Introduzione Vanti un credito nei confronti di una P.A.? Vuoi ottenere il riconoscimento del tuo credito? Oggi tutto questo è possibile, in modo semplificato, grazie alla piattaforma per la certificazione dei crediti resa disponibile dal Ministero dell Economia e delle Finanze. Il governo ha infatti ridisegnato la disciplina dei rapporti di credito e debito tra Pubblica Amministrazione e imprese fornitrici. Le Pubbliche Amministrazioni, in virtù di quanto disposto dai decreti, hanno l obbligo di certificare, dietro espressa richiesta del creditore, gli eventuali crediti relativi a somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti. Inoltre, secondo quanto prescritto dal Decreto Legge numero 35, convertito dalla Legge numero 64 del 6 giugno 2013, le amministrazioni debitrici hanno l obbligo: entro il 15 settembre 2013 e, a partire dal 2014, dal 30 aprile di ogni anno, di comunicare i propri debiti a ciascun creditore, attraverso la Piattaforma per la certificazione dei crediti. Quali i passi da compiere? Accreditarsi alla piattaforma per la certificazione dei crediti. Presentare l istanza di certificazione del credito o attendere la comunicazione del debito. Utilizzare, infine, la certificazione del credito o l ottenuta comunicazione del debito da parte della Pubblica Amministrazione. Accreditamento Per avanzare la richiesta di credito, il creditore deve preventivamente accreditarsi alla piattaforma per la certificazione dei crediti effettuando la procedura di registrazione. La procedura di registrazione è di tipo guidata e si compone di 7 passi, riportati nei tab in alto. La schermata di inizio registrazione, oltre a riepilogare i passi da compiere, richiede l accettazione della dichiarazione preventiva. Al passo 1 deve essere indicato il codice fiscale dell impresa per conto della quale effettuare la registrazione. Il passo 2 riepiloga i dati dell impresa recuperati dal registro delle imprese.
Il passo 3 richiede l inserimento dei dati del richiedente. Al passo 4 andrà dichiarato se si è in possesso di un certificato di firma digitale. Il passo 5 richiede di allegare, dopo averlo preventivamente scaricato e firmato, il modulo di autodichiarazione di assunzione di responsabilità e la copia del documento di identità. Al passo 6 è possibile ricontrollare le informazioni immesse nei passi precedenti e inviarle al sistema. Con il passo 7 termina il processo con la conferma delle registrazione. Il sistema invia quindi le credenziali per completare la procedura di registrazione. Attivazione account Per terminare la procedura di registrazione è necessario attivare l account collegandosi all indirizzo specificato nell email ricevuta alla casella di posta specificata in fase di registrazione. Nella maschera visualizzata inserire le credenziali di accesso ricevute all indirizzo di posta elettronica certificata. Quindi procedere al cambio password valorizzando i dati richiesti. Autenticarsi nuovamente utilizzando la nuova password. Poi, specificare almeno i dati obbligatori nella maschera di dettaglio del profilo personale. Successivamente indicare il codice di attivazione ricevuto via SMS e valorizzare almeno i dati obbligatori nella maschera di attivazione del creditore. L account è ora attivo e possono essere utilizzate le funzioni per cui si è abilitati. Funzioni Effettuata l autenticazione, in alto, sono disponibili le voci di menu che consentono di accedere alla funzionalità disponibili: Istanza: per presentare una nuova istanza, visualizzare quelle in corso o le certificazioni rilasciate. Ricognizione del debito: per visualizzare le comunicazioni del debito in corso di predisposizione o rilasciate, o procedere alla richiesta di
integrazione o correzione per erronea, incompleta, o omessa comunicazione al fine della nomina del commissario ad acta. Utilizzo del credito: per effettuare operazioni sul credito certificato. Gestione impresa: per accedere all elenco degli utenti abilitati, aggiungere un impresa, disabilitare un utente o modificare i dati impresa. Deleghe: per creare una nuova delega o accedere a quelle in corso. Utilità: per cambiare la password, modificare i dati dell utente o il tipo firma. Nuova istanza L invio di una nuova istanza di certificazione è un operazione molto semplice. Come primo passo attivare la funzione del menu Istanze e in seguito fare clic sul pulsante Nuova istanza di certificazione. Ecco che compaiono i 6 passi della procedura guidata di presentazione di una nuova istanza. L inizio compilazione riepiloga i passi necessari per presentare una nuova istanza. Al passo 1 andrà indicata l amministrazione o l ente pubblico a cui presentare la certificazione del credito. È possibile immettere direttamente il codice fiscale oppure effettuare una ricerca per denominazione e tipologia ISTAT. Il passo 2 riepiloga i dati dell amministrazione. Il passo 3, invece, riepiloga i dati del creditore. Il passo 4 richiede di specificare le informazioni relative al credito. Il passo 5 richiede di specificare se si intende utilizzare o meno il credito in compensazione. Il passo 6, infine, riepiloga i dati e consente di passare alla firma dell istanza di certificazione. A completamento della procedura guidata sarà necessario firmare il documento attraverso il dispositivo di firma digitale. Se non disponibile il sistema consentirà di firmare il documento attraverso una firma tecnica di sistema. Verrà inviata una email all indirizzo di posta elettronica certificata dell azienda del creditore, all indirizzo di posta ordinaria del richiedente e se accreditata alla posta elettronica certificata dell amministrazione debitrice.
Dall elenco delle istanze in corso è possibile eseguire una o più azioni in base allo stato del fascicolo: accedere al dettaglio; eliminare il fascicolo; modificare l istanza; firmare l istanza. Le certificazioni rilasciate possono essere visualizzate tramite l apposita funzionalità del menu istanze. Accedendo al dettaglio del fascicolo è possibile prendere visione dei dati, accedere all istanza e alla certificazione in formato PDF. Il documento di certificazione riporta i dati dell istanza di certificazione, riepiloga i dati della stessa e contiene il codice controllo necessario per utilizzare la certificazione. Comunicazione del debito Il Decreto Legge numero 35 dell 8 aprile 2013, convertito dalla legge numero 64 del 6 giugno 2013, ha introdotto diverse novità in materia di certificazione e cessione dei crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni. In particolare, l articolo 7 comma 4, prescrive che, entro il 15 settembre 2013, le amministrazioni debitrici devono produrre, attraverso la piattaforma per la certificazione dei crediti, l'elenco completo dei debiti certi, liquidi ed esigibili, maturati alla data del 31 dicembre 2012 e che, al momento della comunicazione, non risultano ancora estinti. Contestualmente, devono essere riportati i dati identificativi del creditore. Per il creditore la comunicazione del debito equivale alla certificazione del credito. In caso di omessa, incompleta o erronea comunicazione da parte dell'amministrazione pubblica di uno o più debiti, il creditore può richiedere all'amministrazione stessa di correggere o integrare la comunicazione del debito. Se, trascorsi 15 giorni dalla data di ricevimento della richiesta, l'amministrazione non ha provveduto alla correzione, né ha espresso un motivato diniego, il creditore può, mediante la piattaforma, presentare istanza di nomina di un Commissario ad acta.
Sempre attraverso la piattaforma, il creditore può segnalare all'amministrazione pubblica debitrice, l'importo del debito e tutti gli estremi del credito vantato. Occorre però farlo in tempo utile, prima della predisposizione della versione definitiva della comunicazione. Al pari della certificazione del credito, l importo della comunicazione del debito, relativo all elenco dei debiti per i quali la comunicazione equivale a certificazione, può essere utilizzato per lo smobilizzo di denaro, la compensazione di somme dovute agli agenti della riscossione, e verso l agenzia delle entrate per il contenzioso tributario. Operazioni sul credito Resta un ultima domanda a cui rispondere: quali sono i possibili utilizzi del credito certificato? Attraverso la piattaforma per la certificazione dei crediti si può procedere alla compensazione di tutto o di una parte del credito certificato con somme dovute, presso gli agenti della riscossione, a seguito di iscrizione a ruolo notificate entro il 30 settembre 2013. Per chiedere la compensazione, il creditore deve presentare all Agente della riscossione la copia cartacea della certificazione nella quale sono contenuti i codici relativi alla certificazione da compensare. L agente della riscossione utilizza i codici per verificare tramite il sistema PCC lo stato e la disponibilità del credito certificato per poi registrare in piattaforma, in caso di esito positivo della verifica, l avvenuta operazione di compensazione sul credito certificato. Verranno così inviate dal sistema le notifiche in formato elettronico agli attori interessati, che potranno accedere alla piattaforma PCC per consultare lo stato e la disponibilità del credito residuo. Il credito certificato può essere utilizzato in compensazione di crediti con somme dovute, in base agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario, verso l Agenzia delle Entrate. Tali crediti possono essere compensati esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall'agenzia delle entrate. È possibile, inoltre, smobilizzare il credito certificato tramite anticipazione o cessione.
Tramite la funzione di Richiesta operazioni sul credito è possibile scaricare e stampare: la certificazione del credito; l estratto conto; il modulo di registrazione per l operazione di anticipazione/cessione del credito. Con questi moduli, il creditore può recarsi presso la sede dell istituto finanziario o degli altri intermediari finanziari abilitati. L operatore finanziario svolge allora tre operazioni: verifica l autenticità dei file; inserisce nel modulo di registrazione operazione gli estremi dell operazione; infine restituisce al creditore il modulo in originale, firmato e timbrato. Quest ultimo, con modalità esterne al sistema, dev essere trasmesso dal creditore all amministrazione debitrice o al commissario ad ACTA che ha certificato il credito. Gli stessi, hanno dunque il compito di registrare sul sistema PCC l operazione sul credito: che può essere di cessione o anticipazione. Tale registrazione, sostituisce gli obblighi di comunicazione previsti nella procedura ordinaria e, automaticamente, il sistema invia una notifica elettronica a tutti gli attori interessati. Il creditore può a questo punto consultare e scaricare dal sistema i moduli aggiornati, necessari al completamento del processo di richiesta dell operazione finanziaria. I nuovi moduli, sempre con modalità esterne alla piattaforma, devono essere inviati dal creditore all operatore finanziario. L operatore finanziario potrà allora provvedere allo smobilizzo del credito certificato. In alternativa, l istituto finanziario può chiedere direttamente all amministrazione debitrice l esistenza del credito certificato e il relativo importo.
A tale scopo, la piattaforma mette a disposizione delle amministrazioni, che hanno rilasciato la certificazione, la possibilità di produrre l estratto conto aggiornato del credito certificato. Rimane a carico dell amministrazione debitrice, dopo aver ricevuto dall istituto finanziario i dati necessari, provvedere alla registrazione dell operazione sulla piattaforma. Completata la registrazione, sia l amministrazione che il creditore possono produrre il nuovo estratto conto, necessario per il riscontro dell istituto finanziario. Piattaforma per la Certificazione dei Crediti: un modo nuovo di interagire con la pubblica amministrazione!