (RP) Riepilogo, si rimanda alla Parte Prima, Capitolo 6. 9. Firma degli allegati Per le modalità circa la firma degli eventuali allegati si rimanda alla Parte Terza, Capitolo 3. Per quanto riguarda le funzionalità del software di firma Di.Ke., si rimanda alla Parte Terza, Capitolo 3. 10. Scarico della pratica per la spedizione telematica Per lo scarico della pratica e il successivo invio telematico della stessa, si rimanda alla Parte Terza, Capitolo 4. Parte Seconda Cap. 3 - Modello S5 Marzo 2006 - Pag. 28/28