DIRADAMENTO CHIMICO DEL MELO

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Transcript:

dott. Graziano Vittone Responsabile Sezione Frutticoltura Tecnica colturale Centro Ricerche per la Frutticoltura Via Falicetto, 24 12030 Manta Tel. +39-0175-255562 Cell. 335-5689415 graziano.vittone@cresoricerca.it Consorzio di Ricerca Sperimentazione e Divulgazione per l Ortofrutticoltura Piemontese Corso Nizza, 21 12 Cuneo Manta, 9 aprile 2008 AVVISO N 17 DIRADAMENTO CHIMICO DEL MELO - 2008 - Anche quest anno, nella settimana di Pasqua a partire dal 20 marzo, si sono registrate ripetute gelate. Tuttavia, come sempre succede, tale evento non si è verificato dovunque con la stessa gravità e quindi anche i danni subiti dai fiori sono risultati diversi: in linea generale si possono suddividere due tipologie di situazioni: 1. SITUAZIONE DI ACCERTATA COMPROMISSIONE DELLA PRODUZIONE. E il caso delle zone nelle quali l abbassamento termico è stato più rilevante (-5/-6 C) senza la protezione di mezzi antibrina. In questa situazione risulta compromessa buona parte dei fiori centrali e in parte dei fiori laterali del mazzetto. In questi casi bisogna evitare per Golden D. e il gruppo Gala l impiego di NAD e per Fuji di Etephon. Si valuterà ad allegagione avvenuta la necessità d impiegare gli altri prodotti a seconda delle situazioni. 2. SITUAZIONE CON PREVISTO CARICO PRODUTTIVO NORMALE. Questo è il caso in cui sia stato attivato correttamente l impianto antibrina e dove comunque il termometro non sia sceso al di sotto di -3/-4 C. in tale situazione la perdita del fiore centrale sarà limitata alla parte medio bassa della pianta e comunque sarà sempre garantita la presenza di uno o più fiori del mazzetto. In questa situazione su Gala ed in particolare su Golden D. bisogna prevedere l impiego di NAD a cui si faranno seguire le applicazioni degli altri prodotti. Si ricorda che il 2008 è l ultimo anno d impiego del ( tempo ultimo per smaltimento scorte 21 novembre 2008 / Decreto 25 Giugno 2007 /GU n 163 del 16-7-2007). Il nostro consiglio è quello di iniziare ad inserire nel programma d interventi gli altri prodotti ammessi per migliorare la loro conoscenza nelle diverse condizioni d impiego; Etephon e ATS su Fuji e Red Delicious e Benziladenina su Gala e Golden Delicious 1

NAD (amide) Per la Golden D. resta sempre il fitoregolatore di riferimento, in quanto esprime le migliori caratteristiche di un diradante: unica controindicazione, non va somministrato, neppure accidentalmente per deriva, sulle cv. Red Delicious e Braeburn, su Fuji invece la sua applicazione è in corso di valutazione. E impiegabile da caduta petali fino ad un diametro medio dei frutticini centrali, di 5-6 mm. Anticipando il periodo se ne esalta l azione. Su Gala va impiegato con cautela (max 70 g e su piante con oltre 4 anni), evitando l'aggiunta dell'olio, preferendo l intervento al mattino per favorire una più veloce asciugatura. GOLDEN GALA RENETTA AMID THIN, DIRAMID g/hl 70 g/hl 70 g/hl DIRIGOL 1 busta /2.5 hl 1 busta /4 hl 1 busta /4 hl GERAMID NEU (in zone a diradamento difficile) 170 200 ml/hl non consigliato 120-1 ml/hl NAA (acido) Questo prodotto è impiegabile preferibilmente sulle Golden D. e sul gruppo Gala nei seguenti casi : In alternativa al NAD (in caso di condizioni avverse all'applicazione del NAD) in frutteti misti con varietà sensibili al NAD. Come completamento del NAD (piante difficili da diradare o con condizioni climatiche sfavorevoli al diradamento). E impiegabile su frutticini aventi un diametro medio di 9-11 mm in miscela con, in tal caso rispettare i dosaggi in tabella. NOKAD 4% DIRADO 1.4% GOLDEN / GALA 15-20 ml/hl - 70 ml/hl DIRAGER 3.3% 25 30 ml/hl N.B. l impiego di NAA su Red Delicious è da valutare con prudenza in quanto vi è possibilità di frutti pigmei CARBARYL Il 2008 sarà l ultimo anno di impiego di questo p.a., pertanto si consiglia ai frutticoltori di prevedere su piccole superfici delle strategie diradanti che non prevedano l uso di questo prodotto ormai giunto a fine carriera. Di questo insetticida si sfrutta la sua azione fitotossica che provoca conseguentemente la caduta dei frutti nella loro prima fase di sviluppo; si utilizza nei seguenti casi: Sulle varietà resistenti ai prodotti descritti in precedenza (NAD e NAA). Nel caso si intenda completare l azione, ritenuta non soddisfacente, dei fitoregolatori. Su piante in fase di allevamento sulle quali non siano ancora applicabili i fitoregolatori. 2

E impiegabile fino ad un diametro massimo dei frutticini centrali di 15 18 mm: anticipando il periodo d applicazione, viene esaltato l effetto. SEVIN FLOW TUTTE LE VARIETA -80 ml/hl + ml di Olio SUV SC -80 ml/hl + ml di Olio NB: Quelli indicati in tabella sono gli unici formulati che prevedono in etichetta l impiego per il diradamento del melo. Nel caso si volesse esaltare l azione diradante del si dovrà applicarlo con il frutticino centrale di 10-12 mm, con aggiunta di NAA a dose dimezzata, piuttosto che aumentare il dosaggio del la qual cosa aumenterebbe il rischio ragnetto rosso. Attenzione all uso di questa miscela, riservandola solo nei casi di accertate condizioni di eccessiva allegagione e sul gruppo Golden Delicious. Il è molto tossico sulle api: accertarsi prima del suo utilizzo che non vi siano alveari in zona!!! ETEPHON E' noto il problema del diradamento su Fuji, sulla quale tutti i prodotti forniscono un azione non sempre completa. E consigliabile impiegare questo prodotto senza bagnante ed a una temperatura di almeno 12 C ma non superiore ai 20 C per evitare un sovra diradamento. Al momento la sua migliore attività è svolta su Fuji ad inizio fioritura, mentre su Red Delicious i risultati sono stati molto incostanti. ETHREL (Bayer) FUJI 25-30 ml/hl N.B: dal 2008 l unico formulato registrato sarà quello della Bayer, le altre formulazioni dovranno essere smaltite entro il 31 luglio 2008 ( DECRETO 30 gennaio 2008 /GU n. 72 del 26-3-2008) BENZILADENINA Questo p.a. è stato applicato su varietà del gruppo Golden, Gala e Fuji con risultati nel 2007 decisamente più interessanti che negli anni precedenti: ciò forse grazie alle condizioni d impiego più favorevoli con temperature media di oltre 3-4 C rispetto al passato. Certo è che da solo questo prodotto non è in grado di sostituire il o NAA; in miscela con questi prodotti, in particolare, fornisce buoni risultati. Si segnala anche la miscela già pronta all uso DiraMax impiegabile nelle situazioni in cui è previsto l uso di NAA. 3

I prodotti sotto elencati vengono applicati con un diametro dei frutticini di 10-14 mm Formulato Commerciale MAXCELL 1.9% (Isagro) BRANCHER 9.35% (Agrimport) EXILIS 2% (Scam) GERBO 4 L6 4% (Gobbi) DIRA MAX L4 miscela NAA 4%+ BA 0.4% (Gobbi) GOLDEN / GALA / FUJI 375 7 ml/hl ml/hl 0 ml/hl 125 0 ml/hl 2-375 ml/hl AMMONIO TIOSOLFATO (ATS) Questo prodotto, che appartiene alla categoria dei concimi fogliari, è da qualche anno entrato nella sperimentazione prima e gradualmente, ma ancora limitatamente nella pratica corrente, nell elenco dei prodotti ad azione diradante. Il suo meccanismo si basa unicamente sull azione fitotossica nei confronti dei fiori non ancora fecondati. Considerando che normalmente un fiore è fecondato dopo 24-36 ore dalla sua completa apertura si presume che l applicazione ottimale per l esecuzione sia a circa il % dei fiori aperti su legno di 2 anni e, nel caso di fioriture abbondanti ripetuto dopo 3-4 giorni. L utilizzo più idoneo è quello nei confronti di varietà sulle quali il NAD non può venire impiegato (Fuji, Red Delious spur, Braeburn). AZOS 300 (Phosin) GER ATS (L. Gobbi) FUJI / RED DELICIOUS / BRAEBURN 1.2 l/hl 1.0 l/hl NUOVI BAGNANTI Si segnala inoltre la nuova generazione di bagnanti (gruppo degli organosilicati: Break Tru e Fastex) per i quali, dalle prove effettuate, si è osservato che possono portare ad un miglioramento nell azione del prodotto diradante. 4

OSSERVAZIONI I fitoregolatori devono sempre essere miscelati con un bagnante o con ml di olio bianco(fatta eccezione per il NAD); in quest ultimo caso si potrà avere un azione diradante maggiore N.B. non aggiungere mai bagnanti od olio al GERAMID-NEU!! Sull effetto diradante dei fitoregolatori influiscono, più che il dosaggio del prodotto, le condizioni climatiche in cui si opera: temperature fra i 15 e 20 C per alcune ore dopo il trattamento, e umidità relativa superiore al 70%, sono i presupposti per una buona riuscita del diradamento chimico. A tale proposito sarà necessario scegliere con oculatezza il giorno per eseguire l intervento; è preferibile ritardare di qualche giorno l intervento, operando in condizioni di buona umidità, piuttosto che centrare perfettamente il periodo ma in situazione di clima asciutto! Nella generalità dei casi sarà sempre preferibile intervenire a sera tardi o a mattino presto. Si tenga presente che i formulati a base di NAD liquidi (Geramid) richiedono solo 2-3 ore di elevata umidità per essere assorbiti: diversamente i formulati in polvere necessitano di 8-10 ore di umidità e quindi il loro impiego dovrà essere posizionato alla sera. E consigliabile usare i diradanti fitoregolatori sempre da soli, non in miscela con altri prodotti soprattutto per ragioni di volumi d acqua. Solo l impiego del è indipendente dalle condizioni climatiche suddette; il suo grado di efficacia è invece legato al dosaggio e all'epoca; tuttavia, sia per evitare un effetto eccessivo ma soprattutto per non influire sullo sviluppo degli acari, si consiglia di usare il al dosaggio di -80 ml / hl e di evitarne l uso oltre i 25 C: a tale temperatura si può avere un'azione eccessiva. In caso di varietà più difficili da diradare sarà possibile una sua ripetizione dopo una settimana. E sempre consigliabile aggiungere a questo prodotto ml di olio. Anche in questo caso distanziare di una decina di giorni l uso di zolfo o Sulfar o del Captano. Si ricordi che l impiego di Promalin o altri prodotti similari, contemporaneamente o a breve distanza da un fitoregolatore diradante, accentua l efficacia di quest ultimo, mentre l utilizzo del ritardante di crescita Regalis, dalle prime esperienze, pare che diminuisca l azione diradante dei prodotti. 5

SCHEMA RIEPILOGATIVO PER LE STRATEGIE DI DIRADAMENTO GRUPPO GOLDEN DELICIOUS NAD* Formulato commerciale Inizio caduta petali del fiore centrale su legno vecchio Geramid neu 1-200 Amid-thin o Diramid - 120 Dirigol + bagnante 40 g / 2.5-3 hl Con questo prodotto non è necessario il bagnante Nelle zone con ridotto tasso di umidità ( quindi a diradamento difficoltoso) è preferibile l impiego del Geramid neu. * Con NAD non aggiungere Olio NAA: in alternativa al NAD (es. frutteti misti con Red Delicious) Formulato commerciale Con frutticino centrale di 10-12 mm di diametro Dirado - 70 Dirager 25-30 Nokad + Bagnante oppure 20-25 In condizioni sfavorevoli al diradamento Fioritura abbondante + BA: a completamento dei precedenti nel caso l allegagione sia stata buona e/o principio attivo Il può essere impiegato in miscela con dose dimezzata di NAA per aumentare l effetto diradante Con frutticino centrale di 15-16 mm di diametro (Brancher dirado ecc) + Benziladenina 2% (Exilis ecc ) 0 Questa applicazione alternativa aumenta l'efficacia del e consentirebbe un incremento di pezzatura Dira Max LG 375 6

GRUPPO GALA Formulato commerciale Inizio caduta petali del fiore centrale su legno vecchio Con frutticino centrale di 15 mm di diametro Amid-thin o Diramid 70 Dirigol + Bagnate Benziladenina 2% 40 g in 4 hl 0 Poiché questo intervento prepara il mazzetto al successivo intervento con, lo si riserva ai casi con buona fioritura Al è possibile aggiungere Benziladenina per aumentarne l'efficacia Fioritura abbondante Frutticino centrale di 10-12 mm 15 mm di diametro NAA (Nokad ecc) + Benziladenina 2% 20-25 0 GRUPPO RED DELICIOUS 12 mm di diametro 7

Fioritura abbondante 12 mm di diametro 14-15 mm di diametro Benziladenina 2% 0 GRUPPO FUJI 12-15 mm di diametro Benziladenina 2% 0 Fioritura abbondante Inizio fioritura ATS (Azos o Ger-ATS) 1200-0 Bottoni rosa Ethrel 25-30 12-15 mm di diametro Benziladenina 2% 0 8

RENETTA Inizio caduta petali del fiore centrale su legno vecchio Formulato commerciale Geramid neu 1-200 Amid-thin o Diramid Dirigol + bagnante 40g in 2.5-3 hl Con questo prodotto non è necessario il bagnante Nelle zone con ridotto tasso di umidità ( quindi a diradamento difficoltoso) è preferibile l impiego del Geramid neu. Fioritura abbondante Inizio caduta petali del fiore centrale su legno vecchio Con frutticino centrale a 15 mm di diametro Formulato commerciale Geramid neu 1-200 Amid-thin o Diramid Dirigol + bagnante 40g in 2.5-3 hl Con questo prodotto non è necessario il bagnante Nelle zone con ridotto tasso di umidità ( quindi a diradamento difficoltoso) è preferibile l impiego del Geramid neu. BRAEBURN 12 mm di diametro Fioritura abbondante 12 mm di diametro 15 mm di diametro 9

PESCO BOLLA In alcuni pescheti situati nelle zone a maggior umidità viene segnalata la presenza di germogli infetti dal fungo. Come più volte ricordato, la fase di maggior sensibilità della pianta alla bolla va da - ripresa vegetativa a caduta petali - in condizioni di elevata umidità e con temperatura ottimale di 8-10 C. Questa situazione si è verificata puntualmente alla fine di febbraio, periodo nel quale si è inviato il comunicato per l intervento ( Avviso n 4 del 22 febbraio 2008). Resta dunque da verificare se, negli appezzamenti nei quali è comparsa la bolla, sia stato effettuato il trattamento consigliato tempestivamente o invece sia stato eseguito solo in tempo successivo con l applicazione dell olio. Ad ogni modo, negli appezzamenti in cui vi è ora presenza d infezione occorrerà proteggere la nuova vegetazione essendo consapevoli però, che non è possibile bloccare l infezione in atto che si arresterà solo con l innalzamento della temperatura (sopra i 18 C). I prodotti più efficaci sono lo Ziram e il Captano (massimo 2 interventi all anno complessivamente) alcuni IBE quali il Propiconazolo (Tilt) e Tebuconazolo (Folicur) (massimo 4 interventi complessivi per tutti gli IBE) la Dodina e il Dithianon sono invece meno efficaci rispetto i precedenti. A beneficio di memoria si riporta di seguito la nota integrale che nel 2007 è stata inviata ad inizio campagna aggiornandola unicamente con i prodotti che meglio hanno risposto nei confronti della bolla del pesco. CONDIZIONI AMBIENTALI o Bagnatura: intesa come pioggia o semplice nebbia o rugiada, è sempre l elemento scatenante per l infezione; gli organi recettivi dovranno comunque mantenersi bagnati per almeno 36-48 ore o Temperatura: anche a temperature basse (2 / 3 C) le spore (blastospore) iniziano il processo di gemmazione, ma con un optimum di 10 C, man mano che la temperatura aumenta la loro attività diminuisce, oltre i 18 C termina. o SUSCETTIBILITA DELLA PIANTA La massima recettività della pianta si pone nel periodo compreso fra la rottura gemme e la caduta petali; ed è quindi in questa fase che si gioca il successo della strategia di difesa adottata. Il classico intervento di caduta foglie, seppure importante ha essenzialmente funzione estintiva della massa d inoculo, come hanno anche dimostrato di averla altri interventi effettuati fra la caduta dei petali ed inizio estate (con tempo umido e non eccessivamente caldo). TIPO D INFEZIONI o Precoce: (fase di rottura gemme a caduta petali) colpisce l intero lembo fogliare e interessa i primi 5-6 palchi di foglie. o Intermedia: (da caduta petali) è meno grave, colpisce una parte del lembo fogliare e interessa i palchi fogliari dalla 6 a alla 12 a foglia. o Tardiva: sintomi leggeri dalla 11/12 a foglia in poi. 10

STRATEGIA DI DIFESA o Con forte pressione del fungo: sono importanti i trattamenti estintivi di caduta foglie e nel periodo che precede l estate (azione collaterale degli I.B.E. e dello Zolfo) o Fondamentale risulta invece l intervento o gli interventi dal periodo rottura gemme a caduta petali, fasi queste di massima sensibilità degli organi. Per ottenere la massima efficacia si dovrà posizionare l intervento appena prima dell evento infettante. Per questo motivo il trattamento di fine inverno (febbraio) trova giustificazione solo in condizioni (umidità) predisponenti all infezione. di intervento 1) completa caduta foglie 2) fine inverno (metà-fine febbraio) 3) pre fiorale PRODOTTI Captano, Ziram e in misura minore Dodina e Dithianon nei periodi di -caduta foglie, gemme gonfie Gli I.B.E. (propiconazolo e tebuconazolo sono i migliori) trovano collocazione da dopo caduta petali. Riguardo allo Zolfo, esso ha semplicemente un azione contenitiva da affiancarsi nel corso della stagione e non da far affidamento nel periodo critico. Nella difesa biologica da buoni risultati l applicazione di rameici e del polisolfuro di Ca se utilizzati nei periodi critici sopra menzionati. N.B. Il residuo massimo ammesso del Captano su pesco e 0.02 ppm e non si possono eseguire interventi dopo fine fioritura, per lo Ziram il residuo massimo ammesso è di 0.1 ppm 11